{"id":6167,"date":"2014-06-20T06:58:08","date_gmt":"2014-06-20T04:58:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=6167"},"modified":"2014-06-20T09:57:27","modified_gmt":"2014-06-20T07:57:27","slug":"le-mostre-della-milanesiana-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=6167","title":{"rendered":"Le mostre della Milanesiana 2014"},"content":{"rendered":"<p><strong><em><strong>La Milanesiana<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Letteratura Musica Cinema e Scienza<\/strong><br \/>\n<\/strong>ideata e diretta da<strong> <strong>Elisabetta Sgarbi<\/strong><br \/>\nXV edizione<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Sei mostre, tra <strong>Milano<\/strong> e <strong>Torino<\/strong>, saranno ospitate per la XV edizione del <em><strong>Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema e Scienza<\/strong><\/em>, ideata e diretta da <strong>Elisabetta Sgarbi<\/strong>, che inaugura il prossimo <strong>23 giugno<\/strong>.<br \/>\n<strong>Antonio L\u00f3pez Garc\u00eda<\/strong> al fianco di <strong>Caravaggio<\/strong> nella Pinacoteca di Brera; gli scatti dietro le quinte delle creazioni di <strong>Tinto Brass<\/strong> all\u2019Universit\u00e0 IULM; la storia della <strong>metropolitana milanese<\/strong> attraverso le immagini inedite dell\u2019archivio storico di MM, accompagnate da testi di Dino Buzzati alla Fondazione Corriere della Sera; le opere pittoriche di <strong>Federica Giglio<\/strong> sempre allo IULM. E ancora, al Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo, i quadri di <strong>Tahar Ben Jelloun<\/strong>, tra calligrafia e segno, per chiudere con la straordinaria fantasia del Codex Seraphinianus di <strong>Luigi Serafini<\/strong> al Circolo dei Lettori di Torino.<!--more--><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6177\" rel=\"attachment wp-att-6177\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"programma-milanesiana\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/programma-milanesiana-223x300.png\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"300\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6168\" rel=\"attachment wp-att-6168\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>A seguire comunicati e immagini delle singole mostre.<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<\/strong>:<br \/>\nDavis &amp; Franceschini<br \/>\nTel. 055 2347273<br \/>\n<em><strong>La Milanesiana<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Letteratura Musica Cinema e Scienza<\/strong><br \/>\nideata e diretta da <strong>Elisabetta Sgarbi<\/strong><br \/>\nXV edizione<\/p>\n<p><strong>23 giugno ore 18<\/strong><br \/>\nSala Buzzati &#8211; Fondazione Corriere della Sera, Milano<\/p>\n<p>Inaugurazione Mostra<br \/>\n<strong>MILANO SOTTOSOPRA <\/strong><br \/>\n<strong>50\u00b0 anniversario della rossa<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6172\" rel=\"attachment wp-att-6172\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"milano-sottosopra\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/milano-sottosopra-300x227.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" \/><\/a><\/p>\n<p>Organizzazione: Metropolitana Milanese Spa<br \/>\nRelazioni istituzionali e comunicazione esterna<br \/>\nIdeazione e cura: Giampiero Bosoni<br \/>\nProgetto grafico e di allestimento: Paolo Giacomazzi<\/p>\n<p>Con il patrocinio culturale del Dipartimento del Design<br \/>\ndel Politecnico di Milano\u00a0 Fondazione Franco Albini<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XV edizione del Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema e Scienza, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, il 23 giugno alle ore 18 sar\u00e0 inaugurata presso la Sala Buzzati\u00a0 Fondazione Corriere della Sera la mostra \u201cMilano sottosopra. 