{"id":10029,"date":"2018-10-26T09:15:23","date_gmt":"2018-10-26T07:15:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=10029"},"modified":"2018-10-30T17:24:36","modified_gmt":"2018-10-30T16:24:36","slug":"ricordo-di-vittorio-fagone-alla-fondazione-ragghianti-di-lucca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=10029","title":{"rendered":"Ricordo di Vittorio Fagone alla Fondazione Ragghianti di Lucca"},"content":{"rendered":"<p><strong>Mercoled\u00ec 7 novembre 2018, ore 16<br \/>\n<\/strong><strong><em>In ricordo di Vittorio Fagone<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>Lucca, Fondazione Ragghianti<br \/>\n<\/strong>Sala conferenze \u201cVincenzo da Massa Carrara\u201d<\/p>\n<p>Saluto di <strong>Alberto Fontana<\/strong>, presidente della Fondazione Ragghianti<br \/>\nInterventi di:<strong>Renato Barilli, Angela Madesani, Gabriele Mazzotta<br \/>\n<\/strong><strong>Emanuele Montibeller, Ferdinando Scianna<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Coordina <strong>Paolo Bolpagni,<\/strong> direttore della Fondazione Ragghianti<br \/>\n<em><strong>Ingresso libero<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>La Fondazione Centro Studi sull\u2019Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti <\/strong>organizza a Lucca, <strong>mercoled\u00ec 7 novembre, dalle ore 16<\/strong>, una tavola rotonda per ricordare <strong>Vittorio Fagone<\/strong>, storico e critico dell\u2019arte contemporanea, scomparso l\u20198 gennaio 2018, che della Fondazione \u00e8 stato direttore dal 2000 al 2007. Un\u2019iniziativa doverosa e necessaria, per riflettere sulla sua eredit\u00e0 di studioso e organizzatore culturale, con la partecipazione di <strong>Renato Barilli, Angela Madesani, Gabriele Mazzotta, Emanuele Montibeller e Ferdinando Scianna<\/strong>, che negli anni hanno collaborato con Fagone e hanno avuto con lui un rapporto di amicizia e di stima, oltre che di lavoro. Coordina <strong>Paolo Bolpagni<\/strong>, attuale direttore della Fondazione.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Vittorio-Fagone-Ritratto-di-Scianna.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10030\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Vittorio-Fagone-Ritratto-di-Scianna-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Vittorio-Fagone-Ritratto-di-Scianna-200x300.jpg 200w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Vittorio-Fagone-Ritratto-di-Scianna-768x1152.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Vittorio-Fagone-Ritratto-di-Scianna-683x1024.jpg 683w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Vittorio-Fagone-Ritratto-di-Scianna-866x1299.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Vittorio-Fagone-Ritratto-di-Scianna.jpg 1417w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Vittorio Fagone<\/strong>, tra i primi in Italia, ha dedicato molta parte delle sue ricerche alla videoarte, al cinema d\u2019artista e all\u2019interazione fra media diversi; ancora oggi il suo saggio <em>L\u2019immagine video<\/em>, del 1990, \u00e8 un testo imprescindibile sull\u2019argomento, cos\u00ec come fondamentale rimane il suo contributo su Studio Azzurro.<\/p>\n<p>A pochi giorni dalla sua scomparsa, sia Angela Madesani sia Renato Barilli dedicarono su <em>Artribune<\/em>un intenso ricordo all\u2019amico e collega, evocandone le numerose imprese, dall\u2019editoria alla curatela.<\/p>\n<p><em>\u00abSe non ci fosse stato il suo appoggio, unito a quello del suo collega Aldo Tagliaferri, io forse non sarei mai riuscito a far accettar il mio saggio \u201cArte contemporanea\u201d, che ancora oggi tiene degnamente un posto in tutti gli scaffali delle Librerie Feltrinelli\u00bb<\/em>\u2013 scrive <strong>Renato Barilli<\/strong>\u2013<em>\u00ab\u2026 con lui \u00e8 una ulteriore parte della mia esistenza e carriera che se ne va\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><em>\u00abCon Fagone era un piacere parlare di tutto. Era un uomo politicamente impegnato, conoscitore di storia, di letteratura, di arte, di filosofia, di psicoanalisi\u00bb<\/em>. Lo ricorda cos\u00ec <strong>Angela Madesani<\/strong>, che sottolinea quanto fosse preziosa <em>\u00abla sua attivit\u00e0 di critico militante, desideroso di comprendere e di conoscere il lavoro