{"id":8185,"date":"2015-09-22T13:00:14","date_gmt":"2015-09-22T11:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=8185"},"modified":"2015-09-18T21:20:07","modified_gmt":"2015-09-18T19:20:07","slug":"8185","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=8185","title":{"rendered":"Il dado \u00e8 tratto: Arte contemporanea italiana oltre la tradizione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong><strong>Tornabuoni Arte<br \/>\n<\/strong><\/strong>Firenze, Lungarno Benvenuti Cellini 3<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>IL DADO \u00c8 TRATTO<br \/>\n<em>Arte contemporanea italiana oltre la tradizione<br \/>\n<\/em><\/strong>A cura di <strong>Sergio Risaliti<br \/>\n<\/strong>24 settembre \u2013 28 novembre 2015<br \/>\n<strong>Anteprima per la stampa:<\/strong><br \/>\nMarted\u00ec 22 settembre, ore 12<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><strong>Tornabuoni Arte inaugura gioved\u00ec 24 settembre nella sede di Firenze, in Lungarno Benvenuto Cellini 3, <em>Il Dado \u00e8 tratto. Arte contemporanea italiana oltre la tradizione<\/em>, a cura di Sergio Risaliti.<br \/>\n<\/strong>Oltre quaranta opere di artisti quali Afro, Boetti, Bonalumi, Burri, Capogrossi, Castellani, Dorazio, Fontana, Kounellis, Melotti, Merz, Nigro, Paolini, Pistoletto,\u00a0Scheggi, Turcato, Vedova e Zorio \u00a0per citarne solo alcuni, che con il loro lavoro documentano il superamento della tradizione figurativa dopo gli anni \u201930 del Novecento. \u201cIl dado \u00e8 tratto\u201d. L\u2019incrinatura \u00e8 profonda e innegabile. La mimesi non \u00e8 pi\u00f9 lo scopo o il traguardo, il naturalismo non \u00e8 un vincolo accademico a cui sottostare, l\u2019artista \u00e8 libero di realizzare opere che non devono necessariamente riprodurre la realt\u00e0 se non in termini di pura geometria, con un programma di forme assolute, di strutture autonome, anche quando si tratter\u00e0 di superfici informi o materiali poveri. La pittura e la scultura astratta, in particolare, tracciano un vulnus, un distinguo nel rapporto mai risolto e mai pacifico tra tradizione e avanguardia.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Alberto-Burri-Catrame-1968-jpeg.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Alberto Burri - Catrame 1968 jpeg\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Alberto-Burri-Catrame-1968-jpeg-300x250.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Alberto-Burri-Catrame-1968-jpeg.jpeg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Il distacco dalla restituzione figurativa o antropomorfa del mondo reale o del corpo umano era a portata di mano gi\u00e0 alla fine degli anni Venti. A Milano in modo particolare erano stati attivati scambi internazionali assai fecondi, necessari allo sviluppo delle ricerche artistiche oltre la tradizione. Prova ne sono le vie intraprese da Lucio Fontana e Fausto Melotti, da Atanasio Soldati e Osvaldo Licini,\u00a0in un clima sperimentale che vedeva anche forte la partecipazione di architetti riuniti attorno alla galleria del Milione. Ormai il rapporto con la tradizione e con le estetiche passatiste era mutato; ad un nostalgica esaltazione o evocazione della civilt\u00e0 classica, alle diverse retoriche esaltanti i miti figurativi della terra italica &#8211; come quelli evocati dal gruppo di artisti intorno a Margherita Sarfatti &#8211; si poteva opporre un\u2019arte moderna capace di rischiare nuove forme, nuove immagini e materiali, senza rinunciare a quanto di fondamentale e originario, d&#8217;immutabile, necessitasse all\u2019operare artistico. Rinunciare alla riproduzione figurativa della natura o della realt\u00e0 sembrava il passo decisivo e\u00a0dovuto per avventurarsi in un mondo di nuove invenzioni in cui oltre la tradizione si profilava la possibilit\u00e0 di creare un linguaggio dell\u2019arte pi\u00f9 autonomo e assoluto. Un linguaggio che non ripiegasse in un esercizio individualistico e soggettivo, e tornasse a essere collettivo, cio\u00e8 \u00a0pi\u00f9 universale e primordiale. Cos\u00ec Lucio Fontana, Fausto Melotti, e poi Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi e Afro provocano in tempi diversi, prima o dopo la fine del secondo conflitto mondiale, uno strappo, muovendosi senza ripensamenti, abbandonando il linguaggio figurativo per segni, forme, strutture e gestu che indicizzavano altro rispetto alla restituzione mimetica della realt\u00e0.<\/p>\n<p>Quella presa di posizione, cos\u00ec chiara nei Manifesti di quegli anni, (ad esempio <em>Kn<\/em> di Carlo Belli &#8211; considerato il vangelo dell&#8217;arte astratta &#8211; e<em> Manifesto Blanco<\/em> di Fontana) sar\u00e0 esemplare per le successive esperienze artistiche a partire dalla fine degli \u00a0anni Cinquanta. Quando ad esempio Piero Manzoni ed Enrico Castellani saranno capaci di proporre un\u2019arte astratta ancora diversa da quella delle prime avanguardie. A questi riferimenti (Fontana, Melotti, Burri, Capogrossi, Manzoni, Castellani) si rifanno a seguire gli artisti delle neo-avanguardie degli anni Sessanta, tra questi Kounellis, Paolini, Fabro, Pistoletto, Merz, Boetti, Zorio che saranno riuniti da Germano Celant nel movimento dell\u2019<em>Arte Povera<\/em>, la cui storicizzazione e il cui riconoscimento internazionale \u00e8 ormai un fatto compiuto.