{"id":6285,"date":"2014-07-04T22:10:50","date_gmt":"2014-07-04T20:10:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=6285"},"modified":"2014-07-04T22:10:51","modified_gmt":"2014-07-04T20:10:51","slug":"giuseppe-penone-a-firenze-forte-di-belvedere-e-giardino-di-boboli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=6285","title":{"rendered":"Giuseppe Penone a Firenze: Forte di Belvedere e Giardino di Boboli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Giuseppe Penone<br \/>\n<\/strong><strong><em>Prospettiva vegetale<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Firenze,<\/strong>\u00a0<strong>Forte di Belvedere e Giardino di Boboli<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6286\" rel=\"attachment wp-att-6286\"><br \/>\n<\/a><\/strong><strong>5 luglio &#8211;\u00a05 ottobre 2014<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mostra promossa dal Comune di Firenze in collaborazione con la Soprintendenza del Polo Museale fiorentino, Opera Laboratori Fiorentini \u2013 Gruppo Civita, Lottomatica e organizzata da Once \u2013 Extraordinary Events.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Forte di Belvedere e il Giardino di Boboli, grazie a una proficua collaborazione tra il Comune di Firenze e la Soprintendenza per il Polo Museale fiorentino\u00a0ospitano, a partire dal 5 luglio, <strong><em>Prospettiva vegetale<\/em><\/strong>, un grande\u00a0progetto espositivo, ideato da Sergio Risaliti, curato da Arabella Natalini e Sergio Risaliti, dedicato a <strong>Giuseppe Penone<\/strong>, artista tra i pi\u00f9 affermati a livello internazionale. Dopo i successi ottenuti con la mostra realizzata nei giardini della Reggia di Versailles e l&#8217;installazione delle opere permanenti alla Venaria di Torino, Penone si confronta ora con il parco storico di Boboli e con la sfida che Forte di Belvedere &#8211; restituito al pubblico lo scorso anno dopo una lunga chiusura &#8211; ha lanciato ad alcuni dei pi\u00f9 grandi scultori del XX e del XXI secolo.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6286\" rel=\"attachment wp-att-6286\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Albero folgorato_2012_cod1347 - Versailles 2013\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/giuseppe-penone-albero-folgorato-archivio-penone-208x300.jpg\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"300\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Sulla traccia della tradizione avviata nei decenni scorsi con le\u00a0celebri esposizioni dedicate ad artisti come Henry Moore, Fausto Melotti, Beverly Pepper, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, le sculture di Giuseppe Penone si dislocheranno\u00a0tra gli imponenti bastioni esterni della fortezza fiorentina e il magnifico Giardino di Boboli,\u00a0entrambi patrimonio dell\u2019Unesco. &#8220;Dopo il successo della mostra di Zhang Huan, l&#8217;estate scorsa, una nuova e suggestiva esposizione di un artista di fama internazionale ci consente di riaprire il Forte di Belvedere e di restituirlo alla citt\u00e0 &#8211; commenta il Sindaco di Firenze Dario Nardella &#8211; Firenze \u00e8 lieta di dare il bentornato a Giuseppe Penone che, in un inedito percorso unificato attraverso il Giardino di Boboli e la fortezza medicea, riuscir\u00e0 a far dialogare l&#8217;arte con la natura facendoci cogliere, in una continua interazione, l&#8217;anima intima e materica delle sue sculture\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per la prima volta le due prestigiose sedi saranno collegate tra loro in un percorso artistico che non ha precedenti. Le opere dell&#8217;artista creeranno, infatti, una nuova prospettiva volta ad alimentare un dialogo serrato tra scultura, architettura e paesaggio, ma anche tra presente, passato e futuro. Il pubblico potr\u00e0 muoversi tra i diversi spazi alla scoperta di Firenze e del suo skyline, seguendo il ritmo e la direzione delle opere di Penone, in cui visione e percezione sempre si rigenerano a partire da un rapporto profondo tra uomo e ambiente, tra corpo e natura vegetale. \u00a0\u201cCon i responsabili del Giardino, il direttore Matteo Ceriana e l\u2019architetto Mauro Linari \u2013 commenta la Soprintendente Cristina Acidini \u2013 sono molto lieta di questa iniziativa che accomuna Boboli e il Forte di Belvedere, nel segno di un grande artista, autore di opere in cui\u00a0il trattamento sapiente delle materie fa vibrare lo spirito della natura\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A partire