{"id":2045,"date":"2011-10-28T22:37:03","date_gmt":"2011-10-28T21:37:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=2045"},"modified":"2013-01-04T18:37:03","modified_gmt":"2013-01-04T16:37:03","slug":"i-progetti-della-fondazione-tobino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=2045","title":{"rendered":"I progetti della Fondazione Tobino"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fondazione Mario Tobino<br \/>\nIl Secolo Lungo dell&#8217;Identit\u00e0<\/strong><em><br \/>\n<\/em>Storia della cultura letteraria della Toscana Nord-Occidentale tra Ottocento e Novecento<em><br \/>\n<\/em>Presentazione della <strong>Fondazione virtuale Mario Tobino<\/strong><em><br \/>\n<\/em>Inaugurazione del <strong>Museo<\/strong> e del percorso <strong>Stanze con vista sull\u2019umanit\u00e0<\/strong><br \/>\nPresentazione del progetto <strong>Storia orale di Maggiano<\/strong><br \/>\n<!--more--><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3499\" rel=\"attachment wp-att-3499\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"mario-tobino\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/mario-tobino-300x289.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"289\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>La <strong>Fondazione Tobino <\/strong>presenta alcuni importanti progetti. Da una parte l\u2019apertura del <strong>Museo<\/strong> e l\u2019attivazione della <strong>Fondazione virtuale<\/strong> che, strumento innovativo di prima qualit\u00e0, metter\u00e0 in condizioni gli utenti di consultare 5mila documenti relativi a Tobino e di viaggiare virtualmente nella sede dell\u2019ex-manicomio anche nelle parti non ancora aperte al pubblico. Dall\u2019altra la costituzione di uno staff di studiosi, diretti da <strong>Giulio Ferroni<\/strong> che scriveranno e studieranno la storia di un angolo di terra (Viareggio- Lucca- Garfagnana) che nei vari atlanti letterari del nostro tempo, di cui tanto si parla in questo periodo, ancora non compare, pur contando su un reticolo di relazioni intense e numerose che partono da D\u2019Annunzio, Pascoli, Carducci, fino a Garboli e Monicelli. Accanto a questi eventi un lavoro che continua: la <strong>Storia orale di Maggiano<\/strong>, un lavoro che intende fare di\u00a0 Maggiano, di Lucca e della Toscana il centro di eccellenza della memoria e del futuro dell\u2019assistenza psichiatrica. Maggiano \u00e8 entrato nella storia della cura della malattia mentale 236 anni fa e, alla promulgazione della legge 180 del 1978, risultava il pi\u00f9 antico manicomio italiano. Una storia lunga, ma in gran parte ancora da ricostruire e da raccontare.<\/p>\n<p><strong>A) Storia della cultura letteraria della Toscana nord-occidentale tra Ottocento e Novecento<\/strong><br \/>\nIl progetto \u00e8 molto ambizioso e complesso. Si tratta di scrivere per la prima volta la storia di un territorio ricco di relazioni culturali e fondamentale per la comprensione del Novecento. I due capolavori poetici che aprono il Novecento, editi nel 1903, i Canti di Castelvecchio di Pascoli e Alcyone di D\u2019Annunzio, sembrano come segnare il destino letterario di queste terre: la Garfagnana e la Versilia. A questi esiti va aggiunta la forte suggestione che la vacanza versiliese ha esercitato, fin dal secondo Ottocento, su artisti e scrittori europei di primo piano (come Mann, Rilke e tanti altri). Se perfezioniamo il triangolo con Lucca, l\u2019itinerario letterario si arricchisce notevolmente: da Giacomo Puccini a Lorenzo Viani, da Giuseppe Ungaretti a Enrico Pea, da Mario Pannunzio a Arrigo Benedetti (il giornalismo italiano nasce a Lucca?), da Guglielmo Petroni, a Cesare Garboli, da Mario Tobino a\u00a0 Mario Monicelli, Manlio Cancogni fino a Vincenzo Pardini e Maurizio Maggiani.<br \/>\nNel quadro di questo progetto, prende avvio la costruzione di una ampia opera collettiva, una<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/ProgettoGiulioFerroni.pdf\"> <strong>Storia della cultura della Toscana nord-occidentale tra Ottocento e Novecento<\/strong><\/a>, diretta da Giulio Ferroni, per la quale sono in via di definizione i vari capitoli, a cui sono chiamati a collaborare studiosi di diverse generazioni, con particolare impegno di giovani, in seguito ad un ampio lavoro di ricerca bibliografica e archivistica.