{"id":2606,"date":"2012-05-14T09:54:38","date_gmt":"2012-05-14T09:54:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=2606"},"modified":"2012-06-12T09:56:25","modified_gmt":"2012-06-12T09:56:25","slug":"le-aste-di-maggio-da-pandolfini-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=2606","title":{"rendered":"Le aste di maggio da Pandolfini"},"content":{"rendered":"<p><strong>CASA D&#8217;ASTE PANDOLFINI<\/strong><\/p>\n<p><strong>ASTA<br \/>\nMARTED\u00cc 15 MAGGIO 2012, ORE 15.30<br \/>\n<em>ARGENTI, GIOIELLI, MONETE<br \/>\nE OROLOGI DA POLSO <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>MERCOLED\u00cc 16 MAGGIO 2012, ORE 15.30<br \/>\n<em>ARTE ORIENTALE<br \/>\nE REPERTI ARCHEOLOGICI<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>ESPOSIZIONE<br \/>\nFIRENZE, PALAZZO RAMIREZ-MONTALVO<br \/>\nDA VENERD\u00cc 11 A LUNED\u00cc 14 MAGGIO 2012, ORE 10.00 \u2013 13.00 \/ 14.00 \u2013 19.00<\/strong><\/p>\n<p>Saranno due gli appuntamenti di maggio alla Casa d\u2019Aste Pandolfini. Nella sede di palazzo Ramirez Montalvo, in Borgo degli Albizi a Firenze, si terranno infatti due giorni di vendita: il 15 maggio, alle 15.30, andranno all\u2019incanto <strong>Argenti, Gioielli, Monete e Orologi da polso<\/strong> e il 16 maggio, alla stessa ora, <strong>Arte Orientale e Reperti archeologici<\/strong>. L\u2019esposizione si terr\u00e0 a Firenze, nelle sale di Pandolfini, da venerd\u00ec 11 a luned\u00ec 14 maggio 2012, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Collana_Cusi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Collana_Cusi\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/Collana_Cusi-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>15 maggio<\/strong><\/p>\n<p>Nella sessione di vendita degli <strong>Argenti<\/strong> saranno presentati circa ottanta lotti. Fra questi si segnala un nucleo di argenteria inglese, fra cui quattro vaschette di manifattura londinese del 1765, in vermeille, la cui valutazione \u00e8 di 3.000\/4.000 euro, e una coppia di anfore di manifattura londinese, del 1874, stimate 2.000\/3.000 euro. Interessanti anche i tre lotti di serviti di posate, due dei quali contenuti in cofanetti lignei. Tra questi \u00e8 di particolare pregio quello ad opera dell\u2019argentiere parigino Cardehillac, composto di duecentocinquattaquattro pezzi (stima 7.000\/10.000 euro). Troviamo inoltre candelieri, oliere e candelabri di epoche che coprono l\u2019arco temporale dal XIX al XX secolo. Quattro le lucerne ad olio di manifattura romana, oggetti di notevole qualit\u00e0 presentati qui in tre lotti. Il primo di questi si compone di due lucerne la cui valutazioni \u00e8 di 7.500\/9.000 euro, mentre le altre due lucerne sono stimate rispettivamente 4.000\/6.000 euro e 2.500\/3.500 euro.<\/p>\n<p>La sessione dedicata ai <strong>Gioielli e agli Orologi<\/strong> \u00e8 formata da 250 lotti. Partendo proprio dai gioielli, segnaliamo un anello in oro bianco, con diamante di taglio ottagonale di ct 5,20 circa affiancato da due diamanti di taglio esagonale di 2 carati circa, stimato 150.000\/200.000 euro. Le dimensioni e le caratteristiche di colore e purezza della pietra centrale rendono questo anello un oggetto di sicuro interesse per un mercato sempre pi\u00f9 orientato ad investimenti consistenti nel settore dei diamanti, dato l\u2019incremento rilevante del loro valore in tempi sempre pi\u00f9 ridotti.