{"id":2459,"date":"2012-01-23T07:51:17","date_gmt":"2012-01-23T07:51:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=2459"},"modified":"2013-01-02T13:48:17","modified_gmt":"2013-01-02T11:48:17","slug":"musica-e-video-art-al-museo-marini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=2459","title":{"rendered":"Musica e video art al Museo Marini"},"content":{"rendered":"<p><strong>INTERNATIONAL FEEL &#8211; Live at the Museum<\/strong><br \/>\n<strong>Sei performance di musica e video art<br \/>\ncon grandi artisti della scena internazionale<\/strong><br \/>\nDal 27 gennaio al 18 maggio<br \/>\nal Museo Marino Marini di Firenze<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Esclusiva toscana: <strong>Alva Noto<\/strong> (Germany, 27 gennaio), <strong>Fennesz<\/strong> (Austria, 17 febbraio), <strong>Carter Tutti<\/strong> (UK, 30 marzo), <strong>Mouse<\/strong> <strong>on Mars<\/strong> (Germany, 13 aprile), <strong>Sic Alps<\/strong> (USA, 27 aprile), <strong>Nurse With Wound<\/strong> (UK, 18 maggio)<\/p>\n<p>Dal 27 gennaio al 18 maggio 2012 si svolge a Firenze, nei suggestivi spazi del Museo Marino Marini (Piazza San Pancrazio) la prima edizione di <strong>International Feel \u2013 Live at the Museum<\/strong>, sei performance di musica e video art con alcuni dei pi\u00f9 grandi artisti internazionali, tutti in esclusiva toscana e alcuni italiana. La rassegna \u00e8 organizzata da International Feel in collaborazione con Museo Marino Marini, Marquee Moon, Blow Up, Libreria Brac e Soci\u00e9te Anonyme, ed \u00e8 pensata per un pubblico trasversale e attento ai linguaggi del contemporaneo.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/International_Feel.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"International_Feel\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/wp-content\/uploads\/2012\/01\/International_Feel-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il cartellone di <strong>International Feel<\/strong> si apre venerd\u00ec 27 gennaio con una serata animata dal set di <strong>Alva Noto<\/strong>, sigla sotto cui agisce l&#8217;artista visivo tedesco Carsten Nicolai come performer di musica elettronica, che presenter\u00e0 l\u2019ultimo album, <em>Univrs<\/em>, un lavoro immerso nel mondo alfanumerico e matematico (\u20ac 20). Si prosegue il 17 febbraio con l\u2019austriaco <strong>Fennesz<\/strong>, il cui sound \u00e8 considerato il pi\u00f9 visivo dell&#8217;elettronica contemporanea, quasi pittorico. L\u2019artista sonorizzer\u00e0 il capolavoro del cinema muto <em>Berlino. Sinfonia di una grande citt\u00e0<\/em>, girato da Walter Ruttmann nel 1927, accompagnando la narrazione di un\u2019intera giornata a Berlino, dalle prime luci dell\u2019alba alla mezzanotte, alla scoperta della vita, del lavoro e del divertimento dei cittadini (\u20ac20). Terzo appuntamento il 30 marzo con i britannici <strong>Carter Tutti<\/strong>, affiatata coppia formata da Cosey Fanni Tutti\u00a0 e Chris Carter, Ex Throbbing Gristle, leggende della musica industrial, termine coniato proprio per loro, con il nuovo progetto Harmonic Coaction (\u20ac20). Ed ancora, venerd\u00ec 13 aprile, <em>Parastrophics<\/em>, il nuovo lavoro dei <strong>Mouse on Mars<\/strong>, duo tedesco &#8220;post techno&#8221;, composto da Andi Toma e Jan St Warner, punta d\u2019iceberg della grande ondata new wave tedesca degli anni \u201990 (\u20ac25), a cui seguono venerd\u00ec 27 aprile gli americani <strong>Sic Alps<\/strong>, duo formato da Mike Donovan, veterano della scena di San Francisco, e Matt Hartman, gia&#8217; con i Coachwhips ed ex chitarrista di Cat Power, freschi dell&#8217;uscita del loro nuovo album, <em>Napa Asylum<\/em> (\u20ac15).<br \/>\nInternational Feel si chiude il 18 maggio con il set, in esclusiva italiana, dei <strong>Nurse With Wound<\/strong>, il progetto di musica sperimentale del musicista inglese Steven Stapleton, iniziato nel 1978 e influenzato dal krautrock, la musica\u00a0concreta, l&#8217;improvvisazione jazz, il surrealismo, il dadaismo, e pervaso da un sinistro ed assurdo umorismo (\u20ac25).