<\/p>\n<p><strong>B) La Fondazione virtuale <\/strong><br \/>\n18 novembre 2011 ore 15.30<br \/>\n<em>Auditorium Polo Didattico e Formativo USL2 di Lucca, Maggiano<\/em><br \/>\nStart-up della <strong>Fondazione virtuale<\/strong> e presentazione ai finanziatori e al pubblico. Nell\u2019ambito globale che definisce il mondo web, docenti e ricercatori, medici e psichiatri, storici e filosofi della scienza, operatori, studenti e, ancor pi\u00f9 in generale, tutti coloro che vorranno accedere ad un sapere che incrocia scienza, letteratura ed arte, potranno entrare nelle stanze tobiniane via internet, scrutarne qualsiasi spazio, associarne gli oggetti al percorso medico-letterario dell\u2019autore lucchese. In sintesi, si aprono nuovi percorsi, anche visivi, di conoscenza sul disagio mentale. La <strong>Fondazione Virtuale<\/strong> si collocher\u00e0 in tal senso tra le pi\u00f9 evolute ed avanzate in Europa: per contenuti privilegiati,\u00a0facilit\u00e0 esplorativa ed accesso al document-delivery. Nelle pagine, realizzate in modo da consentire la piena fruizione di tutti i contenuti in modo semplice ed intuitivo, si trova il meglio di quanto conservato all&#8217;interno dell&#8217;Archivio Multimediale accessibile presso la sede della Fondazione a Maggiano. Della grande quantit\u00e0 e variet\u00e0 di materiale raccolto si sono scelti i frammenti e le pagine pi\u00f9 significative, per offrire al visitatore una panoramica completa e suggestiva sull&#8217;opera e la vita del grande medico e scrittore.<br \/>\nSono stati raccolti i materiali forniti da: Eredi Tobino, Teche RAI, Fondazione Ragghianti, Gabinetto Vieusseux, Centro Nazionale Studi Pirandelliani Agrigento, Italian International Films, Mikado, Lunarossa cinema, Raicinema, Dean film, Films A2, Renn Production, Fandango. Il materiale raccolto, classificato e schedato raggiunge le 5mila unit\u00e0, cos\u00ec suddivise: bibliografia testuale e critica 1.758; filmografia 17; materiali a stampa, libro, rivista 2.659; materiale grafico 460; registrazione audio\/sonora 11; videoregistrazione\/video 274; strumenti medici e scientifici 209; articoli quotidiani 27.<br \/>\nSi \u00e8 scelto anche di mettere a disposizione dei visitatori il Tour Virtuale di Maggiano.\u00a0 Le richieste per visitare gli ambienti dell\u2019ex-manicomio giungono numerose e costanti da parte di un pubblico variamente composto: fotografi e documentaristi, storici e studiosi di storia dell\u2019architettura, studenti universitari, scolaresche, appassionati di letteratura, medici e operatori dei servizi psichiatrici. Grazie al contributo dell\u2019Azienda USL2 di Lucca e della Regione Toscana, la Fondazione Mario Tobino ha scelto di riprodurre virtualmente gli ambienti non ancora in fase di ristrutturazione e per questo non ancora accessibili al pubblico.?La tecnica utilizzata consente al navigatore, spostandosi con il mouse, di muoversi attraverso i luoghi pi\u00f9 significativi della struttura, ricostruiti tridimensionalmente. In particolare, navigando nelle &#8220;stanze di Tobino&#8221; \u00e8 possibile vedere gli oggetti strettamente legati alla vita dello scrittore<\/p>\n<p><strong>C) Inaugurazione del Museo e del percorso Stanze con vista sull\u2019umanit\u00e0<\/strong><br \/>\n10 dicembre 2011 ore 15.30<em> \u2013 Maggiano<\/em><br \/>\nL\u2019inaugurazione del Museo ripropone la mostra \u201cIl turbamento curato\u201d (2008, Palazzo Ducale) naturalmente rivista e ampliata. Si tratta di un percorso nella storia medico-scientifica dell\u2019ospedale psichiatrico di Maggiano ma, ancor pi\u00f9, del racconto di una evoluzione: da un approccio organicistico a un nuova concezione che ha come oggetto non solo il cervello ma \u201cla vita interiore, la soggettivit\u00e0 dei pazienti\u201d. Un percorso che l\u2019Ospedale psichiatrico di Maggiano ha vissuto trasformandosi da \u201cprigione di matti\u201d a luogo di terapia dove il malato poteva coltivare le proprie capacit\u00e0 e nel quale i medici entravano in relazione con i pazienti.