{"id":12277,"date":"2023-04-07T14:24:42","date_gmt":"2023-04-07T12:24:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.davisandco.it\/?p=12277"},"modified":"2023-04-07T14:25:56","modified_gmt":"2023-04-07T12:25:56","slug":"le-lettere-di-elisa-cosi-governava-la-principessa-di-lucca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=12277","title":{"rendered":"Le lettere di Elisa: cos\u00ec governava la Principessa di Lucca"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Le lettere di Elisa: cos\u00ec governava la Principessa di Lucca<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Un prezioso carteggio di oltre 200 documenti racconta Elisa Bonaparte imprenditrice e donna di governo, e la svolta di un\u2019epoca<\/strong><br \/>\n<strong>Complesso di San Micheletto, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca<\/strong><br \/>\n<strong>\u20287 aprile \u2013 21 maggio 2023<\/strong><br \/>\n<em><strong>Ingresso libero<br \/>\n<\/strong><\/em><br \/>\nLucca, 6 aprile 2023 &#8211; Carte, penne e ritratti del governo di Elisa. Apre al pubblico venerd\u00ec 7 aprile, Le lettere di Elisa: cos\u00ec governava la Principessa di Lucca, la mostra a cura di Roberta Martinelli nella sala dell\u2019affresco al piano terra del complesso di San Micheletto, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che invita a scoprire un copioso carteggio tra la principessa di Lucca Elisa Bonaparte Baciocchi e diversi esponenti del governo napoleonico, oltre ad offrire suggestioni e conoscenza della storia dello scambio epistolare nel periodo del Principato lucchese e del Granducato di Toscana attraverso oggetti d\u2019arredo, strumenti e carte filigranate.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/7-Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Bonaparte-Baciocchi-1812-1814-oggi-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12278\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/7-Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Bonaparte-Baciocchi-1812-1814-oggi-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-246x300.jpg\" alt=\"\" width=\"246\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/7-Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Bonaparte-Baciocchi-1812-1814-oggi-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-246x300.jpg 246w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/7-Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Bonaparte-Baciocchi-1812-1814-oggi-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-768x937.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/7-Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Bonaparte-Baciocchi-1812-1814-oggi-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-839x1024.jpg 839w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/7-Pietro-Benvenuti-Ritratto-di-Elisa-Bonaparte-Baciocchi-1812-1814-oggi-Collezione-Fondazione-Cassa-di-Risparmio-di-Lucca-866x1057.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/><\/a><br \/>\nDue i momenti espositivi offerti dalla mostra, a ingresso libero, su cui i visitatori potranno soffermarsi: i corrispondenti, ovvero le figure storiche protagoniste del carteggio di Elisa, costituito da un plico di oltre 200 lettere da poco acquistato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca in quanto documento storico e fonte primaria sul decennio elisiano, e la scrittura con i suoi strumenti: un focus su carta, inchiostro e tutto il necessario per governare un Paese prima dell\u2019avvento della posta elettronica.