{"id":11829,"date":"2022-06-17T12:00:10","date_gmt":"2022-06-17T10:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.davisandco.it\/?p=11829"},"modified":"2022-09-28T16:20:34","modified_gmt":"2022-09-28T14:20:34","slug":"fotografe-dagli-archivi-alinari-a-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=11829","title":{"rendered":"FOTOGRAFE! Dagli Archivi Alinari a oggi"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>FOTOGRAFE!<\/em><br \/>\nDagli Archivi Alinari a oggi<br \/>\n<\/strong>Villa Bardini e Forte Belvedere, Firenze<br \/>\n17 giugno \u2013 2 ottobre 2022<br \/>\nA cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini<\/p>\n<p><strong>Villa Bardini<\/strong> e il <strong>Forte Belvedere<\/strong>, a Firenze, <strong>dal<\/strong> <strong>18 giugno al 2 ottobre 2022, <\/strong>ospitano la grande mostra <strong><em>Fotografe!<\/em><\/strong><em>,<\/em> a cura di <strong>Emanuela Sesti e Walter Guadagnini<\/strong>, presentata e promossa dalla <strong>Fondazione Alinari per la Fotografia<\/strong> e dalla <strong>Fondazione CR Firenze, in collaborazione con il Comune di Firenze<\/strong>. Un nuovo e ambizioso progetto espositivo che ha per protagoniste assolute le fotografe di ieri e di oggi e che unisce le sale delle due sedi ospitanti in un unico itinerario, ricco e suggestivo, che affianca <strong>opere originali degli Archivi Alinari a produzioni contemporanee<\/strong>. L\u2019esposizione si inserisce organicamente nell\u2019offerta culturale estiva di Forte di Belvedere curata da <strong>Museo Novecento.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p><\/a><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Federica-Belli_The-lens-Through-Which-We-See-Ourselves_2018_Stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore-su-Hahnemuhle-Photo-Rag.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11832\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Federica-Belli_The-lens-Through-Which-We-See-Ourselves_2018_Stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore-su-Hahnemuhle-Photo-Rag-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Federica-Belli_The-lens-Through-Which-We-See-Ourselves_2018_Stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore-su-Hahnemuhle-Photo-Rag-300x199.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Federica-Belli_The-lens-Through-Which-We-See-Ourselves_2018_Stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore-su-Hahnemuhle-Photo-Rag-768x509.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Federica-Belli_The-lens-Through-Which-We-See-Ourselves_2018_Stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore-su-Hahnemuhle-Photo-Rag-1024x678.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Federica-Belli_The-lens-Through-Which-We-See-Ourselves_2018_Stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore-su-Hahnemuhle-Photo-Rag-866x574.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nPartendo dagli esiti della <strong>ricerca negli Archivi Alinari<\/strong>, il progetto espositivo crea un percorso che intreccia e ripropone in maniera sincronica una storia che dalla fotografia delle origini attraversa il Novecento e arriva ai nostri giorni, affiancando i primi procedimenti fotografici alle sperimentazioni contemporanee. La mostra non segue quindi un andamento cronologico, ma \u00e8 costruita per analogie, differenze, suggestioni, per temi e generi, primo tra tutti il ritratto fotografico, mettendo insieme in un unico percorso fotografie e fotografe nate in epoche, luoghi e contesti sociali diversi: l\u2019intento \u00e8 non tanto e non solo la ricerca di uno specifico e quanto mai ipotetico \u2018sguardo femminile\u2019, quanto l\u2019individuazione della centralit\u00e0 di alcune personalit\u00e0 \u2013 spesso sottostimate &#8211; nello sviluppo della ricerca fotografica sin dai suoi albori. La <strong>presenza delle autrici contemporanee<\/strong> costituisce un ulteriore momento di riflessione che investe le pratiche artistiche odierne, a partire dal rapporto con il passato e con la memoria, siano esse individuali o collettive, all\u2019interno di un mondo in continuo mutamento, dove anche i ruoli sociali e i paradigmi ad essi legati sono in costante divenire.