<br \/>\nRimanendo nell\u2019ambito dei gioielli con diamanti, ricordiamo anche un anello in platino, con montatura contrari\u00e8 bombata in pav\u00e8 di brillanti entro cui sono montati due brillanti rispettivamente di 3 carati e 3,20 carati circa, stimato 40.000\/50.000 euro.<br \/>\nFra i gioielli classici, spicca una bella \u2018longchain\u2019 in oro bianco con brillanti con montatura \u2018spectacle set\u2019 per un totale di 45 carati, stimata 40.000\/50.000 euro. Fra le perle merita una menzione a parte una lunga collana formata da un filo di perle australiane il cui grande diametro e la cui perfezione, oltre alla presenza di un ricco fermaglio decorato da diamanti baguette per circa 5 carati, lo rendono un pezzo di altissima qualit\u00e0. La stima \u00e8 di 30.000\/40.000 euro.<br \/>\nFra i gioielli di produzione attuale, ci soffermiamo su una collana di Cusi, marchio storico dell\u2019oreficeria italiana, realizzata in oro bianco, diamanti e quarzi citrini nella quale si coniugano tradizione e attenzione per le nuove tendenze: il motivo decorativo del doppio nodo presente in questo gioiello\u00a0 \u00e8 infatti un leit motif della Maison orafa milanese, attinto dagli archivi\u00a0 dei bozzetti preparatori. Su questo gioiello viene declinato in oro bianco con pav\u00e8 di brillanti per 7 ct circa ed inserito come collegamento fra linee di quarzi citrini di taglio rettangolare scantonato, montati a griffe in oro bianco, secondo le tendenze dell\u2019alta gioielleria del momento in cui sempre pi\u00f9 spesso le pietre semipreziose, di grandi dimensioni, sono preferite rispetto a pietre di maggior valore, anche grazie alla variet\u00e0 di nuance cromatiche che esse offrono (stima 16.000\/18.000 euro). Lo stesso impiego di pietre di colore, dure e semipreziose, si ritrova in una collana Bulgari, nella quale una linea di anelli in quarzo rutilato, malachite, agata striata e ametista sono montati in oro giallo ed uniti da maglie anch\u2019esse in oro giallo (stima\u00a0 3.500\/4.500 euro). Fra i gioielli dell\u2019ottocento, segnaliamo una demi-parure della fine del XIX secolo in micromosaico, composta di collana e paio di orecchini pendenti, entro astuccio d\u2019epoca, ciascuno realizzato con formelle ovali, formate da minutissime tessere vitree policrome\u00a0 disposte a raffigurare\u00a0 volatili di specie diverse e cestini di fiori (stima 3.000\/5.000 euro). Per i gioielli di inizio secolo, spicca una spilla anni \u201930, in platino e diamanti, per circa 20 carati, modellata come un nastro avvolto su s\u00e9 stesso con frange pendenti (stima\u00a0 8.000\/10.000 euro) ed un paio di orecchini pendenti, anni \u201920, in oro bianco, diamanti e cristallo di rocca, formati da una linea di maglie geometriche traforate, decorate in brillanti, di taglio vecchio, alla cui estremit\u00e0 \u00e8 sospeso un cristallo di rocca satinato, entro cui \u00e8 montato un altro brillante di taglio vecchio (stima 7.000\/9.000 euro).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli orologi, troviamo in asta una collezione di orologi da tasca, fra cui indichiamo un Ulysse Nardin Cronografo Medical degli anni \u201930, in oro giallo 18 kt, con quadrante caratterizzato da scala pulsometrica base 30, stimato 2.500\/3.00 euro;\u00a0 un Patek Philippe Gondolo, in oro giallo 18 kt, inizi sec. XX, stima 3.500\/4.500 euro. Nella stessa collezione sono presenti anche esemplari con ripetizione dei quarti, come un Vacheron Constantin della fine del sec. XIX, la cui cassa\u00a0 \u00e8 finemente cesellata a motivi vegetali e floreali decorati in smalti\u00a0 policromi (stima 3.500\/4.500 euro).