{"id":10649,"date":"2020-06-30T18:49:17","date_gmt":"2020-06-30T16:49:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=10649"},"modified":"2020-06-30T18:49:17","modified_gmt":"2020-06-30T16:49:17","slug":"museo-novecento-arte-teatro-e-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=10649","title":{"rendered":"Museo Novecento: Arte, teatro e musica"},"content":{"rendered":"<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><strong>Museo Novecento<br \/>\n<\/strong>Firenze<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><br \/>\n<strong><em>Arte, teatro, musica<\/em><\/strong><br \/>\n2 luglio &#8211; 2 ottobre 2020<br \/>\n<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><br \/>\nInizia l\u2019estate del Museo Novecento di Firenze con reading teatrali, concerti, lecture: un programma intenso di eventi serali gratuiti, aperti al pubblico nel rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento fisico. Si tratta di un progetto di grande valore culturale e simbolico, una vera e propria rinascita dopo i mesi di chiusura dei musei e lo stop alle rappresentazioni teatrali e musicali. Il Museo Novecento, unico esempio in Italia in questo periodo, si trasforma in uno spazio teatrale corale per ospitare fino a cento posti a sedere, distribuiti tra il chiostro e il loggiato rinascimentale, luoghi suggestivi e con un\u2019ottima acustica.<\/span><u><\/u><u><\/u><!--more--><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Museo-Novecento.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10650\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Museo-Novecento-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Museo-Novecento-300x225.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Museo-Novecento-768x576.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Museo-Novecento-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Museo-Novecento-866x649.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nGioved\u00ec 2 luglio parte il ciclo <b><i>Reading Pratolini<\/i><\/b>, progetto teatrale dedicato al grande scrittore fiorentino, mentre venerd\u00ec 3 luglio prende il via la rassegna di concerti <b><i>Piano Novecento<\/i><\/b>. Nelle settimane seguenti, saranno protagoniste nel chiostro del Museo anche le opere dei grandi artisti del Novecento con <b><i>Made in Italy<\/i><\/b>, lezioni-racconto tenute dal direttore del museo, Sergio Risaliti. Gli eventi \u2013 con inizio alle ore 21.00 \u2013 proseguiranno fino ai primi di ottobre quando il programma si concluder\u00e0 fuori dagli spazi canonici del museo con una grande performance in Piazza Santa Maria Novella.<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">\u201cUn museo riaperto dopo questo terribile periodo \u00e8 sempre una splendida notizia. Un museo che non si limita a essere riaperto ma che si rianima con eventi, incontri e spettacoli non pu\u00f2 che renderci fieri \u2013 dichiara l\u2019assessore alla cultura e presidente del Teatro della Toscana Tommaso Sacchi \u2013. Il Museo Novecento sfida il tempo avverso e, insieme a \u2018iNuovi\u2019 del Teatro della Toscana, mette in scena un progetto che ha a che fare con l\u2019arte, il teatro, la letteratura e la storia di Firenze, un progetto che il Comune non pu\u00f2 che sostenere con convinzione e sar\u00e0 capace di avvicinare nuovo ed eterogeneo pubblico alle nostre istituzioni culturali.\u201d<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">\u201cOltre ad essere uno dei primi eventi teatrali dal vivo \u2013 ha commentato Marco Giorgetti, Direttore Generale della Fondazione Teatro della Toscana \u2013 che vede coinvolta la Fondazione Teatro della Toscana dopo la chiusura per l\u2019emergenza sanitaria, questa con il Museo Novecento\u00a0 \u00e8 una collaborazione importante per il coinvolgimento de \u2018iNuovi\u2019, i giovani attori formati dalla Fondazione, e per l\u2019utilizzo di un luogo non prettamente teatrale ma di grande valore culturale, al fine di condividere valori e prospettive in questo momento di grande difficolt\u00e0.\u201d<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">\u201cSiamo estremamente felici e orgogliosi di aprire al teatro e alla musica classica il nostro bellissimo Museo, che si dimostra interdisciplinare e versatile, anche nell\u2019uso degli spazi\u201d ha dichiarato Sergio Risaliti.