{"id":5069,"date":"2013-09-06T14:00:38","date_gmt":"2013-09-06T12:00:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=5069"},"modified":"2013-09-06T14:00:38","modified_gmt":"2013-09-06T12:00:38","slug":"peter-greenaway-the-towerslucca-hubris-chiesa-di-san-francesco-lucca-i-prossimi-21-e-22-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=5069","title":{"rendered":"Peter Greenaway The Towers\/Lucca Hubris, Chiesa di San Francesco, Lucca i prossimi 21 e 22 settembre"},"content":{"rendered":"<p>Un progetto promosso e finanziato dalla Fondazione Crl<strong><br \/>\nPeter Greenaway<br \/>\nThe Towers\/Lucca Hubris<\/strong><br \/>\nUn\u2019inedita opera multimediale del grande regista inglese<br \/>\n<strong>Lucca, Chiesa di San Francesco<\/strong><\/p>\n<p>Sabato 21 e domenica 22 settembre 2013<br \/>\nL\u2019autore sar\u00e0 in piazza per presentare la sua <em>performance di \u201ccinema architettonico\u201d<\/em><\/p>\n<p>Bernardino Bernardi costru\u00ec la sua torre col danaro che aveva messo da parte per un pellegrinaggio a Gerusalemme. Si giustific\u00f2 dicendo che costruire in alto era un modo per avvicinarsi a Dio. La Contessa Verrachi si mur\u00f2 nella Torre Nera del fratello per paura dell\u2019amore che provava per lui. \u00a0Leone Morgantini costru\u00ec la torre della sua famiglia con materiali scadenti cos\u00ec che potesse crollare sulla sua ambiziosa moglie, e distruggere finalmente lei e le sue odiose mire di ascesa sociale.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=5070\" rel=\"attachment wp-att-5070\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"foto-di-scena\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/foto-di-scena-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le 130 torri di Lucca, che nel Duecento svettavano con la loro \u201conorevole arroganza\u201d a indicare ricchezza e potere, sono lo scenario e ad un tempo il tema di <strong>The Towers\/Lucca Hubris<\/strong>, l\u2019opera multimediale che il grande regista inglese <strong>Peter Greenaway<\/strong> sta ultimando in questi giorni: 22 storie, alcune assurde, divertenti e dal sapore grottesco, ambientate a Lucca nel Medioevo, raccontate miscelando l\u2019utilizzo delle arti visive e della performance con il supporto delle pi\u00f9 avanzate tecnologie hardware e software. Un progetto promosso e finanziato dalla <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca <\/strong>e realizzato<strong> <\/strong>in collaborazione con il <strong>Lucca Film Festival<\/strong> e con <strong>Aldes<\/strong>, l\u2019associazione diretta dal danzatore e coreografo Roberto Castello: un\u2019opera che proietta Lucca sulla ribalta internazionale proprio grazie alla fama di Greenaway e alla sua capacit\u00e0 creativa, sempre orientata alla sperimentazione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=5071\" rel=\"attachment wp-att-5071\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"greenaway_lucca\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/greenaway_lucca-300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" \/><\/a><\/p>\n<p>Prodotto da <strong>Change Performing Arts<\/strong> di Milano \u2013 con cui Greenaway ha dato vita a numerosi eventi multimediali in tutto il mondo negli ultimi venti anni \u2013 il lavoro del regista inglese consiste, infatti, nell\u2019animazione della intera facciata della Chiesa di San Francesco, che per\u00a0 circa 35 minuti diventer\u00e0 teatro di un evento sperimentale\u00a0 di \u201ccinema architettonico\u201d, con immagini gigantesche in alta definizione tratte dalle riprese effettuate a Lucca utilizzando le pi\u00f9 avanzate tecnologie video in alta definizione a 5 K.<\/p>\n<p>Luogo dell\u2019installazione, in programma sabato 21 e domenica 22 settembre, alle ore 21, sar\u00e0 quindi piazza San Francesco con la chiesa che d\u00e0 nome all\u2019imponente complesso conventuale intitolato al Santo di Assisi, da poco restaurato dalla Fondazione Crl. <strong>A presentare l\u2019evento, sabato 21, interverr\u00e0 lo stesso Peter Greenaway, che parler\u00e0 di questo suo nuovo lavoro.