{"id":2498,"date":"2012-02-17T08:45:35","date_gmt":"2012-02-17T08:45:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=2498"},"modified":"2012-06-10T08:54:22","modified_gmt":"2012-06-10T08:54:22","slug":"in-mostra-il-vincitore-del-premio-ex3-toscana-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=2498","title":{"rendered":"In mostra il vincitore del Premio EX3 Toscana Contemporanea"},"content":{"rendered":"<p><strong>EX3 Centro per l&#8217;arte contemporanea Firenze<br \/>\nJacopo Miliani<em><\/em><em> Do you believe in mirages?<\/em><br \/>\nProgetto vincitore della seconda edizione del Premio EX3 Toscana Contemporanea <\/strong><br \/>\n18 febbraio &#8211; 8 aprile 2012<\/p>\n<p>Sabato 18 febbraio 2012, EX3 Centro per l\u2019Arte Contemporanea di Firenze inaugura Do you believe in mirages?, progetto di Jacopo Miliani vincitore della seconda edizione del Premio EX3 Toscana Contemporanea. <img decoding=\"async\" title=\"More...\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/wp-includes\/js\/tinymce\/plugins\/wordpress\/img\/trans.gif\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Il Premio, promosso da EX3 in collaborazione con Regione Toscana, nasce con l\u2019intento di valorizzare le generazioni di artisti under 40, toscani di nascita o di residenza.<\/p>\n<p>EX3 ha nominato una commissione composta da 3 curatori attivi sul territorio: Lorenzo Bruni, Valentina Gensini e Alberto Mugnaini, che ha selezionato una rosa di sei artisti &#8211; Yuki Ichihashi, Jacopo Miliani, Studio++, Teatro Sotterraneo, Martina della Valle, Enrico Vezzi &#8211; a ognuno dei quali \u00e8 stato chiesto di presentare un progetto per la sala centrale di EX3.<br \/>\nI progetti sono stati valutati, in una seconda fase da una giuria composta da Tom Morton, Ludovico Pratesi e presieduta da Sergio Tossi, che ha decretato vincitore Jacopo Miliani.<!--more--><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Miliani.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Miliani\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/Miliani-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>A Miliani \u00e8 stata quindi assegnata la realizzazione della mostra, appositamente ideata per la sala centrale di EX3, accompagnata da una catalogo monografico.<br \/>\nAl termine della personale, il Centro per l?Arte Contemporanea Luigi Pecci acquister\u00e0 un?opera dell?artista che entrer\u00e0 a far parte della collezione del Museo.<\/p>\n<p>La giuria ha cos\u00ec motivato la scelta del progetto: \u201cIl progetto di Jacopo Miliani <em>Do you believe in Mirages?<\/em> coniuga in maniera valida la relazione tra l\u2019opera d\u2019arte, intesa nella sua molteplice natura di evento, performance, e intervento site-specific , e il contesto socio antropologico nel quale si trova EX3. Un rapporto che l\u2019artista risolve in maniera concettuale ma anche evocativa, attraverso dispositivi e modalit\u00e0 progettuali necessarie per dare vita a due momenti espositivi diversi ma complementari, uniti dalla musica pop italiana ed internazionale che Miliani collega all\u2019idea portante del lavoro. La presenza casuale e non annunciata del danzatore nello spazio esterno al centro espositivo, frequentato abitualmente da persone del posto, \u00e8 stata considerata come un elemento portante del progetto, in grado di suscitare possibili interazioni, letture ed interpretazioni tra EX3 e il quartiere circostante\u201d (L. Pratesi)<\/p>\n<p>Do you believe in Mirages? prende spunto da una riflessione sul miraggio e sulla sua percezione.<br \/>\n\u201cL\u2019idea di miraggio evoca molteplici interpretazioni descrivendo sia fenomeni fisico-percettivi che rinviando a realt\u00e0\/irrealt\u00e0 immateriali. Non in ultimo \u00e8 anche sintomo dell\u2019urgenza sociale contemporanea.<br \/>\nL\u2019arte si presenta come miraggio sulla realt\u00e0: adotta l\u2019idea di rappresentazione, per poi, attraverso un ulteriore sguardo ravvicinato, rivelare una sensazione di mancanza e urgenza, necessaria per attivare un processo di indagine\u201d (J. Miliani).<\/p>\n<p>Il progetto prender\u00e0 le forme di un\u2019installazione ambientale composta da due grandi dune di sabbia e una scritta centrale in bronzo accompagnata da una track list selezionata dall\u2019artista.