<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">\u201cVogliamo offrire ai nostri visitatori un programma estivo vasto, che faccia riscoprire, ad esempio, la storia della citt\u00e0 di Firenze attraverso le pagine di Vasco Pratolini, per ricordarci di quanto fossero \u2018belli\u2019, anche se \u2018poveri\u2019, molti ragazzi fiorentini che vivevano i quartieri popolari, pieni di dubbi e di speranze, uniti da un forte senso di solidariet\u00e0, da istinti e sentimenti antichi. Motivo di orgoglio \u00e8 la collaborazione con la Fondazione Teatro della Toscana e con la compagnia de \u2018iNuovi\u2019. Non c\u2019\u00e8 soddisfazione artistica e scientifica pi\u00f9 grande che vedere giovani attori cimentarsi con i testi di un grandissimo autore del Novecento come Pratolini, ascoltare dalle loro voci i piccoli e grandi eventi di una Firenze che \u00e8 cambiata enormemente nel giro di un secolo appena, sia nei luoghi che negli animi, sia antropologicamente che urbanisticamente. <\/span><br \/>\n<span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Un altro motivo di orgoglio culturale \u00e8 ritornare nel chiostro del museo con la musica classica e il pianoforte. Il progetto curato da Riccardo Sandiford, Piano Novecento, parte da una sensibile e profonda riflessione sui mesi appena trascorsi e sullo stato d\u2019animo di tutti noi, prigionieri di un tempo sospeso, messi alla prova dalla solitudine, dalla paura e dalla separazione. La musica vuole essere con l\u2019arte visiva e la letteratura la nostra bandiera per rinascere come citt\u00e0 e come umanit\u00e0. L\u2019attivit\u00e0 del Museo Novecento si \u00e8 caratterizzata in questi ultimi due anni per la sua dimensione di laboratorio interdisciplinare, come luogo di ricerca e di aggiornamento, di formazione e di valorizzazione a partire dalla sua la collezione permanente. Abbiamo collaborato con le nuove realt\u00e0 artistiche del contemporaneo, aprendoci ai diversi linguaggi del teatro e della musica, della performance e della danza. Un progetto sostenibile, che non si \u00e8 reso schiavo dell\u2019algoritmo degli incassi e che resta fedele alla sua funzione pubblica, al suo ruolo culturale e scientifico. Vogliamo proseguire questo percorso superando le grandi difficolt\u00e0 della crisi attuale con tenacia e massima cautela investendo al meglio le poche risorse per la costruzione di una cultura pi\u00f9 umana e meno effimera.\u201d<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b><i>Reading Pratolini<\/i><\/b><br \/>\nCon la partecipazione dei giovani attori<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">del progetto teatrale de <b>\u2018iNuovi\u2019<br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Direzione artistica <b>Sergio Risaliti<br \/>\n<\/b> <\/span><br \/>\n<u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">In collaborazione con<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Fondazione Teatro della Toscana<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b><i>Reading Pratolini<\/i><\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"> \u00e8 un progetto teatrale tutto incentrato su <b>Vasco Pratolini<\/b>, celebre autore di narrativa e di opere teatrali, di testi poetici e articoli, oltre che sceneggiatore per alcuni tra i maggiori registi del Novecento italiano.\u00a0 I reading coinvolgeranno i giovani attori del progetto teatrale \u2018iNuovi\u2019, gi\u00e0 noti al pubblico fiorentino, e non solo, per essersi cimentati al Teatro Niccolini con le <i>Ragazze di San Frediano<\/i>, sempre di Pratolini.\u00a0<b><i>Reading Pratolini<\/i><\/b> nasce anche come progetto di valorizzazione della collezione del museo in un ideale confronto con le opere di Ottone Rosai, un altro \u2018fiorentino doc\u2019 che, come lo scrittore, ha saputo immortalare l\u2019autenticit\u00e0 della Firenze pi\u00f9 popolare. L\u2019iniziativa \u00e8 in collaborazione con <b>Fondazione Teatro della Toscana<\/b> a conferma della poliedrica attivit\u00e0 culturale del Museo, quale punto di riferimento scientifico in citt\u00e0 sulle arti del secolo scorso e del contemporaneo.<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Dello scrittore, nato a Firenze in via dei Magazzini il 19 ottobre del 1913, saranno letti ben quattro celebri romanzi. Si comincia il 2 luglio con <b><i>Il Quartiere<\/i><\/b>, opera corale che narra le storie di una \u2018giovent\u00f9 crudele, sullo sfondo della guerra e poi della Resistenza\u2019, e si prosegue\u00a0il 23 luglio con <b><i>Metello<\/i><\/b>, celebre e discusso capolavoro di Pratolini. La rassegna proseguir\u00e0 il 24 settembre con <b><i>Le ragazze di San Frediano<\/i><\/b>, il romanzo forse pi\u00f9 popolare, per concludersi il 2 ottobre con <b><i>Cronache di poveri amanti<\/i><\/b>, che ripropone l\u2019ambientazione fiorentina e le vicende sentimentali di un gruppo di ragazzi nei primi anni di ascesa del fascismo. \u00a0 \u00a0<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Il dialogo tra \u2018iNuovi\u2019 e la letteratura di Vasco Pratolini inizia nel 2019 con\u00a0l\u2019adattamento e la messa in scena al Teatro Niccolini prima delle <i>Ragazze di San Frediano,<\/i> sotto la guida di Nicola Fano, e poi de\u2019 <i>Il Quartiere<\/i>, con il coordinamento di Sebastiano Spada. In questo delicato momento di ripresa, il gruppo teatrale riparte proprio da Pratolini per continuare a raccontare Firenze, la vita della citt\u00e0, la vivacit\u00e0 della sua gente, le storie nella quotidianit\u00e0 delle sue strade.