{"id":6600,"date":"2014-10-17T09:36:17","date_gmt":"2014-10-17T07:36:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=6600"},"modified":"2014-10-17T09:43:26","modified_gmt":"2014-10-17T07:43:26","slug":"il-guardare-delle-donne-ovvero-la-bellezza-infranta-a-lucca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=6600","title":{"rendered":"Il guardare delle donne, ovvero la bellezza infranta a Lucca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong><em>Conversazioni<\/em><\/strong><strong><em> <\/em><\/strong><strong><em>i<\/em><\/strong><strong><em>n<\/em><\/strong><strong><em> <\/em><\/strong><strong><em>San<\/em><\/strong><strong><em> <\/em><\/strong><strong><em>Francesco<\/em><\/strong><strong><em><br \/>\nI edizione<\/em><\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><strong>Incontri di letteratura, filosofia, arte e musica<\/strong><strong><\/strong><br \/>\n9 settembre -14 dicembre 2014<br \/>\nLucca, Chiesa di San Francesco<strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>ILARIA E LE ALTRE<\/em><\/strong><em><br \/>\novvero della bellezza eterna<\/em><em><\/em><strong><br \/>\ndomenica 19 ottobre ore 21<\/strong><br \/>\nLucca, Chiesa di San Francesco<em><strong><br \/>\nIl guardare delle donne, ovvero la bellezza infranta<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Intervengono: <strong>Melania Mazzucco<\/strong> (Premio Strega 2003 con <em>Vita<\/em>), <strong>Francesca Serra<\/strong> (critica e studiosa di letteratura italiana), <strong>Nicla Vassallo<\/strong><strong> <\/strong>(filosofa, professore ordinario presso il Dipartimento di Filosofia Teoretica all\u2019Universit\u00e0 di Genova).<\/p>\n<p><strong>Alba Donati<\/strong> legge <strong>Carol Ann Duffy<\/strong><br \/>\nIntroduce <strong>Rossella Martina<\/strong>, <em>QN<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6601\" rel=\"attachment wp-att-6601\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"alba-donati\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/alba-donati-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" \/><\/a><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Domenica 19 ottobre, alle ore 21, quarto appuntamento a Lucca con le <em>Conversazioni in San Francesco<\/em>, rassegna dedicata, in questa sua prima edizione, al tema della bellezza eterna, raccontata, di volta in volta, da scrittori, poeti, filosofi e artisti. <strong><em>Ilaria e le altre, <\/em><\/strong>promossa dal <strong>Comitato Nuovi Eventi per Lucca<\/strong> e dalla <strong>Fondazione<\/strong> <strong>Cassa<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>Risparmio<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>Lucca,<\/strong> presenta nella Chiesa di San Francesco <em>Il guardare delle donne, ovvero la bellezza infranta. <\/em>Un incontro particolare\u00a0come se a parlare fosse, dopo anni di silenzio, Ilaria stessa. Come si sentirebbe rispetto a tanta devozione? Qual \u00e8 la funzione della sua morte e di quella di\u00a0Ofelia, Virginie, e di tante altre bellezze che occupano le pagine dell\u2019arte e della letteratura scritta dagli uomini? E se la morte femminile fosse un mito fondativo della nostra cultura? Risponderanno a queste domande\u00a0<strong>Melania Mazzucco<\/strong>,\u00a0<strong>Francesca Serra e<\/strong>\u00a0la filosofa\u00a0<strong>Nicla Vassallo<\/strong>\u00a0mentre\u00a0<strong>Alba Donati <\/strong>offrir\u00e0 una scelta di poesie di <strong>Carol Ann Duffy <\/strong>tratte dalla raccolta <em>La moglie del mondo<\/em>, dove appunto a parlare sono le mogli di uomini famosi, da Tiresia a Shakespeare. Introduce la serata <strong>Rossella Martina<\/strong>, <em>QN.