{"id":11020,"date":"2021-03-25T12:08:39","date_gmt":"2021-03-25T11:08:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=11020"},"modified":"2021-03-25T12:08:39","modified_gmt":"2021-03-25T11:08:39","slug":"all-you-can-fuck-adriana-luperto-alla-crumb-gallery-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=11020","title":{"rendered":"ALL YOU CAN FUCK: Adriana Luperto alla Crumb Gallery Firenze"},"content":{"rendered":"<p><strong>CRUMB GALLERY<br \/>\n<\/strong>Via San Gallo, 191 rosso | 50129 Firenze<br \/>\n<em><strong>ALL YOU CAN FUCK<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Adriana Luperto<br \/>\n<\/strong>8 marzo 2021 \u2013 8 aprile 2021<\/p>\n<p><strong><em>ALL YOU CAN FUCK<\/em><\/strong><strong> \u00e8 la mostra di Adriana Luperto che inaugura luned\u00ec 8 marzo 2021 alla Crumb Gallery Firenze.<\/strong> <em>ALL YOU CAN FUCK <\/em>\u00e8 il nome dei bordelli a tariffa forfettaria, a disposizione di uomini in cerca di sesso a pagamento<em>, <\/em>che troviamo a Berlino e un po\u2019 ovunque in Germania, dove la prostituzione \u00e8 legale fin dagli inizi del Duemila. Sono luoghi in cui, oltre al cibo, per 90-130 euro, puoi \u201cconsumare\u201d le sex workers, ragazze costrette anche a decine di rapporti al giorno, dalle 16 alle 3 di notte.<!--more--><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/01_Adriana-Luperto-All-you-can-fuck-2020-acquerello-su-carta-di-riso-58x82-cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11021\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/01_Adriana-Luperto-All-you-can-fuck-2020-acquerello-su-carta-di-riso-58x82-cm-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/01_Adriana-Luperto-All-you-can-fuck-2020-acquerello-su-carta-di-riso-58x82-cm-300x201.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/01_Adriana-Luperto-All-you-can-fuck-2020-acquerello-su-carta-di-riso-58x82-cm-768x515.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/01_Adriana-Luperto-All-you-can-fuck-2020-acquerello-su-carta-di-riso-58x82-cm-1024x687.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/01_Adriana-Luperto-All-you-can-fuck-2020-acquerello-su-carta-di-riso-58x82-cm-866x581.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>Adriana Luperto<\/strong> &#8211; una delle anime fondatrici della Crumb Gallery e del suo progetto dedicato esclusivamente al promuovere l\u2019arte al femminile &#8211; racconta attraverso 15 acquerelli su carta di riso, una tecnica dal tocco delicato, le molte storie che tutti i giorni si consumano con orrore sulla pelle di tante donne di etnie diverse, italiane, nigeriane, rumene, bulgare, ungheresi \u2026<\/p>\n<p>\u201cHo letto libri, parlato con donne che si sono prostituite, ascoltato racconti quasi dell\u2019orrore sulla vita che sono state costrette a fare: quello che sappiamo sulla mercificazione del corpo di una donna \u00e8 nulla di fronte all\u2019enormit\u00e0 della realt\u00e0.\u201d Ci racconta l\u2019artista. \u201cNon ho voluto riportare tutto questo: ho voluto far vedere la loro bellezza, la loro sensualit\u00e0, che c\u2019\u00e8, sempre, a prescindere da tutto\u201d.<\/p>\n<p>In Italia le case chiuse non esistono pi\u00f9 dal 1958 e in Europa troviamo vari modelli di regolamentazione e legalizzazione della prostituzione. Molte grandi citt\u00e0 hanno quartieri a luci rosse e case d\u2019appuntamento ma tutto ci\u00f2 non ha aiutato a fermare il traffico sessuale.<\/p>\n<p>Un tema, quello della prostituzione, assai dibattuto. Un tema al quale Luperto lavora da pi\u00f9 di un anno come fosse una cronista. Nei suoi dipinti \u201cnon c\u2019\u00e8 denuncia, non c\u2019\u00e8 giudizio.\u201d Scrive Rory Cappelli nel testo nel catalogo (collana NoLines), pubblicato da Crumb Gallery in occasione dalla mostra. \u201cEppure per Luperto il sesso a pagamento e\u0300 sempre qualcosa di scippato, qualcosa che una donna non darebbe mai se non vi fosse costretta: dalla miseria, dalla propria storia personale, dal convincimento che sia liberta\u0300 il disporre del proprio corpo come meglio si crede, dalla violenza del trafficking, la tratta delle donne, un fenomeno multiforme ed estremamente duttile nel cambiare tattica e metodo per non farsi individuare che sta dilagando come un cancro senza cura.