{"id":12505,"date":"2023-09-16T13:33:29","date_gmt":"2023-09-16T11:33:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.davisandco.it\/?p=12505"},"modified":"2023-09-16T13:33:29","modified_gmt":"2023-09-16T11:33:29","slug":"chambres-allhotel-mh-florence-spa-di-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=12505","title":{"rendered":"Chambres all&#8217;hotel mH Florence &#038; Spa di Firenze"},"content":{"rendered":"<p><b><i>Chambres<\/i><br \/>\nA cura di<br \/>\n<\/b><b>Pantani-Surace e Paolo Parisi<br \/>\n<\/b><b>Inaugurazione venerd\u00ec 15 settembre, ore 18.00<br \/>\n<\/b>16 settembre 2023 \u2014 30 marzo 2024<br \/>\n<b>mH Florence\u00a0Hotel<br \/>\n<\/b><b>Firenze, Via Luigi Alamanni 37<\/b><\/p>\n<p><b>Apre a Firenze, venerd\u00ec 15 settembre 2023, un nuovo spazio espositivo dedicato all<\/b>\u2019<b>arte contemporanea.<\/b> Con la mostra <b><i>Chambres<\/i><\/b>, l\u2019<b>hotel mH Florence &amp; Spa<\/b>, situato nel pieno centro della citt\u00e0, accoglie nei suoi vari ambienti, interni ed esterni, compreso il lounge appena realizzato, le opere \u2013 scultura, pittura, performance, fotografia, video, installazione \u2013 di Anna Dormio, Lori Lako, Matteo Coluccia, Ma\u00d7 Mondini, Mohsen Baghernejad Moghanjooghi e Stefano Giuri.<!--more--><\/p>\n<p><b><i><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-1-2023.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12516 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-1-2023-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-1-2023-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-1-2023-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-1-2023-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-1-2023-866x577.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nChambres<\/i><\/b><b> nasce dalla volont\u00e0 di Irene Vezzosi, direttrice dell<\/b>\u2019<b>hotel mH Florence &amp; Spa<\/b> e si propone di creare un\u2019occasione espositiva per artiste e artisti, e\u00d7 allievi delle Accademie di Belle Arti italiane, che hanno terminato il loro percorso di formazione e che stanno gi\u00e0 distinguendosi internazionalmente per la qualit\u00e0 della loro ricerca. <b>\u00c8 un progetto a cura degli artisti (e docenti) Pantani-Surace e Paolo Parisi<\/b>, che si rinnover\u00e0 di anno in anno con lavori e protagonisti diversi.<\/p>\n<p>\u201cFirenze \u00e8 un luogo deputato da sempre all\u2019arte e alla cultura\u201d <b>racconta Irene Vezzosi<\/b>. \u201cIl nostro desiderio, con questo progetto, \u00e8 quello di creare un continuum fra l\u2019atmosfera che il turista vive, visitando la citt\u00e0, e quella che respira rientrando in hotel. L\u2019incontro con gli artisti Pantani-Surace e Paolo Parisi ne ha reso possibile la realizzazione. L\u2019idea \u00e8 stata dettata dalla volont\u00e0 di creare uno spazio dedicato alla bellezza e all\u2019espressione di idee, destinato all\u2019esposizione di artisti e artiste emergenti; uno spazio dove la sobriet\u00e0 dei nostri ambienti si coniugasse alla creativit\u00e0 dell\u2019arte. Le opere scelte raccontano una realt\u00e0 in continua evoluzione, rispecchiando proprio le tendenze artistiche dei giovani. L\u2019ambizione \u00e8 quella di rendere l\u2019hotel un luogo di eventi artistici e mondani aperto sia alla citt\u00e0 che al turista di passaggio.\u201d<\/p>\n<p>\u201cL\u2019hotel \u2013 <b>come sottolineano i curatori<\/b> \u2013 non \u00e8 uno dei luoghi nei quali ci si reca appositamente per cercare l\u2019arte, come i musei o le gallerie private, ma che si frequentano per necessit\u00e0 o per svago. Memori delle esperienze in questa direzione, accadute nello specifico campo dell\u2019arte tra gli anni \u201980 e \u201990 del secolo scorso, crediamo che oggi a maggior ragione, in un contesto socio economico che per molti versi ha dimostrato i suoi limiti e che ci obbliga a riflettere su nuove modalit\u00e0, di relazione tra noi e di esistenza dell\u2019arte, l\u2019incontro tra questo sguardo innocente e le opere d\u2019arte delle nuove generazioni possa essere di nutrimento reciproco, praticando modalit\u00e0 di allargamento inclusivo del campo d\u2019azione\/condivisione dei linguaggi dell\u2019arte. Il progetto si propone in futuro di indagare anche i territori pi\u00f9 prossimi alla formazione, mischiando percorsi e curricula dei partecipanti.