{"id":11170,"date":"2021-05-18T07:27:48","date_gmt":"2021-05-18T05:27:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=11170"},"modified":"2021-06-28T06:06:08","modified_gmt":"2021-06-28T04:06:08","slug":"henry-moore-relocated-a-palazzo-vecchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=11170","title":{"rendered":"Henry Moore Relocated a Palazzo Vecchio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Henry Moore <em>Relocated<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>GUERRIERO CON SCUDO<br \/>\n<\/strong><strong>Palazzo Vecchio, Sala Leone X<br \/>\n<\/strong><strong>Firenze<br \/>\n<\/strong>18 maggio 2021 \u2013 9 gennaio 2022<\/p>\n<p>Un progetto<strong>\u00a0<\/strong><strong>Museo Novecento<br \/>\n<\/strong><strong>a cura di Sergio Risaliti<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>All\u2019indomani della grande mostra organizzata al Forte di Belvedere nel 1972, Henry Moore decise di donare un\u2019opera alla citt\u00e0 di Firenze: la scultura in bronzo <em>Guerriero con scudo<\/em> (<em>Warrior with Shield<\/em>), realizzata per la prima volta nel 1953-54 e poi presentata proprio in occasione della celebre retrospettiva fiorentina. L\u2019opera avrebbe dovuto essere collocata nella Loggia di Saturno, in Palazzo Vecchio, ma per una serie interminabile di vicissitudini non ci arriv\u00f2 mai. L\u2019artista ne chiese la restituzione e il <em>Guerriero<\/em> rientr\u00f2 in Inghilterra. Solo negli anni Ottanta, grazie a una ripresa del confronto con gli eredi di Moore e all\u2019interessamento del British Institute of Florence, cui l\u2019opera venne donata per volere della famiglia dell\u2019artista, il bronzo ritorn\u00f2 finalmente a Firenze. In seguito all\u2019accordo fra l\u2019amministrazione comunale fiorentina e lo stesso British Institute, venne raggiunta la formula del comodato d\u2019uso a lungo termine e si scelse di collocare il bronzo nel primo chiostro del complesso monumentale di Santa Croce, dove, fino ad oggi, \u00e8 stato conservato. <!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-891.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11172\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-891-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-891-199x300.jpg 199w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-891-768x1156.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-891-680x1024.jpg 680w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-891-866x1303.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><br \/>\nOggi, a cinquant\u2019anni dalla mostra che la port\u00f2 qui per la prima volta, <strong>la scultura ritorna \u2018a casa\u2019 e dal 18 maggio 2021 al 9 gennaio 2022 sar\u00e0 esposta in Palazzo Vecchio, nella Sala Leone X, una delle sale di maggior rappresentanza, sottostante proprio quella Terrazza di Saturno che rappresentava il palcoscenico sognato da Moore per il suo <em>Guerriero<\/em>. La mostra, a cura di Sergio Risaliti, direttore artistico del Museo Novecento, \u00e8 promossa dal Comune di Firenze, organizzata da MUS.E e nasce in collaborazione con il British Institute of Florence e Opera di Santa Croce.<\/strong> L\u2019allestimento si ricollega a quella serie di progetti identificati con il titolo <strong><em>Relocated<\/em><\/strong>, che negli anni scorsi hanno visto come protagonisti gli arazzi medicei e la Chimera di Arezzo, e conferma la direzione artistica del Museo Novecento, che dal 2018 \u201cesporta\u201d la propria progettualit\u00e0 scientifica e culturale al di fuori del complesso delle Ex Leopoldine, dove, in questo stesso periodo, sono esposte oltre cento opere del grande artista inglese &#8211; fra disegni, incisioni e piccoli bronzi &#8211; nell\u2019ambito di due progetti espositivi: il primo, intitolato Henry Moore. Il disegno dello scultore, realizzato in collaborazione con la Henry Moore Foundation, in corso sino al 18 luglio 2021; il secondo, Henry Moore in Toscana, in corso fino al 30 maggio 2021.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-_-Relocated-Worrior-with-shield-\u2013-Firenze-Palazzo-Vecchio-\u00a9-Francesca-Madiai-921.