{"id":7845,"date":"2015-06-13T00:37:58","date_gmt":"2015-06-12T22:37:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=7845"},"modified":"2015-06-13T00:40:56","modified_gmt":"2015-06-12T22:40:56","slug":"7845","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=7845","title":{"rendered":"Vladimir Sorokin vince il Premio von Rezzori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong><strong>Festival degli Scrittori<br \/>\nPremio Gregor von Rezzori \u2013 Citt\u00e0 di Firenze<\/strong><br \/>\n<\/strong>Firenze, 12 Giugno 2015<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>VINCE\u00a0<\/strong><strong>VLADIMIR SOROKIN<br \/>\n<\/strong><strong>con<br \/>\n<\/strong><strong><em>La giornata di un Opri\u010dnik<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>traduzione di Denise Silvestri<br \/>\n<\/strong><strong>Atmosphere Libri<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 <strong>Vladimir Sorokin <\/strong>con <strong><em>La giornata di un Opri\u010dnik<\/em><\/strong><strong>\u00a0 <\/strong>&#8211; Atmosphere Libri, traduzione di Denise Silvestri \u2013 il vincitore della nona edizione del<strong> <\/strong><strong>Premio Gregor von Rezzori <\/strong>per la migliore opera di narrativa straniera tradotta in Italia.<\/p>\n<p>Lo scrittore russo \u00e8 stato premiato oggi alla presenza del Sindaco di Firenze <strong>Dario Nardella.<\/strong> Ad annunciare il vincitore, nel corso di una cerimonia che si \u00e8 svolta nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, la giuria composta da <strong>Ernesto Ferrero<\/strong>, <strong>Beatrice Monti della Corte, Edmund White, Alberto Manguel e Andrea Bajani.<!--more--><!--more--><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/vladimir-sorokin.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"vladimir-sorokin\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/vladimir-sorokin-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/vladimir-sorokin.jpg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Questa la <strong>motivazione <\/strong>con cui la<strong> giuria<\/strong> ha assegnato il Premio a <strong>Vladimir Sorokin:<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl romanzo di Vladimir Sorokin si svolge nell\u2019anno 2027 in una Russia fittizia. Racconta un giorno della vita di un Opri\u010dnik. E\u2019 un riferimento a una setta creata da Ivan il Terribile nel 1565 con lo scopo di eliminare i suoi nemici spesso ricorrendo a mezzi brutali e cruenti.<\/p>\n<p>Nel mondo raccontato da Sorokin gli eccessi dell\u2019impero di Ivan il Terribile e della Russia di Putin sono ampliati e resi nei pi\u00f9 fantasiosi ed orrendi dei modi. Nessun dettaglio ci \u00e8 risparmiato. Dallo stupro di gruppo della moglie di un nobile sospetto, trovata nascosta in una gigantesca stufa ad una visita degli Opri\u010dnik ad una sauna dove si godono un\u2019orgia sublimata da droghe e dai vapori del kvass e poi si rilassano ascoltando Rachmaninov sorseggiando champagne dello Szechuan.<\/p>\n<p>Questi odierni Opri\u010dniki invece che con i neri stalloni del tempo antico si spostano su delle Mercedes russe sul cui cruscotto sono appese delle teste di cane tagliate di fresco.<\/p>\n<p>Una delle particolarit\u00e0 di questo libro \u00e8 il linguaggio inventato da Sorokin per raccontare questa nuova Russia. E\u2019 un mish-mash di gergo di business, di diktat della Russia imperiale, di propaganda sovietica e di folklore.<\/p>\n<p>Al primo impatto <em>La giornata di un Opricnik <\/em>sembra essere precipitato tra noi da un altro pianeta, ma ha un posto ben radicato nella tradizione russa. Si sente l\u2019eredit\u00e0 di due grandi satiristi, Bulgakov e Gogol nel cumulo barocco dei dettagli, nell\u2019abile tessitura di fantasia e di realt\u00e0, nell\u2019azione senza sosta. Naturalmente si sentono degli echi di Solgenitsin da <em>Ivan Denisovic <\/em>\u00a0come pure la vertiginosa abilit\u00e0 linguistica ci fa pensare a Dostoevskij. Sorokin piace non solo per la sua continuit\u00e0 col passato, ma perch\u00e9 ne fa qualcosa di estremamente nuovo, terrificante e comico. Edmund White lo ha definito con grande efficacia \u201cun diamante nero\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 inoltre di questi giorni la notizia dell\u2019acquisizione da parte della casa editrice Bompiani del nuovo titolo di Sorokin <em>La tormenta<\/em> (2010) che uscir\u00e0 in Italia nel 2016.