{"id":10636,"date":"2020-06-12T12:39:39","date_gmt":"2020-06-12T10:39:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=10636"},"modified":"2021-06-28T06:15:21","modified_gmt":"2021-06-28T04:15:21","slug":"paolo-canevari-ho-fame-a-firenze-dal-13-giugno-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=10636","title":{"rendered":"Paolo Canevari: Ho fame a Firenze dal 13 giugno 2020"},"content":{"rendered":"<p>Un progetto Museo Novecento OFF<br \/>\n<strong>Paolo Canevari<\/strong><br \/>\n<em><strong>Ho Fame<\/strong><\/em><br \/>\n13 giugno \u2013 13 luglio 2020<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>Museo Novecento<\/strong>\u00a0presenta sabato 13 giugno,\u00a0<strong><em>Ho Fame<\/em><\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Paolo Canevari<\/strong>, realizzato per <strong>OFF<\/strong>, un progetto di arte pubblica che dal museo entra e invade la citt\u00e0 in un gioco di rimandi, di andate e ritorni: dal museo allo spazio urbano e viceversa. Una parete di grandi dimensioni (12\u00d73.50 metri), dipinta con i colori della bandiera italiana, ospita periodicamente un\u2019opera che ha l\u2019ambizione di parlare al mondo e del mondo, che si sintonizza sulle urgenze e sulle emergenze del nostro tempo, che si confronta con la realt\u00e0 senza esserne un semplice commento. L\u2019opera esposta viene riprodotta in contemporanea sulle pagine dei quotidiani locali oppure su manifesti di diverso formato nelle strade delle citt\u00e0. OFF intende allargare il discorso dell\u2019arte alla partecipazione sociale per contribuire alla costruzione di un nuovo umanesimo.<!--more--><\/p>\n<p><strong><em><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Paolo-Canevari-HO-FAME-2002.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10637\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Paolo-Canevari-HO-FAME-2002-300x239.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Paolo-Canevari-HO-FAME-2002-300x239.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Paolo-Canevari-HO-FAME-2002-768x611.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Paolo-Canevari-HO-FAME-2002-866x689.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Paolo-Canevari-HO-FAME-2002.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nHo fame<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>ha origine dai cartelli che affiancano tanti homeless per la strada. Nell\u2019opera di Paolo Canevari, la scritta\u00a0<em>Ho fame<\/em>\u00a0tracciata in bianco, risplende sul parabrezza di una Rolls Royce nera. Si assiste a un evidente conflitto tra quel simbolo di ricchezza, la vettura, e la frase, un grido di povert\u00e0 estrema, tra le parole e le forme.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Paolo Canevari<\/strong>\u00a0&#8211; <strong>sottolinea Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento<\/strong> &#8211; ci ha abituati a passare dall\u2019arte alla realt\u00e0 senza fatica, senza impantanarsi in una traduzione banale e senza spessore del linguaggio socio-politico e di quello della cronaca. Le sue sono opere che sanno d\u2019acchito di arte. Se le potessimo mangiare avrebbero l\u2019inconfondibile sapore dell\u2019arte. Come tutti i realisti, Canevari non molla mai la presa sul mondo e sulla realt\u00e0, prende di petto le grandi questioni geopolitiche, sociali, religiose ed ecologiche del nostro tempo, si scontra con le grammatiche del potere, con la retorica maschilista, con la violenza, con il razzismo, con la povert\u00e0 e con l\u2019ingiustizia.\u00a0<strong><em>Ho fame<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>\u00e8 un\u2019immagine deflagrante tanto pi\u00f9 in un periodo come quello che stiamo vivendo, in cui la crisi attuale livella tutte le classi sociali, nel segno di un dramma finanziario che travolge tutti. Le opere di Canevari, per\u00f2, hanno pi\u00f9 piani di lettura, nello scontro violento tra l\u2019ostentazione del lusso e quella della povert\u00e0 assoluta, possiamo leggervi anche una dose di amaro sarcasmo.\u00a0 Il dramma della sopravvivenza &#8211; sembra volerci dire Canevari &#8211; riguarda anche \u2018i paesi ricchi\u2019, l\u2019intero sistema capitalistico, la vita privilegiata dei pochi super ricchi. Amaramente, Canevari sposta lo sguardo sul contrasto tra la insostenibile disparit\u00e0 di stili di vita e condizione umana tra chi molto possiede e chi vive di stenti, tra l\u2019elevato benessere dei pochi e la misera vita degli ultimi.\u00a0 C\u2019\u00e8 inoltre un ulteriore significato di ordine geopolitico: una possibile lettura legata alla relazione tra industria automobilistica, risorse petrolifere, crisi ambientale e conflitti armati.\u00a0 L\u2019artista comunque aggiunge sempre qualcosa di poetico alla semplice denuncia. Pervase da un senso di bellezza e gradevolezza le sue opere ci aiutano a comprendere e interagire concettualmente o emotivamente con la sostanza della realt\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>\u201cMi considero fortunato a vivere in questo periodo storico e ad essere consapevole dell\u2019importanza dell\u2019arte come opportunit\u00e0 politica di porre interrogativi.\u201d Dichiara Paolo Canevari. \u201cLa vita e la morte fanno parte della nostra condizione di esseri umani e sarebbe miope non considerare questo un dato di fatto. Diverso \u00e8 essere coscienti di questo. Ogni artista viene messo alla prova dal proprio senso di responsabilit\u00e0 nei confronti della societ\u00e0 e di se stesso. Per me lo stimolo \u00e8 rappresentato dal duplice senso che un\u2019opera d\u2019arte \u00e8 in grado di offrire, quello apparente e quello pi\u00f9 profondo. Non perdere di vista questa responsabilit\u00e0 nell\u2019ambito di una visione pi\u00f9 generale\u2026 questo \u00e8 il mio obiettivo. Come artista, voglio confrontarmi con il declino e la decadenza della societ\u00e0 occidentale, perch\u00e9 ne sono parte e non posso fingere di essere innocente.\u201d<\/p>\n<p><em>Ho Fame<\/em>\u00a0sar\u00e0 visibile fino al 13 luglio 2020.<\/p>\n<p>Paolo Canevari (Roma, 1963) \u00e8 un artista italiano che vive e lavora tra Roma e New York.<\/p>\n<p><strong>orario di apertura:<br \/>\n<\/strong>Sabato \/ Domenica \/Lunedi dalle 15 alle 20.<br \/>\n19.00 chiusura biglietteria<\/p>\n<p><strong>Museo Novecento<\/strong><br \/>\nPiazza Santa Maria Novella 10<br \/>\n50123 Firenze<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.museonovecento.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.museonovecento.it<\/a><br \/>\n<a href=\"mailto:comunicazione.cultura@comune.fi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunicazione.cultura@comune.fi.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Co. | Lea Codognato e Caterina Briganti<br \/>\nTel. 055 2347273 | cell. 335 5250748 | <a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a><a href=\"mailto:info@davisanco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto Museo Novecento OFF Paolo Canevari Ho Fame 13 giugno \u2013 13 luglio 2020 Il\u00a0Museo Novecento\u00a0presenta sabato 13 giugno,\u00a0Ho Fame\u00a0di\u00a0Paolo Canevari, realizzato per OFF, un progetto di arte pubblica che dal museo entra e invade la citt\u00e0 in un gioco di rimandi, di andate e ritorni: dal museo allo spazio urbano e viceversa. 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