<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p3\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s2\"><b>\u2192<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s3\">\u2002gioved\u00ec <\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>2 luglio<br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">ore 21.00<\/span><br \/>\n<u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Il quartiere<\/b><\/span><b><br \/>\n<\/b><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Maria Lucia Bianchi, Sebastiano Spada, Fabio Facchini, <\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Federica Cavallaro<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Le pagine del romanzo <i>Il Quartiere<\/i> conservano le tensioni che nutrono una stagione della vita e un\u2019epoca della nostra storia. Romanzo di formazione, emblematico della semplice ma travagliata vita dei rioni popolari, vede come protagonisti ragazzi che affrontano la loro crescita dall\u2019adolescenza all\u2019et\u00e0 adulta, \u2018creature comuni\u2019 di un quartiere di Firenze negli anni che dividono le due grandi guerre; oggi quel Quartiere non esiste pi\u00f9. Quell\u2019isolato di case strette e connesse tra loro, come le vite che lo animavano, ha cambiato faccia, e cos\u00ec noi, solo pochi decenni dopo ci riconosciamo diversi. Valerio, Maria, Giorgio, Marisa, Olga, Luciana, Carlo, Gino sono ragazzi storditi dalle ansie per il futuro, inesorabilmente legati al destino del loro presente, ma che esplorano dalle finestre e dalle strade del loro microcosmo i turbamenti di ogni generazione. Il Quartiere \u00e8 il mondo, dove \u201canche l\u2019aria e il sole sono cose da conquistare dietro le barricate\u201d e solo riconoscendosi uniti si ritrova la speranza di riuscirci.<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p3\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s2\"><b>\u2192<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s3\">\u2002gioved\u00ec <\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>23 luglio<br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">ore 21.00<br \/>\n<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Metello<\/b><\/span><b><br \/>\n<\/b><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Francesco Grossi, Laura Pinato, Nadia Saragoni, <\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Lorenzo Volpe<\/span><br \/>\n<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p3\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s2\"><b>\u2192<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s3\">\u2002gioved\u00ec <\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>24 settembre<br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">ore 21.00<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><b><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Le ragazze di San Frediano<\/span><br \/>\n<\/b><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Anastasia Ciullini, Athos Leonardi, Claudia Ludovica Marino, Luca Pedron<\/span><br \/>\n<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p3\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s2\"><b>\u2192<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s3\">\u2002venerd\u00ec <\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>2 ottobre<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">ore 21.00<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><b><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Cronache di poveri amanti<br \/>\n<\/span><\/b><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Maddalena Amorini, Davide Arena, Alessandra Brattoli, Beatrice Ceccherini, Davide Diamanti, Ghennadi Gidari, Erica Trinchera, Filippo Lai<\/p>\n<p><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b><i>Piano Novecento<br \/>\n<\/i><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Concerti in collaborazione con<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Associazione Musicale Euterpe<br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Direzione artistica <b>Sergio Risaliti<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">A cura di <b>Riccardo Sandiford<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Dopo il successo dei concerti presentati lo scorso anno, torna al Museo Novecento <b><i>Piano Novecento<\/i><\/b>, la seconda stagione della kermesse dedicata alle figure chiave della storia musicale del secolo scorso e al pianoforte, strumento protagonista della creativit\u00e0 novecentesca e laboratorio principale dei compositori. Curata e ideata dal pianista fiorentino Riccardo Sandiford, la stagione 2020, intitolata <b><i>Rifugi e narrazioni<\/i><\/b>, prender\u00e0 avvio il 3 luglio e presenter\u00e0, contrariamente alle finalit\u00e0 primarie di <b><i>Piano Novecento<\/i><\/b>, molta musica di Bach (1685-1750) con brani tratti dal Clavicembalo ben temperato e le celebri Variazioni Goldberg.