{"id":2150,"date":"2011-11-22T19:26:01","date_gmt":"2011-11-22T18:26:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=2150"},"modified":"2013-01-02T17:52:08","modified_gmt":"2013-01-02T15:52:08","slug":"un-noir-in-salsa-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=2150","title":{"rendered":"Un noir in salsa europea"},"content":{"rendered":"<p><strong>Eugenia Romanelli<br \/>\n<\/strong><strong><em>Vie di fuga<\/em><br \/>\n<\/strong>Dino Audino Editore<\/p>\n<p><strong>24 novembre, ore 18<\/strong><br \/>\nFirenze, La Feltrinelli (via de\u2019 Cerretani 30)<\/p>\n<p>Sullo sfondo dei nuovi linguaggi della comunicazione, un noir che \u00e8 anche una particolare guida turistica e uno spaccato sulle nuove famiglie del terzo millennio.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3455\" rel=\"attachment wp-att-3455\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"eugenia-romanelli\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/eugenia-romanelli-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il 24 novembre alle ore 18 presso La Feltrinelli di Firenze (via de\u2019 Cerretani 30) va in scena <em><strong>Vie di fuga<\/strong><\/em> di Eugenia Romanelli (Dino Audino Editore). Fra intervista e lettura recitata, un modo per presentare e raccontare gli intriganti meandri di questo noir che ha esordito su Facebook e fra network e vita reale sta viaggiando nell\u2019immaginario collettivo di un pubblico sempre pi\u00f9 ampio. A condurre l\u2019intervista Rory Cappelli giornalista de <em>La Repubblica<\/em>. Le letture dei brani sono affidate alla voce e all\u2019interpretazione di William Pagano (Paolo Poli, Giorgio Albertazzi, Marco Bellocchio, Ugo Chiti, etc).<\/p>\n<p><em><strong>Vie di fuga<\/strong><\/em>, come si diceva, \u00e8 un noir e racconta di persone e di \u201cnuove famiglie\u201d. un viaggio attorno alle difficolt\u00e0 emotive e giuridiche delle relazioni contemporanee escluse da un inquadramento legislativo. Personaggi e storie che si incontrano in un intreccio con i colori del noir e la profondit\u00e0 di un testo, quasi politico, che vuole dire una parola significativa su temi rilevanti come quello delle nuove famiglie. Prima che nei negozi, il volume ha esordito sul social network con tre booktrailer postati in rete.<\/p>\n<p><em><strong>Vie di fuga<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 l\u2019ultimo romanzo di Eugenia Romanelli, reduce dal successo di \u201cCon te accanto\u201d (Rizzoli), scritto a quattro mani con Paola Turci. Classe \u201972, giornalista, professionista come i suoi personaggi. Redattore a &#8220;L&#8217;Espresso&#8221;, poi direttore della versione italiana della rivista internazionale &#8220;Time out&#8221;, nel 2004 ha fondato la testata giornalistica nazionale &#8220;Bazar&#8221;, co-edita da Rai Eri e La Stampa. Ha insegnato Scrittura Creativa e Comunicazione alla Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione de La Sapienza di Roma. Oggi docente alla LUISS e collaboratrice de <em>Il fatto quotidiano<\/em> e dell&#8217;<em>ANSA<\/em>.<\/p>\n<p>Sul filo di una vicenda che sa tenere il fiato sospeso, i suoi personaggi percorrono strade, vie, citt\u00e0. Trasformando questo giallo avvincente in una guida turistica radical e chic sulle capitali europee. Ma anche in un manuale tascabile per assaporare la Capitale tra le Capitali, lungo i profumi dei suoi locali pi\u00f9 gustosi: Roma.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 anche quasi un saggio sui nuovi modi di comunicare. A fare da collante fra vicende, pensieri, sospiri e personaggi, infatti, Facebook, che qui \u00e8 ambientazione generazionale e vero e proprio protagonista narrativo. Assieme a Bianchino, un sornione e simpaticissimo gatto bianco che troneggia sulla copertina di questo romanzo e sguscia fra finestre e vicende con leggerezza felina.<\/p>\n<p><strong>La trama<\/strong><br \/>\nKarin vive sola. \u00c8 a un bivio: ha perso il lavoro, ha chiuso una relazione, vorrebbe un figlio. Trascorre le giornate facendo i conti con il tempo che passa, cercando di capire come uscire dall\u2019impasse in cui, chiss\u00e0 perch\u00e9, l\u2019ha messa la vita. Tom si trasferisce nell\u2019appartamento accanto a Karin, dove fino a qualche giorno prima viveva Eva: da subito i due si conoscono, prendono a frequentarsi, qualcosa nasce tra loro. Ma Tom ha un segreto: di notte Karin sente strani rumori provenire dal suo appartamento, a volte Karin ode la voce di una donna, altre vede quella donna uscire, tutta coperta, dall\u2019appartamento. E poi Eva: dov\u2019\u00e8 finita, si chiede. Eva intanto ha una storia con una donna, Riccarda, che \u00e8 sposata con Ted: quando scopre di essere incinta vuole condividere questa sua maternit\u00e0 con la donna che ama e anche con il marito di lei. C\u2019\u00e8 un problema per\u00f2: Jacques, il belga padre del bambino. Si \u00e8 trattato dell\u2019errore di una notte: ma lui, tossicodipendente, trafficante, violento, non si arrende. Vuole a tutti i costi entrare nella vita di Eva, essere padre di quel figlio che, forse cos\u00ec crede, lo far\u00e0 essere migliore. E cerca di farlo nell\u2019unico modo che conosce: con la forza, con il ricatto. Eva con uno stratagemma si libera di lui, aiutato anche da Karin, che nel frattempo \u00e8 riuscita a contattarla, e dagli amici di Karin (Marzio, medico, e Giuseppe, avvocato). E poi ci sono Carolina, la migliore amica di Karin, Emma, la sua pranoterapeuta, e Bianchino, il gatto bianco e sordo di Karin che avr\u00e0 anch\u2019esso un ruolo in questa storia intricata e trascinante, che si concluder\u00e0, come in un feullietton ottocentesco, con l\u2019incontro di tutti in un altro appartamento: proprio qui i tasselli troveranno il loro giusto posto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eugenia Romanelli Vie di fuga Dino Audino Editore 24 novembre, ore 18 Firenze, La Feltrinelli (via de\u2019 Cerretani 30) Sullo sfondo dei nuovi linguaggi della comunicazione, un noir che \u00e8 anche una particolare guida turistica e uno spaccato sulle nuove famiglie del terzo millennio.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3455,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[137,135,136],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2150"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2150"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3457,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2150\/revisions\/3457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3455"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}