{"id":12255,"date":"2023-03-29T11:26:56","date_gmt":"2023-03-29T09:26:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.davisandco.it\/?p=12255"},"modified":"2023-03-29T11:27:18","modified_gmt":"2023-03-29T09:27:18","slug":"le-sculture-di-david-a-firenze-tra-storia-e-simbolo-un-documentario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=12255","title":{"rendered":"Le sculture di David a Firenze tra Storia e simbolo: un documentario"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Le sculture di David a Firenze tra Storia e simbolo<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Un documentario corale su una delle figure simbolo della citt\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>un progetto ideato<br \/>\ndalla Galleria dell\u2019Accademia di Firenze e dai Musei del Bargello<br \/>\nin collaborazione con<br \/>\nl\u2019Accademia di Belle Arti, coinvolgendo l\u2019Opera di Santa Maria del Fiore \u2028e l&#8217;assessorato alla Cultura del Comune di Firenze<\/p>\n<p><strong>Presentazione e proiezione<\/strong><br \/>\ngioved\u00ec 30 marzo 2023, ore 18<br \/>\nFirenze, Teatro Niccolini<\/p>\n<p>\u201c\u2026 lui cadde con la faccia a terra; cos\u00ec Davide ebbe il sopravvento sul Filisteo con la fionda e con la pietra e lo colp\u00ec e lo uccise, bench\u00e9 Davide non avesse spada.<br \/>\nDavide fece un salto e fu sopra il Filisteo, prese la sua spada,<br \/>\nla sguain\u00f2 e lo uccise, poi con quella gli taglio la testa.\u201d<br \/>\n(dal Primo libro di Samuele, vv.50-51)<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/sculture-david.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12256\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/sculture-david-241x300.jpg\" alt=\"\" width=\"241\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/sculture-david-241x300.jpg 241w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/sculture-david-768x956.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/sculture-david-823x1024.jpg 823w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/sculture-david-866x1078.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/sculture-david.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 241px) 100vw, 241px\" \/><\/a><br \/>\nEroe biblico, David, giovane Re di Giuda e di Israele che vince il gigante Golia, \u00e8 una figura simbolo del bene che lotta contro il male, che, nei secoli, ha affascinato molti artisti tanto da essere oggetto di varie sculture del Rinascimento e non solo. Le sculture di David a Firenze tra Storia e simbolo \u00e8 una produzione video realizzata da alcune delle pi\u00f9 importanti istituzioni culturali fiorentine per raccontare e mostrare proprio i David che si trovano nel capoluogo toscano. Un progetto ideato durante il periodo di confinamento dovuto alla pandemia per mantenere attivo e coltivare il dialogo tra i musei e gli enti culturali in generale, instaurando cos\u00ec un proficuo rapporto di collaborazione fra importanti realt\u00e0 del territorio. Le sculture di David a Firenze tra Storia e simbolo nasce da un\u2019idea di Cecilie Hollberg, direttore dalla Galleria dell\u2019Accademia di Firenze e di Paola d\u2019Agostino, direttore dei Musei del Bargello, con la collaborazione di Claudio Rocca, direttore dell\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze, coinvolgendo l&#8217;assessorato alla Cultura del Comune di Firenze e l\u2019Opera di Santa Maria del Fiore.<br \/>\nGioved\u00ec 30 marzo, presso il Teatro Niccolini, alle 18.00, sar\u00e0 presentato ufficialmente al pubblico. Ingresso libero.<\/p>\n<p>Cinque sculture in marmo e bronzo &#8211; capolavori di Andrea Pisano, Donatello, Verrocchio e Michelangelo &#8211; raffigurano il David e hanno fortemente segnato diversi aspetti dell\u2019arte e della storia fiorentina, dall\u2019impegno per le statue della cattedrale, alla sofisticata prima committenza medicea, a simbolo della Repubblica fiorentina, quindi al collezionismo mediceo fino agli spostamenti ottocenteschi.<\/p>\n<p>Nel Museo dell\u2019Opera di Santa Maria del Fiore, troviamo la prima statua che rappresenta la figura biblica, opera marmorea del 1336 di Andrea Pisano per la facciata principale del Campanile di Giotto, un David nel pieno degli anni, visto come un poeta con, tra le mani, il rotolo del primo dei Salmi. Al Museo Nazionale del Bargello sono conservate invece tre statue cruciali per l\u2019iconografia e lo sviluppo stilistico: due di Donatello &#8211; il giovanile David in marmo, del 1408-1409, il celeberrimo David in bronzo, del 1440 circa, il primo nudo statuario dai tempi dell\u2019Antica Roma &#8211; insieme a quello di Andrea del Verrocchio, anch\u2019esso in bronzo, realizzato tra il 1472-1475. Il David di Michelangelo, realizzato tra il 1501 e l&#8217;inizio del 1504, \u00e8 invece conservato alla Galleria dell\u2019Accademia ed \u00e8 riconosciuto come icona dell\u2019arte rinascimentale in tutto il mondo. L\u2019Opera di Santa Maria del Fiore \u00e8 coinvolta in questo progetto non solo in qualit\u00e0 di \u201ccustode\u201d del primo David del Pisano, ma soprattutto in qualit\u00e0 di committente del David marmoreo di Donatello e del David di Michelangelo, originariamente destinati agli sproni della cattedrale di Santa Maria del Fiore, e trasferite, dopo varie vicissitudini, la prima al Museo Nazionale del Bargello e la seconda alla Galleria dell\u2019Accademia di Firenze.