<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">I concerti del 10 luglio e 11 settembre saranno dedicati, invece, alla cultura mediterranea e vedranno protagonisti il soprano Julia Farr\u00e9s Llongueras con il celebre chitarrista Massimo Felici, che presenteranno un programma di melodie e canzoni spagnole del XX secolo, e la pianista Federica Bortoluzzi, gi\u00e0 vincitrice di numerosi concorsi internazionali, che suoner\u00e0 pagine musicali di grandi autori sul tema del Mar Mediterraneo.<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p6\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Rifugi e Narrazioni<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">A cura di <b>Riccardo Sandiford<\/p>\n<p><\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">\u201cIl lungo periodo di isolamento e chiusura sociale \u2013 dichiara il curatore di <b><i>Rifugi e Narrazioni<\/i><\/b> Riccardo Sandiford \u2013 ci ha indotti a cercare riparo tra le cose pi\u00f9 preziose a disposizione e quelle essenziali: affetti, cibo e passioni personali. Dal momento in cui i ritmi della nostra vita si sono improvvisamente dilatati, se non arrestati, donne e uomini hanno dovuto, e aggiungerei potuto, fare i conti con la propria esistenza e la propria realt\u00e0.<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Mentre alcuni hanno lottato eroicamente in prima linea, per difenderci dall\u2019epidemia, purtroppo anche con il sacrificio pi\u00f9 alto, la stragrande maggioranza degli esseri umani si \u00e8 dovuta riarmare mentalmente e ricreare temporaneamente un nuovo modo di vivere.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Liberi quindi da impegni e stimoli contingenti, il problema principale, a parte le proibizioni ed i guai economici conseguenti, \u00e8 stato quello di riempire i vuoti quotidiani; traumatico, quindi, il primo impatto, in particolare per il mondo degli artisti performer, che hanno visto andare in fumo il lungo lavoro svolto e finalizzato a nuove avventure programmate o addirittura cancellate in corso d\u2019opera.\u201d <\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Dopo il blocco totale delle narrazioni e con prospettive incerte, i musicisti si sono rifugiati nelle proprie case ed hanno reagito, visto l\u2019iniziale silenzio istituzionale, in due modi: facendosi sentire attraverso video pi\u00f9 o meno professionali o rispondendo al silenzio con l\u2019assenza. <\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Curiosamente l\u2019autore pi\u00f9 eseguito online dai pianisti \u00e8 stato Johann Sebastian Bach (1685-1750): per un lungo periodo ogni giorno si \u201cpostava\u201d un preludio, una fuga o una danza dell\u2019autore tedesco, considerato da molti il padre della musica: classica e moderna. Insomma, tutta!<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Il gesto bachiano, sebbene a tratti ruvido, sembrava sostituire la carezza materna, e mai come in quei momenti l\u2019ascolto tra colleghi \u00e8 stato cos\u00ec caloroso e solidale. <\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Di fronte all\u2019epidemia, la solidariet\u00e0 umana \u00e8 cresciuta esponenzialmente. Ricordiamo gli applausi e \u201ccanti\u201d dai balconi di tutto il mondo e c\u2019\u00e8 chi ha sperato, purtroppo invano, che il mondo potesse migliorare e diventare un luogo pi\u00f9 ospitale per tutti. Ma, ancora una volta, la memoria \u00e8 stata breve e gli esseri umani sono gi\u00e0 ritornati (se mai avessero smesso) a farsi la guerra per un tozzo di pane o per un posto al sole. Ci risultano, quindi, ancora lontane le risoluzioni chimeriche di Albert Camus alle sofferenze dell\u2019umanit\u00e0, ai drammi esistenziali e all\u2019assurdit\u00e0 del mondo manifesto. <\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">L\u2019artista e l\u2019intellettuale hanno per propria natura ancora il compito, sempre \u201cdivertendo ed appassionando\u201d, di indicare la strada di uscita e la ricetta migliore per vivere. Ecco che, ancora Camus, ci racconta del Mare Mediterraneo, della sua forza ristoratrice e della capacit\u00e0 di riempire di risa \u201cil vuoto sguardo dei vetri\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p6\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b><br \/>\nMediterraneo<br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Nel vuoto sguardo dei vetri, ride il mattino<br \/>\n<\/i><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Con tutti i suoi denti azzurri e scintillanti,<br \/>\n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Gialli, verdi e rossi, ai balconi si cullano le tende.