\u201d<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/06_Adriana-Luperto-Pausa-2020-acquerello-su-carta-di-riso-30x38-cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11022\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/06_Adriana-Luperto-Pausa-2020-acquerello-su-carta-di-riso-30x38-cm-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/06_Adriana-Luperto-Pausa-2020-acquerello-su-carta-di-riso-30x38-cm-300x211.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/06_Adriana-Luperto-Pausa-2020-acquerello-su-carta-di-riso-30x38-cm-768x540.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/06_Adriana-Luperto-Pausa-2020-acquerello-su-carta-di-riso-30x38-cm-1024x720.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/06_Adriana-Luperto-Pausa-2020-acquerello-su-carta-di-riso-30x38-cm-866x609.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><br \/>\nLe sue opere sono come dei fermoimmagine che ci invitano a riflettere. C\u2019\u00e8 la storia de <em>La bambina<\/em>, appoggiata a una porta socchiusa, dove aleggia quell\u2019innocenza dell\u2019infanzia non ancora intaccata dalla crudelt\u00e0 della vita. Ci sono le donne sedute al margine della strada in attesa, in <em>Pausa<\/em> oppure la sola sedia vuota a dominare in modo emblematico la scena. Ci sono le <em>Nigeriane<\/em> che camminano di spalle sullo sfondo di un cielo livido. C\u2019\u00e8 uno sguardo sugli <em>Anni Trenta <\/em>con tre donne in guepierre e seno nudo che nella posa ricordano l\u2019intrecciarsi di molte raffigurazioni delle <em>Tre Grazie<\/em>, dei dipinti antichi. E ancora <em>ALL YOU CAN FUCK<\/em>, di grandi dimensioni, in cui in un\u2019aula dai toni sul rosso si raccolgono mezze nude una serie di ragazze, quasi sui banchi di una chiesa, pronte a iniziare la nottata.<\/p>\n<p>In questi dipinti, la figura dell\u2019uomo \u00e8 una presenza\/assenza, manca quasi sempre o meglio, la troviamo di spalle, defilata, spettatore muto anche se di fatto ne \u00e8 il vero protagonista che, all\u2019interno dell\u2019esposizione, la sound editor Francesca Sandroni \u00e8 riuscita ad evocare in maniera convincente con un\u2019installazione sonora.<\/p>\n<p>In catalogo, oltre al testo sulla mostra, troviamo due interviste realizzate da Rory Cappelli e Anna Maria Liguori, due testimonianze, storie vere, di una ragazza nigeriana e una ragazza rumena costrette a prostuirsi.<\/p>\n<p><strong><em>ALL YOU CAN FUCK<\/em><\/strong><strong> sar\u00e0 aperta fino all\u20198 aprile.<\/strong> <strong>Per visitare la mostra \u00e8 consigliato prenotare al numero 347 3681894.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/11_Adriana-Luperto-Nigeriane-2021-acquerello-su-carta-di-riso-35x44-cm.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11023\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/11_Adriana-Luperto-Nigeriane-2021-acquerello-su-carta-di-riso-35x44-cm-300x236.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"236\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/11_Adriana-Luperto-Nigeriane-2021-acquerello-su-carta-di-riso-35x44-cm-300x236.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/11_Adriana-Luperto-Nigeriane-2021-acquerello-su-carta-di-riso-35x44-cm-768x604.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/11_Adriana-Luperto-Nigeriane-2021-acquerello-su-carta-di-riso-35x44-cm-1024x806.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/11_Adriana-Luperto-Nigeriane-2021-acquerello-su-carta-di-riso-35x44-cm-866x681.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nAdriana Luperto<\/strong>, salentina di nascita, da sempre ha vissuto intrecciando attivit\u00e0 lavorative diverse con la passione per l\u2019arte e la pittura. A 21 anni si trasferisce a Milano. Nel 1989 durante un viaggio in Cina, si ferma un mese a Shanghai e prende lezioni da un maestro locale, con il quale studia e esplora la tecnica tradizionale dell\u2019acquerello su carta di riso. All\u2019inizio degli anni Novanta lavora con continuit\u00e0 a scenografie, murales e allestimenti a Lugano, in collaborazione con una scenografa\/attrice svizzera e una grafica portoricana. Dal 2000 espone in diverse personali a Milano, cercando per le sue opere luoghi estranei ai circuiti espositivi: cortili di abitazioni, bar, locali notturni.