<\/p>\n<p>\u201cCon Elisa c\u2019\u00e8 sempre l\u2019opportunit\u00e0 di fare un viaggio affascinante tra storia, arte e quotidianit\u00e0\u201d sottolinea Raffaele Domenici, Vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. \u201cQuesta mostra, in particolare, valorizza la recente acquisizione del carteggio elisiano da parte della Fondazione e consente una full immersion nel contesto di una congiuntura politico-sociale cruciale per i destini dell\u2019Europa e di singolare importanza per i risvolti in ambito locale: uno spaccato che trova in questa esposizione una narrazione agile, inclusiva e di grande valore comunicativo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cPartendo dalle diverse tematiche affrontate nelle lettere &#8211; spiega la curatrice Roberta Martinelli, gi\u00e0 direttore dei Musei Nazionali delle Residenze Napoleoniche dell\u2019isola d\u2019Elba e presidente dell&#8217;associazione \u2018Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana\u2019 &#8211; la mostra intende presentare uno spaccato della vita politica e sociale quale si svolgeva nei primi anni dell\u2019Ottocento. La ricchezza degli argomenti trattati nella corrispondenza \u00e8 tale da stimolare un approccio storico-critico capace di illustrare le pi\u00f9 varie dinamiche e problematiche di un\u2019epoca giustamente considerata un passaggio cruciale nella formazione della societ\u00e0 moderna\u201d.<\/p>\n<p>Una carrellata di personaggi, nelle molte riproduzioni di opere originali custodite a Versailles, accoglier\u00e0 i visitatori nella prima parte dell\u2019esposizione. Si tratta dei corrispondenti della principessa, con le loro storie e il loro legame con la citt\u00e0, che potremo osservare accanto ai messaggi che hanno inviato qui a Lucca oltre 200 anni fa. Tra di essi, una particolare attenzione viene accesa su Regnault, considerato l\u2019eminenza grigia di Napoleone, personaggio di primo piano la cui moglie tiene uno dei salotti pi\u00f9 importanti (e scandalosi!, a dire di Napoleone) di Parigi; \u00e8 lui il filtro tra Napoleone e la famiglia imperiale: la sua funzione consiste nell\u2019occuparsi degli affari privati dei suoi membri e di riferirne all\u2019imperatore in tempo reale. Nel carteggio oggetto della mostra, oltre la met\u00e0 \u00e8 costituita da missive tra Elisa Bonaparte e il ministro su aspetti del governo del principato e dell\u2019etichetta imperiale. Alcune lettere sono state spedite a Lucca, per conto dell\u2019imperatore, oltre che da Parigi, anche dalle residenze imperiali di Rambouillet, Fontainebleau, Compi\u00e8gne. Mentre Elisa scrive da Palazzo Ducale, dalla Villa Imperiale (oggi Reale) di Marlia, Firenze, Livorno, Pisa, Siena e Bagni di Lucca.<\/p>\n<p>Nella seconda sezione, spazio all\u2019arte della scrittura epistolare e ai suoi strumenti: il ruolo di protagonista \u00e8 di un calamaio in mogano e bronzo di grande raffinatezza, appartenuto alla principessa Elisa Bonaparte Baciocchi e proveniente dalla Villa Reale di Marlia, prestato dal Museo Napoleonico di Roma. Nella stessa sezione si trova un n\u00e9cessaire da viaggio per la scrittura completo di carta, inchiostri, penne, polvere per asciugare, agenda settimanale dell\u2019epoca, appartenuto a Maria Luisa d\u2019Austria, che viene dalla Fondazione Museo Glauco Lombardi di Parma. Praticamente un notebook dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>Accanto agli oggetti, riproduzioni di quadri dei primi anni dell\u2019Ottocento che raffigurano donne e uomini nell\u2019atto del mandare \u201cmail\u201d. Tra questi Madame De Genlisse, pedagogista che seguiva l\u2019educazione di Napoleona Elisa.<\/p>\n<p>Uno spazio importante di questa sezione \u00e8 dedicato alla produzione e allo studio delle filigrane sulle quali le lettere sono state vergate: la loro provenienza spazia dalla Lucchesia a tutta Europa. La filigrana, o carta filigranata, \u00e8 un segno grafico o simbolico visibile in controluce nella carta grazie al deposito di una quantit\u00e0 diversa di fibre, realizzato durante la fabbricazione della carta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-lettere-di-Elisa-Lucca-Complesso-San-Micheletto-7-aprile-21-maggio-2023-teca-e-pannello-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12280\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-lettere-di-Elisa-Lucca-Complesso-San-Micheletto-7-aprile-21-maggio-2023-teca-e-pannello-2-300x217.