<br \/>\nIl percorso si articola in tre ambienti: un itinerario emotivo che partendo dalla profonda disperazione attraverso l\u2019umanizzazione del malato psichiatrico giunge alla liberazione nella poesia.<br \/>\nLa prima stanza \u00e8 l\u2019abisso, gli oggetti &#8211;\u00a0 le camice di contenzione, il guanto volumetrico di Patrizi &#8211; emergono dal buio profondo. L\u2019opprimente colore viola di pareti e soffitto, la disperazione cantata dalla voce di Alda Merini, l\u2019insopportabile odore dell\u2019ammoniaca, segno di pulizia e cancellazione delle identit\u00e0.<br \/>\nLa seconda sala propone l\u2019altro volto del ricovero: l\u2019ospedale ha aperto le porte a terapie diverse nel tentativo di entrare in relazione con il malato. Qui trovano spazio gli oggetti di una quotidianit\u00e0 pi\u00f9 umana: le urne per le votazioni, le pitture e i lavori manuali prodotti dai malati, le chiavi, le foto. Il buio si \u00e8 rischiarato, la luce si alterna alla tenebra. Infine, salendo le scale, si giunge all\u2019ultima sala: il luogo della poesia. La malattia mentale si trasfigura nello spazio magico della letteratura di Mario Tobino. Il percorso si colloca in perfetta continuit\u00e0 con le stanze dello scrittore che chiudono il viaggio proponendo un\u2019immersione nella sua casa di \u201cmedico, uomo e poeta\u201d.<\/p>\n<p><strong>D) Storia orale di Maggiano (dicembre 2011)<\/strong><br \/>\nIl progetto <strong>Storia orale<\/strong>, il primo nel suo genere nel contesto nazionale, ha lo scopo di recuperare la memoria storica dell\u2019ex Ospedale Psichiatrico, attraverso interviste rivolte a infermieri, dipendenti a vario titolo, medici che hanno lavorato nel complesso ospedaliero, e malati ospitati all\u2019interno della struttura fino alla sua definitiva chiusura negli anni novanta del Novecento. Il progetto, inoltre, ha le potenzialit\u00e0 per diventare un esempio programmatico e attuativo per la Toscana intera, un modello di intervento scientifico indispensabile.<br \/>\nLa Fondazione si avvale della collaborazione di un comitato scientifico di esperti, di cui fanno parte Giovanni Contini (coordinatore), Linda Giuva e Massimo Baioni.<br \/>\nIl progetto \u00e8 iniziato nel 2011 con interviste rivolte ad ex-infermieri. I prodotti della ricerca, audio e video, saranno rielaborati e resi fruibili attraverso la nuova piattaforma virtuale della Fondazione.<br \/>\nL\u2019Ospedale Psichiatrico era strutturato come una vera e propria micro-cittadina i cui abitanti permeavano, con la loro esperienza vissuta quotidianamente, tutto il territorio dell\u2019Oltre Serchio. In altre parole, risulta evidente dalle interviste gi\u00e0 effettuate come le esperienze ospedaliere divenissero parte importante dell\u2019immaginario collettivo, attraverso i racconti spesso riportati in famiglia.<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini \u2013 Alba Donati, Irene Cencetti<br \/>\nTel. +39 055 2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Mario Tobino Il Secolo Lungo dell&#8217;Identit\u00e0 Storia della cultura letteraria della Toscana Nord-Occidentale tra Ottocento e Novecento Presentazione della Fondazione virtuale Mario Tobino Inaugurazione del Museo e del percorso Stanze con vista sull\u2019umanit\u00e0 Presentazione del progetto Storia orale di Maggiano<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3499,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[36],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2045"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2045"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2045\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3503,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2045\/revisions\/3503"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3499"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}