{"id":11722,"date":"2022-05-03T15:01:38","date_gmt":"2022-05-03T13:01:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.davisandco.it\/?p=11722"},"modified":"2022-09-06T10:49:00","modified_gmt":"2022-09-06T08:49:00","slug":"yokai-le-antiche-stampe-dei-mostri-giapponesi-a-monza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=11722","title":{"rendered":"Y\u014cKAI Le Antiche Stampe dei Mostri Giapponesi a Monza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Monza | Villa Reale<\/strong><br \/>\nDal 30 aprile al 9 ottobre 2022<br \/>\n<em><strong>Y\u014cKAI<\/strong><\/em><br \/>\n<strong><em>Le Antiche Stampe dei Mostri Giapponesi<\/em><br \/>\n<\/strong>a cura di Paolo Linetti<\/p>\n<p>Un viaggio fantastico con storie che miscelano mito, brivido e mistero attraverso duecento opere dei pi\u00f9 spaventosi artisti giapponesi del XVIII e XIX secolo.<\/p>\n<p>Xilografie, rari libri antichi, e poi ancora abiti storici, armi tradizionali, un\u2019armatura samurai e la preziosa collezione Bertocchi: 77 <em>netsuke<\/em>, piccole sculture in avorio, finora mai esposte al pubblico. La mostra si aprir\u00e0 con una sala immersiva che far\u00e0 rivivere al visitatore l\u2019esperienza della pi\u00f9 leggendaria prova di coraggio dei samurai.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><em>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2_Chikanobu-Yoshu_Yamashiro-Neve-a-Rokuhara_1884-bassa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11725\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2_Chikanobu-Yoshu_Yamashiro-Neve-a-Rokuhara_1884-bassa-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2_Chikanobu-Yoshu_Yamashiro-Neve-a-Rokuhara_1884-bassa-212x300.jpg 212w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2_Chikanobu-Yoshu_Yamashiro-Neve-a-Rokuhara_1884-bassa-768x1089.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2_Chikanobu-Yoshu_Yamashiro-Neve-a-Rokuhara_1884-bassa-722x1024.jpg 722w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2_Chikanobu-Yoshu_Yamashiro-Neve-a-Rokuhara_1884-bassa.jpg 771w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cAnche la mostra d\u2019arte apparentemente pi\u00f9 anomala pu\u00f2 diventare bella se qualcuno ti insegna a guardarla in maniera emozionante\u201d. Lo sostiene <strong>Chiara Spinnato<\/strong>, fondatrice di Vertigo Syndrome, che proprio a Monza, citt\u00e0 nella quale vive, ha scelto di produrre la prima mostra della nuova societ\u00e0 di ideazione, organizzazione e produzione di eventi artistici e culturali appena nata.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p><strong><em>Y\u014dkai. Le antiche stampe dei mostri giapponesi<\/em><\/strong>, a cura di <strong>Paolo Linetti<\/strong>, \u00e8 accolta dal<strong> Belvedere della Villa Reale a Monza dal 30 aprile al 9 ottobre 2022<\/strong>. La mostra, ideata e prodotta da <strong>Vertigo Syndrome<\/strong>, con il patrocinio del <strong>Comune di Monza<\/strong> e del <strong>Consolato Generale del Giappone a Milano<\/strong> presenta duecento opere del XVIII e XIX secolo, tra stampe, rari libri antichi, abiti, armi, spade, un\u2019armatura samurai, oltre a 77 preziosi <em>netsuke<\/em>, piccole sculture in avorio, della collezione privata Bertocchi, finora mai mostrati al pubblico, cos\u00ec come un rotolo a scorrimento lungo 11 metri, anche questo esposto per la prima volta, proveniente dalla collezione di Luigi e Luciana Bartolini e narrante \u00a0la vicenda di <em>Shutendoji<\/em>, una creatura mitologica (<em>Oni<\/em>) a capo di un esercito di mostri che infestava il monte Oe nei pressi di Kyoto.<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Loputyn_Joro\u0304gumo_2022_50X70cm-bassa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11723\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Loputyn_Joro\u0304gumo_2022_50X70cm-bassa-217x300.jpg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Loputyn_Joro\u0304gumo_2022_50X70cm-bassa-217x300.jpg 217w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Loputyn_Joro\u0304gumo_2022_50X70cm-bassa-768x1059.