{"id":11596,"date":"2022-01-27T11:23:47","date_gmt":"2022-01-27T10:23:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.davisandco.it\/?p=11596"},"modified":"2022-02-06T22:43:28","modified_gmt":"2022-02-06T21:43:28","slug":"il-fiorentino-il-gran-diamante-di-toscana-prorogata-al-22-febbraio-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=11596","title":{"rendered":"Il Fiorentino. Il Gran Diamante di Toscana, mostra prorogata al 22 febbraio 2022"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il Fiorentino<br \/>\n<\/strong><strong>Il Gran Diamante di Toscana<br \/>\n<\/strong><strong>Prorogata al 22 febbraio<\/strong><strong> 2022<br \/>\n<\/strong><strong>Museo di Palazzo Medici Riccardi<br \/>\n<\/strong><strong>Firenze<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 stata un piccolo successo, la mostra <strong>\u201cIl Fiorentino. Il Gran Diamante di Toscana\u201d <\/strong>in corso a<strong> Palazzo Medici Riccardi<\/strong>, e cos\u00ec invece di chiudere come previsto il 26 gennaio, sar\u00e0 prorogata al 22 febbraio 2022. Dedicata ad uno dei pi\u00f9 preziosi e rari gioielli dei Medici, il \u201cGran Diamante\u201d del Granduca di Toscana, noto anche come \u201cIl Fiorentino\u201d, oggi perduto, l\u2019esposizione si arricchisce di un nuovo e straordinario pezzo finora inedito: un calco in gesso della pietra preziosa rinvenuto nei depositi del <strong>Museo Archeologico Nazionale di Firenze (Direzione regionale musei della Toscana)<\/strong>.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino_bassa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11599\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino_bassa-233x300.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino_bassa-233x300.jpg 233w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino_bassa-768x988.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino_bassa-796x1024.jpg 796w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino_bassa-866x1115.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino_bassa.jpg 1181w\" sizes=\"(max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/a><br \/>\nIl calco, facente parte del Monetiere del Museo Archeologico, in cui nel 1895 confluirono la collezione numismatica e quella glittica provenienti dalle Gallerie degli Uffizi, \u00e8 conservato in una piccola scatola in pelle da gioielliere. Verosimilmente in gesso patinato, il calco del diamante \u00e8 accompagnato da note manoscritte, una delle quali, sul coperchio del contenitore, identifica l&#8217;oggetto come impronta del Gran Diamante di Toscana, mentre la seconda, in un biglietto a parte, riporta il peso in carati, il valore in lire e la descrizione del colore della pietra.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-con-scatola-e-biglietto_bassa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11600\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-con-scatola-e-biglietto_bassa-300x241.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-con-scatola-e-biglietto_bassa-300x241.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-con-scatola-e-biglietto_bassa-768x617.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-con-scatola-e-biglietto_bassa-1024x823.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-con-scatola-e-biglietto_bassa-866x696.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-con-scatola-e-biglietto_bassa.jpg 1470w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nLo straordinario pezzo, ancora tutto da studiare e non precedentemente inventariato, si unir\u00e0 alle altre opere esposte a partire da venerd\u00ec 28 gennaio 2022. La mostra, promossa dalla <strong>Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze, <\/strong>organizzata da <strong>MUS.E<\/strong> e curata da <strong>Carlo Francini<\/strong> e <strong>Valentina Zucchi<\/strong>, \u00e8 la seconda esposizione del ciclo <strong><em>Cammei<\/em><\/strong>, una rassegna di piccole mostre, dai toni intimi ma di grande importanza, dedicata alla valorizzazione delle opere e delle storie legate a <strong>Palazzo Medici Riccardi<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Biglietto-con-descrizion-del-diamate-Il-Fiorentino_bassa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11597\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Biglietto-con-descrizion-del-diamate-Il-Fiorentino_bassa-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Biglietto-con-descrizion-del-diamate-Il-Fiorentino_bassa-300x212.