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6603\" rel=\"attachment wp-att-6603\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"melania-mazzucco-foto-christina-molnar\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/melania-mazzucco-foto-christina-molnar-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p>La signora col cagnolino. Una storia di amore e fedelt\u00e0<br \/>\ndi <strong>Melania Mazzucco<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00abLa bellezza acceca. Rapiti, quasi ipnotizzati dalla marmorea belt\u00e0 di Ilaria del Carretto, per secoli i suoi ammiratori hanno descritto \u2013 in versi, in prosa, in prosa lirica \u2013 il sonno magnifico della bella moglie del Guinigi, la straziante, apollinea perfezione della sua figura, la sua siderale lontananza da questo mondo, racchiusa in un\u2019eterna solitudine. Eppure Ilaria non \u00e8 sola. Basta staccare gli occhi dal suo viso, dai suoi occhi chiusi, dai sinuosi panneggi dell\u2019abito per accorgersi che ai suoi piedi c\u2019\u00e8 qualcosa. Anzi, qualcuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si tratta di un piccolo cane, di quelli che ai suoi tempi venivano \u2013 e ancora oggi vengono \u2013 definiti \u201cda compagnia\u201d. (\u2026)\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6602\" rel=\"attachment wp-att-6602\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"francesca-serra\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/francesca-serra-300x181.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" \/><\/a><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ilaria e l\u2019asino che vola<br \/>\ndi <strong>Francesca Serra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A Lucca c\u2019\u00e8 una donna che da sei secoli \u00e8 morta ma non finisce mai di morire. La morte invece di disfarne la bellezza, la rende ancora pi\u00f9 bella. Un paradosso che dovrebbe forse stupirci o inquietarci: invece da secoli viene incontro al nostro pi\u00f9 squisito senso estetico. Ci appaga e conforta. Siamo cos\u00ec abituati all\u2019incanto che l\u2019Arte ha creato intorno al mirabile cadavere di Ilaria e di tutte le altre bellissime donne morte che affollano la storia della nostra cultura, da non porci altre domande. La ripetizione diventa assuefazione e sconfina nell\u2019accecamento: imbambolati dalla levigata perfezione del marmo di Jacopo della Quercia, ogni giorno da sei secoli celebriamo le nozze dell\u2019arte maschile con la morte femminile.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6604\" rel=\"attachment wp-att-6604\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"nicla-vassallo\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/nicla-vassallo-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Giovinezza e bellezza fisica: contro le singole donne<br \/>\ndi <strong>Nicla Vassallo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nella nostra societ\u00e0 veniamo quotidianamente tempestati da immagini quasi assolute, quasi immortali di giovinezza e bellezza attraverso cui fashion system e media concettualizzano <em>la<\/em> donna, cosicch\u00e9 le singole donne si recepiscono quasi forzate a corrispondere a queste immagini, immagini che si condensano spesso in un corpo (non in una mente) dal valore normativo (\u201cquesto \u00e8 come <em>la<\/em> donna <em>deve<\/em> essere\u201d) e rispetto a cui le singole donne provano angoscia e sensi d\u2019inferiorit\u00e0. Se, da una parte, \u00e8 vero che differenti societ\u00e0 propongono differenti concetti di donna, che nella medesima societ\u00e0 non permane troppo a lungo il medesimo concetto di donna, che possono sussistere tanti concetti di donna, d\u2019altra parte rimane pure vero che il nostro attuale concetto di donna non sfugge a quello di una donna magra, post\u2013adolescente, bianca, eterosessuale, concetto difficile da incarnare. Ma stiamo parlando di concetti o di stereotipi? E, quando ci viene detto \u201ctu sei una vera donna\u201d, oppure \u201ctu non sei una vera donna\u201d, cosa significa e in qual modo occorre rispondere? Sfoggiare l\u2019apparenza fisica \u201cfemminile\u201d, imposta e legata a un canone relativo di bellezza e di giovinezza, a una falsa essenza immortale, pu\u00f2 non risultare corretto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Ingresso libero. <\/strong><strong>I biglietti sono disponibili, fino a esaurimento posti, presso la biglietteria del Teatro del Giglio di Lucca nel seguente<\/strong><strong> orario: 10,30\u201313 e 16\u201319.