di artisti, anche meno conosciuti, per proporli e guidarli. Di Fagone non si pu\u00f2 dimenticare la grande onest\u00e0 umana e professionale, le scelte radicali, l\u2019entusiasmo pacato ma intenso nei confronti del suo circostante\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Penetranti e acute sono anche le parole di <strong>Gabriele Mazzotta<\/strong>, editore che pubblic\u00f2 molti dei libri di Fagone: <em>\u00abVittorio era come un Umanista Rinascimentale che sapeva coniugare arte, scienza e natura. Ho di lui un ricordo vivo e sempre presente: un giorno mi disse che ritrovava questo \u201caccordo\u201d nell\u2019amata musica di Bach, il quale annotava a lato dello spartito: \u201cRicercare\u201d\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Ricordando la figura di Vittorio Fagone, <strong>Emanuele Montibeller<\/strong>, direttore di Arte Sella in Valsugana, scrive:<em>\u00ab\u00c8 stato a mio avviso fondamentale per la cultura italiana del Novecento. \u00c8 stato uno dei protagonisti culturali del cambiamento nello stile e nei modi di vivere della nazione. Era un uomo di una signorilit\u00e0 unica, che non metteva mai in soggezione anche il suo pi\u00f9 semplice interlocutore: sapeva infatti cogliere anche nelle piccole cose quella creativit\u00e0 umana di cui si \u00e8 occupato tutta la vita in molteplici ambiti\u00bb<\/em>. Il suo contributo, all\u2019interno della tavola rotonda, verter\u00e0 sulla relazione tra Vittorio Fagone e \u201cL\u2019arte nella natura\u201d, dalla ruralit\u00e0 popolare alla societ\u00e0 tecnologica.<\/p>\n<p><em>\u00abMi d\u00e0 un malinconico piacere potere ricordare il mio grande amico e straordinaria persona Vittorio Fagone\u00bb<\/em>. Cos\u00ec ha risposto <strong>Ferdinando Scianna<\/strong>all\u2019invito della Fondazione Ragghianti a partecipare alla tavola rotonda. Di Scianna si ricorda la bella antologica, voluta e curata da Fagone, proprio alla Fondazione nel 2006, a testimonianza dei quarant\u2019anni di attivit\u00e0 del fotografo, tra i pi\u00f9 apprezzati e celebrati a livello internazionale.<\/p>\n<p><strong>Vittorio Fagone<\/strong>(Floridia, 1933 &#8211; Milano 2018), storico e critico dell\u2019arte contemporanea, \u00e8 stato direttore della Fondazione Ragghianti di Lucca dal 2000 al 2007. Successivamente \u00e8 stato membro del Comitato scientifico della Fondazione e ha mantenuto il ruolo di direttore responsabile di \u00abLuk\u00bb, il notiziario di studi e attivit\u00e0 della Fondazione Ragghianti, fino al 2016. \u00c8 stato docente alla Scuola di specializzazione in storia dell\u2019arte dell\u2019Universit\u00e0 di Siena e ha insegnato per lunghi periodi \u2013 fino al 2003 \u2013 Museografia nella Facolt\u00e0 di Architettura del Politecnico di Milano. \u00c8 stato docente di Storia dell\u2019arte contemporanea e direttore della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e ha tenuto corsi e seminari nelle scuole di specializzazione in storia dell\u2019arte delle Universit\u00e0 di Parma, della Statale e del Politecnico di Milano, nelle Universit\u00e0 di Torino e Palermo. \u00c8 stato <em>visiting professor<\/em>dell\u2019Art Department della New York University.<\/p>\n<p>Dal 1994 al 2001 \u00e8 stato il primo direttore della Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, di cui, collaborando con Vittorio Gregotti, ha realizzato il piano museologico delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel 1974 ha fondato, con Lara Vinca Masini, il Museo Progressivo d\u2019Arte Contemporanea di Livorno. Con Renato Barilli, Flavio Caroli, Mercedes Garberi eAugusto Morelloha curato per il Comune di Milano il piano \u201cMilano 80\u201d, cui si devono eventi espositivi ancor oggi considerati di particolare rilevanza critica, quali la mostra \u201cAnnitrenta\u201d (Palazzo Reale, Milano 1982) e \u201cArte italiana\u201d (Hayward Gallery, Londra 1983).<\/p>\n<p>Nel 1987 \u00e8 stato chiamato dall\u2019amministrazione comunale di Palermo a dirigere il piano \u201cPalermo Capitale d\u2019Arte\u201d, nel cui ambito sono state realizzate importanti mostre, identificati nuovi spazi espositivi (Albergo dei Poveri e Spasimo) e progettato da Mario Botta lo \u201cSpazio Multimediale d\u2019Arte Contemporanea\u201d.