\u201d<\/p>\n<p>Le opere delle artiste e artisti coinvolti lasceranno il loro segno all\u2019interno dell\u2019hotel, uno spazio, come gi\u00e0 sottolineato, aperto, crocevia di ospiti di passaggio, provenienti da diverse parti del mondo, che si fermano in una finestra di tempo e poi se ne rivanno, uno spazio in continua trasformazione che cambia a seconda di chi lo abita in quel momento. E proprio in quest\u2019ottica, Chambres si potr\u00e0 visitare h24. Saranno tracce che andranno a integrarsi e a interagire con gli ambienti e con chi li attraversa. I lavori, realizzati appositamente per Chambres, riflettono questa condizione di movimento, di identit\u00e0 differenti, di situazioni quotidiane fatte di gesti, di casualit\u00e0, di esperienze sociali e di costume, tutti elementi che vivono costantemente in una realt\u00e0 come quella di un hotel.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/01__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12510 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/01__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/01__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/01__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/01__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/01__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023-866x577.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nIl primo dei segni di <i>Chambres<\/i>, visibile dall\u2019esterno, sulla vetrata di mH Florence &amp; Spa, \u00e8 quello di <b>Ma\u00d7 Mondini<\/b>, <b><i>Entogramma#1 (Filippo)<\/i><\/b><b> (2023)<\/b>. Un lavoro che nasce da un immaginario ibrido, al confine tra figurazione e astrazione. L\u2019artista esplora un bacino di fonti estremamente ampio, riutilizza in modo sistematico immagini gi\u00e0 esistenti, attinge dalla societ\u00e0 in cui viviamo e la realt\u00e0 abitata da ciascuno di noi diventa, in questo caso, il suo archivio. L\u2019installazione, concepita ad hoc, fa dialogare l\u2019elemento posizionato sulla vetrata con un altro in alluminio collocato all\u2019interno, cos\u00ec come anche con gli ospiti dell\u2019albergo e le altre opere in mostra.<\/p>\n<p><b><i><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-4-2023.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12515 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-4-2023-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-4-2023-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-4-2023-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-4-2023-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-4-2023-866x577.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nPoems until the Sheets Get Changed<\/i><\/b><b> [Poesie fino a che le lenzuola non vengano cambiate] (2023)<\/b>, \u00e8 il ciclo di opere concepite da <b>Lori Lako<\/b> che traggono ispirazione dalla poesia di Erica Jong <i>Hotel Rooms<\/i>. Si tratta di mise en scene realizzate all\u2019interno delle camere di mH Florence &amp; Spa, nell\u2019intervallo di tempo tra il check-out del cliente della notte precedente e il check-in del successivo. Le camere sono luoghi di privacy temporanea con un continuo avvicendamento di attori, che l\u2019artista mette in luce attraverso questi scatti inediti che saranno esposti nei pianerottoli di accesso ai quattro piani dell\u2019albergo.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Lilly-si-chiamava-2022.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12509 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Lilly-si-chiamava-2022-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Lilly-si-chiamava-2022-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Lilly-si-chiamava-2022-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Lilly-si-chiamava-2022-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Lilly-si-chiamava-2022-866x577.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Lilly-si-chiamava-2022.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/b><br \/>\nAttraverso la tecnica che caratterizza la sua pratica, rivestire con cemento e solfato di rame dei tondini di ferro, materiali tipici dell\u2019architettura, <b>Mohsen Baghernejad Moghanjooghi<\/b> crea delle sculture che si comportano come piante: se bagnate, diventano verdi. In questo contesto, pone in relazione due opere diverse: una scultura, <b><i>Io e i miei fratelli<\/i><\/b><b> (2021)<\/b>, e un\u2019istallazione composta da una fotografia e una scultura in dialogo tra loro, <b><i>Lilly si chiamava!