<\/p>\n<p>Nel 2005 collabora con la cantautrice Pia Tuccitto illustrando il booklet del suo cd, <em>Un segreto che<\/em>. Sempre nel 2005 espone a Bologna nella manifestazione <em>Video Freccia<\/em>, e successivamente, a novembre dello stesso anno presso <em>MaK\u00eca<\/em>. Nel 2007 partecipa nell\u2019ambito della Biennale di Venezia a\u00a0<em>13\u00d717 <\/em>Padiglione Italia, iniziativa curata da Philippe Daverio e Jean Blanchaert (AA.VV., <em>13\u00d717<\/em>, <em>1000 artisti per un\u2019indagine eccentrica sull\u2019arte in Italia,<\/em> catalogo Rizzoli)<em>.<\/em> Nel 2009 espone prima a Milano nella mostra dal titolo <em>di l\u00e0<\/em>, insieme ad Antonella De Simone, presso lo storico locale <em>Cicip Ciciap <\/em>e poi a Lecce, alla galleria <em>Cortenumero9<\/em>. Tra il 2014 e il 2016 lavora a un ciclo di acrilici di grande formato, dal titolo <em>La solitudine dell\u2019amore<\/em>, di cui la casa editrice VandAepublisher pubblica il catalogo nel 2017 (prefazione di Rory Cappelli de <em>La Repubblica<\/em>).<\/p>\n<p>Dal 2016 vive tra Lecce e Firenze e dopo aver lavorato in diversi campi &#8211; dal mondo audio e luci per lo spettacolo, a quello del design fino al mondo della ristorazione &#8211; decide di dedicarsi completamente all\u2019arte. Tra le ultime personali: <em>Milano nei miei occhi<\/em> Libreria Bocca, Milano (6 dicembre 2017 \u2013 8 gennaio 2018), catalogo <em>VandAepublisher<\/em> a cura di Vera Agosti (2017); <em>Preferisco il rumore del mare<\/em>, Tethys Gallery, Firenze (aprile 2018); <em>da milano al mare<\/em>, Osteria Ronchetto, Lugano (giugno 2018); <em>Fuori,<\/em> q\u00e8c \u2013 via Sercambi, Firenze (novembre 2018); <em>Tra terra e cielo<\/em>, Crumb Gallery, Firenze (giugno 2019).<\/p>\n<p><strong>Francesca Sandroni<\/strong> \u00e8 sound designer e artista multimediale nel suo lavoro fonde sonorit\u00e0 elettroacustiche e inserti vocali alla ricerca di atmosfere sospese in relazione tra l\u2019antropologia sonora e quella umana. Le sue recenti partecipazioni artistiche vanno dalla Torino di Flashback al Macro di Roma, passando per la sound performance Politics of Dissonance a Palermo, il Music Video Festival di Oulu Finland e la Safavi House Isfahan, In Iran.<\/p>\n<p><strong>Crumb Gallery<\/strong> \u00e8 stata fondata nel 2019 da Rory Cappelli, Lea Codognato, Adriana Luperto e Emanuela Mollica. <strong>Crumb Gallery<\/strong>\u00a0<strong>#womeninart<\/strong> nasce come spazio esclusivo per artiste donne. Promuove, divulga, sostiene ed espone pittura, sculture, fotografie, installazioni e performance di artiste. Le gallerie che espongono solo donne, nel mondo, si contano sulle dita di una mano e <strong>Crumb Gallery #womeninart<\/strong> vuole dare il suo piccolo contributo per ridurre il gap tra uomini e donne nel mondo dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>CRUMB GALLERY<br \/>\n<\/strong>Via San Gallo, 191 rosso | 50129 Firenze<br \/>\nsu appuntamento \u2013 tel. + 39 347 3681894<br \/>\n<a href=\"mailto:crumbgalleryfi@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">crumbgalleryfi@gmail.com<br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.crumbgallery.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.crumbgallery.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa | Davis &amp; Co.<br \/>\n<\/strong>tel. +39 055 2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CRUMB GALLERY Via San Gallo, 191 rosso | 50129 Firenze ALL YOU CAN FUCK Adriana Luperto 8 marzo 2021 \u2013 8 aprile 2021 ALL YOU CAN FUCK \u00e8 la mostra di Adriana Luperto che inaugura luned\u00ec 8 marzo 2021 alla Crumb Gallery Firenze. 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