{"id":2245,"date":"2011-12-15T01:06:29","date_gmt":"2011-12-15T00:06:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=2245"},"modified":"2013-01-02T13:50:39","modified_gmt":"2013-01-02T11:50:39","slug":"lucca-risorgimentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=2245","title":{"rendered":"Lucca risorgimentale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lucca e il Risorgimento:<\/strong><strong> cinque mostre e un sito web<\/strong><br \/>\nCasermetta del Baluardo di San Colombano &#8211; Archivio Storico Lucchese &#8211; Archivio di Stato &#8211; Biblioteca Statale &#8211; Museo Nazionale di Palazzo Mansi<br \/>\n<strong>Lucca 17 dicembre 2011, ore 12<\/strong><\/p>\n<p>Una rete di cinque mostre, un sito web, un fumetto e una proposta di vari\u00a0 itinerari cittadini per celebrare a Lucca il 150esimo anniversario dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia. Il percorso <strong>Lucca e le Mura: itinerari del Risorgimento<\/strong> verr\u00e0 inaugurato il 17 dicembre prossimo e unir\u00e0 in un unico tracciato alcuni luoghi memorabili della storia lucchese: dalla Casermetta del Baluardo di San Colombano all\u2019Archivio Storico Lucchese, dall\u2019Archivio di Stato alla Biblioteca Statale, al Museo Nazionale di Palazzo Mansi.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\nLa mostra ripercorre, attraverso lo studio della genesi, delle vicende e del destino di alcuni monumenti cittadini, le diverse fasi del Risorgimento italiano mettendo in evidenza i modi diversi con cui i lucchesi percepirono e interpretarono il messaggio unitario nel periodo compreso fra il 1861 e la fine dell&#8217;800. Una mappatura consistente di documenti e immagini al cui centro campeggia la vicenda delle Mura che i Baciocchi, con il decreto n. 36 del 18 ottobre 1810, avevano affidato alla cura e alla manutenzione \u2013 negandone per\u00f2 il possesso \u2013 del municipio di Lucca. L&#8217;evento, voluto dal Comune di Lucca, \u00e8 stato realizzato con la direzione scientifica di Carla Sodini e di Romano Silva (recentemente scomparso): un modo nuovo di presentare la storia e la Citt\u00e0, che utilizza un supporto virtuale spettacolare, con approfondimenti, schede didattiche e immagini navigabili a 360\u00b0.\u00a0 Sul sito, infatti, verranno proposti venti tour virtuali &#8211; dalla Torre delle Ore a Torre Guinigi, dalla Sala dei Principi alla Sala Savoia &#8211;\u00a0 per scoprire la citt\u00e0 pi\u00f9 segreta.<br \/>\nLa mostra chiude il calendario di celebrazioni che la Citt\u00e0 ha realizzato in occasione dei festeggiamenti per il 150\u00b0 anniversario dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia e apre il lungo percorso di eventi e attivit\u00e0 di restauro e recupero, per le quali la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha gi\u00e0 manifestato il suo diretto interesse e intervento, che accompagneranno la Citt\u00e0 al 2013, anno in cui Lucca festegger\u00e0 i 500 anni dall\u2019edificazione moderna delle Mura urbane.\u00a0 Proprio in questa ottica il progetto ha scelto di destinare risorse, oltre che alla realizzazione della mostra, al restauro ed alla ristrutturazione di una porzione della Casermetta San Colombano, sede centrale della mostra. I lavori, curati da Antonella Giannini e Silvia Biagi, rendono, cos\u00ec, nuovamente fruibile una porzione di mura fino ad oggi esclusa all\u2019uso pubblico.<br \/>\nProprio la mostra \u201cLucca e le mura: itinerari del Risorgimento\u201d andr\u00e0 ad inaugurare questo spazio restituito alla Citt\u00e0 e che, da oggi, potr\u00e0 ospitare mostre, convegni, conferenze (si veda la scheda lavori di dettaglio).