{"id":7652,"date":"2015-05-21T14:23:30","date_gmt":"2015-05-21T12:23:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=7652"},"modified":"2015-05-21T14:33:22","modified_gmt":"2015-05-21T12:33:22","slug":"danilo-correale-the-game-il-racconto-una-partita-di-calcio-a-tre-porte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=7652","title":{"rendered":"Danilo Correale: The game &#8211; Il racconto: una partita di calcio a tre porte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>La Fondazione Ermanno Casoli<\/strong><br \/>\ndona l\u2019opera\u00a0 di<strong> Danilo Correale<em><br \/>\nThe Game \u2013 il racconto<\/em><\/strong><strong><\/strong><strong><br \/>\nuna partita di calcio a tre porte<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>a cura di Marcello Smarrelli<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>alla collezione permanente del MADRE, Napoli<\/strong><em><br \/>\n<\/em>Per_formare una collezione #4<br \/>\na cura di Alessandro Rabottini, Eugenio Viola<br \/>\nOpening 22 maggio, ore 19<\/p>\n<p><strong>La Fondazione Ermanno Casoli dona l\u2019opera di Danilo Correale <em>The Game, una partita di calcio a tre porte<\/em><\/strong><em> <\/em><strong>alla collezione permanente del MADRE di Napoli<\/strong>. <em>The Game <\/em>sar\u00e0 esposto presso il museo da domani 22 maggio in occasione della mostra <em>PER_FORMARE UNA COLLEZIONE #4,<\/em> a cura di Alessandro Rabottini e Eugenio Viola, quarto capitolo di un progetto nato nel 2013 dedicato alla costituzione progressiva della collezione permanente del MADRE, con lo scopo di approfondire la riflessione sullo sviluppo e l\u2019articolazione di una collezione museale oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/danilo-correale-the-game-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"danilo-correale-the-game-01\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/danilo-correale-the-game-01-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>The Game, una partita di calcio a tre porte<\/em><\/strong> \u00e8 un film realizzato nel 2014 da Danilo Correale in quanto vincitore della <strong>XIV edizione del Premio Ermanno Casoli <\/strong>promosso dalla Fondazione Ermanno Casoli (FEC), con il patrocinio del Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo, e a cura di <strong>Marcello Smarrelli<\/strong>, direttore artistico della FEC. Attraverso il Premio, la FEC, nata con l\u2019obiettivo di portare l\u2019arte contemporanea nel mondo dell\u2019impresa, permette all\u2019artista vincitore, di realizzare un progetto capace di coinvolgere una o pi\u00f9 aziende e le persone che vi lavorano.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il film racconta il tempo, liberato da quello lavorativo, che l\u2019artista e i dipendenti di tre importanti aziende del territorio senese &#8211; la cristalleria <strong>ColleVilca srl<\/strong>, la multinazionale metalmeccanica <strong>PR Industrial Srl<\/strong> e <strong>Trigano Spa<\/strong>, leader in Italia nel settore dell\u2019autocaravan &#8211; hanno trascorso insieme, durante il quale si \u00e8 sperimentato un nuovo modo di produrre contenuti e rappresentazioni: dai primissimi incontri alle fasi laboratoriali, dagli allenamenti fino alla surreale partita di calcio a tre porte dell&#8217;8 dicembre 2013, tenutasi presso lo stadio \u201cGino Manni\u201d di Colle di Val d\u2019Elsa (Siena). Pi\u00f9 di due mesi di discussioni, progettazioni, esercitazioni sono diventati il racconto di un\u2019esperienza fuori dall&#8217;ordinario. <em>The Game<\/em>, della durata di 75 minuti, \u00e8 stato realizzato attraverso l&#8217;uso di diversi format di ripresa rispecchiando le diverse storie aziendali e le differenti fasi del progetto, con l\u2019obiettivo di coinvolgere e avvicinare il pubblico nella conoscenza di un \u201cdiverso\u201d mondo operaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/danilo-correale-the-game-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"danilo-correale-the-game-02\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/danilo-correale-the-game-02-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em>The Game<\/em><\/strong> \u00e8 incentrato sulla ritualit\u00e0 di un evento capace di coinvolgere molte persone, invitate a presentarsi come identit\u00e0 catalizzatrici.