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11171\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-_-Relocated-Worrior-with-shield-\u2013-Firenze-Palazzo-Vecchio-\u00a9-Francesca-Madiai-921-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-_-Relocated-Worrior-with-shield-\u2013-Firenze-Palazzo-Vecchio-\u00a9-Francesca-Madiai-921-200x300.jpg 200w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-_-Relocated-Worrior-with-shield-\u2013-Firenze-Palazzo-Vecchio-\u00a9-Francesca-Madiai-921-768x1152.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-_-Relocated-Worrior-with-shield-\u2013-Firenze-Palazzo-Vecchio-\u00a9-Francesca-Madiai-921-683x1024.jpg 683w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-_-Relocated-Worrior-with-shield-\u2013-Firenze-Palazzo-Vecchio-\u00a9-Francesca-Madiai-921-866x1299.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><br \/>\nNei primi anni Settanta, mentre Moore, reduce dal successo della sua mostra al Forte di Belvedere, decideva di donare il <em>Guerriero con Scudo<\/em> a Firenze, l\u2019allora Sindaco della citt\u00e0 Luciano Bausi si stava adoperando per acquisire una seconda opera dell\u2019artista, <em>Figura distesa (Reclining Figure<\/em>), all\u2019epoca conservata a Berlino, il cui costo ammontava a 35.000 sterline. Il <em>Guerriero<\/em> si sarebbe quindi aggiunto a quell\u2019acquisizione e la citt\u00e0 avrebbe accolto sul territorio ben due opere emblematiche del maestro inglese, a memoria della relazione che lo aveva legato a Firenze. Non fu per\u00f2 possibile reperire la somma necessaria per portare a Firenze la <em>Figura distesa<\/em> e alla fine il progetto di acquisire questo secondo lavoro fall\u00ec. Nel frattempo, nel 1974, <em>Guerriero con scudo <\/em>torn\u00f2 in citt\u00e0. Le difficolt\u00e0 di allestimento ne ritardarono per\u00f2 il posizionamento nella Terrazza di Saturno e la scultura venne \u2018provvisoriamente\u2019 presentata nel terzo cortile del Palazzo: collocazione che mise a rischio la patina in metallo dell\u2019opera, pensata per un\u2019esposizione al coperto.<\/p>\n<p>Dieci anni dopo, nel 1984, Henry Moore ricevette una fotografia scattata da David Finn che mostrava la scultura \u2018abbandonata\u2019 nel cortile di Palazzo Vecchio. L\u2019artista venne inoltre a conoscenza dell\u2019epiteto \u201cmonumento al monco\u201d, con cui i fiorentini goliardicamente la deridevano, e decise di chiederne la restituzione. Il Comune, che nel frattempo aveva perso ogni diritto su di essa, fu costretto a rispedirla in Inghilterra. La vicenda suscit\u00f2 grande scalpore, trovando un\u2019importante eco sulla stampa dell\u2019epoca, anche internazionale, e il nuovo sindaco, Massimo Bogianckino, si impegn\u00f2 per far tornare la scultura a Firenze. All\u2019indomani della morte di Moore, nell\u2019agosto del 1986, Maria Luigia Guaita e l\u2019allora Console britannico, esortati dal Comune, scrissero delle lettere accorate alla figlia Mary e alla vedova Irina in cui, toccando le corde della stima e dell\u2019affetto che legava Moore alla culla del Rinascimento, facevano appello anche al ricordo della mostra fiorentina del 1972. Alla fine, Irina Moore decise di donare il <em>Guerriero<\/em> al British Institute of Florence e l\u2019opera pot\u00e9 tornare nella citt\u00e0 a cui era destinata. L\u2019opera fu quindi collocata nel chiostro del complesso monumentale di Santa Croce, presso le \u201curne dei forti\u201d, dove \u00e8 abitualmente esposta.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-903.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11173\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-903-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-903-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-903-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-903-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-903-866x577.