{"id":155,"date":"2008-05-29T13:04:38","date_gmt":"2008-05-29T11:04:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=155"},"modified":"2015-05-28T11:08:35","modified_gmt":"2015-05-28T09:08:35","slug":"la-bellezza-assoluta-di-marco-bolognesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=155","title":{"rendered":"La bellezza assoluta di Marco Bolognesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Marco Bolognesi<br \/>\nLA MEMORIA DENTRO IL FUTURO<\/strong><br \/>\n30 maggio &#8211; 29 giugno 2008<br \/>\nCasa Masaccio<br \/>\nCorso Italia 83 &#8211; San Giovanni Valdarno (Arezzo)<br \/>\nFeriali 16\/19 festivi 10\/12-16\/19, luned\u00ec chiuso<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.casamasaccio.it\" target=\"_blank\">www.casamasaccio.it<\/a><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 30 maggio 2008, Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno inaugura <strong>La Memoria dentro il futuro<\/strong>, una selezione di opere fotografiche di Marco Bolognesi, mostra a cura di <strong>Gianluca Marziani<\/strong>, realizzata con la collaborazione della galleria <strong>Pier Giuseppe Carini e Luciano Donatini<\/strong>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/marcobolognesi1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"marcobolognesi\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/marcobolognesi1-219x300.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Venti lavori circa, tratti dal progetto <em>Woodland<\/em>, ideato nel 2003 e concluso nel 2007 con la serie <em>Synteborg<\/em>, che sottolineano nuove angolazioni del ritratto femminile: sono icone visionarie, figure primordiali, figlie di una memoria profonda che riassumono &#8220;la realt\u00e0 e la fantasia&#8221;\u009d di Marco Bolognesi.<br \/>\nAl centro dell&#8217;inquadratura compaiono volti ravvicinati di donne di una bellezza inquietante, statuaria, sulle quali si compie un progetto di (de)costruzione corporea e (ri)produzione iconografica. Un intervento di reale modificazione estetica, dove il volto diventa un edificio organico da costruire con supporti di variabile complessit\u00e0 scenica.<br \/>\n&#8220;&#8230;Cerco solo un&#8217;idea di bellezza assoluta, oltre i limiti di ci\u00f2 che viene considerato lecito&#8230;&#8221; ci dice Marco Bolognesi in una recente intervista. Una bellezza diversa ma conosciuta al tempo stesso, sperimentale, ironica e letteraria, quella di una donna artificialmente naturale, fuori da ogni canone classificatorio, che ci fa &#8220;&#8230;pensare &#8211; come scrive Gianluca Marziani nel testo in catalogo &#8211; ad una donna di pura contaminazione razziale, un misto di gender antropologici che eleva la natura umana al suo stadio superiore&#8230;&#8221;\u009d.<br \/>\nSono ritratti di forte presa estetica in cui la donna ci invita a riflettere sui diversi canoni del bello, su come stia cambiando la fisionomia, sui recenti modelli figurativi che amalgamano memoria e tecnologia e cos\u00ec sul volto intervengono spille da balia, cerniere, bottoni automatici, ma anche foglie ed elementi vegetali. Un lavoro complesso che tecnicamente \u00e8 la risultanza di un lavoro di casting, hair stylist, make up, fondali, luci di scena, pulizia di ogni dettaglio: momenti tecnici con cui l&#8217;artista analizza e ribalta gli stereotipi iconografici della moda.<br \/>\n&#8220;&#8230;Il mio lavoro parte pensando e citando Enrico Baj, la cui opera mi ha ispirato&#8221; racconta ancora Bolognesi in un&#8217;intervista. &#8220;Con il trucco o con le colle per il viso applico e sovrappongo oggetti sui volti delle modelle. L&#8217;uso del digitale \u00e8 funzionale alla perfezione e alla pulizia delle immagini, e quindi \u00e8 concettualmente molto diverso da artisti che ne fanno il loro cavallo di battaglia&#8221;.<\/p>\n<p>E in questi lavori di Marco Bolognesi convergono tutte le sue esperienze e i suoi interessi in una visione coerente: il mondo dei fumetti di Mckean o di Sienkiewicz con la sci-fiction, il cinema di Peter Greenway con l&#8217;universo allegorico di Bosch e Witkin e della pittura surrealista.