\u00a0 Ponendosi al di fuori dagli schemi agonistici dello sport, il gioco \u2013 in questo caso una partita di calcio a tre porte \u2013 diviene piattaforma attraverso la quale leggere e interpretare le relazioni umane. In particolare, Danilo Correale si \u00e8 basato sulle teorie fondanti della trialettica<strong> <\/strong>usata come metafora per raccontare un possibile nuovo sistema di rapporti non pi\u00f9 limitato al \u201cnoi\u201d e al \u201cloro&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il calcio a tre porte \u00e8 stato teorizzato dal pittore danese situazionista Asger Jorn (1914-1973), come sistema per esemplificare la sua nozione di tri-dialettica: un modello dialettico che va oltre il tradizionale confronto bipolare, stimolando e favorendo la formazione di <strong>alleanze strategiche ed elastiche<\/strong>. Il calcio a tre porte si gioca in un campo esagonale e il punteggio si calcola dal numero di gol subiti, pertanto la squadra vincente \u00e8 quella che ne subisce il minor numero. Durante la partita si possono creare diverse alleanze, le squadre pi\u00f9 deboli possono coalizzarsi o dividersi a seconda della situazione, il gioco deve essere condotto con diplomazia e astuzia, pi\u00f9 che con aggressivit\u00e0. Questo gioco intende decostruire la natura conflittuale e bipolare del calcio convenzionale, inteso come analogia della lotta di classe.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019artista ha utilizzato un camper come luogo dei laboratori all\u2019interno del quale, insieme a tutti i partecipanti, \u00e8 nata l\u2019intera struttura del torneo, dalle regole del gioco alla scelta dei nomi e dei simboli delle squadre, dei colori delle divise, fino all\u2019organizzazione delle tifoserie. Un pretesto, attraverso il quale i gruppi di operai hanno trovato spazio per confrontarsi su temi ben distanti da quelli del gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Fondazione Ermanno Casoli<\/strong><br \/>\nLa FEC nasce nel 2007 a Fabriano (AN), in memoria del fondatore dell\u2019impresa Elica. La Fondazione \u00e8 da sempre impegnata nell\u2019ideazione e promozione di progetti grazie ai quali l\u2019arte contemporanea incontra il mondo dell\u2019impresa. In tutte le attivit\u00e0, la FEC assume il ruolo di mediatore \u2013 in collaborazione con le societ\u00e0 di formazione \u2013 garantendo agli artisti piena autonomia e libert\u00e0 di espressione e all\u2019azienda coerenza e compatibilit\u00e0 delle iniziative con le proprie esigenze e i propri obiettivi. Gli artisti contemporanei entrano direttamente nel cuore delle aziende, dialogando coi dipendenti nel contesto di workshop e laboratori che stimolano creativit\u00e0, innovazione, spostamento dei punti di vista, contribuendo a migliorare gli ambienti di lavoro. Con <strong>E-STRAORDINARIO<\/strong> la FEC ha messo a punto un progetto di formazione che porta l\u2019arte contemporanea nel mondo industriale: attraverso un ciclo di incontri teorici e di workshop, in cui artisti di fama internazionale vengono messi al centro dell\u2019attivit\u00e0 formativa e lavorano ad un progetto artistico con i dipendenti di un\u2019azienda. L\u2019iniziativa viene realizzata in collaborazione con un trainer specializzato in formazione manageriale. Tra le aziende e istituzioni per le quali la FEC ha realizzato E-straordinario si segnalano, oltre a Elica: ACRAF &#8211; Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco, Confindustria Ancona, Gruppo Sole 24 ORE, Bricocenter, MSD, Biotronik, Jungheinrich. Per E-STRAORDINARIO la FEC ha ottenuto il <strong>patrocinio del Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Info <\/strong><strong>Fondazione Ermanno Casoli<\/strong>:<br \/>\nSaverio Verini 345 6420254 <a href=\"mailto:segreteria@fondazionecasoli.org\"><br \/>\nsegreteria@fondazionecasoli.org<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.fondazionecasoli.org\" target=\"_blank\">www.fondazionecasoli.org<\/a><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Ufficio Stampa:<br \/>\n<\/strong> Davis &amp; Franceschini<br \/>\nLea Codognato \u2013 Caterina Briganti 055 2347273 <a href=\"mailto:info@davisefranceschini.it\"><br \/>\ninfo@davisefranceschini.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fondazione Ermanno Casoli dona l\u2019opera\u00a0 di Danilo Correale The Game \u2013 il racconto una partita di calcio a tre porte a cura di Marcello Smarrelli alla collezione permanente del MADRE, Napoli Per_formare una collezione #4 a cura di Alessandro Rabottini, Eugenio Viola Opening 22 maggio, ore 19 La Fondazione Ermanno Casoli dona l\u2019opera di &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=7652\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Danilo Correale: The game &#8211; Il racconto: una partita di calcio a tre porte&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7653,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[1425,1423,1037,1084,1424],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7652"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7652"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7652\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7656,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7652\/revisions\/7656"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}