{"id":3375,"date":"2012-12-12T19:36:13","date_gmt":"2012-12-12T17:36:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=3375"},"modified":"2012-12-12T19:36:13","modified_gmt":"2012-12-12T17:36:13","slug":"presentazione-del-libro-il-segreto-di-shakespeare-al-ridotto-del-politeama-pratese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=3375","title":{"rendered":"Presentazione del libro Il segreto di Shakespeare al Ridotto del Politeama Pratese"},"content":{"rendered":"<p><strong>Venerd\u00ec 14 dicembre 2012, ore 18<\/strong><br \/>\nPresentazione del libro<\/p>\n<p><strong>IL SEGRETO DI SHAKESPEARE<\/strong><br \/>\n(Collana Oscar Nuovi Misteri &#8211; Mondadori)<br \/>\n<strong>di Roberta Romani e Irene Bellini<\/strong><\/p>\n<p>Ne parleranno<br \/>\n<strong>Siro Ferrone<\/strong>, Professore di Storia del Teatro e dello Spettacolo, Universit\u00e0 di Firenze<br \/>\ne <strong>Guido Guido Guerrera<\/strong>, giornalista de LA NAZIONE<\/p>\n<p>Interviene<br \/>\n<strong> Roberta Romani<\/strong><br \/>\ngiornalista, regista, autrice televisiva<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=3376\" rel=\"attachment wp-att-3376\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"il_segreto_di_shakespeare\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2012\/12\/il_segreto_di_shakespeare-202x300.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Teatro Politeama Pratese ospita venerd\u00ec 14 dicembre, alle ore 18.00, nelle sale del Ridotto, la presentazione del libro IL SEGRETO DI SHAKESPEARE, edito da Mondadori nella Collana Oscar Nuovi Misteri, un avvincente \u201cgiallo storico\u201d, fresco di stampa, scritto a quattro mani da Roberta Romani, giornalista, regista televisiva RAI e Mediaset, nonch\u00e9 cara amica del Politeama, e da Irene Bellini, saggista e autrice televisiva per LA7 e la RAI, sul mistero che avvolge, da sempre, la vera identit\u00e0 dell\u2019enigmatico e geniale William Shakespeare.<br \/>\nA parlarne venerd\u00ec a Prato, assieme a Roberta Romani, ci saranno Siro Ferrone, Professore di Storia del Teatro e dello Spettacolo, presso l\u2019Universit\u00e0 di Firenze, e Guido Guidi Guerrera, giornalista de La Nazione.<\/p>\n<p><strong>Il libro<\/strong><br \/>\nChi era, davvero, il mitico bardo di Stratford-upon-Avon, il pi\u00f9 grande scrittore di tutti tempi? La tradizione vuole che fosse un attore inglese, venuto da un piccolo borgo nella grande citt\u00e0, ma non tutti ci credono: c\u2019\u00e8 chi ipotizza che fosse in realt\u00e0 un nobiluomo di corte, ad esempio. Ma il dato pi\u00f9 sconcertante della produzione di Shakespeare \u00e8 la profonda conoscenza che egli dimostra di avere degli ambienti e della cultura italiana. Partendo dall\u2019analisi di queste discrepanze, Roberta Romani e Irene Bellini hanno seguito le tracce storiche del bardo e presentano in questo libro una nuova, sconvolgente biografia, che sovverte molte credenze assodate.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019idea del libro &#8211; racconta Roberta Romani &#8211; nasce da una puntata di Voyager, nel 2009, a cui ho lavorato, dove per la prima volta in TV si \u00e8 parlato di Michel Agnolo Florio, un italiano semisconosciuto\u00a0 vissuto nel\u00a0 XVI secolo, come probabile autore delle opere di Shakespeare. Di lui, avevamo solo poche notizie risalenti agli anni \u201830 dello scorso secolo, grazie agli studi fatti dell\u2019inglese Frances A. Yates e dall\u2019italiano Santi Paladino. A distanza di ottanta anni la televisione ha compiuto un piccolo miracolo portando la notizia a conoscenza del grande pubblico, interessando studiosi e appassionati che ci hanno contattato, sollecitandoci ad approfondire l\u2019argomento. Da tutto questo, con Irene Bellini, \u00e8 nato il primo libro a carattere divulgativo, sul dibattuto tema dell\u2019authorship shakespeariana. Per tre anni Irene ed io abbiamo lavorato senza sosta a riallacciare le fila di questa incredibile storia, sostenute dalla consapevolezza che la via della verit\u00e0 non ha etichette, ma contiene tracce indelebili a cui tutti possono accedere. Inevitabilmente la nostra indagine ha portato a conclusioni diverse da quelle dei biografi ufficiali, consentendo di collocare ogni tassello di questa complessa vicenda in una prospettiva, che segue il filo rosso della storia, della filosofia, ma soprattutto della logica, elemento essenziale per arrivare al cuore di qualsiasi mistero.\u201d<\/p>\n<p>La diversit\u00e0 di questo libro, rispetto ai numerosi altri scritti sulla figura di William Shakespeare e sull\u2019opera che gli viene attribuita, \u00e8 nel modo in cui viene raccontata la storia, che ripercorre, con nuove\u00a0 prove e testimonianze, la vita dei suoi protagonisti: William Shakespeare, Michel Agnolo e John Florio che, insieme a un centinaio di personaggi, hanno inciso sulla storia e sulla cultura del\u00a0 XVI secolo, andando a riallacciare le fila di un giallo che si \u00e8 poi rivelato anche un\u2019incredibile\u00a0 missione culturale, portata avanti in Inghilterra, quattrocento anni fa, da un gruppo di uomini lungimiranti e determinati.