{"id":271,"date":"2008-12-11T22:20:05","date_gmt":"2008-12-11T20:20:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=271"},"modified":"2015-05-14T17:10:24","modified_gmt":"2015-05-14T15:10:24","slug":"marco-tirelli-ed-enzo-cucchi-alla-galleria-bagnai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=271","title":{"rendered":"Marco Tirelli ed Enzo Cucchi alla Galleria Bagnai"},"content":{"rendered":"<p><strong>GALLERIA ALESSANDRO BAGNAI<\/strong><br \/>\nVia Coluccio Salutati, 4r &#8211; Firenze<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.galleriabagnai.it\" target=\"_blank\">www.galleriabagnai.it<\/a><\/p>\n<p><strong>MARCO TIRELLI<\/strong><br \/>\n13 dicembre 2008 &#8211; 21 febbraio 2009<\/p>\n<p><strong>OUTSIDER Project<\/strong><br \/>\n<strong> Enzo Cucchi<\/strong><br \/>\n13 dicembre 2008 &#8211; 21 febbraio 2009<\/p>\n<p>Inaugurazione: sabato 13 dicembre 2008, ore 19<\/p>\n<p>Sabato 13 dicembre 2008, La Galleria Alessandro Bagnai inaugura la mostra di <strong>Marco Tirelli<\/strong>. L&#8217;artista romano presenta venti opere circa di grandi dimensioni, su tela e su carta, tempere o carboni, realizzate proprio per questa occasione. Sempre sabato 13 dicembre, <strong>Antonella Villanova<\/strong> presenter\u00e0 per OUTSIDER project, spazio interno alla galleria dedicato al rapporto fra arte contemporanea e design, <strong>Enzo Cucchi<\/strong>.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/senza-titolo-2008tirelli1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"senza-titolo-2008tirelli\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/senza-titolo-2008tirelli1-272x300.jpg\" alt=\"\" width=\"272\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dalla fine degli anni &#8217;70 ad oggi, <strong>Tirelli<\/strong> non si \u00e8 mai sottratto al suo impegno nei confronti della pittura anche se la sua formazione mentale \u00e8 maturata nell&#8217;ambito dell&#8217;Arte Concettuale. In questi anni, ha portato avanti una ricerca formale dominata dall&#8217;essenzialit\u00e0 delle forme che \u00e8 ancora la cifra distintiva del suo lavoro. Nelle sue tele, le figure sono apparizioni volumetriche cariche di pathos, di sensualit\u00e0 fisica, che toccano le corde pi\u00f9 intime del nostro inconscio. Qui ordine e disordine, visionariet\u00e0, vigore e azzardo convivono. Le sue opere sono finestre aperte sul buio dell&#8217;infinito, superfici che l&#8217;artista illumina morbidamente come se le forme fossero carpite al buio. Luce ed ombra si contrappongono sul tessuto dell&#8217;opera ma \u00e8 la luce a permettere alle forme di uscire. La superficie segna il limite tra il fisico e il mentale e questo \u00e8 il luogo che interessa all&#8217;artista, la porta fra la realt\u00e0 e il possibile.<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;nei miei quadri &#8211; ci dice Tirelli in una recente intervista con Paola Ugolini &#8211; cerco delle forme, degli oggetti che possano, il pi\u00f9 possibile riverberare e portare oltre se stessi, mostrandoci il loro essere eco, traccia di qualcosa d&#8217;altro. Ogni forma per me \u00e8 carica del mondo che si porta dietro, forma che io cerco di ridurre all&#8217;essenza, perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che si pu\u00f2 aprire al massimo di senso. Questa \u00e8 la magia dell&#8217;opera d&#8217;arte, la capacit\u00e0 di farti andare oltre quello che vedi, questa \u00e8 la sua potenza immaginifica, questa \u00e8 la sua meraviglia&#8221;\u009d.<\/p>\n<p>L&#8217;artista lavora su un flusso generale e non su un&#8217;idea precisa di una mostra, anche in questo caso la Galleria \u00e8 come una sorta di cosmogonia o di planetario dove ogni stella brilla in s\u00e9 ma trova il suo equilibrio nella relazione con le altre; il tutto accentuato dalla colorazione dei muri della galleria ad esaltare il sotterraneo legame che unisce ogni singola opera all&#8217;altra.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/cucchi-giu-la-piazza-nessuno1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"cucchi-giu-la-piazza-nessuno\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2008\/12\/cucchi-giu-la-piazza-nessuno1-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/a><\/p>\n<p>Sempre sabato 13 dicembre, <strong>Antonella Villanova<\/strong> presenter\u00e0 per<strong> OUTSIDER project<\/strong>, spazio interno alla galleria dedicato al rapporto fra arte contemporanea e design, Enzo Cucchi.<br \/>\nIn mostra troviamo una ceramica inedita, pezzo unico, creata appositamente e tre bracciali in oro giallo, realizzati nel 2008, dai titoli Mare che sei nostro, Le case si riempiono a met\u00e0, Gi\u00f9 la piazza nessuno.