<br \/>\nFra gli orologi da polso, segnaliamo un Rolex Cosmograph Daytona Ref. 6239, del 1964, in acciaio, prima serie di questa Referenza che \u00e8 tra le pi\u00f9 ricercate dai collezionisti. La stima \u00e8 di 16.000\/18.000 euro.<\/p>\n<p><strong>16 maggio<\/strong><\/p>\n<p>Il 16 maggio \u00e8 la volta\u00a0 prima della sessione dell\u2019<strong>Arte Orientale<\/strong> che si presenta con un catalogo di 130 i lotti. Si evidenzia un bel nucleo di intagli in giada e altre pietre\u00a0 provenienti da una collezione privata romana, tutti manufatti risalenti al XVIII secolo, alcuni fra questi pezzi furono acquistati originariamente dalla collezione di Carlo Maria Franzero, noto scrittore e giornalista di origini torinesi, che si trasfer\u00ec in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale, famoso\u00a0 per i suoi libri storici di cui il pi\u00f9 rinomato \u00e8 quello su Cleopatra, dal quale fu tratto il film interpretato da Elisabeth Taylor nel 1963.<br \/>\nIn catalogo sono presenti, oltre a delle porcellane, anche intagli in avorio di statue di Buddha come quello in giada bianca raffigurante Shoulau e cerbiatto su una roccia, Cina sec. XVIII (stima 15.000 -18.000 euro). In una giada verde pallido abbiamo anche alcuni bei vasi, un vaso Cina sec. XVIII, nella forma di un Makara che esce dalle onde, poggiante ad un ramo di corallo con alla sommit\u00e0 una perla (stima\u00a0 3.000 \/ 5.000 euro) e un vaso, Cina sec. XVIII-XIX, con inclusioni color ruggine, avvolto da un drago e al fianco un bambino stante e reggente una palla (stima 3.500\/4.500 euro). Da segnalare inoltre un raro stipo in lacca rossa cesellata,decorato con draghi imperiali, del sec. XVIII, periodo Qianlong (1735-1795), sempre proveniente da una collezione privata (stima\u00a0 20.000 \/ 30.000 euro).<\/p>\n<p>Chiude questi due giorni di asta la sessione dei <strong>reperti archeologici<\/strong> che contempla circa 200 lotti, tra cui si evidenzia un\u2019eccezionale scultura greca originale di et\u00e0 ellenistica, in marmo bianco, raffigurante una ninfa panneggiata, II sec. a. C., stima 100.000\/150.000 euro, e un importante sarcofago di epoca imperiale, in marmo bianco scolpito, con fronte raffigurante grifi affrontati ai lati di candelabre, II sec. d. C. (img 5815), stima 25.000\/35.000 euro. Inoltre sar\u00e0 messo all\u2019incanto un interessante gruppo di reperti egiziani dove indichiamo una maschera da mummia di et\u00e0 Tolemaica, due sculture raffiguranti dignitari ed una situla in bronzo, istoriata con gli dei del pantheon egizio. Sar\u00e0 presente anche un piccolo nucleo di fossili, fra i quali spicca un coccodrillo, molto ben conservato, databile all\u2019Eocene circa 55\/33 milioni di anni fa, mentre nel settore dell\u2019archeologia classica troviamo una particolare collezione di 109 reperti, venduta in un unico lotto in quanto notificata, con un bel gruppo di ceramiche attiche del VI sec. a. C e numerosi oggetti di bella qualit\u00e0 etruschi (stima 15\/20.000 euro).<br \/>\nLa Magna Grecia sar\u00e0 rappresentata da diversi vasi a figure rosse di produzione apula, molto apprezzati dal pubblico odierno. La piccola bronzistica invece offrir\u00e0 al pubblico diverse sculture di animali, provenienti per lo pi\u00f9 dal Luristan. Infine per il periodo romano saranno poste in asta diverse sculture in marmo ed un sarcofago di grandi dimensioni con raffigurato il Ratto di Proserpina. Chiude la vendita il cosiddetto \u201cSacro Tesoro Rossi\u201d costituito da parte del corredo funebre in argento e oro di un vescovo paleocristiano, studiato e pubblicato gi\u00e0 nel 1890 (stima 12.000\/15.000 euro).