{"id":344,"date":"2009-05-21T16:46:44","date_gmt":"2009-05-21T15:46:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=344"},"modified":"2013-09-16T16:54:53","modified_gmt":"2013-09-16T14:54:53","slug":"un-convegno-sul-destino-della-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=344","title":{"rendered":"Un convegno sul destino della democrazia"},"content":{"rendered":"<p><strong><strong>Il destino della democrazia<\/strong><br \/>\nRelativismo e universalizzazione<\/strong><br \/>\n<em>convegno<\/em><\/p>\n<p>Napoli, Castel dell&#8217;Ovo<br \/>\n21-23 maggio 2009<\/p>\n<p>Sar\u00e0 <strong>Il destino della democrazia<\/strong> il tema del secondo convegno internazionale del NISA (Network of Italian Scholars Abroad), la rete degli studiosi italiani di scienze umane e sociali con incarichi stabili nelle universit\u00e0 del Nord America, nata per iniziativa dell&#8217;Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM) e operante grazie al supporto della Fondazione SUM. <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/programma-convegno-nisa-2009doc-300309.pdf\">Scarica il programma<br \/>\n<\/a> <!--more--><br \/>\n<strong>Il destino della democrazia. Relativismo e universalizzazione<\/strong> &#8211; questo il titolo completo del convegno &#8211; si svolger\u00e0 il 21, il 22 e il 23 maggio a Castel dell&#8217;Ovo, Napoli. Tre giorni di dibattito e confronto tra studiosi di scienza politica, giuristi, sociologi, economisti, filosofi, storici e antropologi, studiosi di letteratura. Alcuni sono aderenti al NISA, e svolgono quindi il loro insegnamento all&#8217;estero, come Remo Bodei, Nadia Urbinati, Paolo Valesio, Roberto Franzosi o Giulia Sissa; altri sono docenti dell&#8217;Istituto Italiano di Scienze Umane (Sum), come Nadia Fusini, Roberto Esposito, Leonardo Morlino o Guido Martinotti.<br \/>\nAl convegno parteciper\u00e0 anche il Premio Nobel per l&#8217;Economia Douglass C. North e le conclusioni saranno affidate a Giovanni Sartori, docente emerito dell&#8217;Universit\u00e0 di Firenze e della Columbia University.<br \/>\nIn apertura dei lavori, i saluti di Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania, Gae Aulenti, presidente della Fondazione SUM e Aldo Schiavone, direttore dell\u00e2\u20ac\u2122Istituto Italiano di Scienze Umane.<\/p>\n<p>Il destino della democrazia sar\u00e0 osservato nel pi\u00f9 ampio spettro delle sue declinazioni: il rapporto con la tecnica, con le religioni, con i mercati e la globalizzazione. Il convegno, dopo una prima sessione generale, si articoler\u00e0 in varie sezioni. Una sar\u00e0 dedicata al rapporto tra Democrazia e violenza, e in particolare tra elezioni e violenza: sono infatti decine i casi di ingiustizie e soprusi legati alle elezioni politiche: in Egitto, Sri Lanka, Etiopia, India, Pakistan, Iraq, Nigeria, Filippine, Togo, Zanzibar, Sud Africa, Turchia. Gli interventi tenteranno di stabilire le premesse per un&#8217;analisi comparata tra violenza ed elezioni.<br \/>\nAltro tema sar\u00e0 il legame tra Democrazia e saperi: il convegno analizzer\u00e0 l&#8217;aumento di informazioni e conoscenze a disposizione diretta di un crescente numero di persone avvenuto nel XX secolo, definito &#8220;democratizzazione del sapere&#8221;\u009d, e l&#8217;adeguamento che questa &#8220;democratizzazione&#8221; ha comportato per le universita o gli altri luoghi di formazione e di ricerca; si parler\u00e0 dunque della riorganizzazione dei luoghi deputati del sapere, e della loro necessit\u00e0 di interagire con altri produttori di conoscenze, come ad esempio i mass-media.<br \/>\nE ancora Democrazia e &#8220;good governance&#8221;: una critica post-coloniale affronter\u00e0 il tema della complementarit\u00e0 tra strategie di sviluppo dei paesi non occidentali e la necessit\u00e0 di stabilirvi sicurezza. Le crisi sociali, la povert\u00e0 endemica, le catastrofi umanitarie ed ecologiche vengono gestite all&#8217;interno di una visione neo liberale di democrazia che propone modelli di &#8220;good governance&#8221; e di sviluppo che appaiono sempre pi\u00f9 legati a dispositivi di &#8220;sicurezza&#8221; e di &#8220;militarizzazione&#8221; elaborati secondo una western way of life.<\/p>\n<p>I racconti della democrazia discuter\u00e0 l&#8217;ampia diffusione di concetti letterari e specificamente narratologici, come &#8220;testo&#8221;\u009d, &#8220;narrazione&#8221;\u009d, &#8220;racconto&#8221;\u009d nei campi pi\u00f9 diversi, come, fra gli altri, la politologia, l&#8217;economia, la giurisprudenza, e svilupper\u00e0 una riflessione sulla dialettica fra le strumentazioni proprie del racconto letterario (prosastico, ma anche poetico) e i vari usi del concetto di democrazia.<br \/>\nUna sezione sar\u00e0 dedicata a Democrazia: universalit\u00e0 ed esportabilit\u00e0. Amartya Sen e altri affermano che la democrazia e le relative libert\u00e0 sono un valore universale e svolgono un ruolo insostituibile per l&#8217;avvento del benessere collettivo. Altri affermano invece che istituzioni e prassi della democrazia non sono materia di esportazione. Questa contrapposizione rende necessaria una discussione sulla natura del prodotto &#8220;democrazia&#8221; e su che cosa possa o non possa renderlo esportabile, ma anche sulla applicabilit\u00e0 alla democrazia della metafora della esportazione.