{"id":6660,"date":"2014-11-10T17:40:56","date_gmt":"2014-11-10T15:40:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=6660"},"modified":"2014-11-10T17:40:56","modified_gmt":"2014-11-10T15:40:56","slug":"i-vincitori-del-premio-sila-49","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=6660","title":{"rendered":"I vincitori del Premio Sila &#8217;49"},"content":{"rendered":"<p><strong>Premio Sila \u201949<br \/>\nI VINCITORI<\/strong><em><br \/>\n<\/em>Cosenza, 3<sup>a <\/sup>edizione<br \/>\nGioved\u00ec 20, venerd\u00ec 21 e sabato 22 novembre 2014<em><br \/>\n<\/em>Palazzo Arnone<strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Giorgio Falco &#8211; <\/strong><strong>La gemella H <\/strong><em>Einaudi<\/em><strong><\/strong><em><br \/>\nPremio Letteratura<\/em><\/p>\n<p><strong>Jean-Paul Fitoussi &#8211; <\/strong><strong>Il teorema del lampione <\/strong><em>Einaudi<\/em><strong><\/strong><em><br \/>\nPremio Economia e Societ\u00e0<\/em><strong><br \/>\nConversazione con Eugenio Occorsio, <em>la Repubblica<br \/>\n<\/em>Sabato 22 novembre, ore 11<\/strong><\/p>\n<p><strong>John Anthony Davis &#8211; <\/strong><strong>Napoli e Napoleone <\/strong><em>Rubbettino<\/em><strong><\/strong><em><br \/>\nPremio Speciale \u201cSguardo da lontano\u201d <\/em><\/p>\n<p><strong><em>Salvatore Settis<\/em><\/strong><strong> <\/strong><strong><em><\/em><\/strong><em><br \/>\nPremio Speciale alla carriera<\/em><strong><br \/>\nLectio magistralis \u201cDiritto alla citt\u00e0 e democrazia\u201d<em><br \/>\n<\/em>Venerd\u00ec 21 novembre ore 17.30<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>giuria <\/strong>del <strong>Premio Sila \u201949 <\/strong>&#8211; composta da <strong>Piero Bevilacqua, Francesco Maria Greco, Renato Greco, Romano Luperini, Marta Petrusewicz, Anna Salvo, Emanuele Trevi, Massimo Veltri e il presidente Amedeo Di Maio<\/strong> &#8211; ha annunciato i vincitori della terza edizione, che si svolger\u00e0 a Cosenza dal 20 al 22 novembre. Nato nel 1949, il Premio Sila \u00e8 uno dei pi\u00f9 antichi premi letterari italiani che \u00e8 tornato sulla scena nazionale tre anni fa mantenendo la sua vocazione originaria: promuovere opere attente alla realt\u00e0 e di rilievo civile.<!--more-->La <strong>cerimonia di Premiazione<\/strong> si terr\u00e0 sabato 22 novembre a Cosenza, a Palazzo Arnone, alle ore 18.00. Conduce la serata Paride Leporace.<\/p>\n<p>Il<strong> Premio Sila \u201849, <\/strong>diretto da <strong>Gemma Cestari <\/strong>con la collaborazione artistica, tecnica e organizzativa della<strong> Societ\u00e0 Cooperativa Cluster<\/strong>, \u00e8 promosso dalla <strong>Fondazione Premio Sila<\/strong>, ed \u00e8 diviso in tre sezioni: la sezione Letteratura, la sezione Economia e Societ\u00e0, la sezione \u201cSguardo da lontano\u201d dedicato a saggi e opere realizzati da autori stranieri che abbiano ad oggetto il Mezzogiorno. A esse si affiancano i Premi Speciali che la giuria assegna ad autori o opere fuori concorso che hanno un particolare rilievo nella vita culturale nazionale e internazionale. Il Premio collabora con la Libreria Ubik di Cosenza nella promozione della lettura e con la selezione di un comitato di lettori.<\/p>\n<p><strong><\/strong><strong>I vincitori<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6666\" rel=\"attachment wp-att-6666\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"giorgio-falco-foto-sabrina-ragucci-01\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/giorgio-falco-foto-sabrina-ragucci-01-300x297.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"297\" \/><\/a><\/p>\n<p>Giorgio Falco<\/strong> con <em>La gemella H<\/em> (Einaudi) vince il <strong>Premio Letteratura<\/strong><em>.<\/em><br \/>\n&#8220;<em>La gemella H<\/em> di Giorgio Falco \u00e8 un&#8217;opera intensa e inaspettata sul rapporto che lega l&#8217;orrore della storia alla normalit\u00e0 della vita quotidiana. Raccontata con straordinaria finezza psicologica, in uno stile nitido e denso di dettagli rivelatori, la storia di una famiglia tedesca che attraversa la seconda met\u00e0 del novecento diventa il crocevia di fantasmi e colpe collettive che si insinuano nel nostro presente rivelandone ombre insospettate, significati imprevedibili, barlumi di lancinante verit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Jean-Paul Fitoussi<\/strong><strong> <\/strong>con<strong> <\/strong><em>Il teorema del lampione <\/em>(Einaudi)<em> <\/em>vince il<em> <\/em><strong>Premio Economia e Societ\u00e0. <\/strong>Sabato 22 novembre alle ore 11.00 \u2013 Palazzo Arnone, Cosenza &#8211; l\u2019autore incontra il pubblico, coordina l\u2019incontro Eugenio Occorsio, editorialista de <em>la Repubblica.