{"id":1061,"date":"2010-12-02T00:41:22","date_gmt":"2010-12-01T22:41:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=1061"},"modified":"2013-01-09T15:27:30","modified_gmt":"2013-01-09T13:27:30","slug":"i-vincitori-del-ix-premio-tarquinia-cardarelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=1061","title":{"rendered":"I vincitori del IX Premio Tarquinia Cardarelli"},"content":{"rendered":"<p><strong>Premio Tarquinia Cardarelli<br \/>\nIX edizione<br \/>\nTarquinia, 10 e 11 dicembre 2010<\/strong><\/p>\n<p>La giuria del Premio Tarquinia Cardarelli per la Critica Letteraria annuncia i vincitori: l\u2019italianista <strong>Giulio Ferron<\/strong>i ed il saggista e scrittore israeliano <strong>Abraham Yehoshua<\/strong> sono i vincitori del Premio Tarquinia Cardarelli rispettivamente per la <strong>Critica letteraria italiana<\/strong> e <strong>internazionale<\/strong>.<br \/>\nIl Premio, presieduto da Massimo Onofri, e con una giuria formata da Raffaele Manica e Filippo La Porta, ha deciso di dedicare quasi tutta l\u2019attenzione del Premio alla riflessione critica e alla forma saggistica. <!--more--><br \/>\nIl punto di forza del premio, sempre pi\u00f9 autorevole sul piano nazionale e internazionale, sta nel fatto che, tra i pochissimi dedicati alla critica letteraria in tutte le sue articolazioni, sia l\u2019unico a mettere insieme tutte e quattro le sezioni \u2013 straniera, italiana, filologia e storia della letteratura, opera prima.<br \/>\nLa cerimonia di premiazione si terr\u00e0 a Tarquinia sabato 11 dicembre alle 18, nella chiesa di Santa Maria in Castello, e sar\u00e0 condotta da Serena Dandini. Un incontro dei vincitori con la stampa si terr\u00e0, lo stesso giorno, \u00a0alle ore 12 all\u2019Hotel Velcamare di Tarquinia.<\/p>\n<p><strong>I VINCITORI<\/strong><br \/>\n<em>Premio per la Critica letteraria italiana<\/em><strong> Giulio Ferroni<\/strong><br \/>\n<em>Premio per la Critica letteraria internazionale<\/em><strong> Abraham Yehoshua<\/strong><br \/>\n<em>Premio per la Storia della letteratura e la Filologia<\/em><strong> Salvatore Silvano Nigro<\/strong><br \/>\n<em>Premio per l\u2019Opera prima di critica letteraria<\/em><strong> Giuseppe Giglio<\/strong><em> &#8220;<\/em>I piaceri della conversazione. Da Montaigne a Sciascia: appunti su un genere antico&#8221; (Sciascia editore, 2010)<br \/>\n<em>Premio per la Poesia<\/em><strong> Silvia Bre<\/strong><br \/>\n<em>Premio per la piccola e media editoria<\/em> <strong>Sellerio<\/strong><\/p>\n<p><strong><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3829\" rel=\"attachment wp-att-3829\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"giulio_ferroni\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/giulio_ferroni-250x300.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"300\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Giulio Ferroni <\/strong>riceve il <strong>Premio per la critica letteraria<\/strong> per l\u2019impegno a favore della tradizione, che ha studiato a fondo da Machiavelli ad Ariosto, ma anche per la necessit\u00e0 di confrontare questa tradizione in una chiave militante, antagonista, e sempre foriera di apporti inaspettati: quella di chi non lascia mai le cose come le ha trovate. Un atteggiamento, il suo, di allarmato umanesimo critico, quello che vibra nelle sue imprescindibili storie letterarie e i suoi numerosissimi e notevoli saggi, dove il Novecento ha via via assunto un ruolo sempre pi\u00f9 importante: per una critica che vuole valere anche, in una prospettiva non solo civile ma persino ecologica (di ecologia letteraria), come ripensamento della contemporaneit\u00e0 e dei suoi valori. Ferroni rifugge da orpelli e virtuosismi stilistici, scrive in una prosa limpida e \u201caffabile\u201d, e sempre animato da un proposito antagonista, di modo che letteratura, critica e vita, vivano in un continuo rapporto di integrazione dialettica.