<br \/>\n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Ragazze dalle braccia nude stendono panni.<br \/>\n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Un uomo; dietro una finestra, il binocolo in mano.<br \/>\n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Mattino chiaro dagli smalti marini,<br \/>\n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Perla latina dalle liliali lucentezze:<br \/>\n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Mediterraneo.<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Albert Camus<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Dr\u00e9an, Algeria 1913 &#8211; Villeblevin, Francia 1960)<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p7\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s2\"><b><br \/>\n\u2192<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s3\">\u2002venerd\u00ec <\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>3 luglio<br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">ore 21.00<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Riccardo Sandiford<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">pianoforte<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><u><\/u>\u00a0<u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Johann Sebastian Bach<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"> (Eisenach 1685 \u2013 Lipsia 1750)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Dal Clavicembalo ben temperato vol. I<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Preludio e fuga a 4 voci in do maggiore BWV 846<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Preludio e fuga a 3 voci in do minore BWV 847<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Preludio e fuga a 3 voci in do diesis maggiore BWV 848<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Preludio e fuga a 5 voci in do diesis minore BWV 849<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Preludio e fuga a 4 voci in re maggiore BWV 850<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Preludio e fuga a 3 voci in re minore BWV 851<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Preludio e fuga a 3 voci in mi bemolle maggiore BWV 852<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Preludio e fuga a 3 voci in mi bemolle minore BWV 853<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Ludwig van Beethoven<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"> (Bonn 1770 \u2013 Vienna 1827)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">15 Variazioni e Fuga op. 35 (Eroica)<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s2\"><b>\u2192<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s3\">\u2002venerd\u00ec <\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>10 luglio<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">ore 21.00<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Julia Farr\u00e9s Llongueras<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"> soprano<br \/>\n<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Massimo Felici <\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">chitarra<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Joaquin Rodrigo <\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Sagunto, 1901 \u2013 Madrid, 1999)<br \/>\n<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Romance de Durandarte<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Tres Canciones Espa\u00f1olas<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>En Jerez de la Frontera<\/i><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"> &#8211; <i>Adela <\/i>&#8211; <i>De ronda<br \/>\n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">da \u201cVillancicos de Navidad\u201d<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Pastorcito Santo<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Enric Morera <\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Barcellona, 1865 \u2013 1942)<br \/>\n<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">da\u201c Can\u00e7ons de Carrer\u201d<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Clavel del Balc\u00f3 &#8211; L\u2019oreneta &#8211; Abril<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Manuel de Falla <\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Cadice, 1876 &#8211; Alta Gracia, 1946)<br \/>\n<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">da \u201cSiete Canciones Populares Espa\u00f1olas\u201d<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Nana &#8211; Canci\u00f3n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Vicente Asencio<\/b><\/span> <span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Valencia, 