<\/p>\n<p>Curatore di esposizioni e rassegne internazionali dedicate ai rapporti tra arti visuali, media e nuove tecnologie, tra le quali la Biennale di Venezia (1978 e 1980), Documenta di Kassel (1987) e Infoart di Kwangiu (1995), ha diretto il festival VideoArt di Locarno (1981-1985), il Festival Arte Elettronica di Camerino (1986-1988) e la Biennale d\u2019Arte Elettronica ARTEC di Nagoya (1989-1991). \u00c8 stato presidente onorario dell\u2019<em>Association pour la Vid\u00e9o dans les Arts et la Culture<\/em>(AIVAC\/UNESCO).<\/p>\n<p>\u00c8 autore di numerosi studi sull\u2019arte, l\u2019architettura, il design e i media visuali del XX secolo. In particolare si ricordano: <em>Arte e cinema<\/em>(Marsilio, Venezia 1977), <em>Artistic Creation and Video Art<\/em>, con Ren\u00e9 Berger e Angiola Churchill (Unesco, Parigi 1982), <em>L\u2019immagine video. Arti visuali e nuovi media elettronici<\/em>(Feltrinelli, Milano 1990), <em>Art in nature<\/em>(Mazzotta, Milano 1995), <em>L\u2019art video<\/em>(Mazzotta, Milano 1999), <em>Videoinstallazioni, ambienti e eventi multimediali<\/em>(Mazzotta, Milano 2000), <em>L\u2019arte all\u2019ordine del giorno<\/em>(Feltrinelli, Milano 2001).<\/p>\n<p>Dal 2000 al 2007 ha diretto la Fondazione Centro Studi sull\u2019Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti, realizzando importanti esposizioni quali \u201c\u00d6yvind Fahlstr\u00f6m\u201d, \u201cUgo La Pietra. Terre mediterranee\u201d, \u201cMan Ray, l\u2019immagine fotografica\u201d, \u201cArte del video. Il viaggio dell\u2019uomo immobile\u201d, \u201cLa scena di Puccini\u201d, \u201cGianni Berengo Gardin. Toscana, gente e territorio\u201d, \u201cGrattacieli\u201d, \u201cGi\u00f2 Pomodoro 1930-2002. Un omaggio della Fondazione Ragghianti\u201d, \u201cAlberto Sartoris. Visioni di architettura moderna\u201d, \u201cFerdinando Scianna. Fotografie 1963-2006\u201d, \u201cGabriele Basilico. Oltre il paesaggio\u201d e \u201cMichael Snow. Cinema, installazioni video e arti visuali\u201d.<\/p>\n<p><strong>Fondazione Centro Studi sull\u2019Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti<br \/>\n<\/strong>Complesso monumentale di San Micheletto<br \/>\nVia San Micheletto 3, Lucca<br \/>\n<a href=\"mailto:info@fondazioneragghianti.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@fon<\/a><a href=\"mailto:info@fondazioneragghianti.it\">dazioneragghianti.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.fondazioneragghianti.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.fondazioneragghianti.it<br \/>\n<\/a>Tel. +39 0583 467205<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa<\/strong><br \/>\n<strong>Davis &amp; Co. | <\/strong>Lea Codognato \/ Caterina Briganti<br \/>\nTel. +39 055 2347273<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a> &#8211; <a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Fondazione Ragghianti | <\/strong>Elena Fiori<br \/>\nTel. +39 0583 467205<br \/>\n<u><a href=\"mailto:elena.fiori@fondazioneragghianti.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elena.fiori@fondazioneragghianti.it<\/a><\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 7 novembre 2018, ore 16 In ricordo di Vittorio Fagone Lucca, Fondazione Ragghianti Sala conferenze \u201cVincenzo da Massa Carrara\u201d Saluto di Alberto Fontana, presidente della Fondazione Ragghianti Interventi di:Renato Barilli, Angela Madesani, Gabriele Mazzotta Emanuele Montibeller, Ferdinando Scianna Coordina Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione Ragghianti Ingresso libero La Fondazione Centro Studi sull\u2019Arte Licia e &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=10029\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Ricordo di Vittorio Fagone alla Fondazione Ragghianti di Lucca&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10030,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8],"tags":[2636,2633,2634,2632,2635,37,2161,2631,2630,2629],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10029"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10029"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10042,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10029\/revisions\/10042"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10030"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}