{"id":46,"date":"2007-06-25T17:17:10","date_gmt":"2007-06-25T15:17:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/home\/?p=46"},"modified":"2015-07-27T18:34:39","modified_gmt":"2015-07-27T16:34:39","slug":"roberto-barni-gambe-in-spalla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=46","title":{"rendered":"Roberto Barni &#8211; Gambe in spalla"},"content":{"rendered":"<p><strong>Firenze<br \/>\nSculture Monumentali<br \/>\n<\/strong>Giardino di Boboli &#8211; Piazza Pitti &#8211; Piazza della Repubblica<br \/>\nPiazzale della Galleria degli Uffizi<br \/>\n25 giugno &#8211; 30 ottobre 2007<\/p>\n<p><strong>Sculture e dipinti<br \/>\n<\/strong>Museo Archeologico<br \/>\n7 settembre &#8211; 30 novembre 2007<br \/>\nLe Pagliere<br \/>\n29 settembre &#8211; 30 novembre 2007<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Firenze ospita una grande mostra dell&#8217;artista Roberto Barni, dal titolo &#8220;Gambe in spalla&#8221;\u009d, che interesser\u00e0 alcuni tra i luoghi pi\u00f9 significativi del centro storico. L&#8217;evento sar\u00e0 articolato in due momenti successivi. Luned\u00ec 25 giugno inaugura una prima parte con una serie di grandi sculture in bronzo che popoleranno Piazza della Repubblica, il Piazzale della Galleria degli Uffizi, Piazza Pitti e il Giardino di Boboli. A settembre, invece, si aprir\u00e0 la seconda parte dell&#8217;esposizione che si svolger\u00e0 al Museo Archeologico e alle Pagliere ospitando, rispettivamente dal 7 settembre e dal 29 settembre, sculture e dipinti di grande formato. Sabato 29 settembre sar\u00e0 presentato anche il volume che accompagna l&#8217;evento, edito da Cambi Editore, con testi di Alberto Boatto, L\u00f3r\u00e1nd Hegyi e Maurizio Vanni, corredato dalle immagini delle opere installate.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2007\/06\/1barnigambeinspalla.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Barni, Gambe in Spalla\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2007\/06\/1barnigambeinspalla.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"283\" \/><\/a><br \/>\n&#8220;Gambe in spalla&#8221;\u009d si avvale del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali, del Polo Museale Fiorentino, della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Firenze, Pistoia e Prato, della Soprintendenza Archeologica per la Toscana, della Regione Toscana, della Provincia di Firenze e del Comune di Firenze.<\/p>\n<p>Roberto Barni \u00e8 uno tra i protagonisti indiscussi dell&#8217;arte italiana dagli anni Sessanta ad oggi. La sua scultura si inserisce, rinnovandola, in quella linea impegnata &#8211; come sottolinea il critico Alberto Boatto &#8220;ad affrontare l&#8217;ardua questione di dare un&#8217;espressione plastica alla figura dell&#8217;uomo, non gi\u00e0 dell&#8217;uomo eterno ma dell&#8217;uomo contemporaneo. Colpisce, oltre alle qualit\u00e0 formali e il peculiare uso della patina, la spiccata originalit\u00e0 dell&#8217;iconografia delle figure di Barni, figure umane che l&#8217;artista indaga nelle sue diverse e molteplici sfaccettature. L&#8217;uomo perde qui il privilegio dell&#8217;individualit\u00e0 per diventare uomo comune, anonimo, che si perde nella folla delle grandi metropoli: raddoppia, prolifica, si moltiplica in altrettanti cloni che creano concatenazioni, sovrapposizioni e sequenze. Le figure di Barni si presentano quasi sempre in cammino. Come dice l&#8217;artista, l&#8217;unico movimento che la scultura pu\u00f2 visualizzare nell&#8217;universo \u00e8 quello della figura umana, l&#8217;unica di cui si riesce a rendere il dinamismo. Le creature di Barni si trovano spesso in situazioni di equilibrio precario. Qui la scultura sfida il senso di staticit\u00e0, il vuoto, la vertigine, con i suoi personaggi apparentemente impegnati in azioni contrastanti, animati da una grande tensione. &#8220;Gambe in spalla&#8221;\u009d, titolo della mostra che riprende quello di una delle sculture esposte, \u00e8 un monito ad andare avanti: la strada da percorrere \u00e8 ancora lunga. \u00c8 un titolo che rispecchia quel ch\u00e9 d&#8217;ironia che contraddistingue le opere dell&#8217;artista.<\/p>\n<p>Nelle piazze della citt\u00e0 e nel Giardino di Boboli, collocate nei pressi dell&#8217;anfiteatro della Meridiana, saranno esposte alcune sculture di grandi dimensioni, gruppi di figure umane, essenziali quanto basta per essere riconosciute come uomini, spesso caratterizzate dal rosso dell&#8217;abito e dall&#8217;oro dei volti, colori simbolo che hanno il potere di investirle di una strana ieraticit\u00e0. Le grandi dimensioni nobilitano la materia ma, allo stesso tempo, le sculture si mescolano con la gente, scendendo dal piedistallo dove da sempre sono poste, per vestirsi di una dimensione pi\u00f9 domestica e quotidiana: le opere di fatto sono concretamente appoggiate sul suolo delle piazze, senza un piedistallo, in rapporto diretto con la durezza del terreno e il pubblico che attraversa la citt\u00e0.