{"id":404,"date":"2009-10-01T11:58:44","date_gmt":"2009-10-01T10:58:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=404"},"modified":"2013-08-30T09:37:04","modified_gmt":"2013-08-30T07:37:04","slug":"le-porcellane-di-betty-woodman","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=404","title":{"rendered":"Le porcellane di Betty Woodman"},"content":{"rendered":"<p><strong><em><strong>L&#8217;allegra vitalit\u00e0 delle porcellane<\/strong><\/em><br \/>\nBETTY WOODMAN<\/strong><\/p>\n<p><strong>Museo delle Porcellane<br \/>\nPalazzo Pitti, Firenze<br \/>\n<\/strong>2 ottobre 2009 &#8211; 15 febbraio 2010<\/p>\n<p>Inaugurazione:<strong><br \/>\n<\/strong>1 ottobre 2009, ore 12<\/p>\n<p>Le bellissime sale del Museo delle Porcellane di Palazzo Pitti ospiteranno, dal 2 ottobre 2009 al 15 febbraio 2010, la mostra di <strong>Betty Woodman,<\/strong> <em><strong>L&#8217;allegra vitalit\u00e0 delle porcellane<\/strong><\/em>, che propone per la prima volta in Italia una serie di porcellane dell&#8217;artista americana, realizzate durante la sua ormai pi\u00f9 che ventennale collaborazione con la Manifattura Nazionale di S\u00e8vres.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=4947\" rel=\"attachment wp-att-4947\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"betty_woodman\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/betty_woodman-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;esposizione \u00e8 a cura di Ornella Casazza, direttrice del Museo degli Argenti e del Museo delle Porcellane di Palazzo Pitti, si avvale del patrocinio dalla Soprintendenza al Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico .<br \/>\nEra il 1986 quando la Woodman ricevette, dallo scultore Georges Jeanclos, l&#8217;invito a partecipare ad un progetto presso la Manifattura di S\u00e8vres, una delle pi\u00f9 celebri di tutta Europa, fondata nel 1740 a Vincennes per volont\u00e0 di Luigi XV e di Madame Pompadour e poi trasferita a S\u00e8vres nel 1756, venendo di l\u00ec a poco unita ai beni della Corona. Il progetto, voluto dal Ministero della Cultura Francese, si trasform\u00f2 subito in una collaborazione. E da allora Betty Woodman sperimenta le varie argille di porcellana usate nella manifattura, si ispira alle splendide creazioni realizzate nel corso del XVIII secolo, ne riproduce fantasie e colori e d\u00e0 vita alle proprie opere d&#8217;arte, legate al passato ma totalmente nuove, simili ai loro storici antenati ma assolutamente moderne.<br \/>\nScherza Betty Woodman: &#8220;Creando questi oggetti, volevo rendere possibile, per chi li guardava o li utilizzava, il sogno di essere ospitato per un caff\u00e8 alla corte di Maria Antonietta&#8221;\u009d. Il sogno dell&#8217;artista era invece, sin dall&#8217;inizio, di veder un giorno le proprie creazioni esposte accanto a quelle originali settecentesche e adesso lo realizza finalmente a Firenze, vedendo le proprie opere accanto alle splendide porcellane comprate da Pietro Leopoldo e da Ferdinando III, conservate nella palazzina del Cavaliere nel giardino di Boboli.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=4946\" rel=\"attachment wp-att-4946\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"betty-woodman\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/betty-woodman-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;incontro di Betty Woodman con l&#8217;argilla risale agli anni Cinquanta: l&#8217;impasto di terra e acqua ha sempre rappresentato il rapporto pi\u00f9 stretto tra l&#8217;artista e la sua opera, senza tutte le mediazioni tecniche e strumentali che richiedono invece la pittura o la scultura. Quando nel 1951, poco pi\u00f9 che ventenne, scopr\u00ec Firenze, scopr\u00ec anche gli innumerevoli usi dell&#8217;argilla impastata e cotta: dalla produzione etrusca e romana, che