{"id":7209,"date":"2015-02-27T05:56:17","date_gmt":"2015-02-27T03:56:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=7209"},"modified":"2015-02-27T05:56:17","modified_gmt":"2015-02-27T03:56:17","slug":"lo-studio-archea-tra-i-cinque-finalisti-del-mies-arch-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=7209","title":{"rendered":"Lo studio Archea tra i cinque finalisti del Mies Arch 2015"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/mies-arch-european-prize.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"mies-arch-european-prize\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/mies-arch-european-prize-300x25.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"25\" \/><\/a><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>LO STUDIO ARCHEA TRA I CINQUE FINALISTI DEL<\/strong><strong> MIES ARCH 2015<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>Cantina Antinori,<\/strong> progettata dallo studio italiano <strong>Archea<\/strong>, unica opera del nostro paese selezionata da una grande commissione internazionale che ha scelto le 5 opere pi\u00f9 rappresentative in Europa per il <strong>Premio di architettura contemporanea dell\u2019Unione Europea<\/strong>. L\u2019annuncio ieri a Londra.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/archea-cantina-atinori-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"archea-cantina-atinori-03\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/archea-cantina-atinori-03-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Lo studio Archea \u00e8 tra i cinque finalisti del Premio Mies van der Rohe con il progetto della Cantina Antinori, il pi\u00f9 alto riconoscimento nel campo dell\u2019architettura europea, assegnato ogni due anni a opere realizzate nel biennio precedente. Dal 2001 premio di architettura ufficiale dell\u2019Unione Europea, il Mies Arch ha quest\u2019anno un&#8217;unica opera italiana in finale, la Cantina Antinori di San Casciano Val di Pesa, aperta al pubblico nel 2013. <\/strong><\/p>\n<p>Un grande riconoscimento, se si considera che tra i vincitori delle precedenti edizioni figurano il <strong>Neues Museum<\/strong> a Berlino di David Chipperfield Architects, la <strong>Norwegian National Opera &amp; Ballet<\/strong> a Oslo di SN\u00d8HETTA, la\u00a0<strong>Netherlands Embassy Berlin<\/strong> di OMA, il <strong>Kursaal Centre<\/strong> a San Sebastian di Rafael Moneo, il\u00a0<strong>Car Park and Terminus Hoenheim North<\/strong> a Strasburgo di Zaha Hadid Architects, la <strong>Kunsthaus Bregenz<\/strong> di Peter Zumthor, la <strong>Biblioth\u00e8que nationale de France<\/strong> a Parigi di Dominique Perrault, lo <strong>Stansted Airport<\/strong> a London di Foster + Partners e il <strong>Banco Borges e Irm\u00e3o<\/strong> a Vila do Conde di \u00c1lvaro Siza Vieira.\u00a0In palio ci sono 60mila euro per il vincitore assoluto e 20mila euro per l\u2019architetto emergente che si aggiudica una menzione speciale.<\/p>\n<p>Le altre architetture finaliste sono il <strong>Ravensburg Art Museum<\/strong> di Lederer Ragnarsd\u00f3ttir Oei, in Germania, il <strong>Danish Maritime Museum <\/strong>di BIG &#8211; Bjarke Ingels Group, a Helsing\u00f8r, la <strong>Philarmonic Hall di Szczecin<\/strong>, in Polonia, di Barozzi \/ Veiga, e lo <strong>Saw Swee Hock Student Centre, LSE<\/strong><strong>, a Londra<\/strong>, degli irlandesi O\u2019Donnell + Tuomey.<\/p>\n<p>La prestigiosa giuria internazionale visiter\u00e0 le singole opere nel corso dei prossimi mesi. La premiazione \u00e8 fissata per l\u20198 maggio, pochi giorni dopo l\u2019inizio di Expo, al Mies van der Rohe Pavillion di Barcellona.