1908 \u2013 1979)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Tango de la Casada Infiel<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\"><br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Homenaje \u00e1 Federico Garcia Lorca)<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><u><\/u>\u00a0<u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Matilde Salvador<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\"><b>\u00a0<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Castell\u00f3n, 1918 \u2013 Valencia, 2007)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Canciones de Nana y Desvelo<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Desvelo ante el agua &#8211; Nana del mar<br \/>\n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">da \u201cEndechas y Cantares de Sefarad\u201d<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>A la Una &#8211; Endecha &#8211; Arvolicos d\u2019almendra<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Mario Castelnuovo-Tedesco<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Firenze, 1895 &#8211; Los Angeles, 1968)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">da \u201cRomances Viejos\u201d<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Romance del Conde Arnaldos<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Isaac Alb\u00e9niz<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\"><b>\u00a0<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Camprodon, 1860 \u2013 Cambo-les-Bains, 1909)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Catalunya<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><u><\/u>\u00a0<u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Enrique Granados<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\"><b>\u00a0<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Lleida, 1867 &#8211; La Manica, 1916)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">da \u201cTonadillas\u201d<br \/>\n<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>La Maja de Goya &#8211; El Tralal\u00e1 y el Punteado &#8211;<\/i><\/span><i> <\/i><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>El Majo discreto<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s2\"><b>\u2192<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s3\">\u2002venerd\u00ec <\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>11 settembre<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">ore 21.00<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Federica Bortoluzzi<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">pianoforte<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><u><\/u>\u00a0<u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Claude Debussy <\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Saint-Germain-en-Laye 1862 \u2013 Paris 1918)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Da Six \u00c9pigraphes Antiques<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Pour l\u2019\u00c9gyptienne<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Isaac Alb\u00e9niz <\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Camprodon 1860 \u2013 Cambo-les-Bains, 1909)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Da Suite Espanola op.47<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Granada &#8211; Cadiz &#8211; Castilla<br \/>\n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Mallorca (Barcarola) op. 202<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Enrique Granados <\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Lleida, 1867 \u2013 La Manica, 1916)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Da Goyescas<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Los Requiebros<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Silvia Colasanti <\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Roma 1975)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Ombre del bianco<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Manos Hadjidakis <\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Xanthi 1925-Atene 1994)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Ionian Suite (I-II-III-IV-V)<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Franz Liszt <\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Raiding 1811 \u2013 Bayreuth 1886)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Venezia e Napoli<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><i>Gondoliera &#8211; Canzone &#8211; Tarantella<br \/>\n<\/i><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Suppl\u00e9ment aux Ann\u00e8es de Pelerinage, Vol.II S 162)<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p7\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s2\"><b>\u2192<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s3\">\u2002venerd\u00ec <\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>18 settembre<br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">ore 21.00<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Andrea Cassano<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">pianoforte<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Johann Sebastian Bach <\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">(Eisenach 1685 \u2013 Lipsia 1750)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Variazioni Goldberg (BWV 988)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Aria<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">1 2 3 Canone all\u2019unisono<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">4 5 6 Canone alla seconda<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">7 Giga 8 9 Canone alla terza<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">10 Fughetta 11 12 Canone alla 4 per inversione<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">13 14 15 Canone alla quinta per inversione (Andante)<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">16 Ouverture 17 18 Canone alla sesta<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">19 20 21 Canone alla settima<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">22 Alla breve 23 24 Canone all\u2019ottava<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">25 Adagio. 26 27 Canone alla nona<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">28 29 30 Quodlibet<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Aria da Capo<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b><i>Made in Italy<\/i><\/b><br \/>\nLectures di<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0 <\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Sergio Risaliti<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">, Direttore artistico Museo Novecento<\/span><br \/>\n<u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Nato durante la quarantena, <b><i>Made in Italy<\/i><\/b> \u00e8 un progetto realizzato in collaborazione con <b>Controradio<\/b>. Per dieci settimane ogni giorno alle 12 il direttore del Museo, <b>Sergio Risaliti<\/b>, ha commentato un\u2019opera della collezione permanente per gli ascoltatori della radio. I grandi maestri del Novecento sono stati i protagonisti di un lungo racconto, una sfida, si potrebbe dire, per far apprezzare anche da lontano e solo con le parole dipinti e sculture conservati nel museo, impossibili da vedere dal vivo a causa del lockdown. Un progetto per portare l\u2019arte nelle case dei fiorentini, e non solo, in un periodo in cui i musei italiani non erano accessibili.<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Ora che il Museo ha riaperto, <b><i>Made in Italy<\/i><\/b> rinasce in un nuovo format adattato per il cortile rinascimentale. Per la prima serata , gioved\u00ec 16 luglio alle ore 21.00, Sergio Risaliti ha scelto di raccontare al pubblico la vita e le opere di <b>Mario Mafai<\/b> (Roma 1902 \u2013 1965) e <b>Scipione<\/b>, quale omaggio alla mostra monografica dedicata a Mafai ospitata al secondo piano del museo. Si parler\u00e0 del celebre <i>Autoritratto<\/i> dell\u2019artista, delle serie <i>Fantasie <\/i>e <i>Demolizioni<\/i>, oltre che del suo speciale rapporto con il mecenate Alberto Della Ragione e del suo sodalizio con Scipione, autore di quadri misteriosi e magnetici come <i>Apocalisse<\/i>, selezionato anche dalla giovane <b>Francesca Banchelli<\/b> per la sua mostra personale allestita nelle sale al piano terra del museo. <\/span><br \/>\n<span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Nella seconda parte della serata si parler\u00e0 di <b>Carlo Carr\u00e0<\/b> (Quargnento 1881 \u2013 Milano 1966) e <b>Ottone Rosai<\/b> (Firenze 1895 \u2013 Ivrea 1957), presenti nella collezione del Museo Novecento con paesaggi che fotografano con espressione poetica luoghi cari agli artisti, come i litorali e le marine della Versilia, tra Forte dei Marmi e Il Cinquale, o le piazze e i vicoli di Firenze.<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">L\u2019appuntamento del 17 settembre di <b><i>Made in Italy<\/i><\/b> sar\u00e0 dedicato a <b>Filippo De Pisis<\/b> (Ferrara 1896 \u2013 Brugherio 1956), <b>Felice Casorati<\/b> (Novara 1883 \u2013 Torino 1963), <b>Carlo Levi <\/b>(Torino 1902 \u2013 Roma 1975) e <b>Arturo Martini <\/b>(Treviso 1889 \u2013 Milano 1947).<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Lorenzo di Las Plassas<\/b><br \/>\nPresentazione del libro <b><i>Lascia parlare il vento<\/i><\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><u><\/u>\u00a0<u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">\u201cIl vento segna la direzione di questa avventura, sospesa tra realt\u00e0 e finzione, tra il possibile e l\u2019immaginario, in quelle tane dell\u2019animo in cui si nascondono mostri e paure. In quella caduta nel fondo, da cui pu\u00f2 arrivare, imprevista e improvvisa, la salvazione.