<\/p>\n<p>Inoltre, a Firenze sono conservate le tre copie successive del David di Michelangelo, che si trovano oggi in Piazza della Signoria, sull\u2019arengario di Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze, realizzata in marmo da Luigi Arrighetti; al centro del Piazzale Michelangelo, in bronzo, opera di Clemente Papi, autore anche del calco in gesso nella Gipsoteca dell\u2019Istituto d\u2019Arte di Porta Romana.<\/p>\n<p>Le sculture di David a Firenze tra Storia e simbolo vuole ripercorrere e approfondire il legame tra queste opere con l\u2019obiettivo di promuovere la conoscenza storica e artistica dell\u2019immagine del David, oltre che valorizzare il patrimonio culturale del territorio fiorentino. Il video ha un approccio corale: attraverso le voci dei direttori Cecilie Hollberg e Paola D\u2019Agostino, di Monsignor Timothy Verdon, direttore artistico del Museo dell\u2019Opera del Duomo della curatrice e storica dell\u2019arte Ilaria Ciseri per il Bargello, del direttore dell\u2019Accademia di Belle Arti Claudio Rocca e Tommaso Sacchi gi\u00e0 assessore alla cultura del Comune di Firenze, approfondisce aspetti storico-artistici, tecnici e di committenza su queste opere, tra le pi\u00f9 celebrate della statuaria rinascimentale, ripercorrendo il legame con la citt\u00e0 di Firenze attraverso i secoli.<\/p>\n<p>L\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze, sede primaria di alta formazione, specializzazione e ricerca nel settore artistico, si \u00e8 occupata e ha curato interamente le riprese e la realizzazione del video, prodotto con la collaborazione degli studenti di Digital video all\u2019interno del neonato Laboratorio audiovisivi diretto da Juri Ciani e Giovanni Grimaudo. Il Comune di Firenze, sempre attento alla valorizzazione del patrimonio culturale dei Musei della Citt\u00e0, ha sposato da subito il progetto.<\/p>\n<p>\u201cIl prossimo 8 agosto &#8211; commenta il direttore della Galleria dell&#8217;Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg &#8211; saranno trascorsi 150 anni dall&#8217;arrivo del David di Michelangelo in quella che \u00e8 la &#8220;sua casa&#8221;, la Galleria dell&#8217;Accademia di Firenze. Il trasporto che avvenne nel 1873 allo scopo di preservare il David colossale di Michelangelo era senz&#8217;altro eccezionale e d\u2019avanguardia, una vera e propria impres che racconta l&#8217;importanza di questa scultura. Ma il David non \u00e8 solo il David di Michelangelo. Lo scopo di questo progetto corale \u00e8 di promuovere la profonda simbologia e la conoscenza artistica di questa figura simbolo del rinascimento e della citt\u00e0 di Firenze che accomuna e unisce le nostre istituzioni culturali. Sono felice e grata che David ci abbia permesso di fare rete tra le eccellenze fiorentine\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto progetto &#8211; ha dichiarato Paola D&#8217;Agostino, Direttore dei Musei del Bargello &#8211; \u00e8 iniziato nella primavera del 2020, in un momento drammatico per tutto il mondo, a causa dell&#8217;emergenza pandemica da Covid 19, con riunioni online, cui sono seguite le prime riprese nell&#8217;autunno 2020. Volevamo rendere accessibile al pubblico le nostre collezioni e fare sentire la presenza di alcune istituzioni culturali a Firenze e nel mondo, raccontando le vicende artistiche e storiche delle statue di David a Firenze . Grazie alla collaborazione con l&#8217;Accademia di Firenze, l&#8217;Accademia di Belle Arti, L&#8217;Opera di Santa Maria del Fiore e il Comune di Firenze \u00e8 stato possibile ripercorrere sette secoli di eccellenza scultorea fiorentina, attraverso alcuni tra i suoi pi\u00f9 iconici capolavori\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCondensare in poco pi\u00f9 di mezz\u2019ora sette secoli di storia e maestria ci ha posti difronte a una sfida \u2013 commenta il Direttore dell\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze, Claudio Rocca \u2013 da un lato garantire un certo equilibrio nel racconto, dall\u2019altro