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nOggi il <em>Guerriero<\/em> torna finalmente in Palazzo Vecchio, in una delle Sale monumentali di maggiore rappresentanza del Palazzo. L\u2019opera combina in s\u00e9 l\u2019influenza della statuaria classica e l\u2019attenta osservazione delle forme naturali, rivelando la molteplicit\u00e0 di interessi dell\u2019artista. Circondata dai pregevoli affreschi della Sala di Leone X, la figura di questo giovane mutilato ci sprona a resistere di fronte alle battaglie della storia e della quotidianit\u00e0, mostrandosi in tutta la sua immobile e precaria fierezza. Seppure a distanza di pochi metri, innesca altres\u00ec un significativo dialogo con il Genio della Vittoria di Michelangelo e con le scene di battaglia che decorano il Salone dei Cinquecento. Moore, pacifista impegnato, che aveva attraversato ben due guerre mondiali, celebra l\u2019eroismo mettendo in evidenza la disumanit\u00e0 di ogni conflitto fratricida.<\/p>\n<p>\u201cIl guerriero mutilato di Moore &#8211; dichiara l\u2019assessore alla cultura <strong>Tommaso Sacchi<\/strong> &#8211; sembra ammonirci di fronte a nuove guerre contemporanee, siano esse contro un virus invisibile o quelle che in queste ore stanno martoriando il Medio Oriente. E\u2019 un grande onore ospitarlo qui a Palazzo Vecchio, vicino alla collocazione prevista originariamente proprio da Moore e che nel passato non si concretizz\u00f2, quasi a risarcimento per un artista che am\u00f2 molto Firenze e che ci ha lasciato una mostra indimenticabile al Forte di Belvedere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAnni fa \u2013 racconta il direttore del Museo Novecento <strong>Sergio Risaliti<\/strong> &#8211; abbiamo intrapreso un progetto scientifico intitolato\u00a0<em>Relocated,<\/em> inteso come atto di ricomposizione tra opere d&#8217;arte e contesti originali. Ne sono stati fulgidi esempi il ricongiungimento\u00a0in\u00a0Palazzo Vecchio\u00a0degli\u00a0Arazzi Medicei\u00a0disegnati da Pontormo e Bronzino e la\u00a0Chimera\u00a0di Arezzo, ricollocata temporaneamente in Sala Leone X, dove aveva desiderato esibirla Cosimo I al suo tempo. Oggi si aggiunge un altro tassello a quelle intenzioni di partenza, ribadendo una visione culturale che vede nello studio critico del patrimonio storico-artistico e nella sua continua rilettura un punto di forza su cui poter insistere per uscire dalle secche di una storicizzazione bloccata senza se e senza ma. Restituire ai luoghi qualcosa della loro originale composizione e viceversa alle opere il loro contesto di partenza, pu\u00f2 in certi casi aiutare nella lettura di significati remoti e di nuove suggestioni. Oggi in\u00a0Sala Leone X\u00a0entra il\u00a0Guerriero con Scudo\u00a0di\u00a0Henry Moore, che ne aveva immaginato la collocazione in Palazzo Vecchio all\u2019indomani della sua mostra\u00a0antologica al\u00a0Forte di Belvedere. A un desiderio viene data finalmente realt\u00e0 quest\u2019oggi. \u00a0E com\u2019\u00e8 bello imbattersi nella drammatica\u00a0monumentalit\u00e0 di questo Guerriero,\u00a0una misura espressiva che ci era sfuggita nel pur magnifico\u00a0chiostro di Santa Croce, dove\u00a0l\u2019opera di Moore ha\u00a0trovato\u00a0accoglienza negli anni\u00a0Ottanta.\u00a0\u00c8 sorprendente\u00a0constatare quanta nuova energia emanino le opere con semplici\u00a0spostamenti di luogo. Quanta forza\u00a0riconquistino e quanto magnetismo.\u00a0Che emozione sentire la vibrazione plastica di questo\u00a0Guerriero,\u00a0un\u2019opera che celebra il pacifismo convinto di Moore\u00a0senza\u00a0trascurare il coraggio eroico di chi\u00a0combatte per la\u00a0libert\u00e0. Che brivido poter leggere in queste forme moderne i precedenti poetici di\u00a0Michelangelo, presente a pochi passi dalla sala Leone X con il\u00a0Genio della Vittoria. Non meno significativo il dialogo con gli affreschi di\u00a0Giorgio\u00a0Vasari\u00a0in questa sala, con\u00a0immagini di corpi magniloquenti\u00a0che derivano, anch\u2019essi, le loro forme dalla lezione sublime del\u00a0Buonarroti. In pi\u00f9 la luce dalle finestre esalta il\u00a0modellato,\u00a0offendo l\u2019opportunit\u00e0 di godere il\u00a0trattamento della patina del\u00a0bronzo. Vorrei chiudere con un altro spunto. Fuori\u00a0dal Palazzo giganteggia il\u00a0David\u00a0simbolo del giovane pastore guerriero difensore della libert\u00e0 repubblicana.