{"id":10665,"date":"2020-07-28T06:36:26","date_gmt":"2020-07-28T04:36:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=10665"},"modified":"2020-07-28T06:39:19","modified_gmt":"2020-07-28T04:39:19","slug":"la-regione-delle-madri-i-paesaggi-di-osvaldo-licini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=10665","title":{"rendered":"La regione delle madri: i paesaggi di Osvaldo Licini"},"content":{"rendered":"<p><strong>LA REGIONE DELLE MADRI<br \/>\n<\/strong><strong>I paesaggi di Osvaldo Licini<\/strong><br \/>\nCentro Studi Osvaldo Licini e Casa Museo Osvaldo Licini<strong><br \/>\n<\/strong>Monte Vidon Corrado<strong><br \/>\n<\/strong>25 luglio \u2013 8 dicembre 2020<\/p>\n<p>A cura di Daniela Simoni<br \/>\ncon la collaborazione di Stefano Bracalente, Nunzio Giustozzi, Biancalucia Maglione, Mattia Patti, Stefano Papetti, Massimo Raffaeli<\/p>\n<p>Il 25 luglio 2020 si inaugura la grande mostra La regione delle Madri. I paesaggi di Osvaldo Licini, promossa dalla Regione Marche e organizzata dal Comune di MontenVidon Corrado in collaborazione con il Centro Studi Osvaldo Licini. L\u2019esposizione, la prima interamente dedicata a questo tema tanto caro all\u2019artista, si terr\u00e0 nel suonpaese natale sino all\u20198 dicembre 2020.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/15-Osvaldo-Licini_Personaggio_1945_olio-su-tela_collezione-M.-Carpi-Roma.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10666\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/15-Osvaldo-Licini_Personaggio_1945_olio-su-tela_collezione-M.-Carpi-Roma-300x251.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/15-Osvaldo-Licini_Personaggio_1945_olio-su-tela_collezione-M.-Carpi-Roma-300x251.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/15-Osvaldo-Licini_Personaggio_1945_olio-su-tela_collezione-M.-Carpi-Roma-768x642.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/15-Osvaldo-Licini_Personaggio_1945_olio-su-tela_collezione-M.-Carpi-Roma-1024x856.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/15-Osvaldo-Licini_Personaggio_1945_olio-su-tela_collezione-M.-Carpi-Roma-866x724.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nLa regione delle Madri. I paesaggi di Osvaldo Licini \u00e8 curata da Daniela Simoni, da tredici anni alla guida del Centro Studi Licini, con la collaborazione di Stefano Bracalente, Nunzio Giustozzi, Mattia Patti, Stefano Papetti e Massimo Raffaeli. \u00c8 ospitata nel Centro Studi e nella Casa Museo di Monte Vidon Corrado, per l\u2019artista luogo della creazione, nel quale sceglie di vivere con la moglie, la pittrice svedese Nanny Hellstr\u00f6m, conosciuta durante i suoi anni parigini, e indaga il rapporto tra Licini e il paesaggio marchigiano, le vedute francesi e quelle svedesi, le fonti pittoriche e quelle letterarie, il paesaggio descritto nelle lettere e quello disegnato o dipinto, la sua interiorizzazione e le proiezioni cosmiche degli ultimi anni.<br \/>\nCostituisce inoltre l\u2019occasione per riflettere sulla cronologia delle opere degli anni Venti e per pubblicare documenti inediti importanti a comprendere il passaggio alla fase del figurativismo fantastico.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11-Osvaldo-Licini_Marina_1921_olio-su-tela_Macerata_Fondazione-Carima_Museo-Palazzo-Ricci.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-10668\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11-Osvaldo-Licini_Marina_1921_olio-su-tela_Macerata_Fondazione-Carima_Museo-Palazzo-Ricci-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11-Osvaldo-Licini_Marina_1921_olio-su-tela_Macerata_Fondazione-Carima_Museo-Palazzo-Ricci-300x196.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11-Osvaldo-Licini_Marina_1921_olio-su-tela_Macerata_Fondazione-Carima_Museo-Palazzo-Ricci-768x503.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11-Osvaldo-Licini_Marina_1921_olio-su-tela_Macerata_Fondazione-Carima_Museo-Palazzo-Ricci-1024x670.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/11-Osvaldo-Licini_Marina_1921_olio-su-tela_Macerata_Fondazione-Carima_Museo-Palazzo-Ricci-866x567.