<\/i><\/b><b> (2022)<\/b> che ci introducono a un\u2019esperienza umana\/non umana degli spazi abitativi dell\u2019hotel.<\/p>\n<p><b> <a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Shooting-Sky-179-2017ongoing.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12518 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Shooting-Sky-179-2017ongoing-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Shooting-Sky-179-2017ongoing-300x202.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Shooting-Sky-179-2017ongoing-768x518.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Shooting-Sky-179-2017ongoing-1024x691.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Shooting-Sky-179-2017ongoing-866x585.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nAnna Dormio <\/b>presenta due serie di lavori: <b><i>Boom Boom pap\u00e0<\/i><\/b> <b>(2021)<\/b> e <b><i>Shooting Sky<\/i><\/b> <b>(2017\/ongoing)<\/b>. Il padre dell\u2019artista ha un\u2019armeria e il titolo della prima serie rievoca un\u2019espressione della sua infanzia. Le armi, sottratte qui alla loro funzione, assumono una presenza ludica e \u201caffettiva\u201d, in grado di suscitare il ricordo del padre pur all\u2019interno di un contesto straniante. Allo stesso tempo, affronta, con leggerezza, il tema della crescente diffusione delle armi e della militarizzazione della societ\u00e0 occidentale. La seconda serie, composta da 16 polaroid, rimanda sia allo shooting fotografico che al verbo inglese to shoot = sparare. Il cielo, astratto, impalpabile, immateriale, viene \u201csparato\u201d con il \u201cclick\u201d della macchina fotografica istantanea, ottenendo un risultato bidimensionale: una fotografia di cielo, nella sua visione diurna e notturna, a mappare un\u2019ipotetica variet\u00e0 temporale, costretto tra quattro margini. La pelle di questo simulacro del cielo viene poi perforata dalla brutalit\u00e0 di un colpo di pistola.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Ei-Enrico-Dio-ti-ha-storto-il-cane-2022.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12513 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Ei-Enrico-Dio-ti-ha-storto-il-cane-2022-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Ei-Enrico-Dio-ti-ha-storto-il-cane-2022-300x300.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Ei-Enrico-Dio-ti-ha-storto-il-cane-2022-100x100.jpg 100w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Ei-Enrico-Dio-ti-ha-storto-il-cane-2022-768x768.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Ei-Enrico-Dio-ti-ha-storto-il-cane-2022-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Ei-Enrico-Dio-ti-ha-storto-il-cane-2022-866x866.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/b><br \/>\nNelle opere pittoriche di <b>Matteo Coluccia<\/b>, scelte per <i>Chambres<\/i>, della serie <b><i>Good Morning, George<\/i><\/b> <b>(2021\/2022)<\/b>, si racconta la storia di George, un uomo che si sveglia al mattino, forse dopo un lungo sonno. Il nome non ha un significato particolare, e, come ci dice l\u2019artista: <i>suona bene col resto del titolo<\/i>. Troviamo un cane spezzato che fa da guardia e da i numeri, <i>il sette, forse, vorr\u00e0 dire qualcosa<\/i>. Un Golgota riemerge dall\u2019erba mentre fuori dal proprio giardino fiorito divampa un incendio. Tutto \u00e8 ormai annerito e appare in penombra, delle erbacce per\u00f2 trovano ancora la forza di fiorire. Immagini apparentemente piacevoli a livello estetico, anche ironiche, che affondano per\u00f2 le radici in una materia oscura e che inducono a una riflessione sulla condizione esistenziale.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Stefano-Giuri-Dalla-parte-della-banana-terracotta-2023.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12507 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Stefano-Giuri-Dalla-parte-della-banana-terracotta-2023-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Stefano-Giuri-Dalla-parte-della-banana-terracotta-2023-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Stefano-Giuri-Dalla-parte-della-banana-terracotta-2023-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Stefano-Giuri-Dalla-parte-della-banana-terracotta-2023-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Stefano-Giuri-Dalla-parte-della-banana-terracotta-2023-866x577.