{"id":1672,"date":"2011-06-09T22:23:41","date_gmt":"2011-06-09T21:23:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=1672"},"modified":"2013-01-07T12:58:24","modified_gmt":"2013-01-07T10:58:24","slug":"le-aste-di-giugno-da-pandolfini-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=1672","title":{"rendered":"Le aste di giugno da Pandolfini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Casa d&#8217;Aste Pandolfini<br \/>\nFirenze, Palazzo Ramirez-Montalvo<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 14 giugno 2011<br \/>\nore 15 e ore 17<\/strong><br \/>\nDesign<br \/>\nArte Moderna e Contemporanea<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 15 giugno 2011<br \/>\n<\/strong><strong>ore 15 e ore 17<\/strong><br \/>\nArte Orientale<br \/>\nReperti Archeologici<strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><\/em><strong>Esposizione:<\/strong><em><br \/>\n<\/em>Firenze, Borgo degli Albizi 26<em><\/em><br \/>\nDa venerd\u00ec 10 a luned\u00ec 13 giugno<br \/>\nOrario: 10 &#8211; 13 e 14 &#8211; 19<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Nel mese di giugno la Casa d\u2019Aste Pandolfini di Firenze propone due importanti appuntamenti. Il 14 \u00e8 la volta del <strong>Design<\/strong> e dell\u2019<strong>Arte Moderna e Contemporanea<\/strong> con un super top lot, un<em> Concetto Spaziale (forma)<\/em> di Lucio Fontana, olio, squarcio e grafiti su tela (verde) del 1963, firmato e titolato sul retro, stima 350.000\/450.000 euro. Il 15 invece, in due diverse sessioni, toccher\u00e0 all\u2019<strong>Arte Orientale<\/strong> e ai <strong>Reperti Archeologici<\/strong>. <!--more--><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3648\" rel=\"attachment wp-att-3648\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"fontana_1963\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/fontana_1963-247x300.jpg\" alt=\"\" width=\"247\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Esposizione da venerd\u00ec 10 a luned\u00ec 13 giugno a Firenze, in borgo degli Albizi 26. La vendita sar\u00e0 il 14 giugno, alle 15 per il design e alle 17 per l\u2019Arte Moderna e Contemporanea e mercoled\u00ec 15 giugno, alle 15 per l\u2019Arte Orientale e alle 17 per i Reperti Archeologici.<\/p>\n<p><strong>DESIGN E ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019asta di Design propone un\u2019eccezionale collezione di ben 160 lotti della <em>Danese<\/em>. Fondata nel 1957 da Bruno Danese e dalla sua compagna svizzera Jacqueline Vodoz, l\u2019impresa \u00e8 considerata uno dei casi pi\u00f9 sofisiticati e visionari del design italiano, che sino ai primi anni Novanta ha creato oggetti che univano arte, tecnica, artigianato e grafica.<br \/>\nIn un periodo in cui il design parlava soprattutto di grandi serie, i Danese affrontarono una ricerca per piccole o medie serie, creando oggetti per l\u2019ufficio e per la casa, edizioni d\u2019arte e giochi per bambini, tutti con una linea senza tempo e lontana dalle mode, avvalendosi del contributo di pochissimi progettisti con i quali lavoravano in un rapporto di assoluta simbiosi. Bruno Munari ed Enzo Mari furono, insieme ai fondatori dell\u2019impresa, i principali creativi della Danese, ma tra gli altri si devono ricordare almeno Franco Meneguzzo, Angelo Mangiarotti, Kuno Prey e Marco Ferreri. Il risultato \u00e8 una produzione che da un lato trova le sue radici nella cultura artigianale e industriale italiana, dall\u2019altro \u00e8 aperta ai rapporti con la ricerca artistica astratto-visuale dell\u2019arte europea con la quale i Danese sono in stretto contatto (Francia, Svizzera, Olanda, Germania) anche come promotori delle prime Edizioni Mat.<br \/>\nLa ricerca sulle propriet\u00e0 espressive dei nuovi materiali (plastiche, feltri, resine, lamiere di alluminio) del tutto inusuali al mondo del design dell\u2019epoca, il livello di approfondimento tecnico e progettuale, accanto alla cultura della comunicazione di impresa, ne faranno un laboratorio sperimentale unico fino all\u2019uscita di scena dei Danese nel 1992, con il passaggio alla Strafor\/Facom.<br \/>\nLa collezione di cui andranno all\u2019asta 160 lotti comprende gli oggetti fuori produzione di circa trent\u2019anni di media serie (stime 300-800 euro), come le ceramiche \u201cselvagge\u201d e informali del primissimo periodo di Danese con Meneguzzo, all\u2019epoca della fondazione della societ\u00e0 Dem nel 1955-57 (stime 500-1800 euro), le edizioni d\u2019arte a piccole tirature di Bruno Munari (stime 400-4000 euro), i prodotti del primo periodo progettuale di Enzo Mari come i\u00a0 contenitori in ferri saldati del periodo 1957-60 (stime 3000-4000 euro), le strutture primarie in resina del 1958-60 (stime 1000-2000 euro), i pezzi per la lavorazione artigianale della porcellana del 1973 (stime 1500-2000 euro) e le edizioni per bambini (stime 400-1200 euro).