<\/p>\n<p>Il Museo Marino Marini, oltre all\u2019attivit\u00e0 espositiva, ospita regolarmente una serie di appuntamenti con contributi di artisti, autori, critici, performers e musicisti. L&#8217;idea nasce dalla volont\u00e0 di mettere in gioco lo spazio, le opere e la storia di Marino Marini con protagonisti della scena artistica contemporanea. Il museo verr\u00e0 pervaso ogni volta da presenze che porteranno le loro esperienze, la loro poetica la loro identit\u00e0 all&#8217;interno dello spazio di San Pancrazio a Firenze.<\/p>\n<p>L\u2019inizio dei concerti \u00e8 alle ore 21.30. Dalle 20, presso il Museo, sar\u00e0 possibile fare un aperitivo light al corner della Brac. Posti limitati. Info e prevendite on line su <a href=\"http:\/\/www.internationalfeel.it\" target=\"_blank\">www.internationalfeel.it<\/a>, presso il Marquee Moon (piazza Santa Maria Maggiore, 7R, Firenze, 055 2645715) e presso la Libreria Brac (via de vagellai 18R, Firenze, 055 0944877).<\/p>\n<p><strong>Calendario Eventi<br \/>\n<\/strong><br \/>\nInizio aperitivo ore 19, concerto ore 21<\/p>\n<p>Info e prevendite:<br \/>\non line su <a href=\"http:\/\/www.internationalfeel.it\" target=\"_blank\">www.internationalfeel.it<\/a><br \/>\npresso il Marquee Moon (piazza Santa Maria Maggiore, 7R, Firenze, 055 2645715)<br \/>\npresso la Libreria Brac (via de vagellai 18R, Firenze, 0550944877).<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 27 gennaio<\/strong><br \/>\n<strong> Alva Noto<\/strong><br \/>\n<em> Carsten Nicolai, Germany<\/em><br \/>\nPresentazione dell\u2019ultimo album <em>Univrs<\/em> (Raster Noton, 2011)<br \/>\nEsclusiva Toscana<br \/>\nIngresso \u20ac20<\/p>\n<p><strong>International Feel <\/strong>si apre Venerd\u00ec 27 gennaio con la performance di Alva Noto, al secolo Carsten Nicolai, tra le collaborazioni, Bjork, Ryuichi Sakamoto, Ryoji Ikeda. Nato a Karl-Marx-Stadt nell&#8217;ex Germania Est nel 1965, Nicolai appartiene ad una generazione di artisti che opera nell&#8217;area di transizione tra arte e scienza. Il suo talento si \u00e8 affermato in esposizioni importanti, come Documenta X a Kassel, le 49sima e 50sima Biennale d&#8217;Arte Contemporanea a Venezia, per approdare nei musei pi\u00f9 prestigiosi del pianeta. La sua attivit\u00e0 come Alva Noto riflette la sua estetica di artista visivo: Alva Noto si presenta come un fabbricante, un generatore di suoni, visto che opera principalmente al computer, e si colloca idealmente in un ambito espressivo dove convivono l&#8217;avanguardia storica, tra influenze di John Cage e Morton Subtonick, il minimalismo iterativo, la musica industriale, la ricerca glitch, incrociati alle teorie della meccanica quantistica, a pratiche di costruzione e decostruzione sonora. A Firenze presenter\u00e0 l\u2019ultimo album, <em>Univrs<\/em>, in cui il landscape \u00e8 concetrato nel\u00a0data-sound: ad animarlo, dati trasferiti, rimodulati e irradiati, che rimangono fonemi sonori del progetto. Un lavoro in grado di aprire la mente. www.alvanoto.com<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 17 febbraio<br \/>\nFennesz<br \/>\n<\/strong><em> Christian Fennesz, Austria<\/em><br \/>\nSonorizzazione del capolavoro del cinema muto Berlino. Sinfonia di una grande citt\u00e0 di Walter Ruttman (1927)<br \/>\nEsclusiva Toscana<br \/>\nIngresso \u20ac20<\/p>\n<p>Secondo appuntamento, Venerd\u00ec 17 febbraio, con l\u2019austriaco Fennesz, senza dubbio fra i pi\u00f9 ironici e complessi autori della nuova generazione. Il suo sound \u00e8 considerato il pi\u00f9 visivo dell&#8217;elettronica contemporanea, quasi pittorico: tra le collaborazioni si ricordano quelle con David Sylvian, Mike Patton e Mark Linkous degli Sparklehouse. Con un passato da chitarrista punk, Fennesz unisce il suono acido e distorto della sua chitarra elettrica con i glitch e i rumori generati dal suo laptop, in chiave elegante e potente, con una cura maniacale per dettagli e prospettive, e sempre sensibilmente al confine tra sperimentazione e ammiccamenti elettrici. Per International Feel presenta la sonorizzazione del capolavoro del cinema muto <em>Berlino. Sinfonia di una grande citt\u00e0<\/em>, primo film che ha per protagonista assoluta una citt\u00e0, girato nel 1927 da Walter Ruttmann.