<\/p>\n<p>All&#8217;interno della mostra, l&#8217;artista presenter\u00e0 un video inedito realizzato per l&#8217;occasione.<br \/>\nL&#8217;esposizione rimarr\u00e0 aperta fino al 29 giugno 2008, \u00e8 accompagnata da una pubblicazione con testi di Gianluca Marziani, edita da Edizioni Carini e Donatini.<\/p>\n<p><strong>Marco Bolognesi<\/strong><br \/>\nNasce a Bologna nel 1974 e inizia la sua carriera artistica nel 1994 affiancando i suoi lavori a quelli del poeta Roberto Roversi, dopo un paio di anni inizia una collaborazione artistica con Guido Crepax realizzando un progetto di testi e illustrazioni che non \u00e8 mai stato sottoposto all&#8217;attenzione di un editore.<br \/>\nNel 1995 presenta il suo video Giustizia e Verit\u00e0 alla Biennale di Venezia, e l&#8217;anno seguente sia questo che l&#8217;ultimo video realizzato, il Partito del Silenzio, vengono presentati al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal premio Oscar Ennio Morricone . Entrambi i video, racchiusi in un progetto chiamato Frammenti di un ricordo, hanno girato gli istituti di cultura italiani pi\u00f9 importanti al mondo.<br \/>\nL&#8217;ambiente romano di Cinecitt\u00e0 diventa il successivo panorama in cui Marco Bolognesi si muove per i due anni successivi, lavorando a fianco di Nanni Moretti.<br \/>\nNegli anni tra il 1997 e il 2000 si dedica a progetti in cui il lessico e la sintassi artistica di Bolognesi si riempiono di nuovi materiali e livelli. Sono anche gli anni in cui la fotografia prende un posto predominante nell&#8217;espressione artistica di Bolognesi.<br \/>\nNel 2000 si imbarca in una nuova avventura: segue la tourn\u00e9e del premio Nobel Dario Fo e Franca Rame per l&#8217;Italia e frequenta l&#8217;ambiente teatrale italiano.<br \/>\nQuando nel 2001 si laurea al DAMS con una tesi sul regista pittore Peter Greenaway, Bolognesi decide di trasferirsi a Londra dove nel 2002 vince il posto di artist in residence all&#8217;ICI (Italian Cultural Institute ) e dove nel 2003 realizza un progetto tra arte e moda chiamato Woodland.<br \/>\nIl progetto di Woodland viene terminato nel 2007 con la serie Synteborg.<br \/>\nMarco Bolognesi vive e lavora a Londra, collaborando con artisti i cui mezzi espressivi variano dalla moda alla musica al video.<\/p>\n<p><strong>Marco Bolognesi<\/strong><br \/>\n<strong> LA MEMORIA DENTRO IL FUTURO<\/strong><br \/>\n30 maggio &#8211; 29 giugno 2008<br \/>\nCasa Masaccio<br \/>\ncorso Italia 83 &#8211; San Giovanni Valdarno (AR)<\/p>\n<p><strong>Informazioni:<\/strong><br \/>\nTel. +39 055 9126283<br \/>\n<a href=\"mailto:casamasacciosgv@val.it\" target=\"_blank\">casamasacciosgv@val.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.casamasaccio.it\" target=\"_blank\">www.casamasaccio.it<\/a><br \/>\n<strong>Orario di apertura:<\/strong><br \/>\nferiali 16\/19 festivi 10\/12-16\/19, luned\u00ec chiuso<br \/>\n(gli orari possono variare, verificare sempre via telefono).<br \/>\n<em>Ingresso libero<\/em><br \/>\nCatalogo: Edizioni Carini e Donatini, costo 20 \u20ac<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Bolognesi LA MEMORIA DENTRO IL FUTURO 30 maggio &#8211; 29 giugno 2008 Casa Masaccio Corso Italia 83 &#8211; San Giovanni Valdarno (Arezzo) Feriali 16\/19 festivi 10\/12-16\/19, luned\u00ec chiuso www.casamasaccio.it Venerd\u00ec 30 maggio 2008, Casa Masaccio a San Giovanni Valdarno inaugura La Memoria dentro il futuro, una selezione di opere fotografiche di Marco Bolognesi, mostra &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=155\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;La bellezza assoluta di Marco Bolognesi&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7734,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[24,40,1521,1520,52,1282],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=155"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7736,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155\/revisions\/7736"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}