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=5072\" rel=\"attachment wp-att-5072\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"peter-greenaway-roberto-castello\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/peter-greenaway-roberto-castello-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019iniziativa \u00e8 voluta dalla Fondazione anche per testimoniare come la riapertura del San Francesco costituisca un servizio alla citt\u00e0, oltre che un\u2019importante occasione per la fruizione pubblica di manifestazioni artistiche di grandissimo richiamo nazionale ed internazionale.<\/p>\n<p>Per l&#8217;occasione, Greenaway ha voluto la collaborazione di Roberto Castello e dei performer della sua compagnia. L&#8217;immediato affiatamento fra Greenaway e Castello, che ha trasformato per qualche giorno la sede SPAM! di Porcari in veri e propri Studios, lascia sperare agli organizzatori di SPAM! Che questa bellissima esperienza possa rappresentare l&#8217;inizio di una serie di importanti eventi e ospitalit\u00e0 internazionali all&#8217;interno delle attivit\u00e0 della residenza artistica recentemente avviata.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=5073\" rel=\"attachment wp-att-5073\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"peter-greenway-durante-il-montaggio\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/peter-greenway-durante-il-montaggio-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>The Towers\/Lucca Hubris<\/strong><\/p>\n<p>Ideato e diretto da <strong>Peter Greenaway<\/strong><\/p>\n<p>Musiche di Marco Robino<br \/>\nCoreografie di Roberto Castello<br \/>\nDirettore della fotografia Reinier van Brummelen<\/p>\n<p>Costumi Studio Ester Marcovecchio<br \/>\nMake up Giovanni Montaresi e Angela Lucchini<br \/>\nParrucche Anna Lisa Risaliti<\/p>\n<p>Danzatori e interpreti:<br \/>\nAlessandra Moretti, Stefano Questorio, Aldo Rendina, Elisa Barucchieri, Andrea Vanni, Vincenzo Toma, Giselda Ranieri, Mariano Nieddu, Barbara Toma, Claudia Catarsi.<\/p>\n<p>Coordinamento organizzativo Nicola Borrelli<br \/>\nCoordinamento progettuale Valeria Palermo<\/p>\n<p>Video editing Irma de Vries<br \/>\nProgrammazione video Matteo Massocco<br \/>\nVideoprojection engineer Francesco De Matteis<\/p>\n<p>Effetti sonori Huibert Boon<br \/>\nSound designer Stefano Scarani<\/p>\n<p>Un vivo ringraziamento alla <em>Sartoria Teatrale Fiorentina<\/em>, alla Sartoria <em>Brancato costumi di Milano<\/em>, a<em> Costume National <\/em>e a <em>Minimal To per<\/em> la gentile concessione dei costumi di scena.<\/p>\n<p>Progetto promosso e finanziato dalla <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca <\/strong>in collaborazione con il Lucca Film Festival e ALDES.<\/p>\n<p>Produzione e realizzazione di Change Performing Arts Milano, con la collaborazione produttiva di ALDES.<\/p>\n<p><strong>Peter Greenaway<\/strong><\/p>\n<p>Peter Greenaway nasce a Newport in Galles nel 1942. Nel 1962 con l\u2019idea di diventare pittore studia al Walthamstow College of Art a Londra. Nel 1965 entra al Central Office Information, un organismo governativo con cui collaborer\u00e0 per una decina d\u2019anni, come tecnico del montaggio e in seguito come regista.<\/p>\n<p>Il suo primo film <em>The Draughtman\u2019s Contract<\/em> (I misteri del giardino di Compton House), che ultimer\u00e0 nel 1982, ottiene un enorme successo di critica e lo rivela a livello internazionale, accreditandolo come uno dei registi pi\u00f9 originali e importanti della nostra epoca.<\/p>\n<p>Tra i suoi film successivi: <em>The Belly of an architect<\/em> (Il ventre dell\u2019architetto, 1987); <em>Drowning by numbers <\/em>(Giochi nell\u2019acqua, 1988); <em>The Cook, The Thief, His Wife and Her Lover<\/em> (Il cuoco, il ladro, sua moglie e l\u2019amante, 1989); <em>Prospero\u2019s Books<\/em> (1991); <em>The Pillow book<\/em> (I racconti del cuscino, 1995) e <em>Eight &amp; A Half Woman<\/em> (Otto donne e mezza, 1999). Il suo recente <em>Nightwatching<\/em> \u00e8 stato presentato alla Biennale di Venezia 2007.