\u00a0 Fennesz accompagner\u00e0 la narrazione di un\u2019intera giornata a Berlino, dalle prime luci dell\u2019alba alla mezzanotte, alla scoperta della vita, del lavoro e del divertimento dei cittadini. Un film che rappresenta il documento di un\u2019epoca controversa: gli anni ruggenti e la cultura mitteleuropea al loro massimo splendore, ben lontani dal disastro economico che di l\u00ec a poco avrebbe cambiato il mondo. Una visione pioneristica e insieme decadente, che, non accorgendosi del baratro vicino cui si trova, offre uno spunto di riflessione sui nostri tempi. <a href=\"http:\/\/www.fennesz.com\" target=\"_blank\">www.fennesz.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 30 marzo<br \/>\nCarter Tutti \/ UK<\/strong><br \/>\n<em>Cosey Fanni Tutti\u00a0elettronica, chitarra<br \/>\nChris Carter\u00a0\u00a0elettronica<\/em><br \/>\nPresentano il nuovo progetto di live set e visuals Harmonic Coaction<br \/>\nEsclusiva Toscana<br \/>\nIngresso \u20ac20<\/p>\n<p>Terzo evento, Venerd\u00ec 30 marzo, con Carter Tutti, progetto composto da Cosey Fanni Tutti\u00a0e Chris Carter, leggende della musica industrial, che negli anni hanno diradato le loro apparizioni dal vivo: questo di International Feel sar\u00e0 quindi un appuntamento particolarmente atteso, in cui ritrovare due autentici protagonisti della musica contemporanea. Con collaborazioni all\u2019attivo del calibro di Erasure, Coil, Robert Wyatt, Eurythmics, portano a Firenze il loro ultimo progetto, dal titolo Harmonic Coaction, una performance, fatta di live set e visuals, che continua la loro ricerca tra elettronica sperimentale e immagini, dischiudendo orizzonti post-urbani, dominati spesso da spaesamento e inquietudine. Un\u2019escursione notturna sperimentale e a tratti dance-oriented, che vedr\u00e0 intervallarsi momenti di sottile e riverberata malinconia a passaggi pi\u00f9 caustici e ossessivamente percussivi. Le immagini saranno cos\u00ec immerse in atmosfere sonore sempre mutevoli, sospese tra musica ambient, techno e suggestioni varie. <a href=\"http:\/\/www.chriscarter.co.uk\" target=\"_blank\">www.chriscarter.co.uk<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.cartertutti.com\" target=\"_blank\">www.cartertutti.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 13 aprile<br \/>\nMouse on Mars \/ Germany<\/strong><br \/>\n<em>Andi Toma, elettronica<br \/>\nJan St Warner, elettronica<br \/>\nDodo Nkishi, percussioni e voci<\/em><br \/>\nPresentazione del nuovo lavoro <em>Parastrophics<\/em> (Monkeytown Records)<br \/>\nEsclusiva toscana<br \/>\nIngresso \u20ac25<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 13 aprile \u00e8 la volta dei Mouse on Mars, ovvero Andi Toma e Jan St Warner, una delle poche band elettroniche che riesce a rinnovarsi ad ogni progetto e ad ogni concerto. Il duo tedesco &#8220;post techno&#8221;, in attivit\u00e0 da 15 anni sull&#8217;asse Dusseldorf\/Colonia, presenta in esclusiva toscana ad <strong>International Feel<\/strong> il nuovo lavoro,<em> Parastrophics<\/em>, primo per l\u2019etichetta Monkeytown Records, in formazione inedita con il polistrumentista Dodo Nkishi alle percussioni e voci. Un progetto definito glamorous, funky e con bassi profondi. La loro sintesi intrigante di ambient, kraut-rock, techno, lounge \u00e8 riuscita negli anni a fare convivere l&#8217;immediatezza del tessuto rock con le dilatazioni del dancefloor, la ricerca con la piacevolezza dell&#8217;ascolto. Mettendosi sempre in gioco, hanno portato la musica elettronica a livelli altissimi, grazie a sonorit\u00e0 che fondono potenza ritmica, frammenti melodici e esplorazioni timbriche: non a caso, sono stati definiti da molti\u00a0 i pionieri\u00a0 dell&#8217;elettronica tedesca contemporanea e \u201cveri eredi della lezione dei Kraftwerk&#8221;( Muzak Magazine). <a href=\"http:\/\/www.mouseonmars.de\" target=\"_blank\">www.mouseonmars.de<\/a><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 27 aprile<br \/>\nSic Alps \/ USA<\/strong><br \/>\n<em>Mike Donovan, chitarra<br \/>\nMatt Hartman, chitarra<br \/>\nNoel Von Harmonson alla batteria<br \/>\n<\/em> Presentazione del nuovo lavoro <em>Napa Asylum (Drag City)<\/em><br \/>\nEsclusiva toscana<br \/>\nIngresso \u20ac15<\/p>\n<p>Dalla stessa scena garage-punk di