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Biglietto-con-descrizion-del-diamate-Il-Fiorentino_bassa-768x543.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Biglietto-con-descrizion-del-diamate-Il-Fiorentino_bassa-1024x724.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Biglietto-con-descrizion-del-diamate-Il-Fiorentino_bassa-866x612.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Biglietto-con-descrizion-del-diamate-Il-Fiorentino_bassa.jpg 1670w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>\u201cL\u2019aver organizzato questa piccola mostra di ricerca, legata ad un oggetto cos\u00ec particolare e suggestivo \u2013 dichiarano <strong>Carlo Francini <\/strong>e <strong>Valentina Zucchi<\/strong>, curatori della mostra \u2013 ha dato la possibilit\u00e0 ai colleghi ricercatori di un\u2019altra istituzione, in questo caso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, di ritrovare nei loro depositi questo calco straordinario e inedito de \u201cIl Fiorentino\u201d. \u00c8 questo un aspetto estremamente importante, forse uno dei pi\u00f9 importanti, per il nostro patrimonio culturale: produrre piccole mostre e lavorare sul patrimonio considerato minore crea spesso delle importanti connessioni, tra storie, oggetti, persone e istituzioni, connessioni che ridanno identit\u00e0 e dignit\u00e0 al nostro patrimonio\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Scatola-che-contiene-il-calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-1_bassa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11598\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Scatola-che-contiene-il-calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-1_bassa-209x300.jpg\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Scatola-che-contiene-il-calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-1_bassa-209x300.jpg 209w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Scatola-che-contiene-il-calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-1_bassa-768x1101.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Scatola-che-contiene-il-calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-1_bassa-714x1024.jpg 714w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Scatola-che-contiene-il-calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-1_bassa-866x1241.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Scatola-che-contiene-il-calco-in-gesso-del-diamante-Il-Fiorentino-1_bassa.jpg 1181w\" sizes=\"(max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/><\/a><br \/>\n\u201cIl Fiorentino\u201d, diamante di dimensioni eccezionali e di color giallo citrino era, nel XVII secolo, la seconda gemma al mondo, dopo quella appartenente all\u2019imperatore Moghul. Acquistato nel 1601 da <strong>Ferdinando I de\u2019 Medici<\/strong>, fu lavorato per un lungo periodo dal tagliatore Pompeo Studendoli, artigiano veneziano residente a Firenze. Il risultato fu uno splendido gioiello a forma di mandorla, con taglio a doppia rosa di nove lati e 127 faccette, che venne poi inserito entro una montatura a pendente altrettanto sfarzosa. Un manufatto prezioso, icona di lusso e di potere, che rimase nelle mani dei Medici fino al passaggio della Toscana ai Lorena, quando venne portato a Vienna, per poi svanire nel nulla durante la Prima Guerra Mondiale.<\/p>\n<p>I documenti in mostra consentono di ripercorrere le vicende di questo straordinario gioiello, a partire dalle prime lettere in cui il diamante fu proposto al Granduca Francesco I nel giugno 1579 &#8211; <em>\u201cla pi\u00f9 bella cosa che venisse d\u2019Asia giamai\u201d<\/em>, si legge,\u00a0 passando per l\u2019inventario stilato nel 1621 alla morte di Cosimo II, acquirente della pietra e committente della sua lavorazione, fino all<em>\u2019Inventario delle Gioie dello Stato di Toscana<\/em> che Anna Maria Luisa de&#8217; Medici, Elettrice Palatina, fece compilare nel 1741, tutti quanti custoditi presso <strong>l\u2019Archivio di Stato di Firenze. <\/strong>A questi si affiancano opere grafiche che denotano l\u2019interesse e la meraviglia suscitate dal \u201cGran Diamante di Toscana\u201d: fra queste un\u2019incisione del XVII secolo custodita presso la <strong>Biblioteca Marucelliana; i<\/strong>l libro <em>Le six voyages de Jean Baptiste Tavernier <\/em>(1676), in cui l\u2019esploratore francese pubblic\u00f2 un resoconto dei sei lunghi viaggi esotici compiuti nel corso della sua vita e dove non manc\u00f2 di ricordare e riprodurre i pi\u00f9 grandi e bei diamanti da lui visti in Europa e in Asia: al secondo posto, dopo il diamante del Gran Mogol, compare appunto il <em>\u201cdiamant du Grand Duc de Toscane\u201d<\/em>, qui indicato di 139 carati e di color citrino, in prestito dalla <strong>Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze<\/strong>; la tavola a stampa presente nei \u201cSunti del Tarpato\u201d (1740), opera di Andrea da Verrazzano e unica raffigurazione attualmente nota del diamante in forma sia grezza sia sfaccettata &#8211; quindi desunta da un disegno di inizio Seicento, prima che la pietra venisse montata &#8211; custodita presso <strong>l\u2019Accademia di scienze e lettere la Colombaria.