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Loputyn_Joro\u0304gumo_2022_50X70cm-bassa-742x1024.jpg 742w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Loputyn_Joro\u0304gumo_2022_50X70cm-bassa-866x1195.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Loputyn_Joro\u0304gumo_2022_50X70cm-bassa.jpg 1181w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a><\/em><br \/>\nUn\u2019ulteriore opportunit\u00e0 pi\u00f9 che eccezionale offerta dalla mostra Y\u014dkai \u00e8 la possibilit\u00e0 di ammirare alcuni dei<strong> famosi quaderni manga di Hokusai e altri suoi capolavori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>DA COSA \u00c8 ISPIRATA LA MOSTRA Y\u014cKAI<br \/>\n<\/strong> <strong>Cento Candele e Mille Spaventose Creature<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il rituale macabro delle cento candele \u00e8 la grande idea alla base della mostra<\/strong> che, ispirandosi a una leggendaria prova di coraggio iniziata da alcuni samurai nel XVII secolo, fa avanzare il visitatore attraverso una narrazione che stimoler\u00e0 il suo coinvolgimento, non solo in termini didattici, ma anche emotivamente.<\/p>\n<p>Il rituale iniziava dopo l\u2019ora del tramonto: i samurai si ritrovavano in una stanza illuminata dalla luce di cento candele. Ogni samurai raccontava una storia agli altri compagni con l\u2019obiettivo di spaventarli con racconti popolati di mostri appartenenti alla tradizione giapponese.<\/p>\n<p>Le <strong><em>Jorogumo<\/em><\/strong>, avvenenti donne che rivelano alle vittime la loro reale natura di enormi ragni; i\u00a0<strong><em>Tanuki<\/em><\/strong>, simpatici tassi trasformisti; i\u00a0<strong><em>Bakeneko<\/em><\/strong>, gatti mostruosi; i\u00a0<strong><em>Kappa<\/em><\/strong>, esseri acquatici, che importunano le natanti; le\u00a0<strong><em>Ningyo<\/em><\/strong>\u00a0le sirene giapponesi la cui carne profumatissima pu\u00f2 donare agli uomini giovinezza o morte atroce;\u00a0<strong><em>Okiku<\/em><\/strong>,\u00a0il fantasma inconsolabile che cerca il decimo piatto a lei rubato\u2026<\/p>\n<p>Al termine della storia di paura, chi l\u2019aveva narrata doveva alzarsi, spegnere la candela di una lanterna, prendere uno specchio e specchiarvisi nell\u2019angolo pi\u00f9 lontano: l\u2019oscurarsi progressivo della stanza accompagnava la narrazione di racconti sempre pi\u00f9 spaventosi e carichi di suspense.<\/p>\n<p>Sono i mostri di queste storie, rappresentati nelle magnifiche opere dei pi\u00f9 famosi artisti giapponesi del XVIII e XIX secolo, che impreziosiscono il percorso che condurr\u00e0 il visitatore in un emozionante viaggio tra gli spiriti, le creature e i mostri del folklore nipponico: creature a volte grottesche, altre dispettose, spesso e volentieri spaventose, che abitano da sempre l\u2019immaginario collettivo e il quotidiano degli uomini e delle donne giapponesi, tutti ben consapevoli di coesistere e di venire in contatto con questi esseri inquietanti. <strong><em>Y\u014dka<\/em>i<\/strong> (mostri), <strong><em>Bakemono<\/em><\/strong> (mostri mutaforma), <strong><em>Yurei<\/em><\/strong> (spettri e ritornanti) popolano le xilografie in mostra, insieme a draghi, orchi, volpi trasformiste, fatali mici mannari, spettri, rospi vampiri.<\/p>\n<p>Tra questi <em>Y\u014dkai<\/em>, il cui termine indica letteralmente i <em>mostri<\/em>, s\u2019incontrano i <em>Kodama<\/em>, spiriti delle piante, gli <em>Omukade<\/em> (centopiedi giganti e velenosi), gli immensi <em>Kaiju<\/em> (bestie solitamente provenienti dal mare), gli <em>Oogumo<\/em> (ragni delle caverne dalle dimensioni di vitelli che prosciugano i dormienti), volpi trasformiste, i <em>Bakeneko<\/em> (gatti mannari-mammoni a due code), i <em>Gama<\/em> (rospi vampiri); o ancora i <em>Bakemono<\/em>, mostri mutaforma per nascita come le <em>Jorogumo<\/em> (donne ragno), i <em>Tanuki<\/em> (tassi) e le <em>Kitsune<\/em> (volpi).