<br \/>\nLa sezione conclusiva tratter\u00e0 di Democrazia e differenze, tema che si presta molto bene a un confronto di culture politiche e accademiche tra Europa e USA. Si parler\u00e0 anche della differenza dei sessi come una sfida ricorrente per il pensiero democratico, dalla dichiarazione dei diritti dell&#8217;uomo fino alle recentissime campagne presidenziali.<\/p>\n<p>Il NISA<\/p>\n<p>Il NISA &#8211; Network of Italian Scholars Abroad (<a href=\"http:\/\/www.nisa.sumitalia.it\" target=\"_blank\">www.nisa.sumitalia.it<\/a>) \u00e8 il network degli studiosi italiani di scienze umane e sociali attivi in universit\u00e0 estere.<br \/>\nNato per iniziativa dell&#8217;Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM) e grazie all&#8217;impegno della Fondazione SUM che ne sostiene le attivit\u00e0, il NISA intende dare risposta a un&#8217;esigenza diffusa nella comunit\u00e0 accademica: creare una rete fra tutti gli studiosi italiani di scienze umane e sociali con incarichi stabili in universit\u00e0 straniere.<br \/>\nTra le finalit\u00e0 che il network si propone, la principale \u00e8 quella di favorire lo scambio di esperienze di studio e di ricerca, e la condivisione di iniziative, fra i docenti italiani che insegnano all&#8217;estero e le universit\u00e0 italiane. Il NISA rappresenta una efficace struttura di sostegno per la ricerca di contatti accademici: visiting professorships, co-tutele in programmi di dottorato, scambi di studenti, programmi di ricerca comuni, organizzazione di convegni ecc.<br \/>\n\u00abLo scopo &#8211; come ha spiegato Aldo Schiavone, direttore dell&#8217;Istituto italiano di scienze umane, che con la sua Fondazione ha dato vita al NISA &#8211; non \u00e8 quello di far tornare queste &#8220;eccellenze&#8221; in Italia, ma di ristabilire un contatto fra loro e il nostro Paese. Vogliamo tentare un approccio diverso al tema della &#8220;fuga dei cervelli&#8221;. In Italia abbiamo una grande tradizione di cosmopolitismo intellettuale, e non \u00e8 un male di per s\u00e9 che ci sia tanta intelligenza italiana al di fuori dei nostri confini. Il male \u00e8 che in Italia c&#8217;\u00e8 troppo poco spazio sia per dare opportunit\u00e0 ai &#8220;cervelli&#8221; italiani sia per ospitare &#8220;cervelli&#8221; non italiani. A questo problema non pu\u00f2 certo dare una risposta il NISA. Ma un male ulteriore, cui il NISA pu\u00f2 porre rimedio, si ha quando questi ricercatori e docenti perdono rapporti e contatti con il sistema accademico d&#8217;origine\u00bb.<\/p>\n<p>Per assicurare il coinvolgimento dei docenti italiani all&#8217;estero e individuare le opportune modalit\u00e0 di lavoro \u00e8 stato costituito un board del NISA, di cui al momento fanno parte Stefano Albertini (New York University e direttore della Casa Italiana di Cultura Zerilli-Marim\u00f2 di New York), Remo Bodei (UCLA, California), Michele Boldrin (St Louis University, Washington, Missouri), Massimo Ciavolella (UCLA, California), Nicola Di Cosmo (Institute for Advanced Study, Princeton), Andrea Falcon (Concordia University, Canada), Roberto Franzosi (Emory University, Georgia), Serafina Hager (Georgetown University, Washington DC), Angelica Nuzzo (Brooklyn College, New York), Giulia Sissa (UCLA, California), Nadia Urbinati (Columbia University, New York), Paolo Valesio (Columbia University, New York), Achille Varzi (Columbia University, New York).<\/p>\n<p><strong>Informazioni:<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.nisa.sumitalia.it\" target=\"_blank\">www.nisa.sumitalia.it<\/a><br \/>\n<a href=\"mailto:nisanapoli2009@sumitalia.it\" target=\"_blank\">nisanapoli2009@sumitalia.it<\/a><\/p>\n<p><strong>SUM Istituto Italiano di Scienze Umane<\/strong><br \/>\nTel. +39 055 2673300<br \/>\n<a href=\"mailto:segreteria@sumitalia.it\" target=\"_blank\">segreteria@sumitalia.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini<br \/>\nAlba Donati &#8211; Irene Mari<br \/>\nTel.+39 055 2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il destino della democrazia Relativismo e universalizzazione convegno Napoli, Castel dell&#8217;Ovo 21-23 maggio 2009 Sar\u00e0 Il destino della democrazia il tema del secondo convegno internazionale del NISA (Network of Italian Scholars Abroad), la rete degli studiosi italiani di scienze umane e sociali con incarichi stabili nelle universit\u00e0 del Nord America, nata per iniziativa dell&#8217;Istituto Italiano &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=344\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Un convegno sul destino della democrazia&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,8],"tags":[503,395,505,506,504,86],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/344"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=344"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5202,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/344\/revisions\/5202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}