\u00a0Qui ammiriamo il\u00a0Guerriero\u00a0ferito di\u00a0Moore\u00a0non pi\u00f9 immagine neoclassica di un atletico eroe ma\u00a0evocazione senza tempo di un\u2019umanit\u00e0 che fa scudo alla follia della guerra: di ogni guerra e di ogni atto violento.\u00a0Abbiamo inteso percorrere un sentiero interrotto e grazie alla collaborazione di tanti partner siamo riusciti\u00a0nell\u2019intento. Ringrazio il Sindaco Dario Nardella che ha condiviso con noi il progetto, l\u2019Assessore Tommaso Sacchi che ne ha compreso l\u2019eccezionale portata, Mary Moore, Sebastiano\u00a0Barassi della\u00a0Fondazione Moore, la Soprintendenza, l&#8217;Opera di Santa Croce e il British Institute di Firenze, al quale\u00a0l\u2019opera\u00a0appartiene e la cui approvazione \u00e8\u00a0stata di fondamentale\u00a0importanza\u00a0per riuscire in questa impresa. Desidero ringraziare le societ\u00e0\u00a0che ci hanno generosamente sostenuto,\u00a0Apice e Strategica Group. Infine, lo staff del Museo Novecento per la scrupolosa e appassionata professionalit\u00e0, e MUS.E per aver seguito l\u2019organizzazione passo dopo passo\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-867.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11174\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-867-203x300.jpg\" alt=\"\" width=\"203\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-867-203x300.jpg 203w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-867-768x1136.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-867-693x1024.jpg 693w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Henry-Moore-Relocated-Worrior-with-shield-\u00a9-Francesca-Madiai-867-866x1281.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 203px) 100vw, 203px\" \/><\/a><br \/>\n\u201cLa Henry Moore Foundation accoglie con entusiasmo il ritorno del <em>Guerriero con scudo<\/em> a Palazzo Vecchio per questa mostra. Era il luogo che Henry Moore aveva originariamente immaginato per la scultura e dove \u00e8 stata esposta fino al 1987, anno in cui fu spostata nel chiostro della Basilica di Santa Croce, edificio molto amato dall\u2019artista. Moore cre\u00f2 questo calco del <em>Guerriero<\/em> appositamente per Firenze. Siamo lieti di celebrare un nuovo importante capitolo nella storia del suo rapporto con la citt\u00e0, iniziato quasi un secolo fa con la sua prima visita nel 1925, che speriamo continuer\u00e0 a fiorire a lungo nel futuro\u201d \u2013 afferma <strong>Sebastiano Barassi<\/strong>, direttore della Henry Moore Collections &amp; Programmes.<\/p>\n<p>\u201cIl British Institute of Florence \u2013 dice il suo direttore <strong>Simone Gammell<\/strong> \u2013 \u00e8 parte integrante di Firenze da pi\u00f9 di 100 anni e da sempre coltiva una speciale relazione con la citt\u00e0 e i suoi residenti e visitatori internazionali. Henry Moore aveva un grande amore per Firenze, e noi fummo molto onorati quando decise di donarci la propriet\u00e0 della versione della statua\u00a0Guerriero con Scudo\u00a0che fece appositamente proprio per la citt\u00e0 di Firenze. Siamo felici che attraverso questa collaborazione con il Museo Novecento si possa finalmente realizzare il desiderio di Henry Moore di vederla in mostra a Palazzo Vecchio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTra il Guerriero con scudo di Henry Moore e il complesso monumentale di Santa Croce \u2013 aggiunge <strong>Irene Sanesi,<\/strong> presidente Opera di Santra Croce &#8211; si \u00e8 stabilito un rapporto straordinariamente profondo. L\u2019opera, collocata nel primo chiostro, ha trovato spazio naturalmente in questo luogo dove memoria, storia e arte si saldano indissolubilmente e dove la forza del passato \u00e8 contemporanea e serve a guardare al futuro. Il Guerriero con lo scudo \u00e8 un\u2019opera quantomai attuale: oggi richiama la lotta dell\u2019umanit\u00e0 contro la pandemia e la memoria degli eroi che hanno combattuto e stanno combattendo il