{"id":1164,"date":"2011-01-20T12:11:48","date_gmt":"2011-01-20T11:11:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=1164"},"modified":"2013-01-09T12:44:51","modified_gmt":"2013-01-09T10:44:51","slug":"doppio-appuntamento-al-museo-marini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=1164","title":{"rendered":"Doppio appuntamento al Museo Marini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Museo Marino Marini<br \/>\nFirenze, Piazza San Pancrazio<\/strong><\/p>\n<p><strong>Attimi fondamentali<br \/>\nRiccardo Benassi + Piero Frassinelli\/Superstudio<\/strong><br \/>\nAcura di Alberto Salvadori<\/p>\n<p>Anteprima europea del ciclo <em><br \/>\nAtti Fondamentali<\/em> (1972\/73) Superstudio cooprodotto da Archivio Superstudio e Funda\u00e7\u00e3o Bienal de S\u00e3o Paulo<br \/>\n<strong>22 gennaio \u2013 19 febbraio 2011<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ordine del discorso<\/strong><br \/>\n<strong> Chiara Camoni<\/strong><br \/>\ncon una performance di Chris Sharp e Luca Bertolo<strong><br \/>\n22 gennaio \u2013 19 febbraio 2011<\/strong><\/p>\n<p><strong>inaugurazione:<br \/>\nvenerd\u00ec 21 gennaio, ore 18.30-21.30<\/strong><\/p>\n<p>Doppio appuntamento per il Museo Marino Marini che inaugura venerd\u00ec 21 gennaio il programma espositivo del 2011 con due progetti realizzati appositamente per l\u2019occasione:<strong> Attimi Fondamental<\/strong>i, nato dall\u2019incontro tra l\u2019artista Riccardo Benassi con Piero Frassinelli, componente e archivista del gruppo di architetti radicali Superstudio, a cura di Alberto Salvadori e <strong>Nell\u2019ordine del discorso<\/strong> di Chiara Camoni, frutto di un rapporto di scambio e collaborazione con Chris Sharp, critico e curatore indipendente e dal dialogo con l\u2019artista, Luca Bertolo.<!--more--><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3802\" rel=\"attachment wp-att-3802\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"riccardo-benassi-attimi-fondamentali-2011\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/riccardo-benassi-attimi-fondamentali-2011-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Attimi Fondamentali<br \/>\nRiccardo Benassi + Piero Frassinelli\/Superstudio <\/strong><br \/>\na cura di Alberto Salvadori<\/p>\n<p><em>Non \u00e8 forse vero che per capire cosa sta succedendo di nuovo oggi sarebbe utile sapere che cosa era &#8220;eterno&#8221; ieri, e come mai non lo \u00e8 pi\u00f9?<\/em> (Slavoj \u017di\u017eek)<br \/>\nAttimi Fondamentali non tenter\u00e0 di rispondere a quesiti lontani ma piuttosto dimostrer\u00e0 come non \u00e8 necessario rispondere a domande ormai decadute.<\/p>\n<p>Il tempo \u00e8 il fulcro generatore della ricerca di Riccardo Benassi, e viene sviluppato dall&#8217;artista attraverso soluzioni sonore, architettoniche e linguistiche. Piero Frassinelli, componente di Superstudio, impersona quella che oggi potremmo definire la &#8220;coscienza antropologica&#8221; alla base del gruppo di architetti radicali composto da Adolfo Natalini, Cristiano Toraldo di Francia, Roberto Magris, Gian Piero Frassinelli, Alessandro Magris, Alessandro Poli (1970\/72).<\/p>\n<p>La mostra <strong>Attimi Fondamental<\/strong>i, curata da Alberto Salvadori, si sviluppa nella parte centrale della cripta del Museo Marino Marini e prende origine dal paradosso che lega Piero Frassinelli a Riccardo Benassi, facendo convivere gli ultimi esiti della teoria originata dal Monumento Continuo di Superstudio con l\u2019ipotesi lanciata da Benassi: come ogni monumento sia in fondo una sofisticata forma di ritardo che ci permette di essere sempre puntuali. <strong>Attimi Fondamentali<\/strong> nasce dunque dall\u2019esigenza dell\u2019artista di riattualizzare e trascrivere nel presente forme di pensiero provenienti da un passato apparentemente remoto.