{"id":1236,"date":"2011-01-28T22:41:31","date_gmt":"2011-01-28T21:41:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=1236"},"modified":"2013-01-09T12:22:32","modified_gmt":"2013-01-09T10:22:32","slug":"gli-smalti-lucenti-di-vinicio-modesti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=1236","title":{"rendered":"Gli smalti lucenti di Vinicio Modesti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vinicio Modesti<br \/>\n<strong>Nuove forme in lucenti smalti<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Pontedera<br \/>\nMuseo Piaggio \u201cGiovanni Alberto Agnelli\u201d<br \/>\n29 gennaio 2011 \u2013 26 marzo 2011<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione:<br \/>\nSabato 29 gennaio 2011, ore 16.30<\/strong><\/p>\n<p>La mostra <strong>Nuove forme in lucenti smalti<\/strong>, al Museo Piaggio di Pontedera, per la prima volta propone al grande pubblico le opere di Vinicio Modesti (1924 &#8211; 1968) offrendo l\u2019opportunit\u00e0 di riscoprire la figura di questo artista scomparso prematuramente, che proprio a Pontedera visse per 11 anni, lasciando traccia di s\u00e9 in tutto il territorio. <!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3787\" rel=\"attachment wp-att-3787\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"vinicio_modesti\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2011\/01\/vinicio_modesti-300x126.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"126\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019esposizione, che si terr\u00e0 dal 29 gennaio al 26 Marzo 2011, \u00e8 curata da Ornella Casazza con il coordinamento generale dello studio DEFERRARI+MODESTI che realizza anche il progetto di allestimento. La mostra ha il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali, del Comune di Pontedera, della Fondazione Piaggio, della Provincia di Pisa e della Regione Toscana e la collaborazione della Soprintendenza BAPSAE per le province di Pisa e Livorno; raccoglie oltre 50 opere dello scultore ceramista ed \u00e8 accompagnata da un bellissimo catalogo edito da Bandecchi e Vivaldi.<\/p>\n<p><strong>La mostra<\/strong><br \/>\nProfessore di scultura e eccellente scultore lui stesso, Modesti si trasfer\u00ec a Pontedera nel 1957 e qui visse sino alla sua morte, affiancando all\u2019attivit\u00e0 didattica una continua ricerca artistica che lo port\u00f2 a sperimentare forme vascolari, figure plastiche e smalti policromi che gli fecero riscuotere grandi consensi di critica e di pubblico. Molte sue opere vennero acquistate dall\u2019Amministrazione Provinciale, dalla Curia, dalla Camera di Commercio e dall\u2019Ente Provinciale per il Turismo, ma la sua prematura scomparsa, nel 1968 a soli 44 anni, lo ha fatto piano piano dimenticare. La mostra dunque, vuole colmare questa lacuna, ed \u00e8 l\u2019occasione per ricostruire finalmente in un volume il suo intero percorso artistico. A fianco del catalogo, infatti, sempre per i tipi di Bandecchi e Vivaldi, uscir\u00e0 il grande volume monografico \u201cVinicio Modesti 1924 \u2013 1968\u201d.<\/p>\n<p>Modesti si trasfer\u00ec a Pontedera da Volterra, sua citt\u00e0 natale, per prendere la direzione della scuola della ceramica di S. Giovanni alla Vena, cui riusc\u00ec a dare un grande impulso. Alla sua appassionata attivit\u00e0 didattica, affianc\u00f2 sempre quella artistica, scegliendo ogni volta temi vicini al gusto popolare: le figure religiose, gli animali, le scene di vita quotidiana.<br \/>\nDal 1954 i soggetti religiosi saranno il riferimento costante del suo percorso creativo, \u201cquei temi sacri \u2013 come dice la curatrice Ornella Casazza &#8211; che la Chiesa gli commissioner\u00e0, contribuendo ad arricchire la sua espressione pi\u00f9 libera e sicuramente pi\u00f9 attraente, che l\u2019artista realizza in nuove forme, vibranti di luminose freschezze, in smalti policromi\u201d.