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/archea-cantina-atinori-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"archea-cantina-atinori-02\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/archea-cantina-atinori-02-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>CANTINA ANTINORI<\/strong><br \/>\nSan Casciano Val di Pesa, Italia, 2004-2013<\/p>\n<p>L\u2019area di intervento si inserisce nello straordinario contesto vinicolo-collinare del Chianti, a met\u00e0 strada tra Firenze e Siena. Una committenza colta e illuminata ha richiesto ad Archea Associati, attraverso l\u2019architettura, la valorizzazione del paesaggio e del territorio circostante quale espressione della valenza culturale e sociale dei luoghi di produzione del vino. Il programma funzionale \u00e8 pertanto totalmente integrato all\u2019interno di un percorso progettuale incentrato sulla sperimentazione geo-morfologica di un manufatto industriale concepito come l\u2019espressione pi\u00f9 autentica di una voluta simbiosi tra cultura antropica, l\u2019opera dell\u2019uomo, il suo ambiente di lavoro e l\u2019ambiente naturale. La costruzione fisica e concettuale della cantina \u00e8 incentrata sul legame profondo e radicato con la terra, una relazione tanto esasperata e sofferta (anche in termini di investimento economico) da condurre l\u2019immagine architettonica a nascondersi e con-fondersi in essa. Conseguentemente il progetto integra il costruito al paesaggio agreste dove il complesso industriale \u00e8 dissimulato attraverso la realizzazione di una copertura che definisce l\u2019invenzione di un nuovo piano di campagna coltivato a vigneto e disegnato, lungo le curve di livello, da due tagli orizzontali che permettono l\u2019ingresso della luce e l\u2019inquadratura del paesaggio attraverso la definizione di un diorama che lo rappresenta e lo descrive. La facciata, per usare una categoria propria degli edifici, \u00e8 quindi distesa orizzontalmente sul pendio naturale scandito dai filari delle viti che ne costituiscono, con la terra, il sistema di \u201crivestimento\u201d. Le aperture-fenditure svelano, senza evidenziarlo, l\u2019interno ipogeo: lungo quella pi\u00f9 bassa sono distribuiti gli spazi uffici e le aree espositive, strutturati come un belvedere posto al di sopra della barriccaia e delle zone di vinificazione, mentre su quella superiore si aprono le zone di imbottigliamento e immagazzinamento. Il cuore protetto della cantina, dove il vino matura nelle barriques, coglie, nell\u2019oscurit\u00e0 diffusa e nella sequenza ritmata delle volte in terracotta, la dimensione sacrale di uno spazio che risulta nascosto, non per atteggiamento mimetico ma come consona opportunit\u00e0 per le ottimali condizioni termo-igrometriche del processo di lenta realizzazione del prodotto. La lettura della sezione architettonica dell\u2019edificio evidenzia come l\u2019articolazione altimetrica segua il percorso produttivo discendente (per gravit\u00e0) delle uve \u2013 dall\u2019arrivo, ai tini di fermentazione fino alla barriccaia interrata \u2013 inverso a quello conoscitivo del visitatore, di risalita dai parcheggi verso la cantina e i vigneti, attraverso zone produttive ed espositive che vanno dal frantoio, alla vinsanteria, al ristorante, fino al piano che ospita l\u2019auditorium, il museo, la biblioteca, le sale di degustazione e la possibilit\u00e0 di vendita diretta. Gli uffici e le parti amministrative e direzionali, ubicate al piano superiore, sono scandite da una successione di corti interne che prendono luce attraverso fori circolari disposti variamente sul vigneto-copertura. Tale sistema \u00e8 utilizzato per portare luce anche alla foresteria, la casa del custode. I materiali e le tecnologie evocano con semplicit\u00e0 la tradizione locale esprimendo con continuit\u00e0 il tema della naturalit\u00e0 ricercata tanto nell\u2019uso della terracotta, quanto nell\u2019opportunit\u00e0 di utilizzare l\u2019energia naturalmente prodotta dalla terra per raffrescare e coibentare la cantina realizzando le condizioni climatiche necessarie per la produzione del vino.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/archea-cantina-atinori-04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"archea-cantina-atinori-04\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/archea-cantina-atinori-04-300x209.