San Francisco da cui sono usciti Thee Oh Sees, Venerd\u00ec 27 aprile ecco i Sic Alps, duo formato da Mike Donovan, e Matt Hartman. Presentano il nuovo album, <em>Napa Asylum<\/em>, appena pubblicato dalla Drag City, ventidue canzoni in 45 minuti, che ci mostrano la band, coaudivata da Noel Von Harmonson alla batteria, in una forma smagliante. Melodie costruite su due accordi che rimbalzano su distorsione e rumore, il tutto presentato con uno stile che piu&#8217; che lo-fi, sarebbe piu&#8217; corretto chiamare old-fi, come se i Sic Alps avessero registrato ammassati intorno ad un unico scalcinato microfono in un polveroso studio degli anni \u201850. Una garanzia. <a href=\"http:\/\/www.sicalps.com\" target=\"_blank\">www.sicalps.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 18 maggio<br \/>\nNurse With Wound \/ UK<\/strong><br \/>\n<em> Steven Stapleton<\/em><br \/>\nPresentazione del nuovo lavoro<em> Dirter<\/em><br \/>\nPrima e unica data italiana<br \/>\nIngresso \u20ac25<\/p>\n<p>Infine, Venerd\u00ec 18 maggio <strong>International Fee<\/strong>l si chiude con un\u2019esclusiva italiana, la performance dei Nurse With Wound, dal 1978 il progetto di musica sperimentale del musicista inglese Steven Stapleton, che in questi anni ha realizzato oltre 100\u00a0titoli tra album ed ep\u00a0ed un&#8217;impressionante\u00a0lista\u00a0di collaboratori tra i quali Coil, Current 93, Whitehouse, Jim Thirlwell (aka Foetus), Faust, Larsen, Stereolab, Jim O&#8217; Rourke, Christoph Heemann, Cyclobe. Dopo un assenza\u00a0di 20 anni nel 2005,\u00a0NWW\u00a0\u00e8 tornato ad esibirsi dal vivo con una line up aperta e mutevole,\u00a0attorno al nucleo formato da Andrew Liles, Colin Potter, Matthew Waldron\u00a0e lo stesso Steven Stapleton\u00a0ai quali spesso si sono aggiunti ed alternati sul palco Diana Rogerson, David\u00a0Tibet, Eberhard Kranemann (aka Fritz Mueller, ex member of\u00a0 Kraftwerk and\u00a0Neu!) e, per una serie\u00a0di concerti\u00a0incentrati su reinterpretaizoni semi-improvvisate del classico album\u00a0di\u00a0musica astratta &#8220;Soliloquy For Lilith&#8221;, il trio elettro-acustico Blind Cave Salamander formato da Paul Beauchamp, Fabrizio Modonese Palumbo e la violoncellista\u00a0Julia Kent. <a href=\"http:\/\/brainwashed.com\/nww\" target=\"_blank\">http:\/\/brainwashed.com\/nww<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.myspace.com\/nursewithwound\" target=\"_blank\">www.myspace.com\/nursewithwound<\/a><\/p>\n<p><strong>Museo Marino Marini<\/strong><br \/>\nFirenze, Piazza San Pancrazio &#8211; tel.+39\u00a0 055.219432<br \/>\n<a href=\"http:\/\/info@museomarinomarini.it\" target=\"_blank\">info@museomarinomarini.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.museomarinomarini.it\" target=\"_blank\">www.museomarinomarini.it<\/a><br \/>\nOrario: dalle 10 alle 17, chiuso la domenica e il marted\u00ec<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa per International Feel<\/strong><br \/>\nSara Chiarello 329 9864843 &#8211; <a href=\"mailto:esse.chiarello@gmail.com\" target=\"_blank\">esse.chiarello@gmail.com<\/a><\/p>\n<p><strong> Ufficio stampa per Museo Marino Marini<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini 055 2347273 &#8211; <a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INTERNATIONAL FEEL &#8211; Live at the Museum Sei performance di musica e video art con grandi artisti della scena internazionale Dal 27 gennaio al 18 maggio al Museo Marino Marini di Firenze Esclusiva toscana: Alva Noto (Germany, 27 gennaio), Fennesz (Austria, 17 febbraio), Carter Tutti (UK, 30 marzo), Mouse on Mars (Germany, 13 aprile), Sic &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=2459\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Musica e video art al Museo Marini&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2462,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8,11],"tags":[100,57],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2459"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2459"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2463,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2459\/revisions\/2463"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}