<\/strong><\/p>\n<p>Gli altri finalisti erano:<strong> <\/strong><strong>Da\u0161a Drndi\u0107\u00a0<\/strong><strong><em>Trieste<\/em><\/strong><strong> <\/strong>(Bompiani, Traduzione di Ljiljana Avirovic)<strong> <\/strong><strong>Andrew Miller<\/strong><strong>\u00a0<em>Pura<\/em> <\/strong>(Bompiani, Traduzione di Sergio Claudio Perroni) <strong>Guadalupe Nettel<\/strong><strong> \u00a0<em>Il corpo in cui sono nata<\/em> <\/strong>(Einaudi, Traduzione di Federica Niola)<strong> <\/strong><strong>Tommy Wieringa<\/strong><strong> <em>Questi sono i nomi<\/em><\/strong> \u00a0(Iperborea, Traduzione di Claudia Cozzi e Claudia Di Palermo)<\/p>\n<p><strong>Nel corso della cerimonia \u00e8 stato conferito il <span style=\"text-decoration: underline;\">premio per la migliore traduzione di opera straniera.<\/span><\/strong> La giuria composta da <strong>Ilide Carmignani e Leonardo Marcello Pignataro, \u00a0<\/strong>presieduta da<strong> <\/strong><strong>Martina Testa,<\/strong> ha attribuito il <strong>premio per la traduzione a <\/strong><strong>Federica Aceto<\/strong><strong> <\/strong>per <strong><em>End Zone <\/em><\/strong>di Don DeLillo (Einaudi).<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Questa <strong>la motivazione<\/strong> con cui la giuria gli ha assegnato il Premio:<\/p>\n<p><em>\u201cEnd Zone <\/em>di Don DeLillo, opera seconda del grande scrittore americano, \u00e8 un romanzo uscito originariamente nel 1972 e pubblicato in Italia solo lo scorso anno. Ambientato in una piccola universit\u00e0 degli Stati Uniti, fra i giocatori della squadra di football, \u00e8 una satira surreale, pervasa dalle inquietudini della Guerra Fredda, che basa la sua potenza su una lingua complessa e spiazzante, dal ritmo serratissimo, in cui si alternano il registro colloquiale e il lessico scientifico o filosofico, l\u2019apparente semplicit\u00e0 \u2013 a volte quasi lirica \u2013 di certi brani descrittivi e le pagine irte di gergo sportivo e militare.<\/p>\n<p>Merito straordinario di Federica Aceto \u00e8 aver affrontato con sensibilit\u00e0 e rigore quello che ai giudici \u00e8 parso un <em>tour de force<\/em> estremamente arduo, senza mai \u201caddomesticare\u201d il testo e restituendone con grande sapienza, in un italiano al tempo stesso del tutto credibile e consapevolmente straniato, ogni asperit\u00e0 e irregolarit\u00e0, fino negli effetti stridenti e a volte quasi cacofonici. \u00c8, del resto, l\u2019ennesima prova del talento di una traduttrice giovane ma dalla carriera molto ricca, di cui la giuria intende segnalare anche la preziosa attivit\u00e0 di riflessione e sensibilizzazione intorno al mestiere del traduttore e al suo ruolo nell\u2019industria culturale di oggi\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/federica-aceto.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"federica-aceto\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/federica-aceto-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/federica-aceto.jpeg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p><strong>Biografie dei vincitori<\/strong><\/p>\n<p><strong>FEDERICA ACETO<br \/>\n<\/strong>Federica Aceto si \u00e8 laureata in lingue e letterature straniere moderne all\u2019Istituto Universitario Orientale di Napoli. Dopo la laurea ha vissuto diversi anni in Irlanda dove ha conseguito un master in Letteratura anglo-irlandese presso lo University College Dublin e ha lavorato come language assistant nel dipartimento di italianistica della stessa universit\u00e0. Traduce narrativa dall\u2019inglese dal 2004. Tra gli autori da lei tradotti: Martin Amis, J.G. Ballard, Don DeLillo, Stanley Elkin, A.L. Kennedy, Ali Smith. Oltre a occuparsi di traduzione, insegna lingua inglese nella scuola media della casa circondariale di Rebibbia.<\/p>\n<p><strong>VLADIMIR SOROKIN<span style=\"text-decoration: underline;\"><br \/>\n<\/span><\/strong>Vladimir Sorokin \u00e8 nato a Mosca nel 1955. \u00c8 stato anche sceneggiatore, drammaturgo, pittore, grafico e librettista per il teatro Bolshoj. Provocatore, irriverente, deve la sua notoriet\u00e0 internazionale al romanzo <em>La coda<\/em> (pubblicato in Italia da Guanda). <em>Ghiaccio,<\/em> uscito in Russia nel 2002, \u00e8 stato pubblicato da Einaudi nel 2005. I suoi libri sono stati tradotti in ventidue lingue. Ha ricevuto il titolo di Chevalier des Arts e Lettres ed \u00e8 membro del PEN russo.<\/p>\n<p><strong><em>La giornata di un Opri\u010dnik<br \/>\n<\/em><\/strong>Russia, 2027. La monarchia \u00e8 stata restaurata. Una rivoluzione neozarista ha costruito un nuovo Stato repressivo. La fustigazione \u00e8 tornata, e il Cremlino \u00e8 stato ridipinto con il suo originale colore bianco. Il sublime auto-isolamento nazionale \u00e8 stato riscoperto: una Grande Muraglia si estende dall&#8217;Europa attraverso il Caucaso fino ai confini della Cina a proteggere la Russia. Protagonista del romanzo \u00e8 Andrei Komiaga che lavora da Opri\u010dnik, la polizia segreta e braccio dello zar, sul modello dei peggiori eccessi di Ivan il Terribile. Komiaga, quasi privo di personalit\u00e0 per la sua esasperata lealt\u00e0 verso la Russia, lo zar, e gli altri Opri\u010dniki, \u00e8 una delle guardie pi\u00f9 temute del paese. Nel corso di una giornata, Andrei Komiaga render\u00e0 testimonianza e parteciper\u00e0 a brutali esecuzioni, feste stravaganti, incontri con ballerine, indovini, e anche la zarina. Egli stupra e saccheggia, ma si commuove fino alle lacrime ascoltando le canzoni della sua terra.