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"217\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-lettere-di-Elisa-Lucca-Complesso-San-Micheletto-7-aprile-21-maggio-2023-teca-e-pannello-2-300x217.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-lettere-di-Elisa-Lucca-Complesso-San-Micheletto-7-aprile-21-maggio-2023-teca-e-pannello-2-768x555.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-lettere-di-Elisa-Lucca-Complesso-San-Micheletto-7-aprile-21-maggio-2023-teca-e-pannello-2-1024x739.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-lettere-di-Elisa-Lucca-Complesso-San-Micheletto-7-aprile-21-maggio-2023-teca-e-pannello-2-866x625.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/Le-lettere-di-Elisa-Lucca-Complesso-San-Micheletto-7-aprile-21-maggio-2023-teca-e-pannello-2.jpg 1108w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Una mostra su politica, governo e strumenti di comunicazione<\/strong><br \/>\n\u201cLa mostra \u00e8 stata concepita come una occasione per conoscere dall\u2019interno le complesse questioni di una fase di transizione che ebbe nel principato elisiano di Lucca uno dei luoghi in cui le tecniche di governo imposte dai nuovi tempi vennero applicate con pi\u00f9 lucidit\u00e0 e determinazione. Fino al punto da risultare l\u2019esito di una strategia modernizzatrice che ebbe nella Principessa una guida intelligente ed avveduta. Di questa strategia l\u2019iniziativa pi\u00f9 innovatrice e pi\u00f9 destinata a lasciare un evidente segno nella citt\u00e0, riguard\u00f2 la trasformazione urbanistica di Lucca che fu concepita secondo il modello di Parigi. Il carteggio mette in luce proprio questo collegamento esplicitando come l\u2019intervento di maggior consistenza quale fu la realizzazione della grande piazza di fronte al Palazzo, venisse attentamente seguito dagli architetti che operavano a Parigi\u201d, spiega la curatrice, Roberta Martinelli.<\/p>\n<p>La principessa, il suo spirito \u201cmanageriale\u201d, i rapporti con l\u2019eminenza grigia di Napoleone<br \/>\n\u201cCapace di governare gli affari pubblici &#8211; prosegue Roberta Martinelli &#8211; Elisa si dimostrava anche avveduta nel trattare gli affari privati. Lo dimostrava la vicenda dell\u2019antico palazzo Vaudreil, situato in rue de la Chaise nel faubourg Saint-Germain, da lei acquistato nel 1803 al prezzo di 130.000 franchi, e rivenduto cinque anni pi\u00f9 tardi, dopo alcuni abbellimenti e ampliamenti, alla ragguardevole cifra di 800.000 franchi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDalla fitta trama epistolare che ha impegnato Elisa dall\u2019agosto 1807 al febbraio 1813 emerge con il ruolo di suo interlocutore a Parigi la figura di Michel-Louis-\u00c8tienne Regnault de Saint-Jean d\u2019Ang\u00e9ly. Di questo personaggio si ignoravano i rapporti che aveva intrattenuto con la Principessa. Collaboratore di Napoleone sin dal tempo della Prima Campagna d\u2019Italia, Regnault ne era diventato uno dei consiglieri pi\u00f9 stretti tanto da essere considerato come la sua \u201ceminenza grigia\u201d. Il 9 agosto 1807 aveva raggiunto, con la nomina di \u201cSegretario di Stato della Famiglia Imperiale\u201d, il vertice del sistema napoleonico. Da quella posizione poteva assolvere al ruolo di tramite diretto tra la Principessa ed il fratello ed ugualmente poteva fornire ad Elisa le sue competenze per dare soluzioni ai vari problemi che era chiamata ad affrontare. Ruolo di assoluta importanza anche per ricostruire le dinamiche del governo di Elisa che se fino ad oggi era stato ignorato ottiene la sua corretta valutazione proprio dalla conoscenza dell\u2019epistolario acquisito dalla Fondazione. Sotto questa luce, Le lettere di Elisa: cos\u00ec governava la Principessa di Lucca si inserisce degnamente nel pi\u00f9 vasto scenario degli studi napoleonici arricchendoli di un capitolo che vede come protagonista una donna che seppe esprimere le sue notevoli doti governando e