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"209\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>ARCHEA <\/strong><br \/>\nFondato a Firenze nel 1988 da Laura Andreini, Marco Casamonti e Giovanni Polazzi, Archea \u00e8 un network di oltre 80 architetti, operativi in sei differenti citt\u00e0 \u2013 Milano, Roma, Pechino, Dubai, San Paolo, oltre la sede originaria di Firenze. Nel 1999, ai fondatori si \u00e8 associata Silvia Fabi, coordinatrice delle attivit\u00e0 di progettazione dello studio. Gli interessi e le attivit\u00e0 di ricerca di Archea Associati muovono dal paesaggio alla citt\u00e0, dall\u2019edificio al design e, pur essendo incentrati sull\u2019architettura, i progetti spaziano dalla grafica all\u2019editoria \u2013 con la direzione e redazione della rivista internazionale di Architettura Area, edita dal gruppo Tecniche Nuove \u2013 dalle mostre alla ricerca applicata. La complementarit\u00e0 tra le diverse attivit\u00e0 incentrate sulla composizione in relazione alle varie scale del progetto aprono una costante riflessione critica sui temi della costruzione dell\u2019architettura. Oltre alla ricerca in ambito progettuale ogni associato dello studio svolge una parallela attivit\u00e0 nelle Facolt\u00e0 di Architettura di Firenze e Genova, dove l\u2019architetto Marco Casamonti \u00e8 Professore Ordinario della cattedra di Progettazione Architettonica e Urbana.<\/p>\n<p>Lo studio, nel corso degli anni, \u00e8 stato invitato a importanti concorsi in Italia e all\u2019estero risultando vincitore, tra gli altri, del concorso per l\u2019Edificio Uffici Pirelli ex Ansaldo a Milano, del concorso per il Museo Archeologico sull\u2019autostrada Salerno-Reggio Calabria e del concorso ad inviti per la realizzazione di una torre multifunzionale nel centro di Tirana, attualmente in fase di costruzione. Molti i riconoscimenti internazionali e la partecipazione, attraverso le opere costruite, a pi\u00f9 rassegne della Biennale di Architettura di Venezia. Tra i progetti pi\u00f9 significativi sia in ambito pubblico che privato: la Biblioteca comunale di Nembro, la trasformazione dell\u2019ex Magazzino Vini del porto di Trieste, il Centro Diurno Disabili di Seregno, la nuova Cantina, Antinori a San Casciano Val di Pesa, l\u2019UBPA B3-2 Pavilion al World Expo 2010, il Green Energy Laboratory per la Jiao Tong University di Shanghai, l\u2019International Expo Grape a Yanqing (Beijing) e, attualmente in fase di completamento, un edificio residenziale a Lugano in Svizzera, il Museo della Ceramica a Li Ling (Hunan) in Cina.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/archea-cantina-atinori-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"archea-cantina-atinori-01\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/archea-cantina-atinori-01-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>ARCHEA<\/strong><br \/>\nLungarno Benvenuto Cellini 13 &#8211; 50125 Firenze<br \/>\nTel. 055 6580127<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.archea.it\">www.archea.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa<\/strong><br \/>\n<strong>Davis &amp; Franceschini <\/strong><br \/>\nPiazza Santa Maria in Campo 1 &#8211; 50122 Firenze<br \/>\nTel. 055 2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisefranceschini.it\">info@davisefranceschini.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicazione<\/strong><br \/>\n<strong>Ste.Max eventi<\/strong><br \/>\nVia Poerio 2 &#8211; 20129 Milano<br \/>\nTel. 02 73953534<br \/>\n<a href=\"mailto:stemax@stemaxeventi.it\">stemax@stemaxeventi.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.stemaxeventi.it\">www.stemaxeventi.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LO STUDIO ARCHEA TRA I CINQUE FINALISTI DEL MIES ARCH 2015 La Cantina Antinori, progettata dallo studio italiano Archea, unica opera del nostro paese selezionata da una grande commissione internazionale che ha scelto le 5 opere pi\u00f9 rappresentative in Europa per il Premio di architettura contemporanea dell\u2019Unione Europea. 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