{"id":1680,"date":"2011-06-13T23:12:03","date_gmt":"2011-06-13T22:12:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=1680"},"modified":"2013-01-07T12:50:48","modified_gmt":"2013-01-07T10:50:48","slug":"harri-peccinotti-da-tethys-gallery","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=1680","title":{"rendered":"Harri Peccinotti da tethys gallery"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tethys gallery<br \/>\nH.P.<br \/>\nHarri Peccinotti<br \/>\n<\/strong>14 giugno &#8211; 4 luglio 2011<strong><\/strong><\/p>\n<p><em><\/em>Inaugurazione:<br \/>\n14 giugno, ore 19<br \/>\nVia Maggio 58r<br \/>\nFirenze<\/p>\n<p><strong>tethys gallery <\/strong>ospita a partire dal 14 giugno 2011 una selezione degli scatti pi\u00f9 significativi di Harri Peccinotti (Londra 1935), il fotografo inglese che a partire dagli anni Sessanta ha rivoluzionato per sempre la rappresentazione del corpo femminile.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3643\" rel=\"attachment wp-att-3643\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"harri_peccinotti\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/harri_peccinotti1-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/a><\/p>\n<p>Fu il primo ad utilizzare modelle nere per i suoi scatti e, in un celebre calendario Pirelli del 1968, ambientato sull\u2019isola tunisina di Djerba, per la prima volta fotograf\u00f2 il capezzolo di una donna. Personaggio profondamente eclettico, Harri Peccinotti fu musicista, ideatore di copertine discografiche e letterarie, reporter, art director (tra gli altri di Flair e Vanity Fair), pioniere e trendsetter. La sua storia \u00e8 raccontata nel libro &#8220;H.P. Harri Peccinotti\u201d, pubblicato nel 2008 da Damiani Editore.<br \/>\nLe sue immagini sono sorprendenti: dall&#8217;indimenticabile girasole pubico del calendario Pirelli a tutte le labbra &#8220;rosso fuoco&#8221; sulle storiche copertine della Penguin. Il suo lavoro rivoluzionario influenz\u00f2 fortemente l\u2019immaginario dell\u2019epoca: le sue modelle di colore, come le allusioni al sesso che seppe completamente reinventare, misero sottosopra il mondo della fotografia di moda e ribaltarono letteralmente l&#8217;immagine della donna. Erano gli anni Sessanta e le riviste femminili insistevano ancora sui temi della famiglia e della vita domestica, quando Peccinotti, nel 1965, cre\u00f2 <em>Nova<\/em>, un nuovo magazine, forse il pi\u00f9 rivoluzionario dell\u2019epoca, destinato alle donne appartenenti al mercato A.A. (<em>Above Average income and intelligence<\/em>, ovvero con Reddito e Intelligenza superiori alla media). La rivista trattava di filosofia, di arte, di sociologia e di politica. Era ricca di scrittori sagaci e di immagini dirompenti firmate e scelte dal suo art director: corpi bellissimi e imperfetti catturati dentro una sensualit\u00e0 mai vista prima, raccontati dentro il fascino della loro aggressivit\u00e0. La grafica, innovativa, attingeva alla psichedelia, alla cultura underground e rivoluzionaria dei favolosi Sixties. Come se non bastasse, Pecinotti fu anche inventore del font originale (<em>Nova<\/em> appunto) che contraddistinse il magazine e che \u00e8 oggi tra i pi\u00f9 noti. Suo \u00e8 anche il restyling del quotidiano francese <em>Le Matin<\/em> durante gli anni \u201970.<br \/>\nIn questa mostra attraversiamo 40 anni di storia della fotografia dove sono le donne e la loro bellezza a trionfare. \u201cAmo la natura in tutte le sue forme. E le forme pi\u00f9 belle, in questo mondo imperfetto, saranno sempre quelle delle donne\u201d. Cos\u00ec dichiara Peccinotti con quell\u2019aria carismatica, geniale e un po\u2019 distratta e con quella fisionomia caratterizzata dalla lunga barba bianca. Un viaggio affascinante attraverso l\u2019evoluzione della fotografia di moda, una riflessione sui cambiamenti dell\u2019estetica che essa ha contribuito a creare.