50\u00b0 anniversario della Rossa\u201d.<\/p>\n<p>Il 1 novembre 1964 viene inaugurata la prima linea della metropolitana milanese che collega con le sue 21 stazioni piazzale Lotto a Sesto Marelli. I milanesi presto familiarizzano con questo nuovo percorso veloce che si snoda &#8220;sotto&#8221; la citt\u00e0, simbolo di una Milano moderna e dinamica che guarda al futuro e allo sviluppo.<br \/>\nMetropolitana Milanese festeggia il 50\u00b0 anniversario della &#8220;rossa&#8221; con una mostra fotografica itinerante\u00a0 inaugurata nel corso de La Milanesiana\u00a0 che ripercorre, attraverso immagini inedite e sorprendenti tratte dall&#8217;archivio storico di MM, le trasformazioni temporanee del paesaggio urbano e quel mondo sotterraneo svelato dai grandi lavori di scavo che misero sottosopra la citt\u00e0 dal 1957 al 1964.<br \/>\nUn&#8217;occasione per rendere omaggio a progettisti, ingegneri e maestranze che resero possibile la realizzazione di questa grande opera, cambiando per sempre il volto del capoluogo lombardo.<br \/>\nSu gentile concessione di Almerina Buzzati, la mostra \u00cb arricchita da stralci tratti dai racconti che Dino Buzzati scrisse durante i lavori di scavo della metropolitana.<\/p>\n<p>La mostra rimarr\u00e0 aperta al pubblico fino al <strong>10 luglio<\/strong>.<\/p>\n<p>Il racconto della Metropolitana di Milano sar\u00e0 protagonista alla Milanesiana anche marted\u00ec 24 giugno alle ore 12, sempre in sala Buzzati Fondazione Corriere della Sera: saranno ospiti di un appuntamento dedicato alla parola e alla poesia Pino Roveredo e Roberto Vecchioni, seguiti da un concerto Omaggio a Dino Buzzati per i 50 anni della linea M1 di Andr\u00e9s Arce Maldonado con Ivana Pantaleo.<\/p>\n<p><strong>MILANO SOTTOSOPRA <\/strong><br \/>\n<strong>50\u00b0 anniversario della rossa <\/strong><br \/>\n<strong>23 giugno \u2013 10 luglio<\/strong><br \/>\nSala Buzzati<br \/>\nVia Balzan 3, ang. via S. Marco 21<br \/>\nMilano<br \/>\n<em><strong>La Milanesiana<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Letteratura Musica Cinema e Scienza<\/strong><br \/>\nideata e diretta da <strong>Elisabetta Sgarbi<\/strong><br \/>\nXV edizione<\/p>\n<p><strong>24 giugno ore 18<\/strong><br \/>\nUniversit\u00e0 IULM, Milano<\/p>\n<p>Inaugurazione Mostra<br \/>\n<strong>Federica Giglio<\/strong><br \/>\n<em><strong>Citazione c\u00f2lta<\/strong><\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6173\" rel=\"attachment wp-att-6173\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"federica-giglio_opera\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/federica-giglio_opera-153x300.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\nIntervengono <strong>Federica Giglio<\/strong> e <strong>Furio Colombo<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XV edizione del Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema e Scienza, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, il 24 giugno alle ore 18 sar\u00e0 inaugurata presso l\u2019Universit\u00e0 IULM la Mostra \u201c<strong>Federica Giglio. Citazione c\u00f2lta<\/strong>\u201d.<br \/>\nIntervengono l\u2019artista e Furio Colombo.