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Giulia-Parlato_The-Theft-of-Caravaggio-Nativity-with-St.-Francis-and-St.-Lawrence_2021_Gicle\u0301e-print_\u00a9-Giulia-Parlato.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11831\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Giulia-Parlato_The-Theft-of-Caravaggio-Nativity-with-St.-Francis-and-St.-Lawrence_2021_Gicle\u0301e-print_\u00a9-Giulia-Parlato-249x300.jpg\" alt=\"\" width=\"249\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Giulia-Parlato_The-Theft-of-Caravaggio-Nativity-with-St.-Francis-and-St.-Lawrence_2021_Gicle\u0301e-print_\u00a9-Giulia-Parlato-249x300.jpg 249w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Giulia-Parlato_The-Theft-of-Caravaggio-Nativity-with-St.-Francis-and-St.-Lawrence_2021_Gicle\u0301e-print_\u00a9-Giulia-Parlato-768x925.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Giulia-Parlato_The-Theft-of-Caravaggio-Nativity-with-St.-Francis-and-St.-Lawrence_2021_Gicle\u0301e-print_\u00a9-Giulia-Parlato-851x1024.jpg 851w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Giulia-Parlato_The-Theft-of-Caravaggio-Nativity-with-St.-Francis-and-St.-Lawrence_2021_Gicle\u0301e-print_\u00a9-Giulia-Parlato-866x1043.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 249px) 100vw, 249px\" \/><\/a><br \/>\nIn mostra <em>vintage prints<\/em>, album e negativi dagli Archivi Alinari, opere provenienti dalle diverse collezioni di oltre quaranta fotografe, in molti casi inedite, a partire da quelle delle prime dagherrotipiste degli anni \u201940 dell\u2019Ottocento, come la francese <strong>Bernardine Caroline Th\u00e9odora Hirza Lejeune<\/strong> (Parigi 1824-1895) del fondo Oggetti Unici che \u00e8 stato restaurato, catalogato e digitalizzato nel 2021 anche grazie al sostegno della Fondazione CR Firenze. Le stampe originali di\u00a0<strong>Julia Margaret Cameron, Dorothea Lange, Margaret Bourke-White, Lucia Moholy, Maria Mulas, Ketty La Rocca, Lisetta Carmi, Diane Arbus, Bettina Rheims<\/strong>, per citarne solo alcune, si confrontano con le produzioni di dieci autrici italiane, <strong>Eleonora Agostini, Arianna Arcara, Federica Belli, Marina Caneve, Francesca Catastini, Myriam Meloni, Giulia Parlato, Roselena Ramistella, Sofia Uslenghi, Alba Zari<\/strong>, rappresentanti della pi\u00f9 giovane generazione, nata dopo il 1980, che va affermandosi in questi anni sia sul piano nazionale che su quello internazionale, presenti con opere che interagiscono con il patrimonio storico Alinari. Le autrici innescano dunque una conversazione ideale con le fotografie storiche e con l\u2019archivio stesso, cos\u00ec da esaltarne la matericit\u00e0 e l\u2019aura, proponendo in questo modo anche nuove chiavi di lettura alle immagini provenienti da un passato talvolta lontanissimo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Sofia-Uslenghi_ART-noJECT-12_2021_stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore_\u00a9-Sofia-Uslenghi_Courtesy-Galleria-Valeria-Bella_Milano-alta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11830\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Sofia-Uslenghi_ART-noJECT-12_2021_stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore_\u00a9-Sofia-Uslenghi_Courtesy-Galleria-Valeria-Bella_Milano-alta-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Sofia-Uslenghi_ART-noJECT-12_2021_stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore_\u00a9-Sofia-Uslenghi_Courtesy-Galleria-Valeria-Bella_Milano-alta-200x300.jpg 200w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Sofia-Uslenghi_ART-noJECT-12_2021_stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore_\u00a9-Sofia-Uslenghi_Courtesy-Galleria-Valeria-Bella_Milano-alta-768x1152.