<br \/>\nTra le molte collaborazioni che contraddistinguono questo progetto spicca, infine, quella della Citt\u00e0 di Firenze che proporr\u00e0, proprio in occasione di questa mostra, un parallelo tra il caso delle mura lucchesi e quelle delle mura e delle fortificazioni fiorentine, due esempi di diversa applicazione del federalismo demaniale ottocentesco.<\/p>\n<p><strong>La storia<\/strong><\/p>\n<p>La Lucca dell\u2019800 dovette affrontare due momenti storici delicati per l\u2019identit\u00e0 politica e culturale cittadina.\u00a0 Il 10 ottobre 1847 finiva la lunga storia d\u2019indipendenza del Ducato di Lucca. L\u2019unione al Granducato di Toscana signific\u00f2 la perdita della corte e dei privilegi di quella che per 478 anni era stata, anche se minuscola, una citt\u00e0-stato, una vera e propria capitale. L\u2019annessione pes\u00f2 molto ai lucchesi ma non fu l\u2019unico processo di trasformazione che la Citt\u00e0 dovette subire. Il secondo, importante momento per la storia del nostro Paese, fu, appunto, l\u2019adesione del Granducato di Toscana al Regno d\u2019Italia. Il nascente Regno inglob\u00f2 tutti gli stati preunitari e i loro patrimoni, le loro finanze o, per meglio dire, i loro debiti. Proprio per far fronte alla necessit\u00e0 di impinguare le casse del Regno, si attu\u00f2 un meccanismo, che oggi ascriveremmo alla sfera della pi\u00f9 creativa finanza, attraverso il quale si costituirono appositi enti nazionali statali (ad esempio la Societ\u00e0 Anonima) con il preciso compito di collocare sul mercato alcuni possedimenti dello Stato e garantire risorse immediate allo stesso. Due di questi possedimenti, che pi\u00f9 direttamente colpirono la Citt\u00e0 di Lucca, furono, appunto, le Mura, con tutto il loro impianto difensivo, e Palazzo Ducale. Lucca non volle assistere inerme a questo duro colpo cos\u00ec dest\u00f2 il suo spirito indipendente e, nella sua unicit\u00e0, inizi\u00f2 un moto di adesione al cammino unitario e post unitario del tutto singolare fondando le sue radici sulla cultura cittadina, sulla storia, sui valori identitari di una comunit\u00e0. Come ricorda Letizia Bandoni, Assessore alla cultura del Comune di Lucca, \u201cmentre in tutta Italia si pensava a come incollare assieme territori disomogenei, a Lucca si cercava di preservare le radici culturali della comunit\u00e0 valorizzando e acquisendo tutti gli elementi della propria identit\u00e0: Lucca riacquist\u00f2, infatti, le proprie mura (per 112.350 Lire) restaur\u00f2 in chiave moderna la facciata della chiesa di San Michele, ricompose il monumento funebre a Ilaria del Carretto, revision\u00f2 la storia dell&#8217;unificazione d&#8217;Italia rendendola percorribile attraverso le vie del centro in una sorta di percorso didattico per monumenti da destinare alle future generazioni\u201d.<br \/>\nContemporaneamente al processo di riacquisto delle Mura che termin\u00f2 nel 1866, Lucca scelse di celebrare l\u2019indipendenza e l\u2019unit\u00e0 nazionale abbellendo e decorando con nuovi monumenti il proprio centro storico. Tra questi il monumento a Francesco Burlamacchi, quello a Vittorio Emanuele II, a Giuseppe Garibaldi, a Giuseppe Mazzini, a Benedetto Cairoli. Monumenti dietro ai quali c\u2019\u00e8 non solo la storia di un Paese ma anche la storia pi\u00f9 viva e vissuta di un\u2019intera comunit\u00e0 con le sue disquisizioni politiche, sociali e culturali tipiche di una Citt\u00e0 che potremmo definire culturalmente bipolare: culturalmente innovatrice e aperta ma anche socialmente estremamente conservatrice. Proprio con questo spirito Carla Sodini e Romano Silva hanno affrontato questo progetto espositivo proponendo un itinerario che inizia nel 1863 &#8211; con l&#8217;erezione della statua a Francesco Burlamacchi &#8211; e arriva al 1897 &#8211; con l&#8217;inaugurazione del Monumento ai Caduti in piazza XX Settembre. Romano Silva aveva acutamente notato come l\u2019inserimento del volto di Vittorio Emanuele II a fianco di quello di Galileo Galilei, di Cristoforo Colombo, di Gutenberg e di San Paolino nella facciata di san Michele e il cenotafio dedicato a Matilde di Canossa nella Chiesa di San Giovanni siano il documento tangibile dello spirito della citt\u00e0: culturalmente aperta, coraggiosa, europeista, lungimirante e al tempo stesso conservatrice, cattolica, insomma profondamente &#8216;lucchese&#8217;.