trasformando una citt\u00e0 che ancora oggi esibisce i segni della sua opera\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il carteggio<\/strong><br \/>\n\u201cIl carteggio \u00e8 stato acquistato dalla casa d\u2019aste Osenat, una delle pi\u00f9 importanti di Parigi, che ha un settore specifico dedicate all\u2019Impero &#8211; aggiunge Martinelli &#8211; tanto da aver venduto il cappello di Napoleone nel settembre 2021 per 1,2 milioni di euro. Si tratta di un carteggio ricco di notizie che riguardano un momento di grande sviluppo della citt\u00e0 per opera di Elisa Bonaparte Baciocchi: va precisato che non si trovano facilmente oggetti direttamente collegabili alla sua vita o alla sua opera. Con questa iniziativa la Fondazione ha assicurato al patrimonio documentario lucchese un materiale di notevole valore storico-culturale\u201d.<br \/>\nSi tratta di 233 missive che coprono un arco cronologico dall\u2019agosto 1807 al febbraio 1813; sono composte da uno sino a un fascicolo di fogli, alcune riguardanti direttamente Lucca e in particolare piazza Grande, il monumento a Napoleone, il ministro Froussard e la sua casa nei pressi della nuova porta aperta nelle mura, il commercio e l\u2019agricoltura lucchesi e in particolare l\u2019olio di Lucca, oltre a una relazione sul Senato Lucchese: si tratta della prima riunione di Felice Baciocchi con il senato lucchese.<\/p>\n<p>Tutte le lettere, alcune composte da pi\u00f9 fogli, sono state trascritte personalmente da Bernard Chevallier, direttore onorario dei Mus\u00e9es Nationaux de Malmaison et Bois-Pr\u00e9au, massimo esperto di storia napoleonica a livello internazionale. Di Chevallier sono anche due saggi nel catalogo dell\u2019esposizione, oltre a contributi di Paolo Bertoncini Sabatini, Roberto Valeriani, Elisa Tittoni, Francesca Sandrini, Massimiliano Bini, Monica Guarraccino.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_20230406_173358.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12279\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_20230406_173358-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_20230406_173358-300x224.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_20230406_173358-768x575.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_20230406_173358-1024x766.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/04\/IMG_20230406_173358-866x648.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli approfondimenti culturali: il programma<\/strong><br \/>\nLa mostra prevede alcuni appuntamenti di approfondimento culturale, sempre a ingresso libero.<\/p>\n<p><strong>Domenica 30 aprile 2023 alle 10,30<\/strong>, nel calendario degli appuntamenti di Lucca Classica, una conferenza con due interventi: \u201c\u2019Un Tal Paganini Genovese\u2019 a Lucca\u201d, di Gabriella Biagi Ravenni e \u201cPer conoscere la Principessa Elisa\u201d di Roberta Martinelli. Dopo un breve intermezzo musicale con musiche di Paganini per violino\/violino e chitarra, alle 12 una visita guidata alla mostra.<br \/>\n\u201c\u2019Un Tal Paganini Genovese\u2019 a Lucca\u201d, di Gabriella Biagi Ravenni: Paganini arriv\u00f2 per la prima volta a Lucca nel 1801 per suonare alla festa di Santa Croce. Lo accompagnava la fama di giacobino, in quegli anni di avvicendamenti di governi francesi e austriaci. Ritorn\u00f2 a Lucca poco tempo dopo, ma la sua presenza a Lucca si ricorda soprattutto in relazione al governo di Elisa Baciocchi. Fu un periodo molto denso, soprattutto per le composizioni che nacquero a Lucca: \u00e8 molto probabile che i famosi Capricci siano stati composti in quel periodo.<br \/>\n\u201cPer conoscere la Principessa Elisa\u201d di Roberta Martinelli: in questi anni \u00e8 sensibilmente cresciuta l&#8217;attenzione nei confronti della Principessa Elisa Bonaparte Baciocchi. La sua personalit\u00e0, indagata attraverso il suo modo di governare lo Stato, viene illustrata fornendo le notizie pi\u00f9 interessanti che emergono dal cospicuo carteggio acquisito di recente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.