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Sofia-Uslenghi_ART-noJECT-12_2021_stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore_\u00a9-Sofia-Uslenghi_Courtesy-Galleria-Valeria-Bella_Milano-alta-683x1024.jpg 683w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Sofia-Uslenghi_ART-noJECT-12_2021_stampa-digitale-Fine-Art-ai-pigmenti-di-colore_\u00a9-Sofia-Uslenghi_Courtesy-Galleria-Valeria-Bella_Milano-alta-866x1299.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><br \/>\nGrazie a <strong>Calliope Arts,<\/strong> ente no profit con sede a Firenze e Londra, nato per valorizzare e salvaguardare il patrimonio culturale delle donne attraverso il suo progetto &#8216;Restoration Conversations&#8217;, la mostra si arricchisce di due sezioni dedicate a fondi degli Archivi Alinari: quello delle sorelle <strong>Wanda Wulz<\/strong> (Trieste 1903-1984) e <strong>Marion Wulz<\/strong> (Trieste 1905-1990) e quello di <strong>Edith Arnaldi<\/strong> (Vienna 1884-Roma 1978), nota soprattutto come scrittrice ed artista di area futurista con lo <strong>pseudonimo di Rosa Ros\u00e0<\/strong>, che \u00e8 tra le artiste selezionate per la mostra della Biennale Arte di Venezia curata da Cecilia Alemani.<\/p>\n<p>Da questi archivi sono tratte opere inedite, alcune stampate direttamente dai negativi originali, che restituiscono alla fruizione pubblica i risultati di una prima ricognizione su materiali finora meno esplorati di questi nuclei archivistici, di straordinario interesse per la storia della fotografia. Da una parte il fondo Wulz (noto per la fama internazionale delle opere futuriste di Wanda, tra cui la realizzazione della famosa sovraimpressione \u201cIo+gatto\u201d), di cui verranno esposti a Villa Bardini anche dei negativi, che riserveranno al pubblico e agli studiosi importanti sorprese, in particolare sul sodalizio lavorativo e artistico con la sorella Marion. Dall\u2019altra, al Forte Belvedere, un archivio completamente da esplorare, sostanzialmente un inedito, che permetter\u00e0, anche grazie alla ricerca della storica dell\u2019arte Lisa Hanstein, di riportare alla luce la produzione fotografica di un\u2019artista poliedrica come Edith Arnaldi, caratterizzata da ritratti e fotografie di viaggio realizzate in Italia, Europa e Africa, e dai ritratti eseguiti nel suo studio romano, funzionali all\u2019indagine sulla produzione pittorica futurista dell\u2019autrice.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Wanda-Wulz_Trieste-1903-1984_Ritratto_stampa-alla-gelatina-ai-sali-dargento_Archivi-Alinari_archivio-Studio-Wulz_Firenze.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-11835\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Wanda-Wulz_Trieste-1903-1984_Ritratto_stampa-alla-gelatina-ai-sali-dargento_Archivi-Alinari_archivio-Studio-Wulz_Firenze-237x300.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Wanda-Wulz_Trieste-1903-1984_Ritratto_stampa-alla-gelatina-ai-sali-dargento_Archivi-Alinari_archivio-Studio-Wulz_Firenze-237x300.jpg 237w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Wanda-Wulz_Trieste-1903-1984_Ritratto_stampa-alla-gelatina-ai-sali-dargento_Archivi-Alinari_archivio-Studio-Wulz_Firenze.jpg 633w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Durante l\u2019apertura, a <strong>Villa Bardini<\/strong>, saranno organizzati dialoghi con le artiste presenti in mostra e laboratori gratuiti per famiglie e bambini dai 7 ai 12 anni. Per quanto riguarda questi ultimi, sono previste