<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Tel. 0583 465320 &#8211; <a href=\"mailto:biglietteria@teatrodelgiglio.it\" target=\"_blank\">biglietteria@teatrodelgiglio.it<\/a><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>Conversazioni in San Francesco \u2013 Il progetto<\/em><\/strong><strong><em><br \/>\nIlaria e le altre, <\/em><\/strong><strong><em>ovvero<\/em><\/strong><strong><em> della bellezza eterna<\/em><\/strong> trae spunto da una delle scultore pi\u00f9 conosciute e amate al mondo: <em>Il monumento funebre di Ilaria del Carretto<\/em>, la giovane sposa del Signore di Lucca Paolo Guinigi. Il monumento realizzato da Jacopo della Quercia, e conservato nel Duomo, rappresenta da sempre un archetipo di bellezza muliebre e di giovent\u00f9. Studi recenti, durante la campagna di scavi realizzata nell\u2019ambito dell\u2019imponente restauro del complesso conventuale, hanno rintracciato le spoglie di Ilaria proprio nella cappella di Santa Lucia, nel convento di San Francesco. E proprio San Francesco sar\u00e0 il luogo che ospita tutti gli incontri della rassegna, in programma fino al 14 dicembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il <strong>Complesso Conventuale di San Francesco<\/strong> \u00e8 tornato alla citt\u00e0 grazie all\u2019imponente e recente restauro finanziato e promosso dalla <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La rassegna ideata e curata da <strong>Lea Codognato, Alba Donati e Sergio Risaliti<\/strong>, \u00a0\u00e8 promossa dal <strong>Comitato Nuovi Eventi per Lucca, <\/strong>organismo costituitosi su iniziativa della<strong> Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Centro Studi sull\u2019arte<\/strong> \u201cLicia e Carlo Ludovico Ragghianti. Sponsor unico della rassegna \u00e8 la <strong>Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno\/Gruppo Banco Popolare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Organizzazione e Ufficio stampa:<\/strong><strong><br \/>\nDavis &amp; Franceschini<\/strong><br \/>\nPiazza Santa Maria in Campo 1 &#8211; 50122 Firenze<br \/>\nTel. 055 2347273 \u2013 Fax 055 2347361<span style=\"text-align: left;\"><br \/>\n<a href=\"mailto:davis.franceschini@dada.it\" target=\"_blank\">davis.franceschini@dada.it<\/a><\/span> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><strong><br \/>\nNadia Davini <\/strong>&#8211; Cell. 347 8693211<strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Comunicazione e Relazioni esterne:<\/strong><strong><br \/>\nMarcello Petrozziello<\/strong><br \/>\nFondazione Cassa di Risparmio di Lucca<br \/>\nTel. 0583 472627 \u2013 Cell. 340 6550425<br \/>\n<span style=\"text-align: left;\"><a href=\"mailto:comunicazione@fondazionecarilucca.it\" target=\"_blank\">comunicazione@fondazionecarilucca.it<\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biografie<\/strong><\/p>\n<p><strong>Melania G. Mazzucco<\/strong>\u00a0nasce a Roma nel 1966. Esordisce con il romanzo\u00a0<em>Il bacio della Medusa<\/em>\u00a0(1996), a cui fa seguito\u00a0<em>La camera di Baltus<\/em>\u00a0(1998). Del 2000 \u00e8\u00a0<em>Lei cos\u00ed amata<\/em>, sulla scrittrice Annemarie Schwarzenbach, della quale poi cura e traduce la raccolta di racconti\u00a0<em>La gabbia dei falconi<\/em>\u00a0(2007). In\u00a0<em>Vita<\/em>\u00a0(2003, Premio Strega) reinventa la storia di emigrazione in America della sua famiglia all&#8217;inizio del Novecento. Il romanzo ha grande fortuna in Italia e all&#8217;estero. Nel 2005 pubblica\u00a0<em>Un giorno perfetto<\/em>, da cui il regista Ferzan Ozpetek trae l&#8217;omonimo film. Al pittore veneziano Tintoretto Melania Mazzucco dedica il romanzo<em>\u00a0La lunga attesa dell&#8217;angelo<\/em>\u00a0(2008, Premio Bagutta) e\u00a0<em>Jacopo Tintoretto &amp; i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana<\/em>\u00a0(2009, Premio Comisso), biografia del maestro e dell&#8217;amatissima figlia Marietta, che ricostruisce centocinquant&#8217;anni di storia di Venezia. Nel 2011 riceve il Premio letterario Viareggio &#8211; Tobino come Autore dell&#8217;Anno\u00a0e nel 2013 il Premio Ignazio Silone.