{"id":399,"date":"2009-09-22T14:45:33","date_gmt":"2009-09-22T13:45:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=399"},"modified":"2013-09-01T11:35:37","modified_gmt":"2013-09-01T09:35:37","slug":"maurizio-nannucci-a-villa-la-magia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=399","title":{"rendered":"Maurizio Nannucci a Villa La M\u00e0gia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Maurizio Nannucci<br \/>\nSOMETHING HAPPENED<\/strong><\/p>\n<p><strong>Villa Medicea La M\u00e0gia<\/strong><br \/>\nLa Limonaia di Ponente \/ Arte contemporanea<em><br \/>\n<span style=\"text-decoration: line-through;\"> 26 settembre \/ 20 dicembre 2009<\/span><\/em> PROROGATA AL 31 GENNAIO 2010<em><br \/>\n<\/em><strong>Inaugurazione:<em><br \/>\n<\/em><\/strong>sabato 26 settembre dalle ore 18<\/p>\n<p>Villa Medicea La M\u00e0gia di Quarrata (Pistoia) presenta, per l&#8217;appuntamento annuale con l&#8217;arte contemporanea, alla sua quinta edizione a cura di Katalin Mollek Burmeister, il progetto di Maurizio Nannucci &#8220;Something happened&#8221;\u009d che si inaugura sabato 26 settembre 2009.<br \/>\n<strong>Prorogata al 31 gennaio 2010<\/strong>. Dopo la chiusura per la pausa natalizia, dal 20 dicembre fino al 2 gennaio 2010, sar\u00e0 aperta per cinque domeniche, il 3, il 10, il 17, il 24 e il 31 gennaio, con il seguente orario: dalle ore 16.30 alle ore 19.30 o su appuntamento negli altri giorni della settimana.<br \/>\n<!--more--><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=5000\" rel=\"attachment wp-att-5000\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"mnannucci_something-happened-2009\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/mnannucci_something-happened-2009-300x204.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"204\" \/><\/a><\/p>\n<p>Maurizio Nannucci presenta, per Villa La M\u00e0gia, nuovi lavori di grandi dimensioni realizzati con media differenti (installazioni in neon, interventi sonori, intrusione di nuovi oggetti e un libro\/opera), animati da una riflessione sul linguaggio come comunicazione ma anche come visualizzazione di spazio mentale e fisico. Queste singole &#8220;presenze&#8221; vanno a costituire un unico e organico progetto, volto a concretizzare un&#8217;inedita scoperta ed esperienza del luogo, creando un coinvolgente dialogo tra il giardino della M\u00e0gia, la Villa con i suoi spazi interni come il cortile, e il paesaggio esterno, in cui si inseriscono. La Villa e i luoghi circostanti ad essa vengono utilizzati qui per la prima volta. &#8220;Something happened&#8221;\u009d indica un cambiamento, qualcosa che \u00e8 stato modificato cosicch\u00e9 le connessioni evidenti tra parola e significato sono in realt\u00e0 nascoste e tutte da scoprire dal fruitore\/lettore\/ascoltatore. L&#8217;intercomunicazione tra spazio e luce, interno ed esterno, natura e cultura, storia e contemporaneit\u00e0, determinano una nuova identit\u00e0 del luogo e una modalit\u00e0 di percepire il reale ma anche di immaginarlo.<\/p>\n<p><em><strong>Something happened<\/strong><\/em><br \/>\nLa scritta al neon blu &#8220;Something happened&#8221;\u009d, quaranta metri per tre, si colloca sulla collina di Montalbano di fronte a Villa La M\u00e0gia, ben visibile dal suo giardino all&#8217;italiana. L&#8217;opera si confronta con lo spazio, fisico e allegorico, del territorio, evidenziandone l&#8217;entit\u00e0 e il valore del suo passato. Ma il forte impatto, generato dalla luce, dal colore e dal significato della scritta del neon, introduce un nuovo elemento significante che anima il luogo di una nuova energia, intervenendo sul contesto e sull&#8217;immagine stessa del paesaggio. Nannucci crea, attraverso l&#8217;uso dello spazio come strumento linguistico, una relazione con lo spettatore e lo conduce a vivere soggettivamente l&#8217;intervento ambientale, fornendo un nuovo sistema di significati sui quali riflettere. Cos\u00ec come gli altri statements dell&#8217;artista, &#8220;Something happened&#8221; racchiude un forte contenuto emotivo, capace di influenzare stati d&#8217;animo interiori e punti di vista.