due tipologie di attivit\u00e0, comprese nel biglietto della mostra: il laboratorio \u201cL\u2019arte del vedere. Atelier per giovani fotografi\u201d a cura di MUS.E, durante il quale i bambini potranno avvicinarsi al linguaggio fotografico in chiave giocosa; e il laboratorio \u201cErbario in cianotipia\u201d, a cura di Fotonomia, in cui i bambini verranno guidati nella realizzazione di stampe fotografiche con la tecnica della cianotipia. In entrambi i casi i posti sono limitati ed \u00e8 necessaria la prenotazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Helene-Magdalena-Hofmann_Sand-am-Main-1870-Grado-1956_Tre-uomini-alzano-i-cappelli-in-segno-di-saluto_post-1904_aristotipia_Archivi-Alinari_Firenze.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-11834\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Helene-Magdalena-Hofmann_Sand-am-Main-1870-Grado-1956_Tre-uomini-alzano-i-cappelli-in-segno-di-saluto_post-1904_aristotipia_Archivi-Alinari_Firenze-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Helene-Magdalena-Hofmann_Sand-am-Main-1870-Grado-1956_Tre-uomini-alzano-i-cappelli-in-segno-di-saluto_post-1904_aristotipia_Archivi-Alinari_Firenze-300x203.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Helene-Magdalena-Hofmann_Sand-am-Main-1870-Grado-1956_Tre-uomini-alzano-i-cappelli-in-segno-di-saluto_post-1904_aristotipia_Archivi-Alinari_Firenze-768x518.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Helene-Magdalena-Hofmann_Sand-am-Main-1870-Grado-1956_Tre-uomini-alzano-i-cappelli-in-segno-di-saluto_post-1904_aristotipia_Archivi-Alinari_Firenze.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sempre a cura di MUS.E, a <strong>Forte Belvedere<\/strong>, tutti i venerd\u00ec e le domeniche alle 17.00 e alle 18.30, si terranno delle visite guidate alla mostra <em>Fotografe!<\/em>. Il percorso comprender\u00e0 anche l\u2019esposizione di R\u00e4 di Martino <em>Play it again<\/em> e la straordinaria architettura militare di Forte Belvedere. Le visite, per giovani e adulti, avranno il costo di \u20ac2,50 per residenti Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze e di \u20ac5 per i non residenti Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze, gratuito per disabili e accompagnatori, guide turistiche e interpreti, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM, possessori della Card del Fiorentino (nel limite delle tre attivit\u00e0 annue). Riduzione 2&#215;1 soci Unicoop Firenze. Visite riservate e gratuite per i soci Unicoop Firenze: domenica 19 e 26 giugno, 10-17-24-31 luglio, 14-21-28 agosto, 11-18-25 settembre. Per maggiori informazioni e prenotazioni scrivere a <a href=\"mailto:info@musefirenze.it\">info@musefirenze.it<\/a> o telefonare al numero + 39 055 2768224 (dal luned\u00ec al venerd\u00ec, ore 9.30-13.00 e 14.00-17.00).<\/p>\n<p><strong><em>Fotografe! Dagli Archivi Alinari a oggi<\/em><\/strong> sar\u00e0 accompagnata da un catalogo edito da <strong>Mandragora<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra vede la collaborazione di <strong>MUS.E <\/strong>e la <strong>Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron<\/strong>, e il contributo di <strong>Unicoop Firenze<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 emozionante veder tornare l\u2019arte della fotografia a Villa Bardini \u2013 afferma il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani.<\/strong> \u2013\u00a0In quello che spesso \u00e8 uno straordinario scenario fotografico, che fonde la bellezza del panorama di Firenze con l\u2019eleganza delle strutture architettoniche della villa e del suo giardino, vedremo esposta una mostra di straordinario interesse sociale ed antropologico, oltre che artistico. Oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 attuale il racconto del femminile e il modo in cui la donna, l\u2019artista, percepisce e restituisce il mondo e se stessa. Sar\u00e0 estremamente interessante veder l&#8217;evoluzione nei decenni di questa percezione. Trovo dunque di grande valore e di grande interesse questa iniziativa delle Fondazioni Alinari per la Fotografia, costituita dalla Regione Toscana, e di Fondazione CR Firenze e ringrazio il Comune di Firenze per aver sostenuto questo progetto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesta mostra dedicata alle donne di talento \u2013 dichiarano il Presidente della Fondazione CR Firenze<strong>\u00a0Luigi Salvadori<\/strong>\u00a0e il Presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron\u00a0<strong>Jacopo Speranza<\/strong>\u00a0\u2013 segna il felice ritorno della fotografia a Villa Bardini. E\u2019 anche una assoluta novit\u00e0 nella storia trentennale di questo magica terrazza che si affaccia su Firenze perch\u00e9 ci auguriamo segni l&#8217;inizio di una collaborazione permanente col Comune di Firenze per l\u2019utilizzo del Forte di Belvedere secondo la logica del &#8216;gioco di squadra&#8217; che sta sempre pi\u00f9 caratterizzando, pur nel rigoroso rispetto delle rispettive competenze, il recente percorso delle nostre due Fondazioni. In questo alveo si collocano la collaborazione, avviata da tempo con la Fondazione Alinari, e soprattutto la volont\u00e0 di avvicinare alla fotografia nuovi pubblici come lo sono i giovani e le famiglie con laboratori gratuiti che offriamo gratuitamente per tutta la durata della mostra\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 con vivo piacere \u2013 aggiunge <strong>Dario Nardella<\/strong>, Sindaco di Firenze &#8211; che diamo il via a questa originalissima esposizione che per la prima volta mette in luce il contributo fondamentale che le donne fotografe hanno dato all\u2019arte della fotografia proponendo un percorso organico attraverso la macchina da presa vista con occhi tutti al femminile, con pezzi inediti dal passato ma anche uno sguardo alla nuova generazione di fotografe contemporanee che si stanno affermando grazie alle tecniche digitali. Oggi ci sentiamo tutti un po\u2019 fotografi: grazie agli smartphone scattare una foto e ritoccarla \u00e8 operazione alla portata di chiunque. Diverso per\u00f2 \u00e8 il ruolo della fotografia, dietro cui stanno studio, tenacia, visione, intraprendenza. Questa mostra ridona al mestiere di fotografo &#8211; anzi di fotografe! &#8211; tutta la sua bellezza e il rispetto che dobbiamo loro. Di grande pregio le sedi della mostra: Villa Bardini e Forte di Belvedere, due vere e proprie perle dell\u2019Oltrarno fiorentino che offrono una vista incomparabile della citt\u00e0 dalla riva sinistra dell\u2019Arno. Bello che per tutta l\u2019estate siano visitabili insieme, in una collaborazione che ci piacerebbe sempre pi\u00f9 stretta e pi\u00f9 duratura\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesta mostra rappresenta un passaggio importante nella breve storia della Fondazione Alinari per la Fotografia \u2013 sottolinea il suo Presidente <strong>Giorgio van Straten<\/strong> \u2013 in primo luogo perch\u00e9, per la parte legata ai nostri archivi, tutte le fotografie esposte sono\u00a0<em>vintage<\/em>\u00a0o stampe dai negativi originali; poi per la scelta di una collaborazione stretta con la Fondazione CR Firenze con cui l\u2019abbiamo coprodotta e con il Comune di Firenze che la ospita al Forte Belvedere. Infine il significato di questa mostra risiede anche nell\u2019idea di accostare al patrimonio degli archivi il lavoro di dieci fotografe italiane di oggi nella fase ascendente della carriera. Una dei nostri obiettivi fondamentali \u00e8 infatti quello di mettere in comunicazione e dialogo lo straordinario patrimonio del passato che possediamo con la cultura contemporanea, per