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>Stefano Giuri <\/b>si relaziona con lo spazio pubblico e con quello pi\u00f9 privato, lavora sulla memoria collettiva e su quella individuale, affrontando problematiche sociali attuali legate ai luoghi in cui opera. Per <i>Chambres<\/i>, ha realizzato una scultura che sar\u00e0 collocata di volta in volta in stanze differenti e che attiver\u00e0 un dialogo con gli abitanti temporanei \u2013 i clienti dell\u2019hotel \u2013 che saranno messi di fronte ad un bivio al momento del check-out: acquistare l\u2019opera, prodotta in serie illimitata, o decretarne la sua distruzione. I resti dell\u2019eventuale distruzione saranno accuratamente custoditi e messi in mostra, costituendo cos\u00ec una nuova scultura frutto di questa relazione tra l\u2019opera e gli ospiti dell\u2019albergo.<\/p>\n<p><b>Gli artisti\/artiste di <\/b><b><i>Chambres<br \/>\n<\/i><\/b><br \/>\n<b><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Boom-Boom-papa\u0300-2021-Ph-Leonardo-Morfini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12517 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Boom-Boom-papa\u0300-2021-Ph-Leonardo-Morfini-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Boom-Boom-papa\u0300-2021-Ph-Leonardo-Morfini-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Boom-Boom-papa\u0300-2021-Ph-Leonardo-Morfini-768x513.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Boom-Boom-papa\u0300-2021-Ph-Leonardo-Morfini-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Anna-Dormio-Boom-Boom-papa\u0300-2021-Ph-Leonardo-Morfini-866x578.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nAnna Dormio<\/b> (Monopoli, 1994). La ricerca di Anna Dormio e\u0300 rivolta alla manipolazione delle superfici e delle identita\u0300 di oggetti e corpi. Attraverso la commistione di varie tecniche artistiche, Dormio compie prelievi\/appropriazioni di frammenti, scarti, brevi testi, appunti dimenticati o perduti, antiche fotografie, su cui apporta interventi pittorici o da cui derivano lente e continue accumulazioni, in grado di riconfigurare la loro identita\u0300 e rigenerarne il senso. Un\u2019azione affettiva e semantica con cui rielabora piccoli eventi originati dalla casualita\u0300, dalla perdita o dall\u2019abbandono.<\/p>\n<p>Si e\u0300 laureata in pittura presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Lecce, citta\u0300 in cui ha fondato il collettivo artistico e project space Kunstschau. Attualmente vive e lavora a Milano ove e\u0300 entrata a far parte del team di Spazio Bidet.<\/p>\n<p>Presente in varie esposizioni in spazi pubblici e privati (tra cui il Museo Novecento di Firenze, Casa Morra a Napoli e il Museo Storico di Lecce), nel marzo 2023 si e\u0300 inaugurata la mostra <i>S<\/i>\u2019<i>i<\/i>\u2019 <i>fosse foco, arderei <\/i>\u2018<i>l mondo<\/i> bi-personale a cura di Supergiovane presso Gate 44, Milano. Al 2022 si riconducono le collettive <i>The Jolly House<\/i>, Villa Verlicchi, Lavezzola RA; <i>Transuente_Spazio in transizione<\/i> all\u2019interno dell\u2019e\u00d7 Ricovero Sgobba, Noci BA; <i>Estremi Elastici <\/i>presso Officina Giovani, Prato PO a cura di Estuario Project Space. Nel 2021 si e\u0300 inaugurata la sua mostra personale <i>Continuum<\/i> presso Spazio MICROBA BA ed e\u0300 stata impegnata nella breve residenza d\u2019artista presso il TE\u00d7 E\u00d7Fadda di San Vito dei Normanni (BR), in quanto vincitrice del bando per artisti pugliesi under 35 a cura di Christian Caliandro. Al termine del 2021 si \u00e8 trasferita a Milano, dove e\u0300 stata selezionata per un corso di formazione presso Pirelli HangarBicocca, in collaborazione con il duo The Cool Couple.<\/p>\n<p>Fra le residenze d\u2019artista si citano <i>La Meraviglia <\/i>(2019\/20) a cura di Sergio Risaliti presso Manifattura Tabacchi, Firenze; <i>Sapere i luoghi <\/i>(2019) residenza in collaborazione tra Fondazione Morra e Fondazione Lac O Le Mon di San Cesario di Lecce, conclusasi con la mostra <i>In sei atti<\/i>, a cura di Cesare Pietroiusti. Vincitrice nel 2021 della III ed. del concorso fotografico <i>L<\/i>\u2019<i>assenza<\/i>, a cura di Parti Solutions NA; nel 2015 ha ottenuto il 1\u00b0 premio nel Concorso di Arte Contemporanea <i>Cibo per la Mente<\/i>, indetto dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e dall\u2019Accademia Albertina.