<br \/>\nAlla base del lavoro l\u2019interesse per la mise-en-sc\u00e8ne e per il processo di indagine sull\u2019idea di rappresentazione e ricezione, parte significativa dell\u2019opera di Miliani, un\u2019indagine che si sviluppa qui a partire dalla sala grande di EX3 per inoltrasi nello spazio pubblico della piazza.<br \/>\nIl progetto si pone infatti anche come proposta di intervento di raccordo e relazione tra il Centro e lo spazio esterno attraverso azioni performative quotidiane.<\/p>\n<p>In Do you believe in mirages? la strategia dissociativa propria del miraggio viene ripetutamente messa in atto. La dislocazione \u2013 interno (sala)\/ esterno (piazza) &#8211; crea una doppia visione: da una parte l\u2019incontro limitato e casuale con il performer all\u2019esterno che assume i toni di un\u2019immagine mentale in costante cambiamento, dall\u2019altra la trasformazione all\u2019interno della sala, dove la presenza del performer \u00e8 evocata tramite un\u2019assenza e lo spettatore \u00e8 chiamato, attraverso la partecipazione diretta del luogo, ad intuire un ipotetico finale, interrompendo cos\u00ec la rigida distinzione tra il ruolo dell\u2019attore e quello dello spettatore.<\/p>\n<p>Attraverso la performance nella piazza, il progetto si struttura inoltre come una collaborazione interdisciplinare con altri artisti: i danzatori, con i quali Miliani ha elaborato la coreografia, e i fashion designer di Boboutic che hanno appositamente realizzato il costume per la performance.<\/p>\n<p><strong>Jacopo Miliani<\/strong> (Firenze 1979) ha studiato al DAMS di Bologna e al Central Saint Martins College di Londra.<br \/>\nHa partecipato al Corso Superiore di Arti Visive nel 2007 con Joan Jonas; nel 2009 segue la Fondazione Spinola Banna per l\u2019Arte con Peter Friedl e nel 2011 con The Otolith Group.<br \/>\nNel 2009 \u00e8 stato selezionato per il programma di residenza presso Platform Garanti, Istanbul.<br \/>\nHa presentato i suoi progetti artistici in diversi spazi espositivi tra cui: Galleria Studio Dabbeni (Lugano), Komplot (Bruxelles), Victoria and Albert Museum (Londra), Nomas Foundation (Roma), Careof (Milano), Istituto Svizzero di Roma, Biennale del libro d\u2019artista di Spoleto, Castello Sforzesco (Milano), Fondazione Lanfranco Baldi (Pelago), CAB Centre d\u2019Art Bastille (Grenoble), Villa Romana (Firenze), Form Content (Londra), Circulo de Belles Artes (Madrid), Galeria Vermelho (San Paolo).<br \/>\nE\u2019 membro, insieme con altri artisti curatori e scienziati, del collettivo OuUnPo (Ouvres d\u2019Univers Potentiel).<br \/>\nIl suo lavoro \u00e8 un\u2019analisi sulla percezione visiva e il dibattito sulla relazione tra immagine complessa e la forma di rappresentazione della realt\u00e0. Realizza installazioni, video, collages, performance e progetti interdisciplinari site-specific.<\/p>\n<p>Il premio EX3 Toscana Contemporanea \u00e8 promosso da Toscanaincontemporanea 2011.<\/p>\n<p>EX3 \u00e8 sostenuto da:<br \/>\nComune di Firenze<br \/>\nAssessorato Cultura e alla Contemporaneit\u00e0<br \/>\nAssessorato allo Sviluppo Economico e Turismo<br \/>\nConsiglio di Quartiere 3<br \/>\nRegione Toscana<\/p>\n<p><strong>EX3 &#8211; Centro per l\u2019Arte Contemporanea<\/strong><br \/>\nViale Giannotti 81\/83\/85, 50126 Firenze<br \/>\nOrario di apertura: dal mercoled\u00ec alla domenica, dalle 11.00 alle 19.00. Chiuso il luned\u00ec e il marted\u00ec<br \/>\nPer informazioni: tel. +39 055 6287091 &#8211;<a href=\"http:\/\/www.ex3.it \" target=\"_blank\"> www.ex3.it <\/a>&#8211; <a href=\"mailto:info@ex3.it\" target=\"_blank\">info@ex3.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini<br \/>\ntel. +39 055 2347273 \u2013 fax +39 055 2347361<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicazione:<\/strong><br \/>\nNeri Torrigiani<br \/>\ntel. +39 055 2654589 \u2013 fax +39 055 2654590<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.torrigiani.com\" target=\"_blank\">www.torrigiani.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EX3 Centro per l&#8217;arte contemporanea Firenze Jacopo Miliani Do you believe in mirages? 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