\u00a0Nel 2012, per Einaudi, pubblica\u00a0<em>Limbo<\/em>\u00a0(Supercoralli e Super ET 2013, Premio Bottari Lattes Grinzane, Premio Elsa Morante, Premio Giacomo Matteotti) e\u00a0<em>Il bassotto e la Regina<\/em>\u00a0(L&#8217;Arcipelago, Premio Frignano Ragazzi 2013). Il suo ultimo romanzo \u00e8\u00a0<em>Sei come sei<\/em>, pubblicato da Einaudi Stile Libero nel 2013.\u00a0I suoi romanzi sono tradotti in 24 paesi.\u00a0Nel 2013 ha raccontato 52 capolavori dell\u2019arte nella pagina domenicale dedicata a\u00a0<em>Il museo del mondo<\/em>\u00a0sul quotidiano \u201cla Repubblica\u201d.<\/p>\n<p><strong>Francesca Serra<\/strong>, critica e studiosa di letteratura italiana, \u00e8 nata e vive a Firenze. Ha pubblicato vari saggi, tra cui <em>Calvino e il pulviscolo di Palomar<\/em> (1996), <em>Casanova autobiografo<\/em> (2001), <em>Galleria Palazzeschi<\/em> (2005) e <em>Calvino<\/em> (2006). Presso Bollati Boringhieri sono usciti <em>Le brave ragazze non leggono romanzi<\/em> (2011) e <em>La morte ci fa belle<\/em> (2013).<\/p>\n<p><strong>Nicla Vassallo<\/strong> (Porto Maurizio-Imperia, 1963) ha studiato al King\u2019s College London ed \u00e8 professore ordinario di Filosofia teoretica presso l\u2019Universit\u00e0 di Genova. Tra i pi\u00f9 autorevoli filosofi in Italia, il suo pensiero e le sue ricerche scientifiche hanno innovato e rinnovato settori dell\u2019epistemologia, della filosofia delle scienze, della metafisica, dei gender studies, della storia della filosofia analitica. E\u2019 autrice, coautrice e curatrice di ben oltre cento pubblicazioni. Tra i suoi volumi pi\u00f9 recenti: <em>Filosofia delle donne<\/em> (Laterza 2007, con P. Garavaso), <em>Teoria della conoscenza<\/em> (Laterza 2008),<em> Knowledge, Language, and Interpretation<\/em> (Ontos Verlag 2008, con C.M. Amoretti), <em>Donna m\u2019apparve<\/em> (Codice Edizioni 2009), <em>Piccolo trattato di epistemologia<\/em> (Codice Edizioni 2010, con C.M. Amoretti), <em>Terza cultura<\/em> (il Saggiatore 2011, con V. Lingiardi), <em>Per sentito dire<\/em> (Feltrinelli 2011), <em>Conversazioni<\/em> (Mimesis 2012), <em>Reason and Rationality<\/em> (Ontos Verlag 2012, con C.M. Amoretti), <em>Frege on Thinking and Its Epistemic Significance<\/em> (Lexington Books\u2013Rowman &amp; Littlefield 2014, con P. Garavaso), <em>Uomini e donne hanno il diritto di sposarsi: falso!<\/em> (Laterza 2015). Fa parte di consigli direttivi e comitati scientifici di autorevoli riviste specialistiche. Scrive di cultura e filosofia su testate giornalistiche tra cui <em>Domenica<\/em> de <em>Il Sole 24<\/em> ore e <em>il Venerd\u00ec di Repubblica<em>.<\/em><\/em> Ha pubblicato una raccolta di poesie, <em>Orlando in ordine sparso<\/em> (Mimesis 2013). Sta, al presente, lavorando su differenti aspetti dei rapporti umani, in relazione alle istituzioni e alle \u201cconversioni\u201d, sulle filosofie femministe nell\u2019ambito delle filosofie delle scienze, sulle filosofie della medicina di genere, e, soprattutto, sulla filosofia della conoscenza e dell\u2019ignoranza. Ha vinto, tra l\u2019altro, il premio di filosofia \u201cViaggio a Siracusa\u201d nel 2011.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conversazioni in San Francesco I edizione Incontri di letteratura, filosofia, arte e musica 9 settembre -14 dicembre 2014 Lucca, Chiesa di San Francesco ILARIA E LE ALTRE ovvero della bellezza eterna domenica 19 ottobre ore 21 Lucca, Chiesa di San Francesco Il guardare delle donne, ovvero la bellezza infranta Intervengono: Melania Mazzucco (Premio Strega 2003 &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=6600\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il guardare delle donne, ovvero la bellezza infranta a Lucca&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6601,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,8,1,11],"tags":[162,2348,887,886,856,33,804,883,794,884,749,49,802,59,806,885,888],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6600"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6600"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6615,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6600\/revisions\/6615"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}