<\/strong><\/p>\n<p>Il ritratto di Maria Maddalena d\u2019Austria, dipinto probabilmente da Domenico e Valore Casini e di propriet\u00e0 delle Gallerie fiorentine, riprodotto eccezionalmente in mostra, offre l\u2019occasione di ammirare l\u2019elegantissima ghirlanda posta sul capo dell\u2019Archiduchessa, ornata dal diamante nella sua altrettanto preziosa montatura, che negli inventari sar\u00e0 descritta come <em>\u201cun sottile serpente tutto tempestato di piccoli Diamanti, il quale colle sue branche sostiene per aria il detto Diamante\u201d. <\/em>La mostra espone inoltre il ritratto di <strong>Cosimo II Medici<\/strong>, suo consorte, dipinto dagli stessi Domenico e Valore Casini a figura intera, in veste di damasco dorato e manto d\u2019ermellino, scettro e corona granducale (inv. 3197-1890), da poco restaurato.<\/p>\n<p>La mostra propone anche altre testimonianze documentarie del gioiello, tra disegni, inventari medicei e documenti d\u2019archivio vari, per ricostruire la storia e le vicende, ma anche l\u2019aspetto e le caratteristiche di una delle pietre pi\u00f9 celebri al mondo, di cui si sono perse le tracce all\u2019inizio del XX secolo. La mostra propone inoltre una straordinaria <strong>riproduzione del gioiello mediceo<\/strong>, realizzata in zirconia cubica dalla bottega artigiana orafa di <strong>Paolo Penko. <\/strong>Grazie ad una scrupolosa ricerca iconografica e sulle tecniche antiche, Penko ha ricreato, per la prima volta al mondo, la preziosa montatura serpentinata con cui Maria Maddalena d\u2019Austria era solita sfoggiare il diamante. Il serpente \u00e8 stato realizzato con la tecnica della fusione in osso di seppia, perfettamente modellato per accogliere la riproduzione del Fiorentino in zirconia cubica. La montatura \u00e8 stata impreziosita con lo stesso numero di diamanti dell\u2019originale, ben 182 pietre taglio antico a rosetta, incastonati con piccoli frammenti di foglia argentata.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 pi\u00f9 presente, invece, la copia de \u201cIl Marzocco&#8221; del 26 agosto 1923, oggi custodita nel <strong>Gabinetto G.P. Viesseux di Firenze<\/strong>, dove campeggia in prima pagina l\u2019articolo \u201cIl Fiorentino e le vicende del suo acquisto\u201d, firmato da Nello Tarchiani.<\/p>\n<p><strong>Museo di Palazzo Medici Riccardi<br \/>\nFirenze<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Prorogata al 22 febbraio 2022<\/p>\n<p><strong>Orari<br \/>\n<\/strong>Museo di Palazzo Medici Riccardi: tutti i giorni h.9.00-19.00, mercoled\u00ec chiuso. Ultimo ingresso alle h. 18.00<\/p>\n<p><strong>Biglietti<br \/>\n<\/strong>Il biglietto \u00e8 comprensivo della visita al museo di Palazzo Medici Riccardi e delle sue mostre.<br \/>\nIntero \u20ac 10,00 Ridotto \u20ac 6,00 Riduzioni: 18-25 anni; studenti universitari.<\/p>\n<p>Ingresso gratuito: 0-17 anni; guide turistiche abilitate; giornalisti accreditati; disabili e loro accompagnatori; gruppi di studenti e rispettivi insegnanti; membri ICOM, ICOMOS e ICCROM.<\/p>\n<p>Per tutti i soci Unicoop Firenze \u00e8 attiva la riduzione 2&#215;1, che consente di accedere alla mostra e all&#8217;intero palazzo in due persone con il costo di un solo biglietto.<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze<br \/>\n<\/strong>Michele Brancale<br \/>\nTel. + 39 055 2760343<br \/>\n<a href=\"mailto:michele.brancale@cittametropolitana.fi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">michele.brancale@cittametropolitana.fi.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa mostra<br \/>\n<\/strong>Davis &amp; Co. per MUS.E<br \/>\nCaterina Briganti &#8211; Lea Codognato<br \/>\nTel. + 39 055 2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Fiorentino Il Gran Diamante di Toscana Prorogata al 22 febbraio 2022 Museo di Palazzo Medici Riccardi Firenze \u00c8 stata un piccolo successo, la mostra \u201cIl Fiorentino. 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