<\/p>\n<p>La trama poggia su pochi dati ma essenziali, privilegiando l\u2019analisi storica-investigativa che prende in considerazione i tre elementi fondamentali che hanno consentito la realizzazione dell\u2019opera shakespeariana: la cultura e l\u2019esperienza\u00a0 di chi\u00a0 ha trovato, concepito,\u00a0 scritto le storie e creato una nuova lingua per raccontarle; il sostegno finanziario e la volont\u00e0 di diffondere la cultura attraverso il teatro; ed infine, la\u00a0 creativit\u00e0 e la fantasia di chi ha saputo convertire tutto questo in spettacolo.<\/p>\n<p>Quella che \u00e8 venuta fuori, attraverso le biografie dei personaggi principali, \u00e8 anche la storia affascinante della nascita dell\u2019epoca moderna e del passaggio di testimone dall\u2019Italia del Rinascimento all\u2019Inghilterra Elisabettiana, sulle ali del\u00a0 binomio finanza e cultura, un binomio che si era gi\u00e0\u00a0 rivelato vincente nella Firenze dei Medici e\u00a0 nelle maggiori corti e stati italiani, nel corso del XV e del XVI secolo. I due Florio sono, infatti, i messaggeri del Rinascimento in terra inglese.\u00a0 Italianissimo il padre e \u201citaliano-anglificato\u201d o \u201cangelificato\u201d, come amava definirsi il figlio John, si stabiliranno definitivamente in Inghilterra dalla seconda met\u00e0 degli anni \u201970 del 1500, durante il Regno di Elisabetta I e Giacomo I,\u00a0 nel momento della colonizzazione del nuovo mondo\u00a0 quando\u00a0 la\u00a0 corona, la\u00a0 nobilt\u00e0, ma anche le classi emergenti di esploratori, mercanti e banchieri, comprendono, per un paese proiettato verso il futuro, la necessit\u00e0 dello sviluppo e della diffusione della lingua inglese. Per l\u2019Inghilterra, rimasta fino ad allora isolata dal resto degli altri paesi del continente europeo, \u00e8 il momento di apparire sulla scena del mondo con nuove rotte commerciali, nuovi confini e soprattutto un nuovo linguaggio e una\u00a0 lingua che sia espressione dei tempi. Questo \u00e8 lo scenario in cui si muovono i protagonisti del libro che va dal 1520, data approssimativa della nascita di Michel Agnolo Florio, al debutto sulle scene di William Shakespeare,1592, fino alla morte di John Florio, nel 1625. I due italiani in periodi diversi saranno ambasciatori di cultura e maestri di grandi personaggi.<\/p>\n<p>I tasselli da sempre mancanti nell\u2019opera shakesperiana, creata in un periodo incredibilmente breve di circa venti anni, trovano nel libro la loro collocazione come le fonti letterarie a cui i gli autori attingono. Come fanno i buoni investigatori, Roberta Romani e Irene Bellini, sottolinea Roberto Giacobbo nella prefazione, \u201cmettendo in fila i personaggi e le vicende, hanno ricomposto un puzzle nel quale non manca pi\u00f9 nessun pezzo. E che mostra un\u2019immagine che finora ci era sfuggita.\u201d<\/p>\n<p><strong>Le autrici<\/strong><\/p>\n<p><strong>Roberta Romani<\/strong>, giornalista e regista, ha lavorato nel campo della cultura, dell\u2019arte, dello spettacolo e dell\u2019informazione per Rai e Mediaset. Appassionata d\u2019indagini storiche, ha collaborato a programmi come Voyager, A come avventura, Cominciamo bene e Chi l\u2019ha visto?. Questo \u00e8 il suo primo libro.<\/p>\n<p><strong>Irene Bellini<\/strong>, autrice televisiva e saggista, laureata in Giurisprudenza, ha firmato programmi per la Rai e La7, tra i quali Stargate-Linea di confine; per la saggistica, tra le sue pubblicazioni: Atlante dei misteri, Teschi di cristallo e Mostri e creature fantastiche.<\/p>\n<p><strong>IL SEGRETO DI SHAKESPEARE<\/strong><br \/>\n<strong> Chi ha scritto i suoi capolavori?<\/strong><br \/>\n<strong> Prefazione di Roberto Giacobbo<br \/>\nCollana Oscar Nuovi Misteri<\/strong><br \/>\nPagine 150<br \/>\nPrezzo 9,00 euro<\/p>\n<p><strong>Teatro Politeama Pratese<\/strong><br \/>\nVia G. Garibaldi 33 \u2013 Prato<br \/>\nTel. 0574 603758\u00a0 Fax\u00a0 0574 445580<br \/>\n<a href=\"mailto:teatro@politeamapratese.com\" target=\"_blank\">teatro@politeamapratese.com<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.politeamapratese.com\" target=\"_blank\">www.politeamapratese.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini<br \/>\nTel. 055 2347273 \u2013 fax 055 2347361<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 14 dicembre 2012, ore 18 Presentazione del libro IL SEGRETO DI SHAKESPEARE (Collana Oscar Nuovi Misteri &#8211; Mondadori) di Roberta Romani e Irene Bellini Ne parleranno Siro Ferrone, Professore di Storia del Teatro e dello Spettacolo, Universit\u00e0 di Firenze e Guido Guido Guerrera, giornalista de LA NAZIONE Interviene Roberta Romani giornalista, regista, autrice televisiva<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3376,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[69],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3375"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3375"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3375\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3380,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3375\/revisions\/3380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}