<br \/>\nSotto il <strong>Loggiato degli Uffizi<\/strong> troveremo Vaso, opera dedicata ai grandi maestri presenti nella collezione della Galleria. \u00c8 un oggetto antropomorfizzato dove i manici sono due uomini aggrappati, personaggio e recipiente si fondono in un insieme inseparabile. In <strong>Piazza della Repubblica<\/strong> invece Sadovasomaso si colloca orizzontalmente direttamente sul selciato vicino alla colonna, quasi posato l\u00ec per caso, ancora un vaso cilindrico con caratteristiche antropomorfe, qui le figure si contrappongono nell&#8217;atto una di versare e l&#8217;altra di rovesciare. A ridosso del portone principale di <strong>Palazzo Pitti,<\/strong> riverso per terra, si trover\u00e0 <em>Adagio<\/em>, titolo rimanda alla musica classica. Spesso, nelle opere di Barni, la terminologia musicale viene a soccorso della scultura per sottolinearne il dinamismo interno. <em>Adagio<\/em> \u00e8 una figura di circa sette metri sdraiata lungo la facciata, un uomo qualsiasi colto nell&#8217;atto di rialzarsi. Da qui passiamo alle opere nel Giardino di Boboli come: Gambe in spalla, che d\u00e0 il titolo alla mostra, alta cinque metri, un&#8217;architettura di figure concatenate fra loro; Vacina dove sette viandanti camminano in equilibrio sul bordo di una vasca circolare, di circa due metri di diametro, in un gioco di equilibrio-squilibrio; la Colonna bisbetica, una colonna di otto metri, ma che potrebbe ergersi all&#8217;infinito, fatta di figure, una sopra l&#8217;altra, che si muovono in direzioni opposte; Continuo, una scala a pioli ricurva, lunga 10 metri, dove le due figure che si fronteggiano sembrano scendere e salire allo stesso tempo. In Atto Muto e Tripode si costruisce una sorta di dialogo fra tre figure impegnate in azioni diverse ma legate da un movimento circolare o triangolare come in Impresa. Sempre in prossimit\u00e0 del prato della Meridiana si colloca Rasoio, una mezzaluna lunga cinque metri sulla quale proseguono il loro eterno movimento sette figure. Le sculture saranno esposte fino al 30 ottobre.<\/p>\n<p>A settembre si aprir\u00e0 la seconda parte della mostra. Nel Museo Archeologico di Firenze ci sar\u00e0 una serie di piccoli bronzi mentre nei suggestivi locali de Le Pagliere trover\u00e0 spazio la pittura, altro aspetto non meno importante dell&#8217;opera di Barni, con tele di grandi dimensioni e alcune sculture. Le opere saranno visibili fino al 30 di novembre 2007.<\/p>\n<p><strong>Roberto Barni<\/strong><br \/>\n<strong> GAMBE IN SPALLA<\/strong><br \/>\ncon il Patrocinio<br \/>\nMinistero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali, Polo Museale Fiorentino,<br \/>\nSoprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Firenze, Pistoia e Prato,<br \/>\nSoprintendenza Archeologica per la Toscana,<br \/>\nRegione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze<\/p>\n<p><strong>Firenze<\/strong><br \/>\nSculture Monumentali<br \/>\nGiardino di Boboli<br \/>\nPiazza Pitti<br \/>\nPiazza della Repubblica<br \/>\nPiazzale della Galleria degli Uffizi<br \/>\n25 giugno &#8211; 30 ottobre 2007<br \/>\n<strong>Orario del Giardino di Boboli:<\/strong><br \/>\n8.15 &#8211; 19.30 da giugno ad agosto;<br \/>\n8.15 &#8211; 18.30, settembre;<br \/>\n8.15 &#8211; 17.30, ottobre.<br \/>\nEscluso il primo e l&#8217;ultimo luned\u00ec del mese.<\/p>\n<p><strong>Sculture e dipinti<\/strong><br \/>\n<strong>Museo Archeologico<\/strong>, piazza S.S. Annunziata, 6<br \/>\n7 settembre &#8211; 30 novembre 2007<br \/>\n<strong>Orario:<\/strong><br \/>\nluned\u00ec 14.00 &#8211; 19.00;<br \/>\nmarted\u00ec e gioved\u00ec 8.30 &#8211; 19.00;<br \/>\nmercoled\u00ec, venerd\u00ec, sabato e domenica 8.30 &#8211; 14.00<\/p>\n<p><strong>Le Pagliere<\/strong>, viale Machiavelli 24<br \/>\n29 settembre &#8211; 30 novembre 2007<br \/>\n<strong>Orario:<\/strong><br \/>\ntutti i giorni 9.00 &#8211; 18.00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Firenze Sculture Monumentali Giardino di Boboli &#8211; Piazza Pitti &#8211; Piazza della Repubblica Piazzale della Galleria degli Uffizi 25 giugno &#8211; 30 ottobre 2007 Sculture e dipinti Museo Archeologico 7 settembre &#8211; 30 novembre 2007 Le Pagliere 29 settembre &#8211; 30 novembre 2007 La citt\u00e0 di Firenze ospita una grande mostra dell&#8217;artista Roberto Barni, dal &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=46\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Roberto Barni &#8211; Gambe in spalla&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8023,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,8],"tags":[120,1549,354,1718,1717,1714,1713,1715,1548,1716,1712],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8022,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46\/revisions\/8022"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8023"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}