<\/p>\n<p>All&#8217;interno della Villa, nel cortile che viene usato per la prima volta come spazio espositivo, Nannucci installa quattro testi in neon, luminosi &#8220;Wherever color undermines aesthetic pleasure&#8221;\u009d nel colore rosso, &#8220;Whenever art displaces common perspectives&#8221; nel colore blu, &#8220;Wherever light releases time from darkness&#8221; nel colore giallo, &#8220;Whenever sound creates a total visual field&#8221; nel colore verde &#8211; che, ricollegandosi a &#8220;Something happened&#8221;\u009d, si interrogano sulla natura stessa del colore, del linguaggio e del suono. I testi seguono il perimetro alto delle facciate interne e sottolineano il confine tra architettura e cielo. Si crea cos\u00ec una circolarit\u00e0 luminosa e di significati, che avvolge lo spettatore in un&#8217;esperienza sensoriale a cui contribuisce anche il suono di &#8220;Resonance sound \/ Small movements&#8221;, un&#8217;installazione sonora che Nannucci ha realizzato per la M\u00e0gia, creata sulle basi di una sua opera registrata negli anni sessanta, rielaborata elettronicamente per l&#8217;occasione. Il progetto sonoro nasce dall&#8217;idea di accompagnare, oltre lo sguardo, la percezione dello spazio acustico del visitatore, portarlo in una dimensione esterna a quella delimitata dal cortile interno a Villa La M\u00e0gia.<br \/>\nTroviamo infine la presenza del doppio segno di neon rosso, &#8220;Archetipo&#8221;\u009d, un&#8217;opera che accompagna le sue pi\u00f9 importanti mostre personali. Tre cerchi rossi strutturati sul triangolo, posti agli angoli delle due limonaie, marcano il giardino della M\u00e0gia e lo connotano sia per chi guarda dalla collina, sia per chi dall&#8217;interno si affaccia verso la grande scritta blu nel paesaggio. L&#8217;Archetipo\u009d, costituito dai due simboli dell&#8217;alfabeto sumerico, la prima e l&#8217;ultima lettera, materializza gli inizi della scrittura.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;artista<\/strong><br \/>\nMaurizio Nannucci (Firenze, 1939) \u00e8 uno dei protagonisti della scena artistica internazionale degli ultimi decenni. Fin dalla met\u00e0 degli anni Sessanta il suo percorso artistico \u00e8 caratterizzato da un&#8217;intensa riflessione sulle connessioni tra arte, linguaggio, e societ\u00e0 che lo porta dopo le prime esperienze di Poesia concreta e di Musica elettronica ad elaborare una propria personale ricerca, utilizzando materiali e medium differenti come neon, fotografia, suono, video, edizioni e libri d&#8217;artista. Nannucci \u00e8 tra i primi a sperimentare l&#8217;uso del neon come scrittura (&#8220;Alfabetofonetico&#8221; \u00e8 del 1967) non solo per creare un&#8217;analisi sulla comunicazione ma per stabilire una nuova percezione dello spazio fisico in cui l&#8217;opera si colloca. La sua pratica, che si svolge nell&#8217;ambito delle ricerche concettuali di quegli anni, punta a far coesistere la dimensione formale\/estetica dell&#8217;opera d&#8217;arte con quella analitica introducendo una riflessione di tipo politico\/sociale. Da queste premesse e dalla sua attitudine sperimentale nascono le pagine dei &#8220;Dattilogrammi&#8221;(1964\/65), i testi in neon di &#8220;Anthology&#8221;\u009d (1967\/2009), le edizioni Exempla (1968), le sequenze fotografiche dei &#8220;Sessanta verdi naturali&#8221;(1973) e dei &#8220;Giardini Botanici&#8221; (1967\/2009), l&#8217;archivio sonoro della &#8220;Fonoteca&#8221; (1977). Contemporaneamente si fa promotore con altri artisti a Firenze delle attivit\u00e0 degli spazi non profit Zona dal 1975 al 1985 e Base \/ Progetti per l&#8217;arte dal 1998. Il suo indagare e dare nuova applicazione ai meccanismi