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-2-2023.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12514 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-2-2023-300x204.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-2-2023-300x204.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-2-2023-768x522.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-2-2023-1024x696.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Lori-Lako-Poems-until-the-Sheets-Get-Changed-2-2023-866x588.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nLori Lako<\/b>\u00a0(Pogradec, Albania, 1991).\u00a0Vive e lavora a Firenze. Ha studiato Arti visivi e Nuovi Linguaggi Espressivi presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze e\u00a0all\u2019Akademie der Bildenden K\u00fcnste, Monaco di Baviera. Nel 2020 ha vinto con l\u2019installazione <i>Suspense<\/i>, l\u2019<i>Ardhje Award<\/i>, per giovani artisti, organizzato da Zeta Gallery, Tirana.<\/p>\n<p>La sua pratica artistica riflette sulla condizione della postmodernit\u00e0 in un mondo in rapido movimento, tra una moltitudine di immagini e informazioni che ostacolano la memoria storica e la ricerca dell\u2019identit\u00e0 personale, su un mondo dominato da contorni geopolitici, interferenze tecnologiche e sul modo in cui questi aspetti modificano le nostre esperienze personali e intime. Uno degli elementi importanti del suo lavoro artistico \u00e8 l\u2019indagine della mediazione contemporanea di Internet e dei dispositivi digitali, sia in eventi storici che personali. Per questo motivo, nelle sue opere sostituisce spesso la creazione di nuove immagini con la decostruzione e la stratificazione di quelle preesistenti.<\/p>\n<p>Tra le mostre e i progetti a cui ha partecipato, ricordiamo: <i>Summer Love, Welcome home<\/i>, curata da Serena Becagli, ME Vannucci art gallery, Pistoia (2023); <i>Some call us Balkans<\/i>, E\u00d7-Press Palace Rilindja, Prishtina (\u00d7K, 2023); <i>Le forme dell<\/i>\u2019<i>acqua<\/i>, a cura di Vittoria Ciolini, DryPhoto Arte contemporanea, Prato (2022); <i>The revolution of the city around its dream<\/i>, curata da Stefano Romano, Remijon Pronja, Bulevard Art and Media Institute, Tirana (AL, 2022); S<i>CUB Mealting imagination<\/i>, a cura di Enrico Tommasini, DKC Incel, Banja Luka (BiH, 2022);<i> Klosterwiesgasse 74 \/ Ich ho\u0308re einen Vogel Klagen &#8211; I hear a bird lament<\/i>, un progetto per Styria-Artist-in-Residence, (St.A.i.R) &amp; &lt;rotor&gt; association for contemporary art, Graz (AT, 2021); <i>Make me coffee, make me a sandwich<\/i>, curata da Natalija Vujosevic, Galeria 17, Prishtina (\u00d7K, 2021); <i>Paesaggi Personali<\/i>, a cura di Serena Becagli, ME Vannucci art allery, Pistoia (2021);<i> Made in Italy, OFF<\/i>\u00a0Museo Novecento, Firenze, (2020); Still Life, Terzopiano Arte Contemporanea, Lucca (2019);\u00a0<i>And whatever I do will become forever what I have done<\/i>, Museo Novecento, Firenze (2019); <i>Schermo a schermo<\/i>, rassegna sul film e sul video sperimentale in Italia e in Albania, Black bo\u00d7, Tirana (2018);\u00a0<i>The sea is far, though my tears are salty<\/i>, Galeria e Arteve, Shkoder (2018); <i>Polis BBQ<\/i>, Arte fiera, Bologna (2018); <i>Premio nazionale per l<\/i>\u2019<i>arte contemporanea <\/i>\u201c<i>Idromeno\u201d<\/i>, Galeria e Arteve, Shkod\u00ebr (2017); <i>Di queste luci si servir\u00e0 la notte<\/i>, Le Murate \/ Progetti Arte Contemporanea, Firenze (2017); <i>TU 35 E\u00d7panded<\/i>, Centro per l\u2019arte contemporanea Luigi Pecci, Prato (2017); <i>Downside-up<\/i>, Tirana Art Lab, Tirana (2016); <i>Era pacifica pare<\/i>, Careof, Milano (2016).<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Uei-2021.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12512 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Uei-2021-254x300.jpg\" alt=\"\" width=\"254\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Uei-2021-254x300.jpg 254w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Uei-2021-768x909.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Uei-2021-865x1024.jpg 865w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Uei-2021-866x1025.