<\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1_Kuniyoshi-Utagawa_La-principessa-strega-Takiyasha-e-lo-scheletro-del-padre_1844-circa-bassa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11726\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1_Kuniyoshi-Utagawa_La-principessa-strega-Takiyasha-e-lo-scheletro-del-padre_1844-circa-bassa-300x145.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1_Kuniyoshi-Utagawa_La-principessa-strega-Takiyasha-e-lo-scheletro-del-padre_1844-circa-bassa-300x145.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1_Kuniyoshi-Utagawa_La-principessa-strega-Takiyasha-e-lo-scheletro-del-padre_1844-circa-bassa-768x372.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1_Kuniyoshi-Utagawa_La-principessa-strega-Takiyasha-e-lo-scheletro-del-padre_1844-circa-bassa-1024x496.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1_Kuniyoshi-Utagawa_La-principessa-strega-Takiyasha-e-lo-scheletro-del-padre_1844-circa-bassa-866x419.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/1_Kuniyoshi-Utagawa_La-principessa-strega-Takiyasha-e-lo-scheletro-del-padre_1844-circa-bassa.jpg 2041w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>IL PERCORSO ESPOSITIVO<br \/>\nAntichi Artisti Giapponesi e Una Nuova Illustratrice Rockstar<\/strong><\/p>\n<p>Il percorso espositivo, suddiviso in undici sezioni, \u00e8 pensato come un viaggio all\u2019interno dell\u2019immaginario giapponese, e si apre con una sala immersiva che far\u00e0 rivivere al pubblico l\u2019esperienza della tradizionale prova di coraggio dei samurai del <strong><em>Rituale delle cento candele<\/em><\/strong>. I visitatori fanno il loro ingresso in una stanza totalmente buia, illuminata soltanto dalla fioca luce di cento candele che rivela la presenza delle opere.\u00a0 Le candele si spengono poi una ad una accompagnate dalla voce roca di un attore che impersona il fantasma di un vecchio samurai, morto dopo essere impazzito per aver incontrato un vero mostruoso <em>Y\u014dkai <\/em>nella notte.<\/p>\n<p>Il <em>Rituale delle cento candele<\/em> ebbe una grande influenza sul mondo dell\u2019editoria. Alla Villa Reale si trovano alcuni <strong>preziosi volumi riccamente illustrati<\/strong> che raccolgono le leggende narrate in queste occasioni, oltre a <strong>un importante nucleo di xilografie policrome<\/strong> che davano forma ai racconti, realizzate dai pi\u00f9 famosi artisti giapponesi del XVIII e XIX secolo.<\/p>\n<p>Ognuno di questi autori era specializzato nel suscitare un diverso sentimento in chi le osservava; \u00e8 cos\u00ec che <strong>Tsukiyoka Yoshitoshi<\/strong>, ultimo grande maestro dell\u2019Ukiyo-e, sapeva rendere l\u2019opera sanguinosa e terrificante, come ne <strong>l\u2019<em>Uccisione del vecchio Tanuki da parte di Naoyuki nel palazzo di Fukujima<\/em><\/strong>; <strong>Kuniyoshi Utagawa<\/strong> era in grado di rendere la scena spaventosa e di forte impatto visivo, come nel trittico <strong><em>La principessa strega Takiyasha e lo scheletro [del padre] da Storia di Ut\u00f6 Yasutaka<\/em><\/strong>, in cui l\u2019enorme scheletro incombe su tutto l\u2019impianto compositivo; d\u2019altro canto, <strong>Chikanobu Yoshu<\/strong> \u00e8 noto per la massima tensione psicologica che sapeva infondere nei suoi lavori, <strong>Kyosai Kawanabe<\/strong> per l\u2019atmosfera divertente e grottesca, mentre <strong>Kunisada<\/strong>, con la sua onnipresente e posata grazia, era invece l\u2019autore ideale per generare empatia verso protagoniste tragiche e romantiche.