cognitivi lo porta a svolgere anche un&#8217;intensa attivit\u00e0 editoriale e a realizzare un corpus di centinaia di edizioni e multipli, oltre a ideare e promuovere Zona Archives (1967\/2009) una delle raccolte pi\u00f9 vaste di documenti d&#8217;arte contemporanea. La sua volont\u00e0 di cercare &#8220;un nuovo ordine estetico della contemporaneit\u00e0&#8221;\u009d lo porta quasi da subito a uscire dai margini del &#8220;white cube&#8221; per inserire le sue installazioni in neon nel paesaggio urbano. Nascono cos\u00ec dagli anni Novanta le grandi installazioni pubbliche e le collaborazioni con architetti quali Renzo Piano, Massimiliano Fuksas, Mario Botta, Nicholas Grimshaw, Stephan Braunfels. Tra le pi\u00f9 recenti ricordiamo: <em>Polifonia<\/em> del 2002 per L&#8217;Auditorium di Roma, <em>Blauer Ring<\/em> del 2003 nella Biblioteca del Parlamento Tedesco a Berlino, <em>All art has been contemporary<\/em> del 2005 per l&#8217;Altes Museum nel Museumsinsel a Berlino e nel 2008 la doppia scritta per il ponte Hubbr\u00fccke di Magdeburgo.<\/p>\n<p><strong>Maurizio Nannucci<\/strong> \u00e8 stato invitato pi\u00f9 volte alle Biennali di Venezia, a Documenta di Kassel, alle Biennali di Sao Paulo, Sydney, Istanbul e Valencia. Ha tenuto oltre quattrocento mostre e realizzato installazioni in musei e gallerie di tutto il mondo tra cui si ricordano quelle al Lenbachhaus, M\u00fcnchen; a Villa Arson, Nice; al Museion, Bolzano; alla Wiener Secession, Vienna; alla Gam, Torino; al Mambo, Bologna; alla Fondation Beyeler, Basel; alla Peggy Guggenheim Collection, Venezia; al Kiasma, Helsinki; alla Triennale, Milano; al Centre Georges Pompidou, Parigi; al Mamco, Gen\u00e8ve.<\/p>\n<p>Courtesy: Galleria Fumagalli, Bergamo; Galerie Ruzicska, Salisburgo; Galerie Susanna Kulli, Zurigo; Ponte contemporanea, Roma.<\/p>\n<p><em><strong>Something happened<\/strong><\/em> \u00e8 realizzato grazie al Comune di Quarrata e al suo sindaco Sabrina Sergio Gori, con il determinante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.<\/p>\n<p><strong>Villa Medicea La M\u00e0gia \/ Arte Contemporanea<\/strong><br \/>\nVia Vecchia Fiorentina \/ Tronco 63<br \/>\nQuarrata (Pistoia)<\/p>\n<p><strong>Orario:<\/strong><br \/>\naperto il sabato e la domenica:<br \/>\ndalle ore 16.30 alle 20. Ingresso libero<br \/>\nDal luned\u00ec al venerd\u00ec su prenotazione al numero +39 0573 774500<\/p>\n<p>Per la tipologia della mostra si consiglia la visita in ore serali<\/p>\n<p><strong>Per informazioni e prenotazioni:<\/strong><br \/>\nAssessorato alla Cultura del Comune di Quarrata<br \/>\nTel. +39 0573 771408 &#8211; <a href=\"mailto:urp@comune.quarrata.pt.it\" target=\"_blank\">urp@comune.quarrata.pt.it<\/a><\/p>\n<p>Per l&#8217;occasione viene pubblicato un libro\/opera dell&#8217;artista pensato come parte integrale del progetto per Villa La M\u00e0gia pubblicato da Gli Ori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maurizio Nannucci SOMETHING HAPPENED Villa Medicea La M\u00e0gia La Limonaia di Ponente \/ Arte contemporanea 26 settembre \/ 20 dicembre 2009 PROROGATA AL 31 GENNAIO 2010 Inaugurazione: sabato 26 settembre dalle ore 18 Villa Medicea La M\u00e0gia di Quarrata (Pistoia) presenta, per l&#8217;appuntamento annuale con l&#8217;arte contemporanea, alla sua quinta edizione a cura di Katalin &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=399\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Maurizio Nannucci a Villa La M\u00e0gia&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5000,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8],"tags":[421,422,92],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/399"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=399"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5002,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/399\/revisions\/5002"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}