<\/p>\n<p>\u201cCitazione c\u00f2lta \u00e8 l\u2019allucinazione pi\u00f9 significativa della mia vita e anche la pi\u00f9 bella che io abbia vissuto. Risale al 1998, prima della nascita dei miei figli, con mio marito Enrico. L\u2019ho avuta a Santiago di Compostela al termine di un percorso iniziato a Barcellona. Un viaggio mistico e tempestato dai miei cambi di umore ed eccessi. Santiago era l\u2019arrivo. E proprio l\u00ec, una sera, sola in uno spazio aperto mi trovai a camminare sul cielo con un albero di melo capovolto. Ho provato una sensazione inenarrabile, poi tutto \u00e8 tornato normale, a parte me ovviamente.\u201d Federica Giglio<\/p>\n<p>La mostra rimarr\u00e0 sar\u00e0 aperta al pubblico fino al <strong>10 luglio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Federica Giglio<\/strong> nasce a Livorno nel 1967. Dopo il diploma di liceo artistico a Roma, frequenta l\u2019Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Lavora in seguito due anni come assistente nella galleria di Stefania Miscetti a Roma. Nel 1993 esplode la malattia. Nonostante tutto ci\u00f2 continua a dipingere. Espone con il titolo \u201cEx Tempore\u201d allo Studio Transit nel 1996 una serie di opere pittoriche informali tecnica mista dal 1990 al 1996. Nel 1999 nasce il figlio Giacomo. Nel 2001 nasce la figlia Margherita. L\u2019attivit\u00e0 artistica risente dei disagi della malattia e della nuova visione del privato; nascono opere in maniera sporadica e senza nessuna attenzione alle dinamiche del mercato, critiche, o di galleria. Nel giugno del 2004 viene finalmente diagnosticata bipolare. Grazie a cure mediche adeguate ritrova la grinta per raccontare la sua storia e nell\u2019ottobre dello stesso anno inizia a lavorare al progetto di \u201cMOSTRAMOSTRO\u201d, che espone dopo due anni di uno sforzo corale intenso all\u2019Ala Mazzoniana della Stazione Termini di Roma nel 2006 \u2013 si tratta di quattro istallazioni, un video e un catalogo. Espone all\u2019Ex Fabbrica del Vapore a Milano \u201cBenedetta da Dio\u201d, acquisita nel 2012 dal Museo di Busto Arsizio in esposizione permanente. Il 4 Maggio 2013 espone \u201cOLTREOLTREOLTREOLTRE\u201d al Museo della Collicola di Spoleto.<\/p>\n<p><strong>Furio Colombo<\/strong> ha vissuto molti anni negli Stati Uniti, dove ha insegnato, scritto, pubblicato. Ha cominciato a scrivere sul Mondo di Pannunzio negli anni 50, per settimanali, quotidiani, riviste, pubblicando articoli, racconti, interviste, traduzioni di teatro. Ha lavorato alla Olivetti in Italia e negli Usa. \u00c8 stato presidente della Fiat Usa. \u00c8 stato direttore dei Programmi culturali della Rai. Ha viaggiato nell\u2019America Latina, in Asia ( guerra del Vietnam), in Medio Oriente (Guerra dei sei giorni). \u00c8 l\u2019autore di un centinaio di documentari televisivi. Ha collaborato per il cinema con Rosi, Antonioni, Montaldo Lizzani. Ha diretto la \u201cRivista dei libri\u201d, versione italiana della \u201cNew York Review of Books\u201d, \u201cArchitettura, Cronaca e Storia\u201d ( fondata da Bruno Zevi), il quotidiano \u201cl\u2019Unit\u00e0\u201d ( 2001\u20102005). \u00c8 stato parte del Gruppo 63 e ha partecipato alla fondazione del DAMS di Bologna. \u00c8 co\u2010direttore di \u201cNuovi Argomenti\u201d. \u00c8 editorialista del \u201cFatto Quotidiano\u201d. \u00c8 stato deputato o senatore in tre legislature (1996, 2006, 2008).