<\/p>\n<p>Il nuovo romanzo di Sorokin esplode con fantasia e umorismo nero. Un sorprendente e implacabile ritratto di un impero difficile e inquietante, <em>La giornata di un Opri\u010dnik<\/em> \u00e8 allo stesso tempo una visione ricca fantasticata del futuro e un\u2019affilatissima diagnosi di un paese in crisi.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>Festival degli scrittori<\/strong>\u00a0\u00e8 ideato, realizzato e sostenuto da\u00a0<strong>The Santa Maddalena Foundation<\/strong>, presieduta da Beatrice Monti della Corte, che ospita scrittori da tutto il mondo, ed \u00e8 curato da Alba Donati. La consulenza artistica \u00e8 di Volker Schl\u00f6ndorff.<\/p>\n<p>Il Festival degli Scrittori \u00e8 sostenuto dal Comune di Firenze, dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, dall\u2019Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dal \u2018Centro per il libro e la lettura\u2019 del Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo e da BassmArt Srl societ\u00e0 del gruppo Bassilichi.\u00a0\u00a0E\u2019 realizzato con la collaborazione della Regione Toscana, della Fondazione Sistema Toscana e di Repubblica Firenze come media partner. Ha inoltre la collaborazione della New York University Florence, dell\u2019Ambasciata degli Stati Uniti d\u2019America-Roma, della Fondazione Palazzo Strozzi, delle Librerie Giunti al Punto e della Fondazione Paul Thorel.<\/p>\n<p>Il Festival \u00e8 seguito da @stoleggendo progetto lettura noprofit #vonrezzori15 #festscrittorifi15 #incipitdAutore<\/p>\n<p><strong>Direzione, organizzazione, ufficio stampa<br \/>\nDavis &amp; Franceschini<\/strong><br \/>\nTel. +39 055 2347273 \u2013\u00a0<a href=\"mailto:info@davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">info@davisefranceschini.it<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Coordinamento Santa Maddalena Foundation<br \/>\nBrigida Beccari\u00a0<\/strong><a href=\"mailto:brigida@santamaddalena.org\"><br \/>\n<\/a><a href=\"mailto:brigida@santamaddalena.org\" target=\"_blank\">brigida@santamaddalena.org<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.premiovonrezzori.org\" target=\"_blank\">www.premiovonrezzori.org<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.santamaddalena.org\" target=\"_blank\">www.santamaddalena.org<\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicazione<br \/>\nStudio Neri Torrigiani<\/strong><a href=\"mailto:neri.torrigiani@torrigiani.com\"><br \/>\n<\/a><a href=\"mailto:neri.torrigiani@torrigiani.com\" target=\"_blank\">neri.torrigiani@torrigiani.com<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.torrigiani.com\" target=\"_blank\">www.torrigiani.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/pages\/Festival-degli-Scrittori-Premio-von-Rezzori\/130543643690351\" target=\"_blank\">http:\/\/www.facebook.com\/pages\/Festival-degli-Scrittori-Premio-von-Rezzori\/130543643690351<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival degli Scrittori Premio Gregor von Rezzori \u2013 Citt\u00e0 di Firenze Firenze, 12 Giugno 2015 VINCE\u00a0VLADIMIR SOROKIN con La giornata di un Opri\u010dnik traduzione di Denise Silvestri Atmosphere Libri \u00c8 Vladimir Sorokin con La giornata di un Opri\u010dnik\u00a0 &#8211; Atmosphere Libri, traduzione di Denise Silvestri \u2013 il vincitore della nona edizione del Premio Gregor von &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=7845\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Vladimir Sorokin vince il Premio von Rezzori&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7849,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,8,1,10],"tags":[1576,202,1172,1022,1599,1171],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7845"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7845"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7845\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7855,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7845\/revisions\/7855"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7845"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7845"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7845"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}