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Matteo-Coluccia-Good-Morning-George-Uei-2021.jpg 1927w\" sizes=\"(max-width: 254px) 100vw, 254px\" \/><\/a><br \/>\nMatteo Coluccia<\/b> (Neviano, 1992). Vive e lavora a Firenze. Ha studiato all\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze. Artista visivo che utilizza media tradizionali (performance, scultura, pittura, disegno e stampa) in una versione ambigua, ridotta e meccanizzata, fintamente popolare. Replica, con eccesso o difetto, dinamiche esperienziali, sociali e di costume, sminuendo la centralita\u0300 dell\u2019individuo nella carica espressiva del presente.<\/p>\n<p>Dal 2020 conduce assieme a Chiara Camellina, Luigi Presicce e Gabriele Tosi il progetto espositivo off-site <i>Polka Puttana.<\/i> Tra le sue mostre: <i>Corpi sul palco<\/i>, a cura di Andrea Contin, Teatro Nuovi Linguaggi, Milano 2022; <i>Facciamo da me<\/i>, Spaziolalepre, Tortotreto, 2022; <i>Can we still feel something?<\/i>, a cura di Eleonora Villa, Officine Brandimarte, Ascoli Piceno, 2022; <i>Candies<\/i>, a cura di Stefano Giuri e Gabriele Tosi, Toast Project Space, Firenze, 2021; <i>Primo Vere<\/i>, a cura di Sergio Risaliti, Galleria Il Ponte, Firenze, 2021; <i>Piton de la Fournaise<\/i>, Spazio Su, Lecce, 2020; <i>Studiovisit rewind<\/i>, a cura di Pietro Gagliano\u0300 e Serena Trinchero, Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno, 2019; <i>La Cura<\/i>, a cura di Sergio Risaliti, Manifattura Tabacchi, Firenze, 2019; <i>Fare un<\/i>\u2019<i>immagine di tanto in tanto<\/i>, a cura di Gabriele Tosi, Localedue, Bologna, 2018;<i> This is the end<\/i>, a cura di Elena Magini, Centro Pecci, Prato, 2017.<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/02__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12511 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/02__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/02__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/02__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/02__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/02__Max-Mondini-Enterogramma-1-Filippo-2023-866x577.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nMa\u00d7 Mondini <\/b>(Parma, 1990). Vive e lavora tra Civitella in Val di Chiana (AR) e Milano. Nel suo lavoro l\u2019opera d\u2019arte diviene un attivatore, una forma comunicativa che richiede un approccio visivo non legato in prima istanza a una giustificazione di pensiero. Come spiegato dallo stesso artista i suoi lavori \u201cSono solo forme, incapaci di esprimere qualsiasi cosa all\u2019infuori di loro stesse. Lo scopo \u00e8 quello di stimolare l\u2019emotivit\u00e0 e come conseguenza il pensiero, ma senza indirizzarlo.\u201d L\u2019opera \u00e8 quindi il lessico fondamentale sul quale ancorare la ricerca artistica. Svuotata di ogni riferimento culturale esplicito essa diventa un oggetto in continua determinazione.<\/p>\n<p>Formatosi presso l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera (Milano) e l\u2019Accademia di Firenze, il suo lavoro si divide tra l\u2019attivit\u00e0 artistica e la professione di Art Advisor presso gallerie, collezioni e musei italiani e stranieri. Nel 2015 diventa Office Manager dello Studio Alberto Garutti, riprendendo la sua attivit\u00e0 espositiva nel 2017.<\/p>\n<p>Ha partecipato a mostre e residenze in gallerie, spazi indipendenti e Musei, tra i quali ricordiamo: Palazzo Re Enzo (Bologna, 2011), Palazzo della Triennale (Milano, 2012), Effetti Venturi, Museo del Novecento (Milano, 2013), Palazzo Tresoldi (Bergamo, 2014), ma\u00d7ter, Museo Villa Croce (Genova, 2015), Fondazione Lanfranco Baldi (Pelago, 2019), Toast Project Space (Firenze, 2020), Centro per l\u2019Arte Contemporanea Museo Luigi Pecci (Prato, 2020), La Portineria PAC (Firenze, 2020), L\u2019Armonia, Manifattura Tabacchi (Firenze 2020\/2021), Galleria Eduardo Secci (Firenze, 2021), in-Edita 2 (Forte Marghera, 2021), Biennale di Monza (Monza, 2021), Spazio Volta (Bergamo, 2022), Estuario Project (Prato 2022), Fondazione Pistoletto\/ citt\u00e0 dell\u2019arte (Biella 2022), Il Crepaccio (Instagram 2022), Ibrido, Manifattura Tabacchi (Firenze 2022), In Habitat (Verona 2023), MA Project (Perugia 2023) . Ha vinto il premio come miglior artista emergente al Talent Prize (Roma, 2021) e la menzione speciale al Carapelli for Art (Firenze, 2020).<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Io-e-i-miei-fratelli-2021.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12508 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Io-e-i-miei-fratelli-2021-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Io-e-i-miei-fratelli-2021-218x300.jpg 218w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Io-e-i-miei-fratelli-2021-768x1058.