<\/p>\n<p>La rassegna monzese propone un\u2019intera sezione dedicata alla <strong>collezione Bertocchi<\/strong> che, per la prima volta, espone <strong>77 <em>netsuke<\/em><\/strong>, statuine in avorio e legno che le donne dell&#8217;alta borghesia e della nobilt\u00e0 chiamavano con orgoglio \u201ci bottoni giapponesi\u201d, gi\u00e0 conosciuti a partire dal XVII secolo, che venivano usati come elemento accessorio dei <em>kimono<\/em> per ancorare oggetti come contenitori, borsellini, tabacchiere e altro. La variet\u00e0 della raccolta \u00e8 documentata da una vasta eterogeneit\u00e0 di esemplari: dagli <em>shishi<\/em>, talismani a forma di leoni canidi che allungavano la vita, agli <em>oni <\/em>intenti ad aggrapparsi a un elefante, o a un vecchio saggio che cavalca una carpa a molti altri ancora.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa si completa con una sezione prodotta dalla casa editrice <strong>Hop!<\/strong>, con le opere di <strong>Loputyn<\/strong>, nome d\u2019arte di Jessica Cioffi, l\u2019illustratrice bresciana seguita come una rockstar da una vivace nicchia di <em>hotaku<\/em> appassionati di manga, che propone sei tavole originali, create per l\u2019occasione che s\u2019ispirano e interpretano altrettante leggende giapponesi. Ogni illustrazione presenter\u00e0 in chiave contemporanea un racconto e un mostro grazie allo stile che la caratterizza in maniera inequivocabile. Tutte le sei illustrazioni creeranno un piccolo volume realizzato da HOP! e venduto esclusivamente presso la mostra e poi mai pi\u00f9, diventando di fatto un oggetto raro da collezione.<\/p>\n<p>Una serie di eventi collaterali collegati alla mostra animeranno i mesi estivi con conferenze, workshop, concerti e visite guidate.<\/p>\n<p>Accompagna la mostra un catalogo d\u2019arte <strong>Skira<\/strong>. Skira \u00e8 partner editoriale della mostra Yokai grazie alla realizzazione e alla produzione di un volume di pregio che presenta grandi riproduzioni delle opere della mostra, i segreti le curiosit\u00e0 e le leggende ad esse collegati, in collaborazione con Vertigo Syndrome e con la curatela di Paolo Linetti.<\/p>\n<p><strong>La mostra Y\u014cKAI e Vertigo Syndrome nelle parole della sua creatrice<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Dopo molti anni di esperienze e consulenze artistiche <\/em><em>\u2013 <\/em>racconta <strong>Chiara Spinnato<\/strong>, fondatrice di Vertigo Syndrome<em> &#8211; ho deciso di investire in una societ\u00e0 <\/em><em>che rispecchi pienamente la mia visione, il mio entusiasmo e la mia metodologia di lavoro.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Voglio creare una mediazione tra le conoscenze approfondite degli studiosi, le esigenze degli spazi espositivi, e ci\u00f2 di cui ha realmente bisogno il pubblico delle mostre: conoscenza attraverso l\u2019esaltazione del divertimento, apprendimento che sia anche e soprattutto stupore e rapimento.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Quello che rende stellare una mostra non \u00e8 soltanto ci\u00f2 che viene esposto, ma anche il <\/em><em>percorso<\/em><em> che il visitatore compie all\u2019interno di essa, che deve essere adattato appositamente per ogni luogo o citt\u00e0 che lo ospita.<\/em><\/p>\n<p><em>Per me \u00e8 stato molto importante iniziare il<\/em><em> cammino <\/em><em>della mia societ\u00e0 producendo una mostra dai contenuti eccezionali, frutto di un grande lavoro di ricerca e di collaborazione con un esperto della cultura giapponese come Paolo Linetti. <\/em><\/p>\n<p><em>Ho scelto di partire dalla citt\u00e0 dove vivo, di cui conosco la storia e le meravigliose ricchezze artistiche e naturalistiche, e ritengo abbia grandissime potenzialit\u00e0 di crescita dal punto di vista culturale e turistico. <\/em><\/p>\n<p><em>Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza si \u00e8 fidato della mia esperienza e spero che questo sia solo l&#8217;inizio di una stimolante collaborazione futura\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/12_Hokusai-Katsushika_Raiko-e-il-ragno-di-terra_1849-bassa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11724\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/12_Hokusai-Katsushika_Raiko-e-il-ragno-di-terra_1849-bassa-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/12_Hokusai-Katsushika_Raiko-e-il-ragno-di-terra_1849-bassa-210x300.jpg 210w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/12_Hokusai-Katsushika_Raiko-e-il-ragno-di-terra_1849-bassa-768x1095.