{"id":341,"date":"2009-05-19T15:18:50","date_gmt":"2009-05-19T14:18:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=341"},"modified":"2013-09-16T19:12:34","modified_gmt":"2013-09-16T17:12:34","slug":"i-finalisti-della-iii-edizione-del-premio-vallombrosa-von-rezzori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=341","title":{"rendered":"I finalisti della III edizione del Premio Vallombrosa Von Rezzori"},"content":{"rendered":"<p><strong>PREMIO INTERNAZIONALE VALLOMBROSA<br \/>\nGREGOR VON REZZORI<\/strong><em><br \/>\n<\/em>III edizione, 21-22-23 maggio, ore 11<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Abbazia di Vallombrosa, Firenze<br \/>\nCerimonia di premiazione: 23 maggio<\/p>\n<p>Sono cinque i finalisti della terza edizione del Premio Internazionale Vallombrosa Gregor von Rezzori dedicato alla narrativa straniera. Questi i nomi, resi noti da Ernesto Ferrero, presidente della giuria: <strong>David Albahari<\/strong>, <em>L&#8217;Esca<\/em> (Zandonai) <strong>Deborah Eisenberg<\/strong>, <em>Il crepuscolo dei supereroi<\/em> (Alet), <strong>Andrew Sean Greer<\/strong>, <em>La storia di un matrimoni<\/em>o (Adelphi), <strong>Jhumpa Lahiri<\/strong>, <em>Una nuova terra<\/em> (Guanda), <strong>Ingo Schulze<\/strong>, <em>Bolero berlinese<\/em> (Feltrinelli).<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=5229\" rel=\"attachment wp-att-5229\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Carlos Fuentes\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/fuentes-carlos-204x300.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il vincitore sar\u00e0 proclamato dalla giuria &#8211; composta inoltre da Bruno Arpaia, Giorgio Ficara, Luigi Forte, Livia Manera e Alberto Manguel &#8211; nel corso della cerimonia di premiazione che avr\u00e0 luogo sabato 23 maggio alle ore 11, nell&#8217;Abbazia di Vallombrosa (Firenze). Il vincitore ricever\u00e0 15.000 euro e una Fellowship (soggiorno di lavoro) presso la Santa Maddalena Foundation. Si ricorda che i vincitori delle scorse edizioni sono stati <strong>Hisham Matar<\/strong> con <em>Nessuno al mondo<\/em> (Einaudi, 2006) e <strong>Arturo Perez-Reverte<\/strong> con <em>Il pittore di battaglie<\/em> (Marco Tropea 2007).<\/p>\n<p>La giuria &#8211; presieduta per questa sezione da Andrea Landolfi &#8211; attribuisce un riconoscimento anche alla miglior traduzione in italiano di un&#8217;opera di narrativa straniera. La vincitrice \u00e8<strong> Claudia Zonghetti<\/strong> per <em>Vita e destino <\/em>di <strong>Vasilij Sem\u00ebnovi\u010d Grossman<\/strong> (Adelphi).<\/p>\n<p>Nato grazie all&#8217;iniziativa della Provincia di Firenze, che raccogliendo l&#8217;redit\u00e0 di un antico premio toscano lo ha sostenuto e inserito nel programma del Genio Fiorentino, il nuovo Premio ha come obiettivo la promozione in Italia dei migliori talenti della letteratura contemporanea straniera, in collaborazione con Beatrice Monti della Corte von Rezzori, presidente della Santa Maddalena Foundation e moglie del grande scrittore mitteleuropeo Gregor von Rezzori (1914-1998), che proprio a Santa Maddalena sulle colline del Valdarno ha vissuto e lavorato per pi\u00f9 di trent&#8217;anni. Di Gregor von Rezzori uscir\u00e0 a fine maggio <em>Uno straniero nella terra di Lolita<\/em>, pubblicato da Guanda con un&#8217;introduzione di Zadie Smith.