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Io-e-i-miei-fratelli-2021-743x1024.jpg 743w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Io-e-i-miei-fratelli-2021-866x1193.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Mohsen-Baghernjad-Moghanjooghi-Io-e-i-miei-fratelli-2021.jpg 1031w\" sizes=\"(max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a><br \/>\nMohsen Baghernejad Moghanjooghi <\/b>(Tehran, 1988). Vive e lavora a Torino, dove ha studiato all\u2019Accademia di Belle Arti.\u00a0 Si \u00e8 trasferito in Italia nel 2011, dopo aver lavorato per cinque anni nella sua citt\u00e0 natale come assistente in uno studio di architettura. Successivamente ha iniziato a lavorare come designer tessile per uno studio di Como. Dal 2020 lavora come restauratore edile presso lo Studio Rava srl.<\/p>\n<p>Ha partecipato a mostre personali e collettive, nonch\u00e9 a residenze artistiche in Italia. Tra le sue attivit\u00e0 recenti: <i>D<\/i>\u2019<i>io Bio (una boccata d<\/i>\u2019<i>arte)<\/i>, Santa Severina (KR), a cura di Vincenzo Costantino; <i>Summer Love, Welcome home<\/i>, ME Vannucci art gallery (PT, 2023); <i>PerPIRUZ<\/i>, Bastione association (TO,\u00a02022); <i>Dalle 5:00 alle 7:00<\/i>, Raffaella De Chirico Arte Contemporanea (MI, 2021); <i>Paesaggi Personali<\/i>, ME Vannucci art gallery (PT, 2021); <i>It<\/i>\u2019<i>s Cause and Cure<\/i>, ARS SPACE (TO, 2021).<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Installation-view_Chambres_2_Foto-di-Alisa-Martynova.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12519 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Installation-view_Chambres_2_Foto-di-Alisa-Martynova-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Installation-view_Chambres_2_Foto-di-Alisa-Martynova-200x300.jpg 200w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Installation-view_Chambres_2_Foto-di-Alisa-Martynova-768x1152.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Installation-view_Chambres_2_Foto-di-Alisa-Martynova-683x1024.jpg 683w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Installation-view_Chambres_2_Foto-di-Alisa-Martynova-866x1299.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><br \/>\nStefano Giuri<\/b> (Neviano, 1991). Vive a Firenze. Racconti clandestini, oggetti e segni che vengono alla luce dal sapere di pochi sono gli elementi di rappresentazioni caustiche che chiamano in causa i riti, le celebrazioni e le forme caratteristiche del paesaggio figurativo occidentale. Artista molto attivo sulla scena anche come curatore, dirige la programmazione di Toast Project Space a Firenze.<\/p>\n<p>Tra le sue ultime mostre: <i>Affascinante<\/i> a cura di Gioele Melandri, Palazzo Sforza Cotignola; <i>SSStay!, <\/i>Galleria del Toro, Bologna; <i>Italia Zokugo<\/i>, a cura di Gabriele Tosi, Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, 2021; <i>Bad King<\/i>, a cura di Gabriele Tosi, Galleria Frittelli, Firenze; <i>Primo Vere<\/i>, a cura di Sergio Risaliti, Galleria Il Ponte Firenze, 2021; <i>Un Team Fantastico<\/i>, Luccicanza, a cura di Gabriele Tosi e Filippo Tappi, localedue, Bologna, 2020; <i>Sui rami di quel microcosmo risuonano motivi aerei<\/i>, a cura di Giuseppe Arnesano, Giardino Project, Trepuzzi, 2020; <i>Biennale di Monza<\/i>, Villa Reale di Monza, 2019; <i>Polyphonic spaces<\/i>, a cura di Marco Petroni, Aradeo, Lecce, 2019;\u00a0 <i>La cura<\/i>, a cura di Sergio Risaliti, Manifattura Tabacchi, Firenze, 2019; <i>Studiovisit rewind<\/i>, a cura di Pietro Gaglian\u00f2 e Serena Trinchero, Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno, 2019; <i>The stray statue parado\u00d7<\/i>, a cura di Gabriele Tosi, Saci, Firenze, 2017; <i>Fort\/da risonanze e intermittenze del fotografico<\/i>, a cura di Cristiana Collu e Saretto Cincinelli, Casa Masaccio, San Giovanni Valdarno, 2017; <i>The end of the new<\/i>, Center in galerija 774 kapsula, Ljubljana 2017; <i>This is the end<\/i>, a cura di Elena Magini, Centro Luigi Pecci, Prato, 2017; <i>Avviso di garanzia, Fuori Uso<\/i> a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Simone Ciglia, 2016.