<\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 9 maggio 2023 alle ore 17,30<\/strong>, presentazione del libro \u201cPaganini e&#8230; Livorno\u201d, di Massimo Signorini, edito da Sillabe Livorno (2022).<br \/>\nNelle pagine di questo volume dedicato al compositore nella citt\u00e0 di Livorno, si mette in luce anche la vicenda professionale e umana che lo ha visto a Lucca durante i governi provvisori e alla corte di Elisa. Massimo Signorini \u00e8 concertista di fisarmonica di fama nazionale e docente in ruolo di fisarmonica presso il Conservatorio Statale di Musica D. Cimarosa di Avellino. La presentazione si tiene nell&#8217;auditorium Vincenzo Da Massa Carrara del complesso di San Micheletto.<\/p>\n<p>A maggio \u00e8 previsto anche un incontro sulla produzione della carta, in collaborazione con il Museo della Carta di Pescia.<\/p>\n<p><em><strong>Le lettere di Elisa: cos\u00ec governava la Principessa di Lucca<\/strong><\/em><br \/>\na cura di Roberta Martinelli<br \/>\nSala dell\u2019affresco &#8211; piano terra del complesso di San Micheletto (Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca)<br \/>\n7 aprile \u2013 21 maggio 2023<br \/>\n<strong>Giorni e orari di apertura:<\/strong> venerd\u00ec, sabato e domenica ore 11-19.<br \/>\n<strong>Aperture straordinarie:<\/strong> luned\u00ec 10 aprile, luned\u00ec 24 aprile e marted\u00ec 25 aprile ore 15-19.<br \/>\nIngresso libero, accesso da via Elisa.<br \/>\nLa mostra si avvale di supporti in italiano e in inglese.<\/p>\n<p><strong>Web e social:<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/napoleoneeilsuotempo.wordpress.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/napoleoneeilsuotempo.wordpress.com<\/a><br \/>\nFb: @napoleonidi \u2013 Insta: @souvenirnapotoscanaoccidentale &#8211; #napoleonidi<br \/>\n<strong><br \/>\nUfficio stampa Progetto \u201cDa Parigi alla Toscana: il gusto di vivere al tempo di Napoleone ed Elisa\u201d<\/strong><br \/>\nAnna Benedetto 347.40.22.986 <a href=\"mailto:anna.benedetto.lucca@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">anna.benedetto.lucca@gmail.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicazione e Relazioni esterne Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca<\/strong><br \/>\nAndrea Salani Tel. + 39 0583 472661<br \/>\n<a href=\"mailto:comunicazione@fondazionecarilucca.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunicazione@fondazionecarilucca.it<\/a> | <a href=\"http:\/\/www.fondazionecarilucca.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.fondazionecarilucca.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa eventi FCRL<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Co. | Lea Codognato e Caterina Briganti<br \/>\nTel. + 39 055 2347273\u2028 | <a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a> | <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le lettere di Elisa: cos\u00ec governava la Principessa di Lucca Un prezioso carteggio di oltre 200 documenti racconta Elisa Bonaparte imprenditrice e donna di governo, e la svolta di un\u2019epoca Complesso di San Micheletto, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca \u20287 aprile \u2013 21 maggio 2023 Ingresso libero Lucca, 6 aprile 2023 &#8211; Carte, penne &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=12277\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Le lettere di Elisa: cos\u00ec governava la Principessa di Lucca&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12278,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[3782,2305,1992,49,3075,333,3781,2495],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12277"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12277"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12281,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12277\/revisions\/12281"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}