<\/p>\n<p>Nel 2010, Piero Frassinelli ha realizzato i tre film mancanti degli <strong>Atti Fondamentali <\/strong>(1972\/73) di Superstudio: <strong>Educazione, Amore, Morte<\/strong>, prodotti dalla Fondazione Biennale di San Paolo del Brasile, sulla scorta dei testi e delle immagini originali. A seguito di questo lavoro ha inoltre realizzato una nuova serie di fotomontaggi che intendono aggiornare nelle problematiche\u00a0 la vena critica e il sarcasmo che caratterizzava negli anni 70 e 80 il lavoro di Superstudio.<\/p>\n<p>Contemporaneamente nel 2010 Riccardo Benassi \u00e8 intento a sperimentare con lo <em>Spazio Ripetititititivo<\/em>, un environment sonoro composto unicamente da feltro sintetico e endless audio tapes: uno spazio che celebra l\u2019ingresso di un atto di vita (il pubblico, le persone) in una sentenza di torpore come l\u2019architettura. Con <em>Spazio Ripetitivo<\/em> l\u2019artista indaga il dato \u2018temporale\u2019 insito nel progetto architettonico, proponendo la fuggevolezza come antidoto al metodo dilatorio dei grandi cantieri.<\/p>\n<p><strong>Attimi Fondamentali <\/strong>\u00e8 una compressione spazio temporale in cui, per la prima volta, sar\u00e0 possibile assistere alla versione finale editata da Piero Frassinelli degli<strong> Atti fondamentali<\/strong> e un suo corrispettivo sensoriale proposto da Riccardo Benassi, un unico ambiente sonoro visivo che propone una passeggiata nella cripta guidata da sentieri di feltro.<\/p>\n<p><strong>Riccardo Benassi<\/strong> nasce in Italia nel 1982. Cresce a Cremona, sulle rive del fiume Po, e al momento vive e lavora a Berlino. Tra le mostre personali si ricordano 1982 a cura di Marcello Smarelli, Premio 6Artista, Macro \u2013 Roma (2010), <em>Autostrada Verticale<\/em>, a cura di Andrea Lissoni\/Xing, PAC \u2013 Ferrara (2009). Tra le recenti mostre collettive <em>Elusive<\/em> a cura di Jimmie Durham, Radio Arte Mobile \u2013 Roma (2010), <em>ITaliens <\/em>a cura di Marina Sorbello e Alessandra Pace, Ambasciata della Repubblica Italiana di Berlino (2010), <em>Se vuoi che questa storia continui&#8230;<\/em>, a cura di Andrea Bruciati, <em>Neon&gt;Campobase<\/em> \u2013 Bologna (2010), <em>25th Nadezda Petrovic Memoria<\/em>l, selezionato da Maja Ciric \u2013 Cacak, Serbia (2010), <em>Sensibili Energie<\/em> a cura di Alberto Salvadori, G.C.A.M \u2013 Arezzo (2009), <em>10ms Perspective on Microsound<\/em>,\u00a0 a cura di Daniel Neumann, Diapason Gallery \u2013 New York (2009),<em> The Jerusalem Syndrom\/Sound Project<\/em>, a cura di Federica Bueti, Al-Ma\u2019mal Foundation \u2013\u00a0 Jerusalem (2009).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3803\" rel=\"attachment wp-att-3803\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"chiara-camoni\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/chiara-camoni1-298x300.jpg\" alt=\"\" width=\"298\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ordine del discorso<br \/>\nChiara Camoni<\/strong><br \/>\ncon una performance di Chris Sharp e Luca Bertolo<\/p>\n<p><strong>Nell\u2019ordine del discorso<\/strong> si presenta come una mostra anomala, almeno per quanto riguarda i ruoli ed i rapporti.<br \/>\nChiara Camoni, artista, e Chris Sharp, critico e curatore indipendente, si incontrano circa un anno fa, in occasione della pubblicazione del catalogo \u201cLa buona vicinanza\u201d.<br \/>\nNasce cos\u00ec un intenso confronto artistico e teorico che coinvolge anche un altro artista, Luca Bertolo, e che d\u00e0 origine ad un dialogo incentrato sul tema del rapporto tra artista e curatore.<\/p>\n<p>Le opere presentate da Chiara Camoni in questa mostra presuppongono un\u2019operazione curatoriale pi\u00f9 o meno evidente, ma in ogni caso gestita dall\u2019artista stessa: ne sono esempio i disegni della serie \u201cCapolavori\u201d realizzati da sua nonna Ines Bassanetti, le sculture e le installazioni che comprendono oggetti trovati, interventi di altri artisti o esplicite citazioni, le \u201ccopie dal vero\u201d di opere del passato.<br \/>\nLa collaborazione con altre persone e l\u2019appropriazione di processi naturali e temporali, allargano il concetto di autorialit\u00e0 e lo rendono permeabile.