<\/p>\n<p><b>I curatori di <\/b><b><i>Chambres<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-curatori-Paolo-Parisi-e-Pantani-Surace-con-la-direttirce-dellhotel-Irene-Vezzosi_Foto-di-Alisa-Martynova-bassa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12506 size-medium\" src=\"https:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-curatori-Paolo-Parisi-e-Pantani-Surace-con-la-direttirce-dellhotel-Irene-Vezzosi_Foto-di-Alisa-Martynova-bassa-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-curatori-Paolo-Parisi-e-Pantani-Surace-con-la-direttirce-dellhotel-Irene-Vezzosi_Foto-di-Alisa-Martynova-bassa-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-curatori-Paolo-Parisi-e-Pantani-Surace-con-la-direttirce-dellhotel-Irene-Vezzosi_Foto-di-Alisa-Martynova-bassa-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-curatori-Paolo-Parisi-e-Pantani-Surace-con-la-direttirce-dellhotel-Irene-Vezzosi_Foto-di-Alisa-Martynova-bassa-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-curatori-Paolo-Parisi-e-Pantani-Surace-con-la-direttirce-dellhotel-Irene-Vezzosi_Foto-di-Alisa-Martynova-bassa-866x577.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/I-curatori-Paolo-Parisi-e-Pantani-Surace-con-la-direttirce-dellhotel-Irene-Vezzosi_Foto-di-Alisa-Martynova-bassa.jpg 1936w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nPantani-Surace<\/b> (Lia Pantani 1966 e Giovanni Surace 1964), vivono e lavorano a Calenzano (FI), docenti all\u2019Accademia di Belle Arti di Firenze, collaborano dal 1995. Le loro opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n<p><b>Paolo Parisi<\/b>, Catania (1965), vive e lavora a Firenze. La sua opera, esposta regolarmente dal 1994, \u00e8 presente nelle collezioni di numerose istituzioni, pubbliche e private, in Italia e all\u2019estero. Dal 1993 affianca l\u2019attivit\u00e0 artistica a quella didattica presso le Accademie di Belle Arti, di Bologna e attualmente di Firenze, e attraverso numerose conferenze, workshop e lectures tenute in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Dopo <i>Ibrido<\/i>, realizzato per gli spazi della Manifattura Tabacchi in occasione dell\u2019Estate Fiorentina edizione 2022\/23, <i>Chambres<\/i> \u00e8 il secondo progetto espositivo ideato da Pantani-Surace e Paolo Parisi, e realizzato in veste di curatori.<\/p>\n<p><b>mH Florence\u00a0Hotel &amp; Spa<br \/>\n<\/b>Firenze, Via Luigi Alamanni, 37<br \/>\nTel. 055 0883331<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.mhflorencehotel.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.mhflorencehotel.com<\/a>\u00a0 | <a href=\"mailto:irenevezzosi@mhflorencehotel.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">irenevezzosi@mhflorencehotel.com<\/a><\/p>\n<p><strong>orari:<\/strong> visita H24<\/p>\n<p><b>Ufficio stampa <\/b><b>:<\/b><br \/>\nDavis &amp; Co. | Lea Codognato e Caterina Briganti<br \/>\nTel. 055 2347273<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it\u00a0<\/a><\/p>\n<p><b>Social media <\/b><b><i>Chambres<\/i><\/b><b>:<br \/>\n<\/b>Lorenzo Migno<br \/>\nInstagram: _chambres_ [<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/_chambres_\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.instagram.com\/_chambres_<\/a>]<br \/>\nFacebook: chambresflorence [<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/chambresflorence\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.facebook.com\/chambresflorence<\/a>]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chambres A cura di Pantani-Surace e Paolo Parisi Inaugurazione venerd\u00ec 15 settembre, ore 18.00 16 settembre 2023 \u2014 30 marzo 2024 mH Florence\u00a0Hotel Firenze, Via Luigi Alamanni 37 Apre a Firenze, venerd\u00ec 15 settembre 2023, un nuovo spazio espositivo dedicato all\u2019arte contemporanea. Con la mostra Chambres, l\u2019hotel mH Florence &amp; Spa, situato nel pieno centro &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=12505\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Chambres all&#8217;hotel mH Florence &#038; Spa di Firenze&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12516,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[3907,3902,3903,3904,3908,3905,3901,3906,3899,3900,3909],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12505"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12505"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12521,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12505\/revisions\/12521"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}