<\/em><br \/>\n\u201cIl richiamo del titolo coincide con le ragioni del premio: un tizio cerca le chiavi sotto un lampione non perch\u00e9 \u00e8 li che le ha perse, ma perch\u00e9 quello \u00e8 l&#8217;unico punto illuminato della strada. In economia \u00e8 stato questo un metodo diffuso e che ha comportato elevati costi sociali. Fitoussi invita gli economisti (e i politici) a uscire da quel cono di luce, con lo scopo di mettere fine alla sofferenza sociale, come recita il sottotitolo del libro destinato a un vasto pubblico senza sacrificarne il rigore scientifico\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/?attachment_id=6663\" rel=\"attachment wp-att-6663\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"john-anthony-davis\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/john-anthony-davis-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>John Anthony Davis <\/strong>con<strong> <\/strong><em>Napoli e Napoleone<\/em><strong> <\/strong>(Rubbettino) vince il <strong>Premio Speciale \u201cSguardo da lontano\u201d <\/strong><strong><\/strong><br \/>\n\u201cIn questa innovativa reinterpretazione della storia del Regno delle Due Sicilie, lo storico inglese Davis descrive la transizione dall\u2019antico regime all\u2019ordine post-feudale nel periodo 1780-1860 in termini di una modernizzazione continuata (da Ferdinando IV Borbone, al \u201cdecennio francese\u201d e alla Restaurazione), rapida e forse la pi\u00f9 radicale di tutta la penisola, se non dell\u2019intera Europa.\u00a0 Sfatando la lunga serie di luoghi comuni caratteristica della storiografia risorgimentale, e rivisitando la storia europea dall\u2019angolatura inusuale, il saggio di Davis cambia i termini delle questioni tanto della trasformazione politica in Italia nel secolo precedente l\u2019Unit\u00e0 quanto della dicotomia Nord-Sud\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il Premio Speciale alla carriera <\/strong>va a<strong> Salvatore Settis <\/strong>che venerd\u00ec 21 novembre alle ore 17,30 &#8211; Palazzo Arnone, Cosenza &#8211; terr\u00e0 una <strong><em>lectio magistralis<\/em><\/strong> dal titolo \u201cDiritto alla citt\u00e0 e democrazia\u201d.<br \/>\n\u201cSalvatore Settis, figura imprescindibile nell&#8217;orizzonte culturale europeo e mondiale, si contraddistingue per la molteplicit\u00e0 dei temi affrontati, per lo spettro amplissimo delle discipline oggetto dei suoi interessi e approfondimenti. Temi e interessi legati da un filo comune che si dipana fra l&#8217;impegno civile, la sincera fede democratica, il riconoscersi appieno dentro la cornice disegnata nella Costituzione Repubblicana\u201d.<\/p>\n<p><strong>La giuria<\/strong><br \/>\nPiero Bevilacqua (Storico, Universit\u00e0 La Sapienza), Francesco Maria Greco (Ambasciatore italiano presso la Santa Sede), Renato Greco (Magistrato, Presidente del Tribunale di Cosenza), Romano Luperini (Critico Letterario, Universit\u00e0 di Siena), Marta Petrusewicz (Storica, Universit\u00e0 della Calabria), Anna Salvo (Scrittrice, Universit\u00e0 della Calabria), Emanuele Trevi (Scrittore, critico letterario), Massimo Veltri (Ingegnere, Universit\u00e0 della Calabria)<strong><br \/>\nPresidente della giuria<\/strong>: <strong>Amedeo Di Maio<\/strong> (Economista, Universit\u00e0 L\u2019Orientale di Napoli).<\/p>\n<p><strong>La storia<\/strong><br \/>\nIl <strong>Premio Sila<\/strong>, nato nel 1949 a Cosenza, \u00e8 uno dei pi\u00f9 antichi premi letterari italiani (il Bagutta nasce nel \u201927, il Viareggio nel \u201929, lo Strega nel \u201847). Sin dall\u2019inizio colloc\u00f2 la Calabria nei circuiti culturali nazionali e nel vivo del dibattito tra correnti letterarie, scoprendo talenti e coinvolgendo nelle Giurie personalit\u00e0 come Giuseppe Ungaretti, Carlo Bo, Luigi Russo, Leonida R\u00e9paci, Carlo Levi, Geno Pampaloni, Rosario Villari, Enzo Siciliano, Angelo Guglielmi.