{"id":2207,"date":"2011-11-30T23:08:48","date_gmt":"2011-11-30T22:08:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=2207"},"modified":"2013-01-02T16:21:12","modified_gmt":"2013-01-02T14:21:12","slug":"una-finestra-sul-mondo-di-ahae","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=2207","title":{"rendered":"Una finestra sul mondo di Ahae"},"content":{"rendered":"<p><em><strong><\/strong><\/em><strong>MNAF. Museo Nazionale Alinari della Fotografia<\/strong><br \/>\nFirenze, Piazza Santa Maria Novella 14A\/R<em><strong><br \/>\nThrough my window<\/strong><\/em><strong><br \/>\nFotografie di Ahae<\/strong><br \/>\n1 dicembre 2011 &#8211; 8 gennaio 2012<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione:<\/strong><br \/>\nGioved\u00ec 1 dicembre, ore 18.30<\/p>\n<p>Il Museo Nazionale Alinari della Fotografia ospita a Firenze, dal 1 dicembre 2011 all\u20198 gennaio 2012, <strong>Through my window<\/strong>, la prima mostra italiana del fotografo coreano <strong>Ahae<\/strong>. Il progetto, a cui l\u2019artista sta lavorando da due anni, dalla scorsa primavera sta girando il mondo: da New York a Mosca, da Praga a Londra.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3436\" rel=\"attachment wp-att-3436\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ahae_grey_heron_on_paulownia_tree\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/ahae_grey_heron_on_paulownia_tree-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p>La mostra italiana, curata da Keith H. Yoo, propone 40 fotografie selezionate tra gli oltre un milione di scatti che Ahae ha fatto negli ultimi due anni dalla stessa finestra del suo studio, nella Corea del Sud, dove vive e lavora. Grazie alla sua sensibilit\u00e0 artistica per la luce, i colori e i dettagli, Ahae riesce a immortalare i paesaggi e la natura nel susseguirsi delle stagioni: attimi che potrebbero non ripetersi mai pi\u00f9.\u00a0Ci guida alla scoperta dei momenti pi\u00f9 intimi del mondo naturale, per poi lasciarci come osservatori a gustare l\u2019armonia dell\u2019insieme.\u00a0Dalle prime luci dell\u2019alba fino all\u2019ultimo bagliore del giorno, Ahae ci trasporta attraverso la primavera, l\u2019estate, l\u2019autunno e l\u2019inverno, dondolandoci sull\u2019altalena dell\u2019avvicendarsi delle stagioni e delle loro atmosfere e seguendo i movimenti del sole e della luna.<\/p>\n<p>Con le sue immagini, Ahae fa rivivere\u00a0il mondo naturale in tutta la sua grandiosa bellezza.\u00a0E immortalando il trascorrere del tempo e i cambiamenti nella natura che lo circonda,\u00a0il fotografo vuole anche lanciare un messaggio forte sulla responsabilit\u00e0 che dobbiamo assumerci nei confronti del mondo in cui viviamo. Impegnato fin dagli anni Settanta nella tutela dell\u2019ambiente, con i suoi scatti scandaglia la natura in cui \u00e8 immerso, ricordandoci che il mondo che abbiamo ereditato \u00e8 splendido ma anche in pericolo e che dobbiamo fare quanto \u00e8 in nostro potere per salvaguardarlo.<\/p>\n<p>Milan Kn\u00ed\u017e\u00e1k, ex Direttore Generale della Galleria Nazionale di Praga, che lo ha ospitato nel mese di agosto, ha scritto: \u201cQuesta visione del mondo estremamente semplice, ma allo stesso tempo immensamente ricca, catturata attraverso un\u2019unica finestra della casa del fotografo ?&#8230;?, mi ha lasciato completamente esterrefatto. Possiedo una conoscenza piuttosto approfondita della fotografia contemporanea, che ha praticamente abbandonato qualsiasi osservazione del mondo per concentrarsi su \u201ctemi sociali\u201d altamente sofisticati, (&#8230;), che interpretano essenzialmente il mondo servendosi di un linguaggio semi-intellettuale (&#8230;).\u00a0In mezzo a questa profusione di fotografie contraddistinte dall\u2019assenza di gioia e talvolta persino traumatiche, il tributo reso da Ahae al mondo che si apre oltre la sua finestra \u00e8 diretto e privo di complicazioni; si potrebbe definire normale.\u00a0Pongo l\u2019accento sul termine \u201cnormale\u201d perch\u00e9 lo intendo nel suo significato pi\u00f9 basilare.\u00a0Questo mondo normale, di tutti i giorni, contiene una grande dose di magia, che possiamo scoprire attraverso un\u2019attenta osservazione.\u00a0E Ahae \u00e8 un attento osservatore.\u00a0Armato di passione e di una tecnica fotografica perfetta riesce a catturare i cambiamenti pi\u00f9 impercettibili che avvengono nel mondo oltre la sua finestra. Il mio utilizzo del termine \u201cmondo\u201d \u2013 aggiunge \u2013 \u00e8\u00a0 intenzionale, poich\u00e9 quando guardo le fotografie di Ahae ho la sensazione di vedere un intero mondo, sebbene disabitato dall\u2019uomo.\u00a0Le fotografie di Ahae sono un omaggio alla natura, ma non contengono slogan ecologisti provocatori o vuoti. Si limitano a mostrare il mondo com\u2019\u00e8 nella realt\u00e0:\u00a0fragile e grandioso, umile e coraggioso, sempre sublime\u201d.