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/12_Hokusai-Katsushika_Raiko-e-il-ragno-di-terra_1849-bassa-718x1024.jpg 718w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/12_Hokusai-Katsushika_Raiko-e-il-ragno-di-terra_1849-bassa-866x1235.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/12_Hokusai-Katsushika_Raiko-e-il-ragno-di-terra_1849-bassa.jpg 915w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/em><br \/>\nLa mostra Y\u014cKAI raccontata dal suo curatore<br \/>\n<\/strong>\u201c<em>La mostra, frutto di uno studio che ha messo a confronto storici dell&#8217;arte, studiosi del folklore giapponese e professori di mitologia greca, teologia, leggende e storia della scienza occidentale, permetter\u00e0 al visitatore di conoscere in modo approfondito le creature affascinanti, bizzarre e assolutamente non comuni che popolano le leggende giapponesi<\/em> \u2013 sottolinea il curatore <strong>Paolo Linetti<\/strong> -. <em>Molti di questi spiriti provengono direttamente dalle pagine della mitologia e della cultura popolare, trasmessa attraverso le generazioni. Creature spaventose con poteri soprannaturali, alcune malvagie, altre benevole, alcune che preferiscono vivere in aree selvagge ed evitare gli esseri umani, altre invece che scelgono di vivere vicino, o tra di essi. I segreti di questo mondo saranno rivelati alla Villa Reale in un percorso che raccoglie stampe, libri antichi, abiti, armi, spade, un\u2019armatura samurai, oltre a un nucleo mai visto di 77 preziosi netsuke.<\/em> \u201d<\/p>\n<p><strong>La mostra Y\u014cKAI e il Sindaco di Monza Dario Allevi<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Apriamo le porte della Villa Reale ai linguaggi artistici ed espressivi in tutte le loro forme<\/em>\u201d &#8211;\u00a0spiega <strong>Dario Allevi<\/strong>, Sindaco di Monza e Presidente del Consorzio della Villa Reale e del Parco. \u201c<em>E\u2019 un interessante viaggio in grado di entusiasmare i tanti appassionati del mondo lontano dei Samurai. In questo caso la tradizione sfonda i confini della leggenda, supportata da un\u2019approfondita documentazione storica.\u00a0Pur spaziando in una sfera culturale diversa dalla nostra mi piace sottolineare che gli organizzatori di questa mostra hanno radici salde qui a Monza: ringrazio Vertigo Syndrome, fondata solo pochi mesi fa, che ha scelto di produrre la sua prima <\/em><em>esposizione<\/em> <em>nella nostra citt\u00e0: un bel segnale di capacit\u00e0 imprenditoriale e di vivacit\u00e0 intellettuale.<\/em>\u201d<\/p>\n<p><strong>La mostra Y\u014cKAI \u00e8 adatta ai ragazzi?<br \/>\n<\/strong>La mostra Y\u014cKAI \u00e8 molto adatta ai bambini e ai ragazzi. I mostri giapponesi sono entrati nella nostra cultura televisiva a partire dagli anni \u201850 con Godzilla, portando usi e costumi della societ\u00e0 nipponica nel nostro paese. Cambiano le serie, i film e le generazioni che li guardano, ma loro, i mostri giapponesi, sono sempre l\u00ec ad incantare i giovani attraverso nuovi canali, nuovi media e nuove storie. La visita in mostra per un ragazzo appassionato o curioso di anime e manga pu\u00f2 diventare spunto per un\u2019analisi delle origini dei suoi personaggi preferiti. I ragazzi pi\u00f9 piccoli si divertiranno a ritrovare nelle raffigurazioni dei vari Y\u014cKAI le fattezze di mostri e mostriciattoli protagonisti dei loro cartoni e film di animazione.