<br \/>\n<strong><br \/>\nFederica Giglio<\/strong><br \/>\n<em><strong>Citazione c\u00f2lta<\/strong><\/em><br \/>\nProgetto dell\u2019allestimento a cura di <strong>Enrico Cerioni<\/strong><br \/>\n<strong>24 giugno \u2013 10 luglio<\/strong><br \/>\nUniversit\u00e0 IULM<br \/>\nIULM 1, V piano Via Carlo Bo, 1<br \/>\nMilano<br \/>\n<em><strong>La Milanesiana<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Letteratura Musica Cinema e Scienza<\/strong><br \/>\nideata e diretta da <strong>Elisabetta Sgarbi<\/strong><br \/>\nXV edizione<\/p>\n<p><strong>28 giugno ore 18<\/strong><br \/>\nIl Circolo dei lettori, Torino<\/p>\n<p>Inaugurazione Mostra<br \/>\n<strong>Luigi Serafini<\/strong><br \/>\n<strong>Codex Seraphinianus anno XXXIII<\/strong><\/p>\n<p>A cura di <strong>Luigi Serafini<\/strong><br \/>\nAllestimento di <strong>Luca Volpatti<\/strong><br \/>\nOrganizzazione <strong>Galleria Ceribelli<\/strong>, Bergamo<br \/>\nIntervengono <strong>Luigi Serafini<\/strong>, <strong>Vittorio Sgarbi<\/strong>, <strong>Luca Beatrice<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XV edizione del Festival La Milanesiana Letteratura Musica<br \/>\nCinema e Scienza, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, il 25 giugno alle ore 18 sar\u00e0 inaugurata presso il circolo dei lettori di Torino la mostra \u201cLuigi Serafini. Codex Seraphinianus anno XXXIII\u201d. Interverranno in questa occasione con l&#8217;autore Vittorio Sgarbi e Luca Beatrice.<\/p>\n<p>In mostra un percorso che esplora la fantasia di Luigi Serafini attraverso i disegni originali del Codex Seraphinianus, un\u2019opera unica nella storia dell\u2019arte: enciclopedia immaginaria, atlante di mondi impossibili che riscrive il confine tra arte visiva e scrittura. Saranno in esposizione le tavole originali tratte dall&#8217;edizione del Codex del 2006, e quelle dell\u2019introduzione disegnata e scritta appositamente dall\u2019autore per la nuova edizione del 2013. In mostra anche il diorama Elapis e un\u2019installazione inedita del Mezzo tonno, ideata appositamente per la Milanesiana da Luca Volpatti, vera e propria esplosione tridimensionale dell\u2019invenzione senza uguali di Luigi Serafini.<br \/>\nLa mostra rimarr\u00e0 aperta al pubblico fino al <strong>10 luglio<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra arricchisce la collaborazione tra La Milanesiana e il Circolo dei lettori, che ogni anno offre al pubblico di Torino l&#8217;incontro con scrittori e artisti internazionali. Per l&#8217;edizione 2014 del festival saranno tre gli appuntamenti nel capoluogo piemontese, dedicati al tema del &#8220;destino dei libri&#8221;: si inizia mercoled\u00ec 25 giugno con Fabio Geda, Ivan Cotroneo, Michael Cunningham, Mario Andreose e il concerto di Tricarico, mentre gioved\u00ec 26 interverranno Howard Jacobson, David Lodge, Nuccio Ordine, il critico Sebastiano Triulzi e il pianista Roberto Cacciapaglia. Appuntamento finale venerd\u00ec 27 con il dialogo tra Eshkol Nevo, Tim Parks, Meir Shalev ed Elena Loewenthal, seguiti dal concerto di Erica Mou. Tutti gli appuntamenti, a ingresso libero, si svolgeranno presso il Cortile del melograno del Borgo medievale di Torino.<\/p>\n<p><strong>Luigi Serafini<\/strong> \u00e8 nato a Roma nel 1949.\u00a0 Nel corso delle sue attivit\u00e0, oltre che di arte, si \u00e8 occupato, di architettura, design, scenografia, scrittura ecc. Ha pubblicato Codex Seraphinianus, Pulcinellopedia (piccola) e Storie Naturali. Vive e lavora tra Roma e Milano.<\/p>\n<p><strong>Luigi Serafini<\/strong><br \/>\n<em><strong>Codex Seraphinianus anno XXXIII<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>25 Giugno &#8211; 10 Luglio<\/strong><br \/>\nIl Circolo dei lettori<br \/>\nVia Bogino 9, Torino<br \/>\nOrario 9.30-\u00a0 19.30<br \/>\n<em>Ingresso gratuito<\/em><br \/>\n<em><strong>La Milanesiana<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Letteratura Musica Cinema e Scienza<\/strong><br \/>\nideata e diretta da <strong>Elisabetta Sgarbi<\/strong><br \/>\nXV edizione<\/p>\n<p><strong>28 giugno