<\/p>\n<p>La nuova avventura culturale del <strong>Premio Sila <\/strong>riparte nel 2012 nel luogo in cui tutto ebbe inizio: Cosenza. Qui, nella citt\u00e0 di Telesio, definita da Piovene \u201cl\u2019Atene calabrese\u201d, nel febbraio 1949, il Premio Sila nasceva dall\u2019intuizione e dalla volont\u00e0 dei suoi fondatori, Raffaele Cundari, Mauro Leporace e Giacomo Mancini, figure di primo piano della vita politica e culturale della citt\u00e0. A presiedere la Giuria della prima edizione fu chiamato il letterato calabrese Leonida R\u00e9paci, animatore del Premio Viareggio, che lavor\u00f2 alla costruzione di una giuria di altissimo valore intellettuale,\u00a0basti ricordare Carlo Levi, Concetto Marchesi, Corrado Alvaro, Luigi Russo. Sin dal suo esordio il Premio Sila ha prodotto eventi significativi come la storica conferenza di Giacomo De Benedetti su Alfieri e quella di Carlo Muscetta su Padula.<\/p>\n<p>In un costante e intenso impegno culturale, nell\u2019arco di molti decenni, il Sila ha coinvolto nelle sue Giurie varie personalit\u00e0 del mondo letterario, fra cui Giuseppe Ungaretti, Carlo Bo, Walter Pedull\u00e0, Geno Pampaloni, Angelo Guglielmi, Rosario Villari, Angelo Maria Ripellino, Enzo Siciliano, e ha contribuito alla scoperta di molti talenti. Fra i tanti della sua lunga storia ricordiamo Luigi Malerba, Rossana Ombres, Franco Cordelli, Franco Basaglia, Vincenzo Cerami, Giuseppe Pontiggia, Vittorio Sermonti, Ottiero Ottieri, Leonardo Sciascia, Mario Tobino, Giorgio Bocca, Ignazio Silone, Michele Prisco.<\/p>\n<p>Erede di un passato di considerevole valore intellettuale, il Premio \u00e8 rinato con il nome di \u201c<strong>Premio Sila \u201849<\/strong>\u201d per riprendere le fila di un discorso interrotto. Oggi, come allora, si avverte la necessit\u00e0 di stimolare, valorizzare e ridisegnare le mappe della nostra storia letteraria con uno sguardo attento e sensibile che riaffermi il valore etico della cultura e l\u2019esercizio dello spirito critico.<\/p>\n<p>Nel maggio 2010, per iniziativa dell\u2019avvocato <strong>Enzo Paolini<\/strong>, di Banca Carime nella persona del suo presidente <strong>Andrea Pisani Massamormile<\/strong> e dell\u2019arcivescovo di Cosenza <strong>Mons. Salvatore Nunnari<\/strong>, \u00e8 stata costituita la <strong>Fondazione Premio Sila<\/strong> allo scopo di far rinascere il premio che vide le sue ultime edizioni negli anni novanta.<\/p>\n<p>Il Premio \u00e8 sostenuto da UBI Banca Carime, con il patrocinio della Camera di Commercio di Cosenza, del Comune di Rende, di Confindustria Cosenza, della Soprintendenza Bsea della Calabria, Rai Calabria e il contributo di Sifin Factor. \u00a0Il Premio Sila &#8217;49 ha stabilito, da questa edizione, un rapporto di partnership con la Onlus \u201cFlying Angels Foundation\u201d.<\/p>\n<p><strong>Fondazione Premio Sila \u201849<\/strong><a href=\"http:\/\/www.premiosila49.it\/\"><br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.premiosila49.it\" target=\"_blank\">www.premiosila49.it<\/a><br \/>\n<strong><br \/>\nUfficio stampa:<em><br \/>\n<\/em><\/strong>Davis &amp; Franceschini<em><br \/>\n<\/em>Alba Donati &#8211; Tel. 335 5250734 &#8211; Laura Mammarella &#8211; Tel. 338 2650727<br \/>\nTel. 055 2347273 &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premio Sila \u201949 I VINCITORI Cosenza, 3a edizione Gioved\u00ec 20, venerd\u00ec 21 e sabato 22 novembre 2014 Palazzo Arnone Giorgio Falco &#8211; La gemella H Einaudi Premio Letteratura Jean-Paul Fitoussi &#8211; Il teorema del lampione Einaudi Premio Economia e Societ\u00e0 Conversazione con Eugenio Occorsio, la Repubblica Sabato 22 novembre, ore 11 John Anthony Davis &#8211; &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=6660\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;I vincitori del Premio Sila &#8217;49&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6666,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[895,918,917,919,904,920,113,908,916],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6660"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6660"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6670,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6660\/revisions\/6670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}