<\/p>\n<p>Per non alterare lo scenario naturale che si palesa al di l\u00e0 della sua finestra, Ahae non si concede il lusso del condizionatore nello studio, neppure durante la torrida e afosa estate coreana. Con la finestra aperta \u00e8 esposto ai venti freddi e pungenti dell\u2019inverno cos\u00ec come al sole rovente e alle zanzare dell\u2019estate. Ogni scatto \u00e8 un\u2019esperienza unica. Raramente fa ricorso al treppiede, anche quando utilizza le macchine pi\u00f9 ingombranti e gli obiettivi pi\u00f9 lunghi, e non si avvale mai di luci artificiali. Il risultato \u00e8 un\u2019immagine \u201cbiologica\u201d degli scenari naturali che si susseguono al di fuori della finestra: fotografie che offrono viste molto dirette e genuine valorizzate dalla luce naturale. Con\u00a0una media di 2.000 \u2013 4.000 fotografie al giorno si \u00e8 reso necessario creare una postazione per l\u2019elaborazione delle fotografie, per agevolare l\u2019archiviazione del flusso costante di istantanee. Il tutto \u00e8 gestito da\u00a0Ahae Press, Inc.. Durante l\u2019elaborazione, coerentemente con la filosofia di Ahae volta alla salvaguardia dell\u2019integrit\u00e0 naturale, le fotografie non subiscono alcun tipo di manipolazione quali alterazione del colore, taglia e incolla, combinazione di pi\u00f9 fotografie o l\u2019introduzione nell\u2019immagine di elementi estranei; prima di stampare le opere finali \u00e8 ammessa soltanto una pulizia delle fotografie (allineamento, rimozione di macchie e una minima correzione di contrasto e luminosit\u00e0). Tutte le c-print digitali di Ahae sono prodotte da Duggal Visual Solutions.<\/p>\n<p><strong>L\u2019artista<\/strong><br \/>\nImprenditore, inventore, ambientalista e fotografo, il coreano Ahae nasce nel 1941 a Kyoto, in Giappone, dove la sua famiglia era stata costretta a trasferirsi durante il dominio coloniale giapponese. Alla fine della Seconda guerra mondiale rientra in patria, la penisola sudcoreana, dove trascorre la maggior parte della vita.<br \/>\nA 35 anni fonda la sua prima azienda e grazie ai suoi interessi diversificati progetta e inventa, negli anni, i prodotti pi\u00f9 vari, dagli articoli per la casa, ai prodotti per la salute, sino a bellissime\u00a0 imbarcazioni e piccole navi d\u2019altura che ora solcano le acque del fiume Han a Seoul e dei mari limitrofi. Ambientalista da sempre, Ahae ha fatto tutto il possibile perch\u00e9 le sue attivit\u00e0 imprenditoriali non fossero in conflitto con la sua attenzione per la conservazione della purezza dalla natura. Il suo interesse per i prodotti biologici \u00e8 la conseguenza diretta del suo impegno per l\u2019ambiente e, in particolare, per la persona.<br \/>\nNegli anni Settanta Ahae si affaccia al mondo della fotografia, collezionando macchine fotografiche e scattando istantanee, ma \u00e8 solo in tempi recenti che ha potuto dedicarsi del tutto a questa attivit\u00e0. Nel frattempo il settore della fotografia aveva vissuto uno sviluppo tecnologico tale da consentire ad Ahae di esprimere appieno le proprie molteplici qualit\u00e0 artistiche. Negli ultimi due anni, da una stessa finestra del suo studio, nella Corea del Sud ha scattato oltre un milione di fotografie, immortalando gli innumerevoli episodi che avvenivano davanti a lui e dando vita al progetto Through my window. www.ahae.com<\/p>\n<p><strong>MNAF<\/strong><br \/>\nFirenze, piazza S. M. Novella 14a r<br \/>\nTel.\u00a0 055 216310 &#8211; Fax 055 2646990<br \/>\n<a href=\"mailto:mnaf@alinari.it\" target=\"_blank\">mnaf@alinari.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Orario:<\/strong><br \/>\ntutti i giorni compresi festivi 10 \u2013 19.30<br \/>\nchiuso mercoled\u00ec<\/p>\n<p><strong>Biglietteria:<\/strong><br \/>\nIntero \u20ac 9,00; Ridotto \u20ac 7,50; Convenzioni \u20ac 6,00; Scuole \u20ac 4,00; Gratis bambini fino a 5\u00a0 anni<\/p>\n<p><strong>Organizzazione:<\/strong><br \/>\nNeri Torrigiani<br \/>\nTel. + 39 055 2654589 \u2013 fax +39 055 2654590<br \/>\n<a href=\"mailto:rsvp@torrigiani.com\" target=\"_blank\">rsvp@torrigiani.com<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.torrigiani.com\" target=\"_blank\">www.torrigiani.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa:<\/strong><br \/>\nNeri Torrigiani\/Davis &amp; Franceschini<br \/>\nTel. +39 055 2347273 &#8211; fax +39 055.2347362<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia:<\/strong><br \/>\nLargo Alinari 15, Firenze<br \/>\nTel. 055 23951 &#8211; Fax 055 2382857<br \/>\n<a href=\"mailto:info@alinarifondazione.it\" target=\"_blank\">info@alinarifondazione.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.alinarifondazione.it\" target=\"_blank\">www.alinarifondazione.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MNAF. 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