<br \/>\n\u201cDiverse mie opere sono state realizzate e condivise con altre persone, non necessariamente artisti. L\u2019autore \u00e8 per me una sorta di contenitore: posso essere io, io con altre persone, o non essere io, delegando ad altri. A volte costruisco situazioni in cui l\u2019opera si fa da s\u00e9, o \u00e8 gi\u00e0 pronta, come nel caso degli oggetti trovati.<br \/>\nCi sono cose che si mettono nella sequenza giusta e a quel punto non \u00e8 importante sapere a chi appartengono o chi le ha realizzate. Funzionano e basta. Il caso, la natura ed il tempo a volte lavorano per me meglio di quanto io stessa possa fare.\u201d (Chiara Camoni)<\/p>\n<p>Parte integrante della mostra sar\u00e0 la performance di Chris Sharp e Luca Bertolo: curatore e artista proporranno \u201cUn vero falso dialogo\u201d impersonando ciascuno il proprio ruolo. Il dialogo, avvenuto in precedenza, ruota attorno al progressivo annullamento della distinzione tra artista e curatore (argomento che attualmente anima uno dei dibattiti internazionali pi\u00f9 interessanti) e indaga il concetto di potere, inteso nell\u2019accezione di \u201cpotere di trasgressione\u201d, storica prerogativa dell\u2019artista. Le ipotesi di partenza sono, da una parte, che tale potere costituisca un bene sociale da preservare e, dall\u2019altra, che tale potere tenda a dissolversi se distribuito tra pi\u00f9 \u201cattori\u201d.<\/p>\n<p><strong>Chiara Camoni<\/strong> nasce a Piacenza nel 1974; si diploma in scultura presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dal 1998 \u00e8 direttore artistico dell\u2019Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli e tiene vari cicli di conferenze presso la sezione didattica del Museo Archeologico Nazionale. Insieme ad altri artisti fonda il MAGra, il Museo d\u2019Arte Contemporanea di Granara e ne cura la programmazione in qualit\u00e0 di direttore. Vive e lavora tra i monti della Versilia e Milano. Tra le mostre personali ricordiamo: <em>La buona vicinanza<\/em>, Galleria SpazioA, Pistoia (2009); tra le mostre collettive: <em>Somiglianze non sensibili<\/em>, a cura di Cecilia Canziani, Galerie Opdahl, Stavanger, Norvegia; <em>Persona in meno<\/em>, a cura di A. Campens, E. Cooke, C. Fitzpatrick, Palazzo Sandretto Re Rebaudengo, Guarene d\u2019Alba, Cuneo e Palazzo Ducale, Genova (2010).<\/p>\n<p><strong>Informazioni:<\/strong><br \/>\nMuseo Marino Marini<br \/>\nFirenze, Piazza San Pancrazio<br \/>\nTel.+39\u00a0 055 219432<br \/>\n<a href=\"mailto:info@museomarinomarini.it\" target=\"_blank\">info@museomarinomarini.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.museomarinomarini.it\" target=\"_blank\">www.museomarinomarini.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Orario:<\/strong><br \/>\ndalle 10 alle 17, chiuso la domenica e il marted\u00ec<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa Museo Marino Marini:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini<br \/>\nTel. +39 055 2347273 &#8211; Fax +39 055 2347361<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Museo Marino Marini Firenze, Piazza San Pancrazio Attimi fondamentali Riccardo Benassi + Piero Frassinelli\/Superstudio Acura di Alberto Salvadori Anteprima europea del ciclo Atti Fondamentali (1972\/73) Superstudio cooprodotto da Archivio Superstudio e Funda\u00e7\u00e3o Bienal de S\u00e3o Paulo 22 gennaio \u2013 19 febbraio 2011 Nell\u2019ordine del discorso Chiara Camoni con una performance di Chris Sharp e Luca &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=1164\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Doppio appuntamento al Museo Marini&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3802,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8],"tags":[57],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1164"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1164"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3807,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1164\/revisions\/3807"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}