dalle sue prime esperienze giovanili, entrate da tempo nella storia dell&#8217;arte del XX secolo, Giuseppe Penone ha intrapreso un lungo percorso segnato da un interesse profondo per il rapporto tra natura e cultura. Un rapporto delicato e possente, espresso dal Maestro attraverso l\u2019uso di molteplici materiali, da quelli \u201ceversivi\u201d e banali sdoganati dai protagonisti dell\u2019Arte\u00a0Povera, all\u2019impiego delle materie classiche della tradizione scultorea: legno, bronzo, marmo. Il loro utilizzo lo ha accompagnato negli anni: nelle sue prime azioni a diretto contatto con la natura, dove il gesto umano si inserisce rispettosamente nella crescita naturale; nei celebri\u00a0<em>Alberi<\/em>\u00a0in legno, che ancora un gesto scultoreo ha riportato alla luce, liberandoli dalle travi gi\u00e0 trasformate dall&#8217;azione dell&#8217;uomo; in quelli in bronzo che innestano nella tradizione scultorea antica le forme arboree; nei blocchi di marmo delle\u00a0<em>Anatomie,<\/em>\u00a0dove emergono\u00a0sia\u00a0venature minerali\u00a0che\u00a0antropomorfiche; fino ai magnifici disegni dove l&#8217;artefice imprime una traccia del proprio corpo che si espande, attraverso il tratto a grafite, riprendendo l\u2019andamento della crescita dei fusti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Penone ha sviluppato il suo linguaggio a contatto con la natura, o meglio, dentro alla natura stessa, cimentandosi con insuperabile maestria con interventi in grandi spazi all\u2019aperto, senza mai incrinare l\u2019equilibrio antico che la caratterizza, ma riportandovi lo sguardo contemporaneo e la linfa vitale che lo contraddistinguono.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Parallelamente, il suo lavoro \u00e8 stato esposto in alcune delle sedi museali pi\u00f9 prestigiose al mondo, tra cui il Guggenheim di New York, il Centre Pompidou di Parigi e lo Stedelijk Museum di Amsterdam, ricreando ogni volta atmosfere evocative attraverso opere che riflettono sul lavoro dell\u2019uomo e della natura, sulla pratica artistica, sul trascorre del tempo e della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6287\" rel=\"attachment wp-att-6287\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"giuseppe-penone-anatomia-2011-giardino-boboli-firenze-pietro-savorelli-benedetta-gori\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/giuseppe-penone-anatomia-2011-giardino-boboli-firenze-pietro-savorelli-benedetta-gori-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6287\" rel=\"attachment wp-att-6287\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Note biografiche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Sin dai primi anni settanta il lavoro di\u00a0Giuseppe\u00a0Penone\u00a0(Garessio, 1947)\u00a0\u00e8 oggetto di importanti riconoscimenti che dall\u2019Italia si estendono rapidamente all\u2019Europa, agli Stati Uniti e al Giappone.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;artista ha tenuto mostre personali presso numerose istituzioni pubbliche, tra cui Kunstmuseum di Lucerna (1977), Staatliche Kunsthalle di Baden-Baden, Museum Folkwang di Essen (1978), Stedelijk Museum di Amsterdam (1980), St\u00e4dtische Museum Abteiberg di M\u00f6nchengladbach (1982), National Gallery of Canada di Ottawa (1983), Forth Worth Art Museum, Museum of Contemporary Art di Chicago (1984), Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne de la Ville de Paris (1984), Mus\u00e9e des Beaux-Arts di Nantes (1986), Villa delle Rose, Bologna (1990), Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne di Strasburgo, Castello di Rivoli (1991), Kunstmuseum di Bonn (1997), Mus\u00e9e d\u2019Art Contemporain di N\u00eemes, Toyota Municipal Museum of Art, Toyota (1997), Galleria Civica d\u2019Arte Contemporanea di Trento (1998), Centro Galego de Arte Contemporanea a Santiago de Compostela (1999), Centre Georges Pompidou a Parigi (2004), Museum Kurhaus di Kleve (2006), Acad\u00e9mie de France, Villa Medici a Roma (2008), MAMbo Museo d\u2019Arte Moderna di Bologna (2008), Toyota Municipal Museum of Art, Toyota (2009), De Pont Museum for Contemporary Art, Tilburg (2010), Mus\u00e9e des Arts Contemporains Grand-Hornu, Mons (2010), Kunstmuseum Winterthur (2013), Ch\u00e2teau de Versailles, 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel 2007 l\u2019artista ha rappresentato l&#8217;Italia alla 52\u00b0 Biennale di Venezia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Giuseppe Penone ha fatto la sua prima apparizione nel territorio toscano partecipando alla collettiva\u00a0<em>Due decenni di eventi artistici in Italia: 1950-1970<\/em>, tenutasi a Palazzo Pretorio di Prato nel 1970, seguita dalla collettiva\u00a0<em>Return to Sender<\/em>, alla Galleria Schema di Firenze nel 1974, ed ha partecipato alla collettiva\u00a0<em>Belvedere dell&#8217;Arte<\/em>&#8211;<em>Orizzonti<\/em>\u00a0tenutasi a Forte Belvedere nel 2003, il luogo dove torner\u00e0 con\u00a0<em>Prospettiva vegetale<\/em>\u00a0a luglio del 2014.