<\/p>\n<p><strong>Un nuovo approccio generazionale<\/strong><\/p>\n<p>Con la mostra \u201cLucca e le mura: itinerari del Risorgimento\u201d si \u00e8 scelto di sperimentare un diverso modo di \u2018costruire\u2019 occasioni culturali e cio\u00e8 quello di unire esperienze pi\u00f9 tradizionali con proposte innovatrici formulando, cos\u00ec, un progetto in grado di coinvolgere pi\u00f9 generazioni.\u00a0 Assieme ai curatori si \u00e8 formato un gruppo di lavoro nel quale sono stati cooptati alcune eccellenti professionalit\u00e0 tutte under 40: due generazioni \u2013 con formazioni e linguaggi diversi &#8211; si sono trovate a lavorare gomito a gomito sullo stesso progetto. Un\u2019operazione volutamente in controtendenza rispetto a chi pensa che l\u2019anagrafe sia motivo di antagonismo ed esclusione anzich\u00e9 di collaborazione e proposizione. Nasce, cos\u00ec, dalla proposta di giovani architetti come Simona Bartolomei, Leonardo Solari e Matteo Orsi, il sito web <a href=\"http:\/\/percorsi-risorgimentali.comune.lucca.it\" target=\"_blank\">http:\/\/percorsi-risorgimentali.comune.lucca.it<\/a> che vede la specifica applicazione del sistema fotografico di tour virtuale della Citt\u00e0 nonch\u00e9 il progetto di allestimento che mescoler\u00e0 tradizione ed innovazione con l\u2019uso, per i pi\u00f9 tecnologici, di QR code che permetter\u00e0 al visitatore di approfondire i temi storico-culturali della mostra, nonch\u00e9 la realizzazione di un pannello touch attraverso il quale si potr\u00e0 navigare la mostra e visitare la Citt\u00e0 direttamente dalla sede della Casermetta San Colombano.<br \/>\nMa c\u2019\u00e8 una app che, forse pi\u00f9 di ogni altra, si sposa con il linguaggio giovanile. Si tratta del fumetto \u201cLe chiavi della Citt\u00e0\u201d realizzato da Francesco Giani, Jacopo Moretti e Riccardo Pieruccini su progetto di Matteo Orsi. Con questo fumetto, smartphone in mano e una macchina fotografica al collo sar\u00e0 possibile ripercorrere uno degli\u00a0 itinerari risorgimentali della citt\u00e0 e rivivere, gli aneddoti ed i segreti di Lucca con l\u2019originale racconto di uno speciale \u2018gattone\u2019 reo di aver rubato le chiavi della Citt\u00e0. Il fumetto e l\u2019itinerario contrassegnato da specifici totem collocati nel centro storico di Lucca (Comics walk) sono stati realizzati con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Il fumetto \u00e8 scaricabile e leggibile direttamente dalla pagina web della mostra oltre che essere stampato come utile guida per ballon della Citt\u00e0 dell\u2019800.<\/p>\n<p>Le cinque mostre:<\/p>\n<p><strong>Lucca e le mura: Itinerari del Risorgimento<\/strong><br \/>\nPiano terra della Casermetta del Baluardo San Colombano (via della Rosa 39)<br \/>\n17 dicembre 2011 &#8211; 17 marzo 2012<br \/>\ndal gioved\u00ec alla domenica &#8211; orario 11-18.<br \/>\n<strong>Il Monumento a Vittorio Emanuele II<\/strong><br \/>\nArchivio Storico del Comune di Lucca (Piazzale San Donato)<br \/>\n17 dicembre 2011 &#8211; 17 marzo 2012<br \/>\ndal luned\u00ec al venerd\u00ec &#8211; orario\u00a0 9 &#8211; 12,30.<br \/>\n<strong>L\u2019esposizione provinciale del 1877 nelle scritture dell\u2019Archivio Sardi<\/strong><br \/>\nArchivio di Stato di Lucca (piazza Guidiccioni 8)<br \/>\n17 dicembre 2011 &#8211; 31 gennaio 2012<br \/>\norario dal luned\u00ec al sabato 8 -13, il\u00a0 luned\u00ec e il marted\u00ec 14-19.