<\/p>\n<p>Sempre per il Design andranno all\u2019incanto altri 70 lotti, \u00a0realizzati dai maggiori designer italiani per un\u2019abitazione privata negli anni Cinquanta. Tra le altre cose, segnaliamo una parete attrezzata con armadio di Gio Ponti (stima \u00a03.500-4.000 euro), 6 sedie leggere (stima 2.000-2200 euro) e una libreria con divano (stima 2.800-3.000 euro) sempre\u00a0 di Gio Ponti. Bellissima anche una sedia disegnata da Gio Ponti in collaborazione con Fornasetti (stima 5.500-6500 euro) e la testiera di letto \u201cLa Bocca della Verit\u00e0\u201d \u00a0di Ceroli (stima \u00a03.800-4.000 euro).<\/p>\n<p>Lo stesso giorno andranno all\u2019incanto circa cento lotti d\u2019<strong>Arte Moderna e Contemporanea<\/strong>, tra i quali segnaliamo, oltre al <em>Concetto Spaziale (forma)<\/em> di Lucio Fontana, del 1963, opere di autori italiani come Mimmo Paladino, Fausto Melotti, Mario Sironi, Getulio Alviani e Gerardo Dottori. Tra gli altri lotti, bellissima una scultura in bronzo di Henry Moore, la maternit\u00e0 <em>Mother and child<\/em> del 1956, alta 17 centimetri (stima 30-35.000 euro).<\/p>\n<p><strong>REPERTI ARCHEOLOGICI E ARTE ORIENTALE <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019asta dei <strong>Reperti Archeologic<\/strong>i quest\u2019anno comprende oltre centotrenta lotti, che coprono uno spazio temporale dalla preistoria fino al periodo bizantino. Tra gli oggetti egiziani di maggior pregio, segnaliamo una rara cassetta per ushabti in legno stuccato e dipinto, con le figure dei figli di Horus, mentre una selezione di ceramiche in bucchero costituisce il nucleo principale della sezione etrusca. Molto ben rappresentata \u00e8 la pittura vascolare apula di IV e III secolo avanti Cristo, con notevoli esemplari di crateri e vasi da mensa fra i quali spicca un eccezionale cratere a volute, alto oltre 60 cm, con la raffigurazione del mito di Dirce ed un curioso piatto da pesce tarantino con la realistica raffigurazione di tre pesci in atto di nuotare. Per gli appassionati, viene presentata un\u2019importante collezione di oggetti attici ed etruschi composta da centonove reperti fra i quali segnaliamo i vasi etrusco corinzi attribuiti al Ciclo dei Rosoni, al Ciclo degli Uccelli ed a quello dei Galli affrontati, assieme ad un rarissimo braciere ceretano decorato a stampo in perfetto stato di conservazione. Un gruppo di gemme intagliate di epoca romana non mancher\u00e0 di attirare l\u2019attenzione di signore e gioiellieri. Tra le altre rarit\u00e0 una preziosa coppa in vetro mosaico di produzione orientale giunta fino a noi integra testimonia l\u2019abilit\u00e0 delle antiche manifatture asiatiche. Tra i marmi scolpiti emerge una replica di epoca romana dell\u2019Amazzone ferita di Policleto che ancora, a duemilacinquecento anni di distanza, rievoca il concorso scultoreo per il tempio di Efeso. Infine arrivando al periodo bizantino, una rarissima placchetta in oro e smalti cloisonn\u00e9 di produzione georgiana raffigurante la Crocifissione fra la Madonna e San Giovanni si pone come confine fra il mondo pagano e quello cristiano.<\/p>\n<p>Nella sessione di <strong>Arte Orientale<\/strong>, infine, andranno all\u2019incanto circa 180 lotti, tra i quali segnaliamo un interessante nucleo di avori provenienti da una collezione privata, che spazia dai piccoli oggetti come i netsuke, \u00a0alle grandi zanne intagliate, \u00a0molte le porcellane in catalogo e presenti anche piccoli intagli in giada, in cristallo di rocca e corallo, \u00a0presenti anche le snuff bottles \u00a0e un piccolo nucleo di bronzi di area indiana.<\/p>\n<p><strong>Casa d\u2019Aste Pandolfini<\/strong><br \/>\nPalazzo Ramirez-Montalvo<br \/>\nBorgo degli Albizi 26, 50122 Firenze<br \/>\nTel. 055 2340888 &#8211; Fax 055 2444343<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.pandolfini.it\" target=\"_blank\">www.pandolfini.it<\/a> &#8211; <a href=\"mailto:info@pandolfini.it\" target=\"_blank\">info@pandolfini.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini<br \/>\nPiazza Santa Maria in Campo 1, 50122 Firenze<br \/>\nTel. 055 2347273 &#8211; Fax 055 2347361<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a> &#8211; <a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Casa d&#8217;Aste Pandolfini Firenze, Palazzo Ramirez-Montalvo Marted\u00ec 14 giugno 2011 ore 15 e ore 17 Design Arte Moderna e Contemporanea Mercoled\u00ec 15 giugno 2011 ore 15 e ore 17 Arte Orientale Reperti Archeologici Esposizione: Firenze, Borgo degli Albizi 26 Da venerd\u00ec 10 a luned\u00ec 13 giugno Orario: 10 &#8211; 13 e 14 &#8211; 19 Nel &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=1672\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Le aste di giugno da Pandolfini&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3648,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,4],"tags":[23],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1672"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1672"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3650,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1672\/revisions\/3650"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}