<\/p>\n<p><strong>Credits e informativa immagini:<br \/>\n<\/strong>Giuseppe Penone, Albero folgorato, 2012 \u00a9 Archivio Penone<br \/>\nAnatomia, 2011 marmo bianco di Carrara 310\u00d7172\u00d7156 cm Giardino di Boboli, Firenze 2014 \u00a9 Pietro Savorelli e Benedetta Gori<br \/>\nIn caso di richiesta di ulteriori immagini, le rispettive redazioni dovranno provvedere al pagamento dei diritti d\u2019autore presso la SIAE, perch\u00e9 non pi\u00f9 rientranti nel diritto di cronaca.<\/p>\n<p><strong>Con il patrocinio di<br \/>\n<\/strong>Regione Toscana<br \/>\nProvincia di Firenze<br \/>\nComune di Firenze<br \/>\nSoprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici e per il Polo Museale di Firenze<\/p>\n<p><strong>Main Sponsor<br \/>\n<\/strong>Il Gioco del lotto<\/p>\n<p><strong>Partner<br \/>\n<\/strong>Opera Laboratori Fiorentini \u2013 Gruppo Civita<\/p>\n<p><strong>Sponsor<br \/>\n<\/strong>Faliero Sarti<br \/>\nEnegan<br \/>\nFonderia Del Chiaro<\/p>\n<p><strong>Sponsor tecnici<br \/>\n<\/strong>Tecnoconference<br \/>\nCiaccio Broker<\/p>\n<p><strong>In collaborazione con<br \/>\n<\/strong>Unicoop Firenze<br \/>\nAssociazione Mus.e<br \/>\nAtaf<\/p>\n<p><strong>Orario sedi di mostra<br \/>\n<\/strong>Forte di Belvedere<br \/>\nore 10 \u2013 20<br \/>\nluned\u00ec chiuso<br \/>\nGiardino di Boboli<br \/>\nore 8.15 \u2013 19.30 luglio \u2013 agosto<br \/>\nore 8.15 \u2013 18.30 settembre \u2013 ottobre<br \/>\nprimo e ultimo luned\u00ec del mese \u2013 chiuso<\/p>\n<p><strong>Costo del biglietto<br \/>\n<\/strong>Forte di Belvedere \u20ac 5,00<br \/>\nForte Card \u20ac 5,00 che consente l\u2019ingresso al Forte di Belvedere per tutto il periodo della mostra<br \/>\nGiardino di Boboli \u20ac 10,00<\/p>\n<p>La mostra rientra nel circuito Firenze Card<\/p>\n<p><strong>Catalogo di mostra<br \/>\n<\/strong>\u201cGiuseppe Penone. Prospettiva vegetale\u201d<br \/>\nA cura di Sergio Risaliti e Arabella Natalini<br \/>\nForma. Editrice per l\u2019arte e l\u2019architettura<br \/>\nFormato 24 x 31<br \/>\nCartonato, 192 pp.<br \/>\nCosto: \u20ac 35,00<\/p>\n<p><strong>Video<br \/>\n<\/strong>Francesco Fei, \u201cGiuseppe Penone. Prospettiva Vegetale\u201d, 2014<\/p>\n<p><strong>Informazioni<br \/>\n<\/strong>Once \u2013 Extraordinary Events<br \/>\nTel. +39 055 217704 &#8211; Fax +39 055 217704<br \/>\n<a href=\"mailto:segreteria@oncevents.com\" target=\"_blank\">segreteria@oncevents.com<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.oncevents.com\" target=\"_blank\">www.oncevents.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Davis &amp; Franceschini &#8211;\u00a0<\/strong>Lea Codognato<br \/>\nTel. +39 055 2347273 &#8211; Cell. +39 335 5250748<br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Opera Laboratori Fiorentini \u2013 Gruppo Civita &#8211;\u00a0<\/strong>Salvatore La Spina<br \/>\nTel. +39 055 290383 &#8211; Cell. +39\u00a0 331 5354957<br \/>\n<a href=\"mailto:s.laspina@operalaboratori.com\" target=\"_blank\">s.laspina@operalaboratori.com<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Barbara Izzo \u2013 Arianna Diana<br \/>\n<\/strong>Tel. +39 06 692050220-258<br \/>\n<a href=\"mailto:izzo@civita.it\" target=\"_blank\">izzo@civita.it<\/a> &#8211;\u00a0<a href=\"mailto:diana@civita.it\" target=\"_blank\">diana@civita.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Comune di Firenze &#8211;\u00a0<\/strong>Elisa Di Lupo<br \/>\nTel. +39\u00a0 055 2768531 &#8211; Cell.\u00a0 +39 338 6427702<br \/>\n<a href=\"mailto:elisa.dilupo@comune.fi.it\" target=\"_blank\">elisa.dilupo@comune.fi.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Penone Prospettiva vegetale Firenze,\u00a0Forte di Belvedere e Giardino di Boboli 5 luglio &#8211;\u00a05 ottobre 2014 Mostra promossa dal Comune di Firenze in collaborazione con la Soprintendenza del Polo Museale fiorentino, Opera Laboratori Fiorentini \u2013 Gruppo Civita, Lottomatica e organizzata da Once \u2013 Extraordinary Events. 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