riuscire a rendere in video tutta la bellezza e la complessit\u00e0 che si cela dietro opere d\u2019arte senza tempo. Un progetto in cui abbiamo creduto sin dall\u2019inizio, orgogliosi di mettere a disposizione le nostre competenze e dare un piccolo contributo alla divulgazione di una parte dell\u2019immenso patrimonio artistico e culturale della nostra citt\u00e0. Il prodotto finale, pur essendo sostanzialmente la prima di una serie di produzioni audiovisive targate Accademia, ha il pregio di mettere in evidenza non solo uno spaccato di bellezza patrimonio dell\u2019umanit\u00e0 ma anche tutto il potenziale creativo che i nostri studenti e docenti sono in grado di liberare attraverso i linguaggi della multimedialit\u00e0. Un settore in cui crediamo molto e in cui abbiamo investito attivando, per esempio, nuovi corsi di studio e di specializzazione, fino alla prima edizione di un Dottorato di ricerca in New media per la comunicazione e la valorizzazione del patrimonio artistico. Ci auguriamo che da questa esperienza corale possa nascere una collaborazione stabile capace di tradursi in un vantaggio reciproco per i nostri creativi e per le istituzioni culturali del territorio.\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuesto filmato &#8211; aggiunge Monsignor Timothy Verdon, direttore artistico del Museo dell\u2019Opera del Duomo &#8211; realizzato con l\u2019apporto di pi\u00f9 istituzioni e pi\u00f9 esperti fiorentini sposa arte, fede, e amore per la citt\u00e0 e per il suo unico patrimonio culturale ed umano\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Un&#8217;iniziativa nata durante la pandemia che ha visto una bella sinergia tra realt\u00e0 diverse, dimostrando sia capacit\u00e0 di fare squadra, sia tenacia e resilienza di fronte a un momento drammatico e complesso come quello affrontato durante i periodi pi\u00f9 duri dell&#8217;emergenza Covid-19. &#8211; ha detto la vicesindaca e assessora alla Cultura del Comune di Firenze Alessia Bettini &#8211; \u00c8 arrivato a termine un grande lavoro che \u00e8 di fatto un viaggio nella storia a partire da una delle figure pi\u00f9 iconiche del patrimonio culturale cittadino, e analizza e racconta opere scultoree che hanno avuto un ruolo da protagonista nei secoli segnando nel profondo l&#8217;arte fiorentina. Davvero significativo che attorno a questo progetto ci sia stato un impegno corale di istituzioni centrali nel panorama culturale fiorentino e non solo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Galleria dell\u2019Accademia di Firenze<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Co. | Lea Codognato | Caterina Briganti<br \/>\nT + 39 0552347273 \u2013 M +39 3355250748 <a href=\"mailto:info@davisandco.it\">info@davisandco.it<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\">www.davisandco.it<\/a><br \/>\nOpera Laboratori\u00a0| Andrea Acampa<br \/>\nM +39 3481755654\u00a0 \u00a0<a href=\"mailto:a.acampa@operalaboratori.com\">a.acampa@operalaboratori.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa Musei del Bargello<\/strong><br \/>\nLudovica Zarrilli \u2013 Tabloid coop<br \/>\nT. + 39 393 9577255 \u2013 <a href=\"mailto:ludovica@tabloidcoop.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ludovica@tabloidcoop.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Accademia di Belle Arti di Firenze<\/strong><br \/>\nAngela Cammarota | M +39 3201611711| <a href=\"mailto:ufficiostampa@accademia.firenze.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ufficiostampa@accademia.firenze.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le sculture di David a Firenze tra Storia e simbolo Un documentario corale su una delle figure simbolo della citt\u00e0 un progetto ideato dalla Galleria dell\u2019Accademia di Firenze e dai Musei del Bargello in collaborazione con l\u2019Accademia di Belle Arti, coinvolgendo l\u2019Opera di Santa Maria del Fiore \u2028e l&#8217;assessorato alla Cultura del Comune di Firenze &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=12255\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Le sculture di David a Firenze tra Storia e simbolo: un documentario&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12256,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[2950,2259,120,2185,3034,658,3772,85,3773],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12255"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12255"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12255\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12257,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12255\/revisions\/12257"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12256"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}