farne elemento vivo e stimolante, capace di suscitare non solo memoria, ma anche futuro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl punto esclamativo nel titolo della mostra \u2013 spiegano i curatori <strong>Emanuela Sesti<\/strong> e <strong>Walter Guadagnini<\/strong> \u2013 vuole sottolineare l\u2019ammirazione per le donne che dalle origini della fotografia sino a tutto il secolo scorso, sono riuscite a conquistare una posizione in un mondo che era tutto maschile. Parliamo di figure straordinarie come Margaret Bourke-White, Diane Arbus e Lisetta Carmi<em>, <\/em>presenti con le loro immagini negli Archivi Alinari insieme a quelle note in tutto il mondo delle sorelle Wulz e a quelle sinora inedite di Edith Arnaldi, in arte Rosa Ros\u00e0. Un patrimonio sterminato che nella mostra<em> Fotografe!<\/em> \u00e8 presentato accanto alle foto di dieci artiste contemporanee, che hanno accettato la sfida, dialogando a distanza ravvicinata, per affinit\u00e0 o contrasto di temi e di stili, con questo grandioso passato\u201d.<\/p>\n<p><strong>Informazioni:<\/strong><br \/>\n<strong><em>FOTOGRAFE!<\/em><br \/>\nDagli Archivi Alinari a oggi<br \/>\n<\/strong>Firenze<br \/>\nVilla Bardini, Costa San Giorgio 2<br \/>\nForte Belvedere, via San Leonardo 1<br \/>\n<a href=\"http:\/\/villabardini.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">villabardini.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Orario:<br \/>\n<\/strong>Da marted\u00ec a domenica, ore 10.00 \u2013 20.00<br \/>\nLuned\u00ec chiuso, eccetto il 15 agosto<\/p>\n<p><strong>Ingresso:<br \/>\n<\/strong>Intero 10 euro<br \/>\nRidotto 5 euro (giovani dai 18 ai 25 anni, studenti universitari muniti di tesserino, soci Touring Club Italiano, FAI, dipendenti Toscana Aeroporti, soci delle Associazioni \u201cConoscere Firenze\u201d e \u201cAmici dei Musei\u201d)<\/p>\n<p>Speciale riduzione 2X1 riservata per i soci Unicoop: due biglietti al prezzo di uno.<\/p>\n<p>Gratuito fino al compimento del 18\u00b0 anno di et\u00e0, gruppi di studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado,\u00a0guide turistiche e interpreti, giornalisti muniti di tesserino, disabili e rispettivi accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM, possessori della Card del fiorentino.<\/p>\n<p>Il biglietto \u00e8 valido per le due sedi e consente la visita anche alla mostra di R\u00e4 di Martino \u201cPlay it again\u201d, in corso nella Palazzina del Forte di Belvedere.<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<br \/>\n<\/strong>Davis &amp; Co.<br \/>\nCaterina Briganti | Lea Codognato<br \/>\nTel. 055 2347273 | +39 340 9193358<br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Federica Sanna<br \/>\n<\/strong>Coordinatrice Ufficio comunicazione Fondazione CR Firenze<br \/>\nTel. + 39 337 1158024 <a href=\"mailto:federica.sanna@fcrf.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">federica.sanna@fcrf.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Linda Falcone<br \/>\n<\/strong>Restoration Conversations &#8211; Calliope Arts<br \/>\nTel. +39 347 4891086 <a href=\"mailto:linda@restorationconversations.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">linda@restorationconversations.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FOTOGRAFE! Dagli Archivi Alinari a oggi Villa Bardini e Forte Belvedere, Firenze 17 giugno \u2013 2 ottobre 2022 A cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini Villa Bardini e il Forte Belvedere, a Firenze, dal 18 giugno al 2 ottobre 2022, ospitano la grande mostra Fotografe!, a cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini, presentata &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=11829\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;FOTOGRAFE! 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