<br \/>\nLa cerimonia di premiazione a Vallombrosa \u00e8 preceduta da due appuntamenti a Firenze che prevedono gioved\u00ec 21 maggio alle ore 17,30 nell&#8217;altana di Palazzo Strozzi, sede dell&#8217;Istituto Italiano di Scienze Umane, un incontro del pubblico con gli scrittori finalisti, e venerd\u00ec 22 maggio alle ore 17 nella prestigiosa sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi una <em>lectio magistralis<\/em> del grande scrittore messicano <strong>Carlos Fuentes<\/strong>. Si ricorda che la prima edizione del Premio, nel 2007, ospit\u00f2 la <em>lectio<\/em> di Claudio Magris e la seconda, la lectio di John Banville.<br \/>\nLa manifestazione \u00e8 resa possibile anche grazie al contributo del Consorzio per l&#8217;Istituto Italiano di Scienze Umane e l&#8217;Apt di Firenze.<\/p>\n<p><strong>Segreteria &#8211; Ufficio stampa:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini &#8211; Alba Donati +39 335 5250734 &#8211; Isabella Di Nolfo +39 335 5225677<br \/>\n+39 055 2347273 &#8211; <a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.premiovallombrosa.org\" target=\"_blank\">www.premiovallombrosa.org<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.santamaddalena.org\" target=\"_blank\">www.santamaddalena.org<\/a><\/p>\n<p><em>&#8220;La luce che proviene dalla Santa Maddalena Foundation aumenta il proprio voltaggio con il Premio Vallombrosa Gregor von Rezzori. Come ogni premio di livello internazionale, riconosce saggiamente l&#8217;importanza universale di ogni letteratura nazionale&#8221;<\/em><\/p>\n<p align=\"left\">E. L. Doctorow<\/p>\n<p><strong>Santa Maddalena Foundation<br \/>\nThe Gregor von Rezzori and Beatrice della Corte Retreat for Writers and Botannists<\/strong><\/p>\n<p>Nel 1967 Gregor von Rezzori e Beatrice Monti della Corte si recarono in Toscana con la speranza di trovarvi un luogo dove mettere assieme delle radici. Furono fortunati perch\u00e9 trovarono quasi subito nel Valdarno Santa Maddalena, una casa colonica, situata su un altopiano che domina una serie di vallate ed \u00e8circondata da una trentina di ettari di bosco ed ulivi con vari edifici tra cui una casa di pietra e una torre d&#8217;avvistamento rispettivamente del XV e XIV secolo. Il paesaggio \u00e8 grandioso ed intatto.<\/p>\n<p>La casa, magnificamente restaurata con l&#8217;aiuto dell&#8217;architetto Marco Zanuso, divent\u00f2 fin d&#8217;allora un luogo conosciuto per la sua ospitalit\u00e0, rivolta soprattutto a scrittori ed artisti poich\u00e9 Beatrice Monti della Corte per anni era stata un punto centrale della cultura milanese con la sua famosa Galleria dell&#8217;Ariete. Santa Maddalena divenne rapidamente un luogo dove i visitatori avevano modo di lavorare anche per lunghi periodi. Di quei soggiorni si trovano tracce in diversi scritti di Michael Ondaatje, Bruce Chatwin, Claudio Magris, Robert Hughes etc. Altri visitatori artisti erano David Hockney, Bob Wilson, Ralph Fiennes, Francesco Clemente e molti altri.