{"id":160,"date":"2008-07-10T12:10:37","date_gmt":"2008-07-10T10:10:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=160"},"modified":"2015-05-25T11:50:33","modified_gmt":"2015-05-25T09:50:33","slug":"le-archelogie-interiori-di-jean-paul-philippe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=160","title":{"rendered":"Le &#8220;Archelogie interiori&#8221; di Jean-Paul Philippe"},"content":{"rendered":"<p><strong>Jean-Paul Philippe<br \/>\nARCHEOLOGIE INTERIORI<\/strong><br \/>\nComplesso Museale Santa Maria della Scala<br \/>\nPiazza Duomo 2, Siena<strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong>13 luglio &#8211; 14 settembre 2008<em><\/em><strong><em><br \/>\nPROROGATA AL 21 SETTEMBRE<br \/>\n<\/em><\/strong>Orario d&#8217;apertura tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30<\/p>\n<p>Si inaugura domenica 13 luglio, alle ore 21, a Siena nel complesso museale Santa Maria della Scala, la mostra <strong>Archeologie interiori <\/strong>che ripercorre gli ultimi trent&#8217;anni dell&#8217;attivit\u00e0 artistica di <strong>Jean-Paul Philippe<\/strong>, strettamente segnata dal suo rapporto con l&#8217;Italia. In occasione dell&#8217;inaugurazione, alle ore 20, sar\u00e0 presentata una monografia dal titolo <em>Jean-Paul Philippe. Archeologie interiori <\/em>edizione Fonds Mercator, con interventi di Bernard No\u00ebl, Antonio Prete, Alessandra Rey e Jean-Paul Philippe.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2008\/07\/sitetransitoire.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"sitetransitoire\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2008\/07\/sitetransitoire-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/a><\/p>\n<p>Artista francese, nato ad Altfortville nel 1944, <strong>Jean-Paul Philippe <\/strong>vive e lavora fra Parigi e la Toscana. Il suo legame con l&#8217;Italia nasce da giovanissimo, grazie ad un viaggio con il fratello, dove scopre i grandi musei italiani e nel 1961 ha la straordinaria possibilit\u00e0 di poter studiare e lavorare a Firenze alla Galleria degli Uffizi. Agli inizi degli anni settanta arriva a Carrara, attirato dalle imponenti cave di marmo e dalla professionalit\u00e0 di laboratori artigiani come quello di Sem Ghelardini e Giorgio Angeli. Da allora si consacra totalmente alla scultura che diventer\u00e0 il mezzo privilegiato dall&#8217;artista, senza dimenticare l&#8217;amore iniziale per la pittura.<br \/>\nPer la realizzazione de<em> la Marelle, Entre Terre et Ciel, la tour m\u00e9ridienne<\/em>, dedicata ad uno dei giochi pi\u00f9 antichi, &#8220;la campana&#8221;\u009d o &#8220;mondo&#8221;, Jean-Paul Philippe arriva a Rapolano per l&#8217;unicit\u00e0 del suo travertino nocciola, con cui realizzer\u00e0 l&#8217;opera, oggi installata nel centro di Bruxelles. Affascinato dalle cave di travertino e dalla campagna delle Crete senesi si ripromette di ritornare, sognando un&#8217;opera che sia un omaggio a questa natura singolare. Dieci anni dopo si trasferisce a Rapolano per realizzare il <em>Site transitoire<\/em>, complesso monumentale in basaltina etrusca, dedicato alle Crete, installato nel 1993 su una collina nel comune di Asciano, diventato ormai luogo &#8220;unico&#8221;, di passaggio e d&#8217;incontro tra artisti di discipline e orizzonti diversi. Gli elementi di cui \u00e8 composto dialogano tra loro e con la natura: una sedia per accogliere il passante, una finestra orientata per ricevere l&#8217;ultimo raggio di sole al tramonto del solstizio d&#8217;estate, un labirinto.<\/p>\n<p>Attraverso la scultura Jean-Paul Philippe riesce a creare una vera &#8220;archeologia interiore&#8221; dove affiorano le tracce dei suoi incontri e dei suoi viaggi. La passione per l&#8217;architettura lo porta ad occuparsi dello spazio e ad avvicinarsi all&#8217;opera monumentale, senza rinunciare a quell&#8217;intimit\u00e0 sempre presente nelle sue opere e ricevendo cos\u00ec, nel corso della sua carriera, importanti e numerose commissioni pubbliche.<\/p>\n<p>La mostra di Siena prende in esame questi aspetti del suo lavoro: le opere pi\u00f9 intime e quelle monumentali o pubbliche, molte delle quali sono state realizzate in Italia vicino alle cave di estrazione delle pietre, per essere poi trasferite in altri paesi. L&#8217;esposizione si articola in sette sale, pi\u00f9 un&#8217;istallazione nella corte degli archi, creata appositamente, un omaggio di Jean- Paul Philippe al Santa Maria della Scala.<br \/>\nNelle prime quattro sale troviamo una selezione di opere legate ai temi pi\u00f9 cari all&#8217;artista: la sedia, le stele, il carro, le statue giacenti. Le sculture sono accompagnate da disegni su marmo, su carta e ostraca (superfici metalliche, rese piatte dal tempo, trovate nel deserto vicino ad Assuan) che riprendono le stesse tematiche.