<\/p>\n<p>Nato a Londra nel 1935, <strong>Harri Peccinotti<\/strong> abbandona gli studi a quattordici anni. Durante l\u2019adolescenza disegna alcune copertine di dischi per la Esquire Records. Negli anni Cinquanta lavora come fotografo pubblicitario, per approdare nel 1963 all\u2019art direction di Vanity Fair Uk. Nel 1965, insieme al giornalista Dennis Hackett, crea <em>Nova Magazine<\/em>, rivista che intercetta i cambiamenti del gusto e del costume attraversati dall\u2019Inghilterra in quegli anni. Come fotografo di moda pubblica su <em>Elle, Vogue, Harper\u2019s Bazar, Queen<\/em>, la tedesca <em>Twen, Adam e Town<\/em>, lavorando contemporaneamente come fotoreporter, soprattutto per il settimanale francese <em>Le Nouvel Observateur<\/em>. Nel 1968, di ritorno da un reportage in Vietnam, viene scelto da Derek Forsyth, art director di Pirelli, per realizzare il famoso calendario, di cui firma anche l\u2019edizione successiva. Negli anni seguenti si dedica soprattutto al reportage etnografico in giro per il mondo, e pubblica numerosi libri con la collaborazione di Derek Birdsall. Oggi continua la sua attivit\u00e0 di fotografo tra moda, reportage e pubblicit\u00e0, ed \u00e8 consulente fotografico del <em>Nouvel Observateur<\/em>.<\/p>\n<p><strong>tethys gallery<\/strong><br \/>\nAperta a giugno 2010 nel cuore di Firenze, in via Maggio 58r, <strong>tethys gallery<\/strong> nasce come spazio dedicato interamente alla fotografia, da un&#8217;idea di Stefano Amantini, Massimo Borchi e Guido Cozzi. I tre fotografi fiorentini sono i fondatori dell&#8217;agenzia <strong>Atlantide Phototravel<\/strong>, specializzata in reportage di viaggio, che dal 1991 ad oggi ha collaborato con le maggiori testate del settore a livello italiano e internazionale, da <em>Stern<\/em> al <em>New York Times<\/em>, dal\u00a0<em>National Geographic<\/em> a <em>Sunday Times Travel<\/em>, da<em> Rutas del Mundo<\/em> a <em>GEO Saison<\/em>, da <em>Gente Viaggi<\/em> a<em> Cond\u00e8 Nast Traveller<\/em>, da <em>Bell\u2019Italia<\/em> a <em>Gulliver<\/em>, da <em>Panorama Travel<\/em> a <em>D- La Repubblica delle Donne.<\/em><br \/>\nCon l\u2019esperienza di 20 anni di attivit\u00e0, hanno deciso di creare un luogo di approfondimento della fotografia contemporanea, aperto e attento a quelle che sono le nuove ricerche nel settore, ai nuovi talenti ma anche ai grandi maestri che ne hanno segnato la storia.<\/p>\n<p><strong>tethys gallery<\/strong><br \/>\nFine Art Photography<br \/>\nVia Maggio 58r<br \/>\n50125 Firenze<br \/>\nTel. +39 055 2286064 \u2013 Fax +39 055 2286057<br \/>\n<a href=\"mailto:info@tethysgallery.com\" target=\"_blank\">info@tethysgallery.com<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.tethysgallery.com\" target=\"_blank\">www.tethysgallery.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Orario:<\/strong><br \/>\nluned\u00ec- venerd\u00ec 9 &#8211; 19<br \/>\nsabato 15 &#8211; 19<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini<br \/>\nTel. +39 055 2347273 &#8211; Fax +39 055 2347361<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tethys gallery H.P. Harri Peccinotti 14 giugno &#8211; 4 luglio 2011 Inaugurazione: 14 giugno, ore 19 Via Maggio 58r Firenze tethys gallery ospita a partire dal 14 giugno 2011 una selezione degli scatti pi\u00f9 significativi di Harri Peccinotti (Londra 1935), il fotografo inglese che a partire dagli anni Sessanta ha rivoluzionato per sempre la rappresentazione &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=1680\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Harri Peccinotti da tethys gallery&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3643,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[40,198,88],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1680"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1680"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3647,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1680\/revisions\/3647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}