\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Luned\u00ec 20 luglio alle 18.30, nell\u2019unico appuntamento pomeridiano al Museo Novecento, Lorenzo di Las Plassas presenta il suo romanzo <i>Lascia parlare il vento<\/i> edito da Baldini &amp; Castoldi.<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-apple-converted-space\">\u00a0<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Un foreign fighter che vuole compiere un attentato, un artista che vuole realizzare la sua Grande Opera, un tredicenne che, inspiegabilmente, smette di parlare. Un misterioso anziano che manipola il vento in un giorno fatidico in cui si decidono le sorti dell\u2019Europa. Lascia parlare il vento racconta una storia, tra fatti reali e fantasia, giocata su metafore, che porta il lettore in un racconto fortemente introspettivo, strutturato per immagini e di grande potenza evocativa, in cui si alternano temi come il senso di perdita e di salvazione, il bisogno d\u2019amore e la sublimazione, l\u2019esaltazione e il fondamentalismo, il ribaltamento dei luoghi comuni e lo smarrimento del cammino europeo.<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Lorenzo di Las Plassas<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"> (Andrea Lorenzo Ingarao Zapata di Las Plassas) \u00e8 un giornalista, conduttoree inviato di lunga data di Rai News 24. Laureato in Economia e Commercio alla Sapienza di Roma, ha perfezionato gli studi prima alla New York University, con un Master in Politica e Business internazionali, e poi alla Scuola di Giornalismo della Rai, a Perugia, dove ha ottenuto il suo secondo Master, in giornalismo radiotelevisivo. Durante il soggiorno newyorkese \u00e8 stato, per un periodo, assistente di Oriana Fallaci. <i>Lascia parlare il vento<\/i> \u00e8 il suo primo romanzo.<\/span><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><u><\/u>\u00a0<u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Informazioni:<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">MUSEO NOVECENTO<br \/>\n<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Piazza Santa Maria Novella 10<br \/>\n<\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">50123 Firenze<br \/>\n<\/span><a href=\"http:\/\/www.museonovecento.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">www.museonovecento.it<br \/>\n<\/span><\/a><u><\/u><u><\/u><a href=\"mailto:comunicazione.cultura@comune.fi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s4\">comunicazione.cultura@comune.<wbr \/>fi.it<\/span><\/a><u><\/u><u><\/u><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p2\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Ufficio stampa Comune di Firenze<br \/>\n<\/b><\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Elisa Di Lupo<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Tel. +39 055 2768531<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><a href=\"mailto:elisa.dilupo@comune.fi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elisa.dilupo@comune.fi.it<\/a><\/span><\/p>\n<p class=\"m_-395161828706220495gmail-p1\"><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><b>Ufficio stampa Davis &amp; Co.<br \/>\n<\/b><\/span><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Lea Codognato \/ Caterina Briganti<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\">Tel. +39 055 2347273<br \/>\n<\/span><u><\/u><u><\/u><span class=\"m_-395161828706220495gmail-s1\"><a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?hl=it&amp;q=http:\/\/www.davisandco.it&amp;source=gmail&amp;ust=1593620933132000&amp;usg=AFQjCNGL4pKRY3Wb4_2aJTexj83xbyZgmA\">www.davisandco.it<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Museo Novecento Firenze Arte, teatro, musica 2 luglio &#8211; 2 ottobre 2020 Inizia l\u2019estate del Museo Novecento di Firenze con reading teatrali, concerti, lecture: un programma intenso di eventi serali gratuiti, aperti al pubblico nel rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento fisico. Si tratta di un progetto di grande valore culturale e simbolico, &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=10649\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Museo Novecento: Arte, teatro e musica&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10650,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8,11],"tags":[2925,1760,59,12],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10649"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10649"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10652,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10649\/revisions\/10652"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}