<br \/>\nNei soggetti profani, invece, \u2013 dice sempre la Casazza \u2013 Modesti \u201criuscir\u00e0, con grazia e gusto, a reinventare e a rinnovare, nelle infinite variabili della materia, quella decorazione parietale che \u00e8 stata a noi familiare e sar\u00e0 capace di riallacciarsi, attraverso un linguaggio assolutamente originale, alla tradizione che, soprattutto i toscani, ricordano attraverso i Della Robbia, le grandi composizioni di Donatello o di Andrea del Verrocchio\u201d.<br \/>\nI suoi riferimenti al passato non lo allontanano per\u00f2 mai dal presente. Come scrive di lui Cristina Acidini, Vinicio Modesti \u00e8 \u201cuomo del suo tempo e di esso autentico interprete. Si rivela come uno scultore di grande interesse, anche per la ricostruzione dei problematici percorsi dell\u2019arte cristiana del Novecento, vibrante di rinnovamento pur nella sostanziale fedelt\u00e0 al canone figurativo\u201d.<br \/>\nQuesti aspetti, dopo 40 anni, sono tutti presenti in mostra: ad un\u2019\u201dAnnunciazione\u201d del 1960, proveniente da una collezione privata, si affiancheranno per esempio, una \u201cPastorale\u201d, di poco precedente e un vaso con bufali e cinghiali, decorato con ironia ed efficacia in un processo di riduzione all\u2019essenziale.<br \/>\nPer tutto il periodo dell\u2019esposizione, dal marted\u00ec al sabato, verranno organizzate delle visite guidate gratuite alla mostra. Le visite, della durata di 30 minuti circa, si terranno dalle ore 10 alle ore 17 e andranno prenotate all\u2019indirizzo elena.colombini@fondazionepiaggio.it\u00a0 o al numero 0587 271721.<br \/>\n<strong><br \/>\nL\u2019artista<\/strong><br \/>\nVinicio Modesti nasce nel 1924 a Volterra, dove trascorre gli anni dell\u2019adolescenza, cominciando molto presto a interessarsi alla scultura, anche grazie alla frequentazione con gli scultori di alabastro, le cui botteghe artigiane all\u2019epoca erano numerosissime in citt\u00e0. Finita la scuola dell\u2019obbligo, si iscrive dunque all\u2019Istituto d\u2019Arte di Volterra e poi al corso superiore dell\u2019Istituto Statale d\u2019Arte di Firenze dove, nel 1942, consegue il diploma di licenza per Maestro d\u2019Arte nella sezione Scultura \u2013 Marmo, col quale torna a Volterra ad insegnare.<br \/>\nGli eventi bellici che sconvolsero l\u2019Italia lo videro protagonista come partigiano nella Brigata Garibaldi Guido Boscaglia. I diari rimasti negli archivi della resistenza lo ricordano pi\u00f9 volte come protagonista nella lotta al fascismo. In occasione della mostra, nel mese di marzo, uscir\u00e0 sempre per Bandecchi &amp; Vivaldi il libro Vita e sentimenti del partigiano Beppe, una trascrizione, in parte anastatica, dei diari che Modesti ha tenuto nel periodo partigiano, con gli appunti, le riflessioni e i disegni di quello che vedeva. Il libro, che sar\u00e0 presentato alla Fondazione Piaggio il 5 marzo 2011, \u00e8 stato curato da Leonardo Modesti e Stefania Castellani e presenta due scritti di Ivano Tognarini e Ilaria Bertocci.<br \/>\nTra il 1946 e il 1950 si trasfer\u00ec a Firenze per lavorare come ceramista nelle pi\u00f9 accreditate botteghe artigiane della citt\u00e0, per poi tornare a Volterra a sposare Miranda Arrighini e continuare il suo insegnamento all\u2019Istituto d\u2019Arte. Qui prese la direzione della ditta Bessi che in quel periodo oltre alla manifattura dell\u2019alabastro, iniziava anche una manifattura della ceramica, denominata \u201cIndustria per la ceramica l\u2019Etrusca\u201d che inizi\u00f2 la produzione nel 1950 e cess\u00f2 l\u2019attivit\u00e0 nel 1953.