ore 18<\/strong><br \/>\nUniversit\u00e0 IULM, Milano<\/p>\n<p>Inaugurazione Mostra<br \/>\n<strong>Tinto Brass<\/strong><br \/>\n<strong>Tra popolarit\u00e0 e arte<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6174\" rel=\"attachment wp-att-6174\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"tinto-brass-sul-set-del-film-l-urlo-1968\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/tinto-brass-sul-set-del-film-l-urlo-1968-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" \/><\/a><\/p>\n<p>A cura di <strong>Tinto Brass<\/strong> e <strong>Caterina Varzi<\/strong><br \/>\nAllestimento di <strong>Luca Volpatti<\/strong><br \/>\nInterviene <strong>Vincenzo Trione<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XV edizione del Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema e Scienza, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, il 28 giugno alle ore 18 sar\u00e0 inaugurata presso l\u2019Universit\u00e0 IULM la Mostra \u201c<strong>Tinto Brass. Tra popolarit\u00e0 e arte<\/strong>\u201d. Interverr\u00e0 in questa occasione Vincenzo Trione.<\/p>\n<p>La mostra, curata da Tinto Brass e Caterina Varzi, esplora attraverso 26 scatti le creazioni cinematografiche pi\u00f9 importanti e il dietro le quinte di un lavoro che, dalla fase pi\u00f9 ribelle, di \u201cprotesta\u201d dei primi anni, fino alle opere pi\u00f9 recenti, \u00e8 sempre stato spinto da un forte gusto della sperimentazione, e che ha portato il regista a contatto con i maggiori artisti del cinema degli ultimi 50 anni, italiani e internazionali, da Alberto Sordi a Gigi Proietti, a Giancarlo Giannini, Jean\u2010Luc Trintignant, Vanessa Redgrave, Peter O\u2019Toole.<\/p>\n<p>La mostra rimarr\u00e0 sar\u00e0 aperta al pubblico fino al <strong>10 luglio<\/strong>.<\/p>\n<p>Tinto Brass sar\u00e0 ospite della Milanesiana il 5 luglio, per un corpus di appuntamenti a lui interamente dedicati: presso la Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera a partire dalle ore 15.00 ci sar\u00e0 la proiezione dei suoi film: La Vacanza (1972, 90\u2019); L\u2019urlo (1968, 93\u2019); Col cuore in gola (1967; 107\u2019). Interverranno Tinto Brass, Caterina Varzi, Gianni Canova. Alle ore 21.00 Tinto Brass legger\u00e0 un suo testo inedito dedicato al tema della Milanesiana, La fortuna e il destino e verranno proiettati i suoi film Tempo Libero (1964, 8\u2019); Tempo lavorativo (1964, 8\u2019), e, al termine del concerto per piano di Antonio Ballista, il lungometraggio Chi lavora \u00e8 perduto (1963, 85\u2019).<\/p>\n<p><strong>Tinto Brass<\/strong>, formatosi alla scuola di Joris Ivens e, successivamente, aiuto regista di Roberto Rossellini, si \u00e8 sempre distinto per il suo spirito trasgressivo e per la capacit\u00e0 di esprimere in pellicole di forte impatto emotivo le sue ossessioni stilistiche. Prima il periodo ribelle, anarchico e sperimentale, poi quello erotico che lo ha consacrato maestro del genere. Se \u00e8 vero che fino ad Action (1979) gli argomenti affrontati dal regista veneziano potrebbero essere ascritti al cosiddetto cinema impegnato, e che invece da La chiave (1983) fino a Hotel Courbet (cortometraggio del 2008) domina la dimensione erotica, va ricordato che nei suoi film il tema non coincide con il contenuto, n\u00e9 con la forma. Sul piano della resa cinematografica, infatti, per Brass, la forma primeggia sul contenuto, il significato si desume dal significante. Ha sempre curato personalmente il montaggio di tutti i suoi film, il che d\u00e0 alla sua opera un\u2019unit\u00e0 espressiva da cinema d\u2019autore.