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3830\" rel=\"attachment wp-att-3830\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"abraham-yehoshua\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/abraham-yehoshua1-244x300.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Abraham Yehoshua<\/strong> riceve il <strong>Premio per la critica letteraria internazionale<\/strong> per \u00a0le innumerevoli raccolte di saggi da <em>Elogio della normalit\u00e0. Saggi sulla diaspora e Israele<\/em> (Einaudi) a <em>Il labirinto dell\u2019identit\u00e0. Scritti politici<\/em> (Einaudi) dove si ravvisa il saggista nel senso della grande tradizione del personal essay: un percorso soggettivo e divagante, vicino alla conversazione e al memoir. Le sue sono riflessioni di uno scrittore geniale e appassionato sulla natura dell\u2019identit\u00e0, sulla questione medio-orientale, sul senso della letteratura.<\/p>\n<p><strong>Salvatore Silvano Nigro<\/strong> riceve il <strong>Premio della Storia della letteratura e della Filologia<\/strong> per l\u2019attenzione rivolta al passato e al presente della nostra cultura. Sui secoli passati, Nigro ha fornito saggi di riconosciuto valore, tra i quali si possono ricordare i titoli dedicati a Pontormo e a Manzoni. Cos\u00ec, volgendosi con contributi decisivi al Novecento \u2013 Manganelli e Soldati continuamente riletti &#8211; \u00a0Nigro ha costantemente tenuta presente la nostra tradizione: ma non come un peso, quanto invece come un\u2019enciclopedia di riferimento e da doversi consultare a ogni momento di ricostruzione dei fatti e di giudizio critico.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Giglio<\/strong> riceve il <strong>Premio per l\u2019Opera Prima di critica letteraria<\/strong> per <em>I piaceri della conversazione. Da Montaigne a Sciascia: appunti su un genere antico<\/em> (Sciascia editore), opera di sorprendente maturit\u00e0. Sciascia ma anche Savinio e Brancati, Pirandello Borges e D\u00fcrrenmatt, valgono, innanzi tutto, come maestri e padri, in un\u2019epoca in cui maestri e padri non ci sono pi\u00f9. L\u2019impegno quello di un\u2019intelligenza accanita innanzi tutto moralmente, si giuoca tutto nei limiti di un\u2019idea di critica come conversazione sulla vita, anche civile e collettiva.<\/p>\n<p><strong>Silvia Bre<\/strong> riceve il <strong>Premio per la poesia<\/strong>. La scena della poesia degli ultimi venti anni ha visto sempre pi\u00f9 presente e necessaria la voce di Silvia Bre. L\u2019arco di questa voce si coglie in minime variazioni tonali che differenziano infinitamente il senso. Dall\u2019esordio in volume con <em>I riposi<\/em> nel 1990 a Marmo (Einaudi, 2007), i riconoscimenti si sono fatti sempre pi\u00f9 intensi. Una cerchia sempre pi\u00f9 ampia di lettori ha riconosciuto in questa poesia, pur cos\u00ec \u201cinattuale\u201d, una voce dei nostri tempi.<\/p>\n<p>La <strong>casa editrice Sellerio<\/strong> riceve il <strong>Premio per la piccola e media editoria<\/strong>. Nata dalla passione di Elvira Sellerio, da poco scomparsa e che qui si vuole ricordare con il riconoscimento che merita, Sellerio \u00e8 nota a ogni lettore italiano di buone intenzioni, per gli inconfondibili volumi dalla copertina blu notte. Una collezione di grande qualit\u00e0, che va da Leonardo Sciascia, a Gesualdo Bufalino e Andrea Camilleri. La cura filologica nella presentazione dei testi si accompagna a una cura della stampa che non \u00e8 pi\u00f9 ormai merce corrente: ci\u00f2 rende preziosi i libri Sellerio per il livello culturale e insieme come piccoli oggetti di uso ai quali ci si affeziona e nei quali si ripone fiducia.