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I luoghi hanno sempre un particolare significato in relazione all\u2019arte: basti pensare a ci\u00f2 che rappresenta Giverny per Monet o Aix-en-Provence per C\u00e9zanne, o ancora Arles per Van Gogh. E l\u2019arte di Licini si sostanzia della suggestione del suo paesaggio marchigiano, interpretato anche in chiave simbolica cosi come descrive in una lettera del febbraio del 1941 al teosofo e filosofo Franco Ciliberti, fondatore<br \/>\ndel movimento Valori Primordiali \u00abTi scrivo dalle viscere della terra la \u201cregione delle madri\u201d forse, dove sono disceso per conservare incolumi alcuni valori immateriali, non convertibili, certo, che appartengono al dominio dello spirito umano. In questa profondit\u00e0 ancora verde, la landa dell\u2019originario forse, io cercher\u00f2 di recuperare il segreto primitivo del nostro significato nel cosmo\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/05-Osvaldo-Licini_Marina-La-barca-degli-amanti_1945_olio-su-carta_collezione-privata_Milano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10667\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/05-Osvaldo-Licini_Marina-La-barca-degli-amanti_1945_olio-su-carta_collezione-privata_Milano-300x249.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/05-Osvaldo-Licini_Marina-La-barca-degli-amanti_1945_olio-su-carta_collezione-privata_Milano-300x249.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/05-Osvaldo-Licini_Marina-La-barca-degli-amanti_1945_olio-su-carta_collezione-privata_Milano-768x637.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/05-Osvaldo-Licini_Marina-La-barca-degli-amanti_1945_olio-su-carta_collezione-privata_Milano-1024x849.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/05-Osvaldo-Licini_Marina-La-barca-degli-amanti_1945_olio-su-carta_collezione-privata_Milano-866x718.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>La regione delle Madri raccoglie 90 oli e 30 disegni, di cui 33 del periodo figurativo, 9 dipinti astratti degli anni Trenta e i rimanenti degli anni Quaranta e Cinquanta, provenienti da importanti collezioni pubbliche come il Museo Novecento di Firenze, il Museo d\u2019Arte Contemporanea di Ca\u2019 Pesaro a Venezia, il Centre Pompidou di Parigi, la Galleria d\u2019Arte Contemporanea di Ascoli Piceno, il Museo Palazzo Ricci di Macerata,<br \/>\nil Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza, il Museo Civico Citt\u00e0 di Moncalvo e da molti collezionisti privati. Alcune di queste opere non state mai esposte prima, come una Marina francese dei primi anni Venti, e altre tornano ad essere presenti in una rassegna liciniana dopo decenni di assenza come nel caso di il Paesaggio italiano (1921) del Centre Pompidou, Colline marchigiane (1926) del Comune di Moncalvo,<br \/>\nPaesaggio marchigiano (1925) di collezione privata, Personaggio (1945) e Studio per angelo su fondo giallo (1956) della collezione di M. Carpi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/16-Osvaldo-Licini_Amalassunta-Luna_1946_olio-su-tavola_Lendinara_collezione-privata.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10669\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/16-Osvaldo-Licini_Amalassunta-Luna_1946_olio-su-tavola_Lendinara_collezione-privata-300x249.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"249\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/16-Osvaldo-Licini_Amalassunta-Luna_1946_olio-su-tavola_Lendinara_collezione-privata-300x249.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/16-Osvaldo-Licini_Amalassunta-Luna_1946_olio-su-tavola_Lendinara_collezione-privata-768x638.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/16-Osvaldo-Licini_Amalassunta-Luna_1946_olio-su-tavola_Lendinara_collezione-privata-1024x851.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/16-Osvaldo-Licini_Amalassunta-Luna_1946_olio-su-tavola_Lendinara_collezione-privata-866x720.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nLa mostra compie un excursus attraverso tutti e tre i periodi pittorici di Licini, con un taglio non solo cronologico ma anche tematico. Al Centro Studi troviamo i dipinti figurativi degli anni Venti: paesaggi, marine italiane e francesi che sono sempre espressione dell\u2019elaborazione interiore del dato reale. Nella Casa Museo, che per l\u2019artista \u00e8 stata \u201claboratorio di arte sperimentale\u201d, si entra simbolicamente<br \/>\nnella \u201cregione delle madri\u201d, nella \u201clanda dell\u2019originario\u201d. Qui, sulla base di quella che Birolli definisce \u201ctemporalit\u00e0 circolare\u201d nell\u2019arte di Licini, sono allestiti dei percorsi che, partendo ciascuno da un dipinto figurativo, accompagnano il visitatore attraverso la fase geometrico-astratta e quella del figurativismo<br \/>\nfantastico, indagando la sostanza geometrica, la cifra dell\u2019enigma, lo sguardo sui Sibillini, i microcosmi liciniani, i Personaggi, gli Olandesi volanti, le Amalassunte e l\u2019antropomorfizzazione del paesaggio fino all\u2019epifania degli Angeli ribelli e a quegli aquiloni che nascono dalla visionariet\u00e0 poetica che costantemente si lascia ispirare dalla suggestione del paesaggio nat\u00eco.