<\/p>\n<p>Alcune sale documentano, attraverso bozzetti, fotografie, schizzi e video, le grandi opere pubbliche tra le quali <em>De l&#8217;Eau \u00e0 l&#8217;Air<\/em>, la Stazione di Depurazione delle Acque della Citt\u00e0 di Parigi e della regione, realizzata con l&#8217;architetto Luc Weissman, inaugurata nel giugno 2007 e che, in corso d&#8217;opera, \u00e8 stato il pi\u00f9 grande cantiere in Europa. E ancora <em>Aleph, Alpha, A<\/em> una piazza per l&#8217;Universit\u00e0 della citt\u00e0 di Rennes, <em>La lune embarque<\/em>, una fontana per la citt\u00e0 di Bruxelles <em>Woluw\u00e9 Saint Pierre, L&#8217;Oscillante, M\u00e9moires et Nombre<\/em>, un intervento per l&#8217;Istituto di Statistica della citt\u00e0 di Lille, <em>Sicut umbrae<\/em> il grande portico per la scuola navale dell&#8217;arsenale di Cherbourg e <em>Neuf pierres \u00e0 dechiffrer<\/em> per il Palazzo delle Imposte della citt\u00e0 di Foix.<\/p>\n<p>Nella Sala detta delle Marelles sono esposti due grandi bozzetti\/scultura sul tema del gioco della campana o del mondo (marelle), realizzati in travertino rosso e in basaltina etrusca e piombo; il modello della <em>Marelle Mn\u00e9mosis <\/em>che \u00e8 servito alla <em>Savonnerie de la Manufacture des Gobelins<\/em> per la realizzazione di un tappeto che appartiene alla collezione del <em>Museo des Gobelins <\/em>di Parigi; alcuni disegni su marmo, su carta e su tela ispirati al gioco e un video realizzato nelle cave di Assuan che documenta la realizzazione della grande scultura <em>Marelles M\u00e9moires et Miroirs I<\/em> installata nel Parco Internazionale del Cairo. In questa sala troviamo anche i manoscritti inediti dedicati al &#8220;gioco del mondo&#8221; di poeti che hanno collaborato con Jean-Paul Philippe: Antonio Tabucchi, Tahar Ben Jalloun, Val\u00e8re Novarina, Reefat Sallam, Ginevra Bompiani, Badr El Dib, Bernard No\u00ebl, Carlo Pasi, Antonio Prete, Jean-Marie Le Clezio, Jacques Dupin.<\/p>\n<p>Non poteva mancare una sala dedicata al <em>Site transitoire<\/em> (bozzetti, sculture, fotografie, manifesti e disegni) e a tutte gli eventi che si sono svolti intorno ad esso a partire dall&#8217;anno della sua installazione nelle Crete senesi, nel 1993. Sar\u00e0 proiettato il video <em>Peau de Lune<\/em>, realizzato in occasione dell&#8217;evento del 2005 <em>&#8220;La Pelle della Luna&#8221;<\/em>, di e con Marco Baliani e Maria Maglietta e con la &#8220;musica di pietra&#8221; di Tony di Napoli. Il video \u00e8 stato realizzato da Jean-Paul Philippe in collaborazione con Andrea Piccardo e Federico Stampa, a cura di Alessandra Rey, una produzione dell&#8217;Associazione Site transitoire e Promovideo. Saranno presenti altri video dedicati al <em>Site transitoire<\/em> con testi di Bernard No\u00ebl e Antonio Prete.<\/p>\n<p>Domenica 20 luglio, alle ore 20.00, al Site <em>Transitoire<\/em>, Localit\u00e0 Leonina Asciano, si terr\u00e0, appuntamento ricorrente da nove anni a questa parte, un evento teatrale, <strong>Notte Trasfigurata<\/strong>, progetto speciale di Cesare Ronconi, versi di Mariangela Gualtieri con Danio Manfredini e le musiche dal vivo di Have Orkestra del Teatro Valdoca.<\/p>\n<p><strong>Archeologie interiori<\/strong> \u00e8 stata realizzata dall&#8217;Associazione Site Transitoire, con l&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Siena, con il Complesso Museale Santa Maria della Scala e in collaborazione con l&#8217;APT- Siena, il Circondario Crete Senesi, con il prezioso contributo di Banca Monte Paschi di Siena e Fondazione Monte dei Paschi di Siena.<\/p>\n<p><strong>JEAN-PAUL PHILIPPE<br \/>\nArcheologie interiori<\/strong><br \/>\nSiena, Santa Maria della Scala<br \/>\n13 luglio &#8211; 14 settembre 2008<br \/>\nPiazza Duomo, 2 Siena<br \/>\nOrario d&#8217;apertura tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30<br \/>\nInfo:<br \/>\nUfficio cultura Comune di Siena<br \/>\nTel. 0577 292223<br \/>\nAPT Siena<br \/>\nTel. 0577 280551<br \/>\nSanta Maria della Scala<br \/>\nTel. 0577 224811<br \/>\nAssociazione Site transitoire:<br \/>\nVicolo Sant&#8217;Agostino 3 &#8211; 53041 Asciano<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.jeanpaulphilippe.eu\" target=\"_blank\">www.jeanpaulphilippe.eu<\/a> &#8211; <a href=\"mailto:sitotransitorio@virgilio.it\" target=\"_blank\">sitotransitorio@virgilio.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jean-Paul Philippe ARCHEOLOGIE INTERIORI Complesso Museale Santa Maria della Scala Piazza Duomo 2, Siena 13 luglio &#8211; 14 settembre 2008 PROROGATA AL 21 SETTEMBRE Orario d&#8217;apertura tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.30 Si inaugura domenica 13 luglio, alle ore 21, a Siena nel complesso museale Santa Maria della Scala, la mostra Archeologie interiori che &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=160\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Le &#8220;Archelogie interiori&#8221; di Jean-Paul Philippe&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7678,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8],"tags":[1471,1470,82],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=160"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7668,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/160\/revisions\/7668"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}