<\/p>\n<p><strong>COSA \u00c8 VERTIGO SYNDROME<\/strong><br \/>\n<strong> Una crociata contro l\u2019uggia delle mostre d\u2019arte<br \/>\n<\/strong>Vertigo Syndrome fondata da Chiara Spinnato nel gennaio 2022 si occupa di ideazione, organizzazione e produzione di mostre proprie.<br \/>\nLe mostre sono pensate e prodotte partendo dal presupposto che i visitatori siano giustamente impreparati quando fanno il primo passo all\u2019interno dei percorsi espositivi.<br \/>\nChi accetta l\u2019invito a partecipare alle produzioni Vertigo Syndrome, ne uscir\u00e0 con l\u2019esaltazione di aver trascorso dei momenti di forte rapimento emozionale con la consapevolezza di conoscere qualcosa di nuovo, di saperlo raccontare ad altri, ma anche e soprattutto con lo slancio e la passione di conoscere e di saperne ancora di pi\u00f9.<br \/>\nLa vertigine che Vertigo Syndrome vuole far provare ai propri visitatori \u00e8 quella data dall\u2019ebbrezza della scoperta. Una scoperta che crescer\u00e0 passo passo all\u2019interno dei suoi percorsi espositivi che si caratterizzano per la potenza e l\u2019impatto del messaggio proposto.<\/p>\n<p><strong>Informazioni:<\/strong><br \/>\n<strong><em>Y\u014cKAI. Le antiche stampe dei mostri giapponesi<br \/>\n<\/em><\/strong>Monza, Belvedere della Villa Reale (viale Brianza 1)<br \/>\n<strong>30 aprile &#8211; 9 ottobre 2022<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orari<br \/>\n<\/strong>Venerd\u00ec 15,00 \u2013 20,00<br \/>\nSabato e domenica 10.30 \u2013 20.00<\/p>\n<p><strong>Biglietti<br \/>\n<\/strong>Intero \u20ac 13,00 | Ridotto \u20ac 11,00 | Ridotto speciale Centri Estivi \u20ac 8,00<br \/>\nGratuito per i bambini sino a 6 anni, persone diversamente abili con accompagnatore | guide turistiche abilitate | soci I.C.O.M. e I.C.C.R.O.M. | Militari del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale<br \/>\nBiglietto cumulativo Mostra Yokai + Villa Reale \u20ac 15,00<br \/>\nRidotto Scuole \u20ac 5,00<\/p>\n<p><strong>Sito internet MOSTRA YOKAI <\/strong><a href=\"http:\/\/www.mostrigiapponesi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>www.mostrigiapponesi.it<br \/>\n<\/strong><\/a><strong>Catalogo mostra: Skira<\/strong> (skira.net)<br \/>\n<strong>Catalogo sezione speciale Loputyn<\/strong>: Hop! (stay-hop.com)<\/p>\n<p><strong>Vertigo Syndrome<br \/>\n<\/strong>Tel. + 39 351 656 0343<br \/>\n<a href=\"mailto:info@vertigosyndrome.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@vertigosyndrome.it<\/a> | <a href=\"http:\/\/www.vertigosyndrome.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.vertigosyndrome.it<br \/>\n<\/a><strong>FB<\/strong> @vertigosyndrome<br \/>\n<strong>IG<\/strong> vertigo_syndrome_<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<br \/>\n<\/strong><strong>Davis &amp; Co.<br \/>\n<\/strong>Caterina Briganti +39 340 9193358 &#8211; Lea Codognato<br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a> | <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Monza | Villa Reale Dal 30 aprile al 9 ottobre 2022 Y\u014cKAI Le Antiche Stampe dei Mostri Giapponesi a cura di Paolo Linetti Un viaggio fantastico con storie che miscelano mito, brivido e mistero attraverso duecento opere dei pi\u00f9 spaventosi artisti giapponesi del XVIII e XIX secolo. Xilografie, rari libri antichi, e poi ancora abiti &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=11722\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Y\u014cKAI Le Antiche Stampe dei Mostri Giapponesi a Monza&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11726,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[3484,3487,3488,3486,3490,3485,3491,3489,3483],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11722"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11722"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11722\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11940,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11722\/revisions\/11940"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}