<br \/>\n<strong>La Stampa locale 1870-1882<\/strong><br \/>\nBiblioteca Statale di Lucca (piazza Santa Maria Corteorlandini 12)<br \/>\n17 dicembre 2011 &#8211; 4 febbraio 2012<br \/>\ndal luned\u00ec al venerd\u00ec 8,30 \u2013 13,30, il\u00a0 sabato 8,30-13,30<br \/>\n<strong>L\u2019iconografia risorgimentale<\/strong><br \/>\nMuseo Nazionale di Palazzo Mansi (via Galli Tassi 43)<br \/>\n17 dicembre 2012 &#8211; 17 marzo 2012<br \/>\norario dal marted\u00ec al sabato 8,30 -19, domenica e festivi 8,30-13<br \/>\nDal 6 gennaio 2012 visite guidate il gioved\u00ec e il sabato.<br \/>\nIngresso gratuito<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/percorsi-risorgimentali.comune.lucca.it\" target=\"_blank\"><strong>http:\/\/percorsi-risorgimentali.comune.lucca.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Credits<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 realizzato dal Comune di Lucca \u2013 assessorato alla cultura,\u00a0 con la collaborazione scientifica del dipartimento di studi sullo Stato dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze. Curano la mostra Romano Silva e Carla Sodini.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con:<br \/>\nArchivio storico comunale di Lucca<br \/>\nArchivio di Stato<br \/>\nBiblioteca Statale<br \/>\nMuseo nazionale di Palazzo Mansi<br \/>\nCiascuno di questi enti ospiter\u00e0 un ulteriore mostra di approfondimento sui temi toccati dalla mostra centrale ospitata presso la CASERMETTA SAN COLOMBANO, lato strada Via della Rosa (dal gioved\u00ec alla domenica, ore 11.00 \u2013 18.00, ingresso libero)<\/p>\n<p>Il catalogo \u00e8 edito da Maria Pacini Fazzi editore ed \u00e8 curato da Carla Sodini e Romano Silva. I saggi sono di: Carla Sodini, Romano Silva, Marco Paoli, Roberto Pizzi, Gioela Massagli, Enrico Romiti, Sergio Nelli.<\/p>\n<p>Il fumetto e l\u2019annesso itinerario comics walk \u00e8 un progetto di Matteo Orsi. Il fumetto dal titolo \u201cLe chiavi della citt\u00e0\u201d \u00e8 realizzato da Francesco Giani, Jacopo Moretti e Riccardo Pieruccini.<\/p>\n<p>Il catalogo, l\u2019allestimento della mostra, il portale web http:\/\/percorsi-risorgimentali.comune.lucca.it sono ideati e curati da Simona Bartolomei e Leonardo Solari<\/p>\n<p>Ufficio Stampa: Davis &amp; Franceschini<br \/>\nTel: +39 055 2347273 e-mail: davis@davisefranceschini.it<\/p>\n<p>Ufficio stampa Comune di Lucca: Barbara Di Cesare<br \/>\n+39 338 30 80 724 &#8211; \u00a0+39 0583 442582 e-mail: ufficiostampa@comune.lucca.it<\/p>\n<p>Comunicazione e Relazioni esterne Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca: Marcello Petrozziello<br \/>\n+39 340 6550425<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lucca e il Risorgimento: cinque mostre e un sito web Casermetta del Baluardo di San Colombano &#8211; Archivio Storico Lucchese &#8211; Archivio di Stato &#8211; Biblioteca Statale &#8211; Museo Nazionale di Palazzo Mansi Lucca 17 dicembre 2011, ore 12 Una rete di cinque mostre, un sito web, un fumetto e una proposta di vari\u00a0 itinerari &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=2245\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Lucca risorgimentale&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2337,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[130,131],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2245"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2245"}],"version-history":[{"count":30,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2245\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2281,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2245\/revisions\/2281"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}