terribile virus in ogni parte del mondo. Non a caso l\u2019\u2019Opera di Santa Croce ha in progetto di ricordare quegli eroi con un monumento che verr\u00e0 emblematicamente realizzato proprio nel primo chiostro, a poche decine di metri dal Guerriero di Moore\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI progetti culturali ai quali MUS.E dedica il massimo di cura, professionalit\u00e0 e passione \u2013 conclude <strong>Matteo Span\u00f2<\/strong>, presidente di MUS.E &#8211; sono volti alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico della citt\u00e0, per una pi\u00f9 ampia e diffusa conoscenza dell\u2019arte nelle sue diverse forme e espressioni. Non sottraiamo tuttavia mai energie all\u2019aggiornamento sull\u2019arte moderna e contemporanea, mission che condividiamo dal 2014 con il Museo Novecento. La mostra di Henry Moore, organizzata nel complesso delle Ex Leopoldine in collaborazione con la Henry Moore Foundation, \u00e8 la dimostrazione dell\u2019autorevolezza e credibilit\u00e0 scientifica conquistata dal museo stesso in pochi anni. Questo progetto espositivo \u00e8 stata l\u2019occasione anche per una revisione delle vicende storiche collegate a Moore nella sua amicizia con la citt\u00e0 di Firenze, che trova compimento nell\u2019evento odierno. Il Gurriero con Scudo di Henry Moore, che torna in palazzo Vecchio nella Sala di Leone X, conferma la linea \u201ceditoriale\u201d di una pratica di restituzione di alcuni capolavori rinascimentali o moderni ai loro contesti originali, come \u00e8 stato nel caso degli arazzi medicei e della Chimera di Arezzo. Siamo onorati e felici che il sogno di un grande artista come Moore oggi trovi, seppur temporaneamente, compimento\u201d.<\/p>\n<p><strong>Henry Moore<br \/>\n<\/strong><strong>GUERRIERO CON SCUDO<br \/>\n<\/strong>18 maggio 2021 \u2013 9 gennaio 2022<\/p>\n<p><strong>Museo di Palazzo Vecchio<\/strong>, <strong>Sala Leone X<\/strong>, Piazza della Signoria<br \/>\nOrari: luned\u00ec, marted\u00ec, mercoled\u00ec, venerd\u00ec, sabato e domenica ore 9.00\u00a0\u2013 19-00; gioved\u00ec ore 9.00\u00a0\u2013 14.00.<\/p>\n<p><strong><u>Il biglietto della mostra \u00e8 incluso nell\u2019ingresso dei rispettivi musei<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Informazioni<\/strong><br \/>\nMuseo Novecento<strong><br \/>\n<\/strong>Piazza Santa Maria Novella 10 | Firenze<br \/>\n<a href=\"mailto:info@musefirenze.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@musefirenze.it<\/a>\u00a0| <a href=\"mailto:segreteria.museonovecento@musefirenze.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">segreteria.museonovecento@musefirenze.it<br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.museonovecento.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.museonovecento.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa<br \/>\n<\/strong><strong>Davis &amp; Co.<\/strong> | Lea Codognato 335 5250748 e Caterina Briganti 340 9193358<br \/>\nTel. 055 2347273 | <a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a>\u00a0|\u00a0<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Henry Moore Relocated GUERRIERO CON SCUDO Palazzo Vecchio, Sala Leone X Firenze 18 maggio 2021 \u2013 9 gennaio 2022 Un progetto\u00a0Museo Novecento a cura di Sergio Risaliti \u00a0All\u2019indomani della grande mostra organizzata al Forte di Belvedere nel 1972, Henry Moore decise di donare un\u2019opera alla citt\u00e0 di Firenze: la scultura in bronzo Guerriero con scudo &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=11170\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Henry Moore Relocated a Palazzo Vecchio&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11173,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[120,3120,3046,1760,360,3118,3119],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11170"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11170"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11223,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11170\/revisions\/11223"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}