<\/p>\n<p>Il suo modo di fare cinema sperimenta molteplici mezzi espressivi, che contraddistinguono anche il suo lavoro come curatore e ideatore di mostre e installazioni in tutta Europa, da Palazzo Fortuny a Venezia e la galleria Joan Miro di Barcellona, al Boymans-van Beuningen di Rotterdam e il Louvre a Parigi. Ha realizzato 12 film e circa 50 tra cortometraggi e documentari, regolarmente nominati ai Festival di Cannes, Venezia e Berlino. \u00c8 autore di libri, di libretti d\u2019opera e ha collaborato con compositori quali Michael Nyman, Glen Branca, Wim Mertens, Jean-Baptiste Barri\u00e8re, Philip Glass, Louis Andriessen, Borut Krzisnik e David Lang.<\/p>\n<p>Nel 1994 firma la sua prima regia lirica <em>Rosa, A Horse Drama<\/em>, di cui \u00e8 anche librettista. Nel 1997 inventa la prop-opera <em>100 Objects to Represent the World<\/em>, a cui risale l\u2019inizio della collaborazione con Change Performing Arts di Milano. L\u2019opera <em>Writing to Vermeer<\/em> (1999) \u00e8 andata in scena ad Amsterdam, Adelaide e New York.<\/p>\n<p>In collaborazione con Saskia Boddeke recentemente ha ideato la mostra\/performance <em>Children of Uranium<\/em> (Genova e Napoli, 2005), lo spettacolo teatrale <em>Rembrandt\u2019s mirror<\/em> (Rotterdam, 2007) e <em>El Planeta Azul<\/em> (Expo Zaragoza, 2008). In seguito oltre a portare avanti i suoi lavori cinematografici realizza l\u2019installazione multimediale <em>L\u2019Ultima Cena di Leonardo<\/em> a Milano (2008) successivamente presentata con successo a Melbourne (2009) e al Park Avenue Armory di New York (2010); <em>Le Nozze di Cana<\/em> di Paolo Veronese sull\u2019Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, parte del monumentale progetto <em>Nine Paintings Revisited<\/em> prodotto e coordinato da Change Performing Arts.<\/p>\n<p><strong>Comunicazione e Relazioni esterne:<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Marcello Petrozziello<br \/>\nFondazione Cassa di Risparmio di Lucca<br \/>\nTel. 0583 472627 \u2013 Mobile 340 6550425<br \/>\n<a href=\"mailto:comunicazione@fondazionecarilucca.it\" target=\"_blank\">comunicazione@<\/a><wbr><a href=\"mailto:comunicazione@fondazionecarilucca.it\" target=\"_blank\">fondazionecarilucca.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa evento:<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Davis &amp; Franceschini<br \/>\nPiazza Santa Maria in Campo 1 &#8211; 50122 Firenze<br \/>\nTel. 055 2347273 \u2013 Fax 055 2347361<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@<\/a><wbr><a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">dada.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/wbr><\/wbr><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa Lucca Film Festival:<\/strong><br \/>\nAntonio Pirozzi &#8211; Tel. 339 5238132<br \/>\n<a href=\"mailto:antonio.pirozzi@gmail.com\" target=\"_blank\">antonio.pirozzi@gmail.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un progetto promosso e finanziato dalla Fondazione Crl Peter Greenaway The Towers\/Lucca Hubris Un\u2019inedita opera multimediale del grande regista inglese Lucca, Chiesa di San Francesco Sabato 21 e domenica 22 settembre 2013 L\u2019autore sar\u00e0 in piazza per presentare la sua performance di \u201ccinema architettonico\u201d Bernardino Bernardi costru\u00ec la sua torre col danaro che aveva messo &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=5069\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Peter Greenaway The Towers\/Lucca Hubris, Chiesa di San Francesco, Lucca i prossimi 21 e 22 settembre&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5070,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5069"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5069"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5069\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5078,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5069\/revisions\/5078"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}