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/04-Osvaldo-Licini_Paesaggio-marchigiano-Montefalcone_1926_olio-su-tela_collezione-privata-Fermo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10670\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/04-Osvaldo-Licini_Paesaggio-marchigiano-Montefalcone_1926_olio-su-tela_collezione-privata-Fermo-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/04-Osvaldo-Licini_Paesaggio-marchigiano-Montefalcone_1926_olio-su-tela_collezione-privata-Fermo-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/04-Osvaldo-Licini_Paesaggio-marchigiano-Montefalcone_1926_olio-su-tela_collezione-privata-Fermo-768x513.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/04-Osvaldo-Licini_Paesaggio-marchigiano-Montefalcone_1926_olio-su-tela_collezione-privata-Fermo-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/04-Osvaldo-Licini_Paesaggio-marchigiano-Montefalcone_1926_olio-su-tela_collezione-privata-Fermo-866x578.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nIn occasione della mostra sar\u00e0 pubblicato un catalogo, edito dalla casa editrice Electa, con contributi di Daniela Simoni, Stefano Bracalente, Mattia Patti, Biancalucia Maglione e Stefano Papetti.<\/p>\n<p><strong>Osvaldo Licini e Monte Vidon Corrado<\/strong><br \/>\nIn quella che oggi \u00e8 la casa museo Osvaldo Licini, nella piazzetta in cima al cocuzzolo su cui \u00e8 arroccato il paese, Licini era nato da una \u201cfamiglia di contadini proprietari\u201d, come scrive nel 1929 nel questionario predisposto dall\u2019editore Scheiwiller per riprodurre le sue opere nella collana Arte Moderna Italiana.<br \/>\nQui i genitori, trasferendosi a Parigi, l\u2019avevano inspiegabilmente lasciato, ancora bambino, alle cure del patriarca, il nonno paterno Filippo, portando invece con loro nella ville lumiere la sorella Esmeralda, nata due anni dopo Osvaldo. Il nonno Filippo era perito agronomo e aveva avuto la capacit\u00e0 di cogliere il suggerimento datogli dal maestro di Osvaldo riguardo le sue doti artistiche e di farlo iscrivere<br \/>\nall\u2019Accademia di Bologna.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/10-Osvaldo-Licini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10671\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/10-Osvaldo-Licini-300x227.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/10-Osvaldo-Licini-300x227.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/10-Osvaldo-Licini-768x581.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/10-Osvaldo-Licini-1024x775.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/10-Osvaldo-Licini-866x655.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nA Monte Vidon Corrado Osvaldo torna durante le pause estive negli anni dell\u2019Accademia di Bologna e qui nel 1913 scrive i Racconti di Bruto. Poi, dopo il periodo dell\u2019Accademia di Firenze, la chiamata alle armi, il ferimento sul Podgora, inizia un decennio in cui Licini, dal 1917 al 1926 si divide tra la Francia e le Marche,<br \/>\nl\u00ec frequentando il vivace ambiente artistico parigino, esponendo al Salon d\u2019Automne, al Salon des Ind\u00e9pendent, alle Cloiserie de Lilas, incontrando nei caff\u00e8 di Montparnasse Picasso, Cocteau, Modigliani, al suo paese frequentando gli amici del cenacolo intellettuale fermano, i fratelli Catalini, Acruto Vitali, insegnando alle scuole tecniche di Fermo e finendo nei guai per amore della giovane Ave.<br \/>\nNel 1925 conosce al Caf\u00ea du D\u00f4me di Parigi la giovane pittrice svedese Nanny Hellstr\u00f6m, originaria di G\u00f6teborg che era l\u00ec per studiare all\u2019Acad\u00e9mie Julian e seguiva le lezioni di Andr\u00e9 Lothe. Per lei \u00e8 amore a prima vista, i due si fidanzano.<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/17-Osvaldo-Licini_Marina-Notturno_1955_olio-su-carta_Collezione-Gori_Fattoria-di-Celle_Pistoia.jpg\"><br \/>\n<\/a>Ma \u00e8 a Monte Vidon Corrado, nella casa di famiglia, che torneranno nel 1926 per sposarsi il 20 dicembre di quell\u2019anno e condividere l\u2019isolamento in un luogo caratterizzato da una dimensione di arcaica naturalit\u00e0. A trentadue anni Licini dunque compie la sua scelta con un atto di assoluta libert\u00e0: Monte Vidon Corrado \u00e8 per lui il luogo della creazione. Quel silenzio, quel paesaggio che ha impressa la medesima cifra cosmica delle leopardiane colline recanatesi, la scansione del tempo dettata dall\u2019avvicendarsi delle stagioni e dai lavori agricoli come nei portali delle cattedrali medievali, creano la condizione favorevole per assimilare e<br \/>\nrielaborare in una personalissima sintesi le suggestioni letterarie, filosofiche, pittoriche che coglieva attraverso letture, scambi epistolari con amici intellettuali, viaggi in Europa, visite a mostre e luoghi d\u2019arte.