<\/p>\n<p><strong>Premio per le migliori recensioni:<\/strong> libro scelto &#8211; <em>Acciaio<\/em> di Silvia Avallone<\/p>\n<p>E dopo il successo della scorsa edizione, anche quest\u2019anno verr\u00e0 assegnato il <strong>premio per le migliori dieci recensioni di studenti delle scuole superiori di due paesi della provincia: Tarquinia e Montefiascone<\/strong>. Gli studenti si sono dedicati alla lettura del romanzo <em>Acciaio<\/em> di Silvia Avallone (Rizzoli, 2010) producendo poi una piccola recensione. Con questa iniziativa il Premio vuole promuovere la riflessione critica, nella convinzione che non si debba insegnare solo a scrivere un romanzo, come fanno le scuole di scrittura ormai imperanti, ma che si debba imparare anche a leggere e a scrivere sulla letteratura. I vincitori saranno annunciati durante la cerimonia di premiazione.<\/p>\n<p><strong>Il Processo a Roberto Vecchioni: canzone o poesia?<\/strong><br \/>\nCome di consueto, la manifestazione sar\u00e0 preceduta da un evento molto atteso dal pubblico: venerd\u00ec 10 dicembre alle 17, nella Sala Consiliare del Comune di Tarquinia, avr\u00e0 luogo il processo virtuale e mediatico ad un protagonista della pi\u00f9 recente stagione culturale. Dopo Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo ed Enrico Mentana, stavolta la scelta \u00e8 caduta su Roberto Vecchioni, cantautore tra i pi\u00f9 amati della sua generazione ma anche scrittore e poeta. Il capo d\u2019accusa ruoter\u00e0 attorno a un quesito esteticamente fondamentale: la canzone d\u2019autore pu\u00f2 ritenersi a tutti gli effetti poesia oppure si tratta di indebita e fraudolenta pretesa? Roberto Vecchioni rappresenta in questo senso l\u2019imputato eccellente: non solo autore di canzoni dai testi schietti e lirici al tempo stesso, ma anche firma per l\u2019Enciclopedia Treccani della voce \u201cCanzone d\u2019autore\u201d, nonch\u00e9 professore presso L\u2019Universit\u00e0 di Pavia del corso \u201cForme di poesia per musica\u201d.<br \/>\nA difenderlo ci sar\u00e0 la scrittrice e polemista Lidia Ravera, mentre il ruolo del pubblico ministero spetta a Massimo Raffaeli critico de \u201cLa Stampa\u201d e de \u201cIl Manifesto\u201d. Cento cittadini di Tarquinia, alla fine delle arringhe, condanneranno o assolveranno l\u2019imputato.<\/p>\n<p>Sia il processo che la cerimonia di premiazione sono aperti al pubblico.<\/p>\n<p>Il Premio \u00e8 realizzato con il patrocinio della Presidenza della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il contributo della Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Tarquinia, Fondazione CARIVIT, Camera di Commercio di Viterbo e Confindustria di Viterbo, Cassa Edile di Viterbo.<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa Premio:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini<br \/>\nTel. 055 2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\">davis.franceschini@dada.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa Provincia di Viterbo:<\/strong><br \/>\nTel. 0761 313347<br \/>\n<a href=\"mailto:ufficiostampa@provincia.vt.it\" target=\"_blank\">ufficiostampa@provincia.vt.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa Comune di Tarquinia:<\/strong><br \/>\nTel. 0766 849246<br \/>\n<a href=\"mailto:relazioni.esterne@tarquinia.net\" target=\"_blank\">relazioni.esterne@tarquinia.net<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premio Tarquinia Cardarelli IX edizione Tarquinia, 10 e 11 dicembre 2010 La giuria del Premio Tarquinia Cardarelli per la Critica Letteraria annuncia i vincitori: l\u2019italianista Giulio Ferroni ed il saggista e scrittore israeliano Abraham Yehoshua sono i vincitori del Premio Tarquinia Cardarelli rispettivamente per la Critica letteraria italiana e internazionale. 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