<br \/>\nIn queste opere l&#8217;artista ribadisce le tematiche a lui care: lo sconfinamento nel territorio del mito, l&#8217;evocazione di una sacralit\u00e0 mediterranea, la scansione di architetture sospese in una sorta di mistero metafisico.<br \/>\nNell&#8217;nstallazione prevista dall&#8217;artista un tavolo di Fontana Arte degli anni 50 a sottolineare il confronto con una tradizione parallela, quella del design italiano, altrettanto radicata nel rispetto del genius loci.<br \/>\nL&#8217;evento nasce in collaborazione con le gallerie: Roberto Giustini &#8211; Roma e Babuino Novecento &#8211; Roma<\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><br \/>\n<strong>Marco Tirelli<\/strong> \u00e8 nato nel 1956 a Roma, dove vive e lavora. La sua prima mostra personale \u00e8 a Milano nel 1978. Nel 1981 partecipa con una sala alla Biennale di Venezia. Da allora si sono susseguite mostre personali in tutto il mondo, da New York a Parigi, a Tokio e inviti alle pi\u00f9 prestigiose biennali internazionali tra cui San Paolo del Brasile, Sidney, Parigi. Nel 1990 \u00e8 di nuovo con una sala alla Biennale di Venezia. Nel 2003 gli \u00e8 stata dedicata una mostra itinerante, che inaugurata alla Mathildenh\u00f6he di Darmstadt, si \u00e8 conclusa alla Galleria d&#8217;Arte Moderna di Bologna. Sue opere sono in numerose collezioni di musei internazionali ove ha anche esposto. Nel giugno 2006 si \u00e8 inaugurata una sua personale a Parigi, e lo scorso dicembre ha partecipato alla grande mostra antologica di Villa Medici a Roma. Le ultime mostre personali presso la Kro Art Gallery di Vienna nel 2006 e presso lo Studio Trisorio di Napoli e Antonella Cattani Contemporary Art nel 2008.<\/p>\n<p><strong>Enzo Cucchi<\/strong> \u00e8 tra i maggiori esponenti della scena artistica internazionale, ha iniziato la sua vita di pittore alla fine degli anni Settanta e come pittore non si \u00e8 mai concesso una pausa (se non con la scultura), non ha mai tradito il medium figurativo distraendosi con altre avventure tecnologiche o concettuali. La sua \u00e8 dunque una fedelt\u00e0 che supera le stagioni e le mode, una storia di totale adesione alla pittura e all&#8217;avanguardia. Artista ortodosso, eretico, affabulatore ed ermetico, Cucchi ha compiuto in questi tre decenni un percorso decisamente e volutamente solitario, pur appartenendo al movimento della Transavanguardia. Nato all&#8217;inizio del post-moderno, ha presto saputo di essere &#8220;modernamente antico e anticamente moderno&#8221;\u009d. Ascoltare l&#8217;artista \u00e8 dunque l&#8217;occasione per entrare nel vivo della storia dell&#8217;arte, nei temi forti delle avanguardie, nei problemi del nostro tempo, attraversando gli universi della poesia e della letteratura, della spiritualit\u00e0 e della politica: un&#8217;artista che non dimentica mai il suo ruolo di pittore e di artista calato nel proprio tempo. Cucchi da sempre reagisce con la sua presenza di artista &#8220;popolare&#8221;\u009d e &#8220;spigoloso&#8221;\u009d al contesto sociale e culturale che lo circonda. Non a caso ha sempre seguito con grande attenzione e scrupolo le sue pubblicazioni &#8211; veri e propri statment artistici di cui concepisce il format e la grafica &#8211; trasformando ogni prodotto editoriale in vera e propria forma di comunicazione alternativa. La sua pratica artistica assume in questi casi toni politici e non si esaurisce all&#8217;interno della sola cornice del quadro, a volte cerca di uscire dallo spazio classico della rappresentazione, utilizzando, secondo l&#8217;occasione e la necessit\u00e0, i diversi ambiti della comunicazione pubblica o della vita sociale: riviste, teatri, piazze. Tuttavia Cucchi \u00e8 e resta saldamente pittore e grandissimo disegnatore. La sua pittura \u00e8 dunque una forma di espressione universale, che parla per segni, immagini e colori, dove tutto o quasi tutto \u00e8 riconoscibile e comprensibile.<\/p>\n<p><strong>GALLERIA ALESSANDRO BAGNAI<\/strong><br \/>\nOutsider Project<br \/>\nVia Coluccio Salutati, 4r &#8211; 50126 Firenze<br \/>\nTel. +39 055 6802066 &#8211; Fax +39 055 6814190<br \/>\n<a href=\"mailto:galleriabagnai@tin.it\" target=\"_blank\">galleriabagnai@tin.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.galleriabagnai.it\" target=\"_blank\">www.galleriabagnai.it<\/a><br \/>\n<strong>orario di apertura:<\/strong> dal luned\u00ec al sabato: 10.00-13.00 \/ 14.30 -19.00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GALLERIA ALESSANDRO BAGNAI Via Coluccio Salutati, 4r &#8211; Firenze www.galleriabagnai.it MARCO TIRELLI 13 dicembre 2008 &#8211; 21 febbraio 2009 OUTSIDER Project Enzo Cucchi 13 dicembre 2008 &#8211; 21 febbraio 2009 Inaugurazione: sabato 13 dicembre 2008, ore 19 Sabato 13 dicembre 2008, La Galleria Alessandro Bagnai inaugura la mostra di Marco Tirelli. 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