<br \/>\nNel 1957 si trasfer\u00ec a Pontedera, diventando direttore della Scuola per la ceramica a S. Giovanni alla Vena, a cui riusc\u00ec a dare un grande impulso. Una mostra degli allievi, che proponeva anche alcune opere di Modesti, fu ospitata nel 1959 al Palazzo degli Affari di Pontedera, ottenendo un grande\u00a0 successo di critica e di pubblico, tanto che Monsignor Stefanini della Curia di Pisa gli commission\u00f2 due pale con soggetto religioso da collocarsi nella Chiesa di Bientina e una per il Camposanto di San Giovanni alla Vena. Tra il 1959 e il 1961 sono moltissime le opere che gli vengono commissionate a Calci, a Pontedera e a Cascina.<br \/>\nNel frattempo la scuola d\u2019arte per la Ceramica di S. Giovanni alla Vena fu trasferita nella nuova sede dell\u2019Istituto Fascetti a Pisa, dove Modesti mantenne la direzione della sezione ceramica. Nel 1960 una mostra degli allievi fu allestita nei locali della Camera di Commercio di Pisa, che acquist\u00f2 nello stesso anno la \u201cPastorale\u201d per la sua sala convegni, mentre nel 1962 il lavoro dell\u2019Istituto fu ospitato nel Museo Civico di Braunschweig, in Germania.<br \/>\nGli anni Sessanta lo videro impegnato a rispondere alle importanti commissioni della Curia per la decorazione di chiese nel territorio pisano e livornese.<br \/>\nNel 1966 Modesti lasci\u00f2 a malincuore l\u2019Istituto Fascetti di Pisa per accettare il pi\u00f9 sicuro ruolo nella scuola media e nel 1968 colloc\u00f2 la sua ultima opera, il\u201cCristo Redentore\u201d, nella cappella del cimitero di Pontedera, cappella che accolse le sue spoglie.<\/p>\n<p><strong>Vinicio Modesti<br \/>\n<strong>Nuove forme in lucenti smalti<\/strong><\/strong><br \/>\n29 Gennaio 2011 \u2013 26 Marzo 2011<br \/>\nMuseo Piaggio \u201cGiovanni Alberto Agnelli\u201d<br \/>\nViale Rinaldo Piaggio 7, 56025 Pontedera (Pisa)<br \/>\n<strong>Orario:<\/strong><br \/>\ndal marted\u00ec al sabato ore 10 &#8211; 18<br \/>\nIngresso gratuito<\/p>\n<p><strong> Per informazioni:<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.viniciomodesti.it \" target=\"_blank\">www.viniciomodesti.it <\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.museopiaggio.it \" target=\"_blank\">www.museopiaggio.it <\/a><br \/>\nTel. 0587 27171<\/p>\n<p><strong>Informazioni mostra:<\/strong><br \/>\nElena Colombini &#8211; <a href=\"mailto:elena.colombini@fondazionepiaggio.it\" target=\"_blank\">elena.colombini@fondazionepiaggio.it<\/a><br \/>\nTel. 0587 271721<\/p>\n<p><strong>Comunicazione:<\/strong><br \/>\nAnnalisa Rossi &#8211; <a href=\"mailto:annalisa.rossi@fondazionepiaggio.it\" target=\"_blank\">annalisa.rossi@fondazionepiaggio.it<\/a><br \/>\nTel. 0587 271727<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini<br \/>\nLea Codognato, Caterina Briganti<br \/>\nTel. 055 2347273 \u2013 Fax 055 2347361<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vinicio Modesti Nuove forme in lucenti smalti Pontedera Museo Piaggio \u201cGiovanni Alberto Agnelli\u201d 29 gennaio 2011 \u2013 26 marzo 2011 Inaugurazione: Sabato 29 gennaio 2011, ore 16.30 La mostra Nuove forme in lucenti smalti, al Museo Piaggio di Pontedera, per la prima volta propone al grande pubblico le opere di Vinicio Modesti (1924 &#8211; 1968) &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=1236\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Gli smalti lucenti di Vinicio Modesti&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3787,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[58,222],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1236"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1236"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1236\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3791,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1236\/revisions\/3791"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}