<\/p>\n<p><strong>Vincenzo Trione<\/strong> insegna Storia dell&#8217;arte contemporanea e Arte e nuovi media all\u2019Universit\u00e0 IULM di Milano. Collabora con il \u201cCorriere della Sera\u201d. Commissario generale di \u201cValencia09\u201d, ha curato mostre d\u2019arte contemporanea in Italia e all\u2019estero (tra le altre, El siglo de de Chirico all\u2019IVAM di Valencia, Sironi\/Permeke, Dal\u00ed e Savinio al Palazzo Reale di Milano, Post\u2010classici al Foro romano e al Palatino di Roma). Oltre a numerosi saggi su momenti e figure delle avanguardie artistiche del Novecento, ha pubblicato monografie su Apollinaire, Soffici e de Chirico.<\/p>\n<p><strong>Tinto Brass<\/strong><br \/>\n<strong>Tra popolarit\u00e0 e arte<\/strong><br \/>\n<strong>28 giugno \u2013 10 luglio<\/strong><br \/>\nUniversit\u00e0 IULM<br \/>\nIULM 1, V piano Via Carlo Bo, 1<br \/>\nMilano<br \/>\n<em><strong>La Milanesiana<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Letteratura Musica Cinema e Scienza<\/strong><br \/>\nideata e diretta da <strong>Elisabetta Sgarbi<\/strong><br \/>\nXV edizione<\/p>\n<p><strong>31 maggio &#8211; 13 luglio<\/strong><br \/>\nCastello di Miradolo, Pinerolo (TO)<\/p>\n<p><strong>Tahar Ben Jelloun<\/strong><br \/>\n<em><strong>Giovinezza<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6176\" rel=\"attachment wp-att-6176\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ben-jelloun_stelle-con-fiore-rosso\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/ben-jelloun_stelle-con-fiore-rosso-209x300.jpg\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>A cura della <strong>Fondazione Cosso<\/strong><br \/>\nOrganizzazione <strong>Il Cigno editore<\/strong><\/p>\n<p><strong>Incontro con Tahar Ben Jelloun <\/strong><br \/>\n<strong>venerd\u00ec 27 giugno, ore 21<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XV edizione del Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema e Scienza, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, dal 31 maggio al 13 luglio si terr\u00e0 presso il Castello di Miradolo la mostra \u201cTahar Ben Jelloun. Giovinezza\u201d.<\/p>\n<p>Tahar Ben Jelloun sar\u00e0 presente e incontrer\u00e0 il pubblico <strong>venerd\u00ec 27 giugno alle ore 21.<\/strong><\/p>\n<p>La mostra racconta, in sedici quadri, la spontanea relazione tra calligrafia e segno, scrittura e pittura. Nelle opere di Tahar Ben Jelloun, come nei suoi romanzi, l\u2019oriente abita lo sguardo europeo e trasfigura i paesaggi, e natura e paesaggio interagiscono con l\u2019uomo, la parola e l\u2019arte, in uno scambio continuo e trasfigurante. Secondo le sue stesse parole, l\u2019autore non dipinge ci\u00da che vede ma ci\u00da che sente, e riveste di macchie di colore soffici, insondabili, insolenti e spirituali i paesaggi della sua vita, la<br \/>\nbellezza e il dolore del mondo, restituendone un\u2019immagine del tutto inedita, dai molteplici livelli di lettura.<\/p>\n<p><strong>Tahar Ben Jelloun<\/strong> \u00e8 nato a F\u00e8s (Marocco) nel 1944, vive a Parigi. Poeta, romanziere e giornalista, ha vinto il Premio Goncourt nel 1987.<br \/>\nNoto in Italia per i suoi numerosi libri, tra cui Creatura di sabbia, 1987; L\u2019amicizia, 1994; Corrotto, 1994; L&#8217;ultimo amore \u00e8 sempre il primo?, 1995; Nadia, 1996; Il razzismo spiegato a mia figlia, 1998, giunto alla quarantottesima edizione (e ripubblicato nel 2010 in una nuova edizione accresciuta); L\u2019estrema solitudine, 1999; L\u2019albergo dei poveri, 1999; La scuola o la scarpa, 2000; Il libro del buio, 2001 (International IMPAC Dublin Literary Award 2004); L\u2019Islam spiegato ai nostri figli, 2001 (ripubblicato nel 2010 in una nuova edizione accresciuta); Jenin, 2002; Amori stregati, 2003; L\u2019ultimo amico, 2004; La fatalit\u00e0 della bellezza, in Amin Maalouf, Tahar Ben Jelloun, Hanif Kureishi, Notte senza fine, 2004; Non capisco il mondo arabo, 2006; Partire, 2007; L\u2019uomo che amava troppo le donne, 2010; La rivoluzione dei gelsomini, 2011; Fuoco, 2012; L\u2019ablazione, 2013.