<\/p>\n<p>Alla morte di Gregor von Rezzori (avvenuta nel 1998, ne ricorre in questi giorni il decimo anniversario), che per primo aveva trovato nell&#8217;atmosfera del luogo gli elementi indispensabili allo scrivere come l&#8217;assoluta tranquillit\u00e0 e la bellezza sempre intatta del paesaggio, sua moglie Beatrice ha voluto che Santa Maddalena continuasse ad essere un luogo per la scrittura. Aiutata da un cospicuo numero di amici che tuttora costituiscono il Comitato di Advisors, ha dato vita a <strong><em>The Santa Maddalena Foundation<\/em><\/strong>. Tra loro Bernardo Bertolucci, Robert Silvers, Volker Schlondorf, Luigi Brioschi, Isabella Rossellini, Claudio Magris, Graydon Carter, Pedro Almodovar.<\/p>\n<p>Dal 2000 ad oggi la Fondazione ha invitato per lunghi periodi di lavoro pi\u00f9 di 120 gli scrittori, i Fellows della Fondazione, di lingue diverse e provenienti da molte parti del mondo. Indiana \u00e8 stata la prima ospite della Fonazione, la scrittrice Anita Desai, assieme alla figlia Kiran che in seguito avrebbe vinto il Booker Prize (2007). Dopo di lei, tra gli altri, Edmund White e Zadie Smith, Colm Toibin, Andrew Miller, Gary Shteyngart, Amitav Ghosh, Michael Cunningham, P\u00e9ter Esterh\u00e1zy, Nadeem Aslan, Richard Flanagan, John Banville e tanti altri.<\/p>\n<p><strong>La giuria del Premio Vallombrosa Gregor von Rezzori<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ernesto Ferrero<\/strong> ha lavorato a lungo nell&#8217;editoria (\u00e8 stato tra l&#8217;altro direttore editoriale di Einaudi e Garzanti, e direttore letterario di Mondadori), e dal 1998 \u00e8 direttore della Fiera internazionale del libro di Torino. Tra i suoi libri, i romanzi <em>N.<\/em> (Premio Strega 2000), <em>L&#8217;anno dell&#8217;Indiano<\/em> (2001), <em>La misteriosa storia del papiro di Artemidoro<\/em> (2006), e una biografia di Barbabl\u00f9, tutti presso Einaudi; e un libro di memorie, <em>I migliori anni della nostra vita<\/em> (Feltrinelli, 2005).\u00a0\u00c8 da poco in libreria <em>Primo Levi. La vita e le opere<\/em> (Einaudi). Per i bambini ha scritto <em>L&#8217;Ottavo Nano<\/em> (Il Battello a vapore) e <em>Il giovane Napoleone<\/em> (Gallucci). Traduttore di Flaubert (<em>Bouvard<\/em> <em>e<\/em> <em>P\u00e9cuchet<\/em>) e C\u00e9line (<em>Viaggio al termine della notte<\/em>), collabora al quotidiano &#8220;La Stampa&#8221;\u009d.<\/p>\n<p><strong>Andrea Landolfi<\/strong> insegna Letteratura tedesca e Traduzione letteraria all&#8217;Universit\u00e0 di Siena e ha studiato e tradotto, tra gli altri, Goethe, Schopenhauer, Hofmannsthal, Thomas Mann, Gregor von Rezzori. Nel 1996 ha vinto il Premio Prezzolini per la traduzione letteraria per la sua versione di <em>Disincantato ritorno<\/em> di Rezzori.<\/p>\n<p><strong>Bruno Arpaia<\/strong>, laureato in Scienze Politiche e in Storia Americana all&#8217;Universit\u00e0 di Napoli, collabora con &#8220;Il Sole 24 ore&#8221;ed \u00e8 consulente editoriale e traduttore di letteratura spagnola e latinoamericana. Autore di vari romanzi, tra i quali <em>L&#8217;Angelo della Storia <\/em>(2001) e <em>Il passato davanti a noi<\/em> (2006), ha pubblicato di recente un discussissimo saggio dal titolo <em>Per una sinistra reazionaria<\/em>, tutti editi da Guanda.