trov\u00f2 nei musei, alle robbiane che incontr\u00f2 nei tanti tabernacoli della citt\u00e0, sino ai vari oggetti della tradizione toscana, dai coppi dei tetti sino ai grandi vasi che vedeva nei giardini delle ville. E la citt\u00e0 \u00e8 entrata nel suo lavoro e anche nel suo cuore, tanto che dopo avervi soggiornato per lunghi periodi negli anni Sessanta, ha deciso alla fine di comprarci una casa, all&#8217;Antella, dove passa ogni anno la primavera e l&#8217;estate. Gli altri sei mesi dell&#8217;anno li trascorre a New York, dove nel 2006 ha realizzato un&#8217;importante mostra al Metropolitan Museum.<br \/>\nScultrice di fama internazionale, la Woodman si \u00e8 trovata ad affrontare a S\u00e8vres la sfida pi\u00f9 grande ovvero lavorare in piccole dimensioni, tentando di creare qualcosa che contenesse tutta la memoria delle porcellane antiche ma che fosse al contempo, e sino in fondo, un lavoro di Betty Woodman.<\/p>\n<p>I lavori in mostra sono fatti di pasta tenera, per la maggior parte al tornio e poi assemblati. Ogni pezzo \u00e8 dipinto a mano, ed \u00e8 stato sottoposto ad un complicato processo di lavorazione e cottura. Accompagnano le porcellane, una selezione di monoprint a sbalzo, stampati su carta Arches con foglia d&#8217;oro, che hanno come soggetto le porcellane stesse, stampati in collaborazione con Solo Press, New York.<\/p>\n<p>Nel catalogo, edito da Le Sillabe, Livorno, troviamo testi di Ornella Casazza, Cristina Acidini, Paola Bortolotti, David Came\u00f2, Ida Panicelli e Oliva Rucellai.<\/p>\n<p><strong><em><strong>L&#8217;allegra vitalit\u00e0 delle porcellane<\/strong><\/em><\/strong><br \/>\n<strong>BETTY WOODMAN<\/strong><br \/>\na cura di Ornella Casazza<\/p>\n<p>Firenze, Museo delle Porcellane di Palazzo Pitti<br \/>\n2 ottobre 2009 &#8211; 15 febbraio 2010<\/p>\n<p>Inaugurazione: 1 ottobre 2009, ore 12<\/p>\n<p><strong>Orario:<\/strong><br \/>\nfino al 24 ottobre: 8.15 &#8211; 18.15<br \/>\ndal 25 al 31 ottobre: 8.15 &#8211; 17.15<br \/>\nnovembre, dicembre, gennaio e febbraio: 8.15 &#8211; 16.15<br \/>\nchiusura primo ed ultimo luned\u00ec del mese.<\/p>\n<p><strong>Ingresso:<\/strong><br \/>\nbiglietto comulativo (Porcellane, Argenti, Boboli, Galleria del Costume, e Giardino Bardini) 7 \u20ac intero, 3,50 \u20ac ridotto.<br \/>\nL&#8217;accesso consigliato per chi desidera vedere solo la mostra \u00e8 l&#8217;ingresso al Giardino di Boboli da Vicolo di Costa San Giorgio (Forte Belvedere).<\/p>\n<p><strong>Per informazioni:<\/strong><br \/>\nTel. +39 055 6802066<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa mostra:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini &#8211; Lea Codognato\/Caterina Briganti<br \/>\nTel. +39 055 2347273 &#8211; Fax +39 055 2347361<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;allegra vitalit\u00e0 delle porcellane BETTY WOODMAN Museo delle Porcellane Palazzo Pitti, Firenze 2 ottobre 2009 &#8211; 15 febbraio 2010 Inaugurazione: 1 ottobre 2009, ore 12 Le bellissime sale del Museo delle Porcellane di Palazzo Pitti ospiteranno, dal 2 ottobre 2009 al 15 febbraio 2010, la mostra di Betty Woodman, L&#8217;allegra vitalit\u00e0 delle porcellane, che propone &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=404\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Le porcellane di Betty Woodman&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4947,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[386,387,389,388,390],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/404"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=404"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/404\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4957,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/404\/revisions\/4957"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}