<br \/>\n\u201cAdesso guardiamo dalle finestre crescere la primavera e i cambiamenti rapidi del cielo e dei verdi, e ci divertiamo come a teatro\u201d scrive Osvaldo Licini all\u2019amico Felice Catalini il 5 aprile 1932, includendo in quel plurale la condivisione con sua moglie della fascinazione per il paesaggio marchigiano, tema dominante nella fase figurativa, in quella astratta e nel figurativismo fantastico.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/17-Osvaldo-Licini_Marina-Notturno_1955_olio-su-carta_Collezione-Gori_Fattoria-di-Celle_Pistoia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10672\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/17-Osvaldo-Licini_Marina-Notturno_1955_olio-su-carta_Collezione-Gori_Fattoria-di-Celle_Pistoia-300x207.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/17-Osvaldo-Licini_Marina-Notturno_1955_olio-su-carta_Collezione-Gori_Fattoria-di-Celle_Pistoia-300x207.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/17-Osvaldo-Licini_Marina-Notturno_1955_olio-su-carta_Collezione-Gori_Fattoria-di-Celle_Pistoia-768x531.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/17-Osvaldo-Licini_Marina-Notturno_1955_olio-su-carta_Collezione-Gori_Fattoria-di-Celle_Pistoia-1024x707.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/17-Osvaldo-Licini_Marina-Notturno_1955_olio-su-carta_Collezione-Gori_Fattoria-di-Celle_Pistoia-866x598.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>LA REGIONE DELLE MADRI<\/strong><br \/>\n<strong>I paesaggi di Osvaldo Licini<\/strong><br \/>\nMonte Vidon Corrado<br \/>\nCentro Studi Osvaldo Licini e Casa Museo Osvaldo Licini<br \/>\n25 luglio \u2013 8 dicembre 2020<\/p>\n<p><strong>Orari apertura mostra<\/strong><br \/>\nLuglio &#8211; Agosto<br \/>\nTutti i giorni: dalle 10.00 alle 13.00 &#8211; dalle16.00 alle 20.00 &#8211; luned\u00ec chiuso<br \/>\nOgni venerd\u00ec e sabato aperture serali dalle 21.00 alle 24.00<br \/>\nSettembre \u2013 Ottobre \u2013 Novembre &#8211; Dicembre<br \/>\nLa mattina, dalle 9.00 alle 13.00 visite per scuole e gruppi previa prenotazione<br \/>\nPrefestivi e festivi dalle 10.00 alle 13.00 e alle 15.30 alle 19.30<br \/>\nLa biglietteria \u00e8 aperta fino a 30 minuti prima dell\u2019orario di chiusura.<br \/>\n<strong>Biglietti<\/strong><br \/>\nIntero: \u20ac 5,00<br \/>\nRidotto: \u20ac 3,00<br \/>\nContatti e Info<br \/>\nPer informazioni su orari, biglietti, riduzioni e agevolazioni, prenotazione scuole e<br \/>\ngruppi, visite guidate, aperture serali, aperture straordinarie, eventi collaterali, ecc<br \/>\ntel. +39 334 927 6790 &#8211; +39 0734 759348 int. 6<br \/>\n<a href=\"mailto:centrostudiosvaldolicini@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">centrostudiosvaldolicini@gmail.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.centrostudiosvaldolicini.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.centrostudiosvaldolicini.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa mostra<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Co. | Lea Codognato &amp; Caterina Briganti<br \/>\ntel. +39 055 2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a> | <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA REGIONE DELLE MADRI I paesaggi di Osvaldo Licini Centro Studi Osvaldo Licini e Casa Museo Osvaldo Licini Monte Vidon Corrado 25 luglio \u2013 8 dicembre 2020 A cura di Daniela Simoni con la collaborazione di Stefano Bracalente, Nunzio Giustozzi, Biancalucia Maglione, Mattia Patti, Stefano Papetti, Massimo Raffaeli Il 25 luglio 2020 si inaugura la &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=10665\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;La regione delle madri: i paesaggi di Osvaldo Licini&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10666,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[2931,191,2929,2928,188,2930,2932,1770],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10665"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10665"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10679,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10665\/revisions\/10679"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}