<\/p>\n<p><strong>Giorgio Ficara<\/strong>, saggista e critico letterario, \u00e8 professore ordinario di letteratura italiana all&#8217;Universit\u00e0 di Torino e Visiting Professor alla Stanford University e a UCLA. Ha insegnato a Parigi, alla Sorbona e al Coll\u00e8ge de France, e in diverse universit\u00e0 europee. Tra i suoi libri: <em>Solitudini. Studi sulla letteratura italiana dal Duecento al Novecento<\/em> (Garzanti 1993), <em>Il punto di vista della Natura. Saggio su Leopardi <\/em>(Il Melangolo 1996), <em>Casanova e la malinconia<\/em> (Einaudi 1999), <em>Stile novecento<\/em> (Marsilio, 2007). Ha vinto nel 1984 il premio per la saggistica dell&#8217;Accademia Nazionale dei Lincei. \u00c8 condirettore di &#8220;Lettere Italiane&#8221;\u009d e collabora a &#8220;La Stampa&#8221;\u009d.<\/p>\n<p><strong>Luigi Forte<\/strong> \u00e8 ordinario di Letteratura tedesca presso l&#8217;Universit\u00e0 di Torino. Ha insegnato in precedenza a Tubinga, Firenze e Bari. \u00c8 autore di studi sulla letteratura di lingua tedesca moderna e contemporanea e di due testi teatrali. Collabora al quotidiano &#8220;La Stampa&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Livia Manera<\/strong> \u00e8 giornalista culturale e critica letteraria di narrativa inglese e americana per il quotidiano &#8220;Corriere della Sera&#8221;\u009d.<\/p>\n<p><strong>Alberto Manguel<\/strong> \u00e8 nato a Buenos Aires, \u00e8 cittadino canadese e vive attualmente in Francia. \u00c8 membro della Canadian Writers Association, del PEN club e fellow della Guggenheim Foundation. Fa parte dell&#8217;Odre des Arts et des Lettres di Francia, e ha ricevuto un honorary doctorate dall&#8217;Universit\u00e0 di Liegi in Belgio. Tra I premi pi\u00f9 importanti che ha ricevuto ricordiamo il M\u00e9dicis essay prize (Francia) per Una storia della lettura. I suoi lavori sono stati tradotti in oltre trenta lingue.<\/p>\n<p><strong>Il programma<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 21 maggio, ore 17.30<\/strong><br \/>\nFondazione Sum &#8211; Istituto Italiano di Scienze Umane, Palazzo Strozzi, Altana<br \/>\nIncontro\/reading<br \/>\n<strong>David Albahari, Deborah Eisenberg, Andrew Sean Greer, Jhumpa Lahiri, Ingo Schulze<\/strong> finalisti del Premio Vallombrosa-Gregor von Rezzori<br \/>\ncoordina Ernesto Ferrero<br \/>\nintroduce Beatrice Monti della Corte von Rezzori<br \/>\nCocktails<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 22 maggio, ore 18<\/strong><br \/>\nPalazzo Medici Riccardi, Sala Luca Giordano<br \/>\nAlberto Manguel introduce<br \/>\n<strong>Carlos Fuentes<\/strong><br \/>\n<em>La giornata di uno scrittore<\/em><br \/>\nLectio Magistralis<br \/>\nCocktails<\/p>\n<p><strong>Sabato 23 maggio, ore 11.00<\/strong><br \/>\nAbbazia di Vallombrosa<br \/>\n<strong>CERIMONIA DI PREMIAZIONE<\/strong><br \/>\nsar\u00e0 proclamato il vincitore del<br \/>\nPremio Vallombrosa-Gregor von Rezzori<br \/>\ne sar\u00e0 conferito il Premio per la miglire traduzione di un&#8217;opera di narrativa straniera a<strong><br \/>\nClaudia Zonghetti<\/strong> per <em>Vita e destino<\/em> di Vasilij Sem\u00ebnovi\u010d Grossman<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PREMIO INTERNAZIONALE VALLOMBROSA GREGOR VON REZZORI III edizione, 21-22-23 maggio, ore 11 Abbazia di Vallombrosa, Firenze Cerimonia di premiazione: 23 maggio Sono cinque i finalisti della terza edizione del Premio Internazionale Vallombrosa Gregor von Rezzori dedicato alla narrativa straniera. 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