<\/p>\n<p>Nelle due sessioni di vendita di maggio figureranno 33 lotti di monete di varie epoche, per un totale di oltre millecinquecento pezzi. I lotti saranno suddivisi fra l\u2019asta di Argenti, Gioielli, Monete e Orologi da polso, il giorno 15 maggio, nella quale verranno battuti i pezzi di epoca prevalentemente moderna, con alcune monete bassomedievali, e l\u2019asta del giorno seguente di Arte Orientale e reperti archeologici, nella quale saranno battute monete di epoca antica, da preromana al Tardo Impero con alcuni pezzi pi\u00f9 recenti.<br \/>\nIl giorno 15, insieme ai gioielli, saranno presenti 11 lotti fra i quali numerose monete toscane in oro e argento con alcune rarit\u00e0: due fiorini d\u2019oro largo e stretto, numerose monete del Granducato, in particolare una moneta di Francesco I in condizioni splendide, un ruspone d\u2019oro quasi fior di conio. Rarissima e di conservazione pi\u00f9 di splendida \u00e8 la moneta da 5 lire argento di Vittorio Emanuele II, coniata a Firenze nel 1861. E ancora, 40 franchi di Napoleone, numerose monete in argento del Regno di Francia, Regno d\u2019Italia e un importante lotto composto da marenghi d\u2019oro e altre monete.<br \/>\nNell\u2019asta dell\u2019archeologia troveranno posto 21 lotti di monete fra le quali un pubblico esperto potr\u00e0 incontrare numerose monete di valore: una biuncia di Atri di peso straordinario, un miliarense di Costanzo II, un aureo di Massimiano Ercole, lotti di piccole monete come follis e piccoli bronzi di ottima conservazione, due monete dei tiranni di Siracusa, ecc. Va menzionato infine un lotto di monete orientali presente nel catalogo di arte orientale. I lotti sono prevalentemente compositi e visionabili in base alla disponibilit\u00e0 del personale.<\/p>\n<p>Casa d\u2019Aste Pandolfini<br \/>\nPalazzo Ramirez-Montalvo<br \/>\nBorgo degli Albizi 26, 50122 Firenze<br \/>\nTel. 055\/2340888, Fax 055\/2444343<br \/>\nwww.pandolfini.it, info@pandolfini.it<\/p>\n<p>Ufficio stampa: Davis &amp; Franceschini<br \/>\nPiazza Santa Maria in Campo 1, 50122 Firenze<br \/>\nTel. 055\/2347273, Fax 055\/2347361<br \/>\nwww.davisandco.it, davis.franceschini@dada.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASA D&#8217;ASTE PANDOLFINI ASTA MARTED\u00cc 15 MAGGIO 2012, ORE 15.30 ARGENTI, GIOIELLI, MONETE E OROLOGI DA POLSO MERCOLED\u00cc 16 MAGGIO 2012, ORE 15.30 ARTE ORIENTALE E REPERTI ARCHEOLOGICI ESPOSIZIONE FIRENZE, PALAZZO RAMIREZ-MONTALVO DA VENERD\u00cc 11 A LUNED\u00cc 14 MAGGIO 2012, ORE 10.00 \u2013 13.00 \/ 14.00 \u2013 19.00 Saranno due gli appuntamenti di maggio alla &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=2606\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Le aste di maggio da Pandolfini&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2607,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2606"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2606"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2606\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2608,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2606\/revisions\/2608"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}