<\/p>\n<p><strong>Tahar Ben Jelloun<\/strong><br \/>\n<em><strong>Giovinezza <\/strong><\/em><br \/>\n<strong>31 maggio \u2013 13 luglio<\/strong><br \/>\nCastello di Miradolo, via Cardonata 2<br \/>\nSan Secondo di Pinerolo (TO)<br \/>\nOrario di apertura: Sabato e domenica dalle 10 alle 19.<br \/>\nDurante la settimana, aperto su prenotazione.<br \/>\nInformazioni:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.fondazionecosso.it\" target=\"_blank\">www.fondazionecosso.it<\/a><br \/>\n<em><strong>La Milanesiana<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Letteratura Musica Cinema e Scienza<\/strong><br \/>\nideata e diretta da <strong>Elisabetta Sgarbi<\/strong><br \/>\nXV edizione<br \/>\nIn collaborazione con la <strong>Pinacoteca di Brera<\/strong><\/p>\n<p><strong>1 luglio ore 17.30<\/strong><br \/>\nPinacoteca di Brera<\/p>\n<p>Inaugurazione della Mostra<br \/>\n<strong>Antonio L\u00f3pez Garc\u013aa<\/strong><br \/>\n<em><strong>Caravaggio cena per due, pittura della realt\u00e0<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6175\" rel=\"attachment wp-att-6175\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"antonio-lopez-garcia_cena\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/antonio-lopez-garcia_cena-300x260.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"260\" \/><\/a><\/p>\n<p>A cura di <strong>Manuela Piccarreta<\/strong><br \/>\nAllestimento di <strong>Luca Volpatti<\/strong><br \/>\nSaluto istituzionale del Ministro dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo <strong>Dario Franceschini<\/strong><br \/>\nIntervengono <strong>Antonio L\u00f3pez Garc\u00eda, Sandrina Bandera, Vittorio Sgarbi<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della XV edizione del Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, marted\u00ec 1 luglio alle ore 17.30 sar\u00e0 inaugurata presso la Pinacoteca di Brera, Sala della Passione e Sale XXIX\u2010XXX, la mostra \u201cAntnio L\u00f3pez Garc\u00eda, Caravaggio. Cena per due, pittura della realt\u00e0\u201d. Sar\u00e0 presente per un saluto istituzionale il Ministro dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo Dario Franceschini. Interverranno: il Maestro Antonio L\u00f3pez Garc\u00eda, la Soprintendete e Direttore della Pinacoteca di Brera Sandrina Ba ndera, Vittorio Sgarbi, la curatrice Manuela Piccarreta.<\/p>\n<p>Definito come \u201cil pi\u00f9 grande dei pittori realisti\u201d da Robert Hughes nel \u201cNew York Times\u201d o semplicemente \u201cil pi\u00f9 grande artista vivente\u201d da Vittorio Sgarbi (e individuato giovanissimo da Giovanni Testori), Antonio L\u00f3pez Garc\u00eda ha dichiarato recentem ente che \u201csiamo nel crepuscolo. Gli D\u00e8i sono andati via\u201d rivendicando la grandezza che solo l\u2019essere umano pu\u00f2 dimostrare nella quotidianit\u00e0 della propria esistenza. La Cena rappresenta uno di quei momenti della vita quotidiana ed \u00e8 occasione per rivendicare il diritto a raccontare la vita cos\u00ec come ci \u00e8 donata, nell\u2019incessante trasformarsi della materia che impedisce all\u2019artista di terminare l\u2019opera. Grazie a un inedito allestimento che vede La Cena di L\u00f3pez Garc\u00eda di fronte alla Cena in Emmaus di Caravaggio, il pubblico assister\u00e0 a un dialogo senza precedenti tra due Maestri della realt\u00e0, a partire da un soggetto icoonografico caro anche all\u2019Expo 2015.<\/p>\n<p>Antonio L\u00f3pez Garc\u00eda sar\u00e0 ospite della Milanesiana anche<strong> luned\u00ec 30 giugno alle ore 21<\/strong>, per la serata del Festival presso il <strong>Piccolo Teatro Grassi<\/strong>.<\/p>\n<p>Il 1 luglio alle ore 15, presso lo Spazio Oberdan, sar\u00e0 proiettato il film <em><strong>El sol del membrillo<\/strong><\/em> (Il sogno della mela cotogna) che il grande re gista spagnolo,<strong> Victor Erice<\/strong>, ha voluto dedicare al Maestro L\u00f3pez Garc\u00eda.<\/p>\n<p><strong>Antonio L\u00f3pez Garc\u00eda<\/strong> nasce a Tomelloso (Castilla La Mancha) il 6 dicembre del 1936. Nell\u2019isolamento culturale causato alla Spagna dal prolungarsi della dittatura, individua il suo talento precoce il pittore Antonio L\u00f3pez Torres, suo zio . A soli 13 anni \u00e8 a Madrid. Diviene lo studente pi\u00f9 bravo dell\u2019Accademia di San Fernando, dov\u2019\u00e8 accolto affettuosamente dai colleghi pi\u00f9 grandi che presto formeranno la Escuela madrile\u00f1a. Nel 1956 viaggia in Italia assieme allo scultore Francisco L\u00f3pez. Rimane affascinato dai Maestri italiani, ma tornato in Spagna si avvicina definitivamente alle proprie radici, rivalutando i Maestri spagnoli, soprattutto Vel\u00e1zquez e S\u00e1nchez Cot\u00e1n. Sebbene accostato dalla critica al gruppo realista madrileno, e posteriormente \u2013 tra gli anni sessanta e settanta \u2013 all\u2019Iperrealismo americano, Antonio L\u00f3pez Garc\u00eda possiede uno stile anacronistico e una tecnica incontaminata. Nel 1992 il regista Victor Erice realizza un film documentario centrato sul suo processo creativo nel dipingere un albero. La celebre frase \u201cUn\u2019opera non si finisce mai, arriva al limite delle proprie possibilit\u00e0\u201d sembra essere il suo manifesto poetico. Tra i premi pi\u00f9 prestigiosi ricordiamo il Principe de Asturias nel 1985 e il Vel\u00e1zquez nel 2006.<\/p>\n<p><strong>Antonio L\u00f3pez Garc\u013aa<\/strong><br \/>\n<em><strong>Caravaggio cena per due, pittura della realt\u00e0<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>1 luglio \u2010 7 settembre<\/strong><br \/>\nPinacoteca di Brera, Sale XXIX\u2010 XXX<br \/>\nVia Brera 28, Milano<\/p>\n<p>In occasio ne dell\u2019inaugurazione della mostra l\u2019ingresso alla Pinacoteca di Brera sar\u00e0 gratuito dalle ore 16.45 alle ore 19.15<\/p>\n<p>Progetto dell&#8217;allestimento di <strong>Luca Volpatti<\/strong><br \/>\nRealizzazione dell&#8217;allestimento <strong>Giuseppe Cerri \u2010 Tre Cerri srl<\/strong><br \/>\nProgetto illuminotecnico <strong>Gianni Ronchetti<\/strong><br \/>\nSi ringraziano <strong>Ciaccio Broker, ERCO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con il contributo di<\/strong><br \/>\nGalleria Ceribelli Bergamo Magoni<br \/>\nFondazione Elisabetta Sgarbi<br \/>\nStudio Volpatti Associati<br \/>\nMarina Gargiulo, Soprintendenza BSAE\u2010Milano<br \/>\nAlessandra Quarto, Soprintendenza BSAE\u2010Milano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Milanesiana Letteratura Musica Cinema e Scienza ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi XV edizione Sei mostre, tra Milano e Torino, saranno ospitate per la XV edizione del Festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema e Scienza, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, che inaugura il prossimo 23 giugno. 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