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Michelangelo-Pistoletto-Business-1962-79-serigrafia-su-acciaio-inox-lucidato-a-specchio-cm-150-x-125.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Michelangelo Pistoletto, Business, 1962-79, serigrafia su acciaio inox lucidato a specchio cm 150 x 125\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Michelangelo-Pistoletto-Business-1962-79-serigrafia-su-acciaio-inox-lucidato-a-specchio-cm-150-x-125-236x300.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"300\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Michelangelo-Pistoletto-Business-1962-79-serigrafia-su-acciaio-inox-lucidato-a-specchio-cm-150-x-125.jpeg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Parlare di un\u2019arte italiana oltre la tradizione significa individuare nella poetica di questi artisti il dispiegarsi nel secolo delle avanguardie di una decisione irreversibile: il superamento del naturalismo e dell\u2019accademismo figurativo. Allo stesso tempo si tratta di poter riconoscere nella sperimentazione la continua relazione con la storia dell\u2019arte, anche quella pi\u00f9 arcaica e primordiale, mantenendo nel lavoro &#8211; come scrive Luciano Fabro &#8211; \u201cl\u2019aspetto positivo dell\u2019arte, il fatto di porre un certo numero di problemi riguardanti la materia, lo spazio, il comportamento\u201d, la relazione tra l\u2019essere umano, la terra e il cosmo, come esemplarmente dimostrato nell&#8217;opera di Mario Merz, di Jannis Kounellis o di Gilberto Zorio.<\/p>\n<p>Artisti in mostra: Afro, Alighiero Boetti, Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Pierpaolo Calzolari, Giuseppe Capogrossi, Enrico Castellani, Ettore Colla, Gino De Dominicis, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Piero Gilardi, Jannis Kounellis, Osvaldo Licini, Francesco Lo Savio, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Mario Merz, Mario Nigro, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Pino Pascali, Michelangelo Pistoletto, Manlio Rho, Paolo Scheggi, Atanasio Soldati, Giulio Turcato, Giuseppe Uncini, Emilio Vedova, Gilberto Zorio.<\/p>\n<p><em>Il Dado \u00e8 tratto. Arte contemporanea italiana oltre la tradizione <\/em>sar\u00e0 aperta fino al 28 novembre 2015. Sar\u00e0 accompagnata da un volume a cura di Sergio Risaliti, Forma edizioni (italiano\/inglese), con schede critiche di Elena Magini e Eva Francioli, disponibile in galleria.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Giuseppe-Capogrossi-Superificie-608-marouflage-tempera-su-carta-avana-applicata-su-tela-cm-238-x-87.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"1930 001\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Giuseppe-Capogrossi-Superificie-608-marouflage-tempera-su-carta-avana-applicata-su-tela-cm-238-x-87-109x300.jpg\" alt=\"\" width=\"109\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Tornabuoni Arte<br \/>\n<\/strong>La galleria nasce a Firenze nel 1981 e si impone in breve tempo come una delle pi\u00f9 prestigiose gallerie italiane, in rapida successione, e con la realizzazione di mostre mozzafiato di artisti di livello internazionale.<\/p>\n<p>In Italia ha tre sedi: Firenze, in Lungarno Benvenuto Cellini 3, oltre 500 metri quadri, realizzato grazie allo splendido intervento architettonico dello studio Archea Associati, inaugurata nell\u2019ottobre del 2013; Milano, aperta dal 1995, e Forte dei Marmi, dal 2004.<\/p>\n<p>Dal 2009 la Tornabuoni Arte collabora attivamente con la Tornabuoni Art Paris. A ottobre dal 2015 sar\u00e0 inaugurato un nuovo spazio espositivo a Londra, Tornabuoni Art London.<\/p>\n<p>Altamente specializzata nell&#8217;Avanguardia Italiana (Fontana, Castellani, Manzoni, Dorazio, Bonalumi, Dadamaino, Boetti, etc), la Tornabuoni Arte ha realizzato importanti retrospettive dei maggiori artisti del XX secolo.<\/p>\n<p>La galleria partecipa da subito a fiere nazionali e alla fine degli anni Novanta si indirizza\u00a0 anche all&#8217;estero ricercando un collezionismo internazionale nelle pi\u00f9 prestigiose fiere\u00a0 come FIAC e la Biennale des Antiquaires a Parigi, TEFAF a Maastricht, Art Basel Miami Beach, Art Basel Hong Kong, e Frieze Masters a Londra.<\/p>\n<p><strong>Informazioni:<br \/>\n<\/strong>Tornabuoni Arte<strong><br \/>\n<\/strong>Lungarno Benvenuto Cellini, 3 \u2013 50125 Firenze<br \/>\nTel. 055 6812697 \u2013 Fax 055 6812020 &#8211;\u00a0<a href=\"mailto:info@tornabuoniarte.it\" target=\"_blank\">info@tornabuoniarte.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.tornabuoniarte.it\" target=\"_blank\">www.tornabuoniarte.it<\/a><br \/>\norari apertura mostra: dal Luned\u00ec al Venerd\u00ec (9.00-13.00\/15.30 -19.30) Sabato (11.00-19.00)<br \/>\n<em>Ingresso libero<\/em><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa:<br \/>\n<\/strong>Davis&amp;Franceschini &#8211; Lea Codognato\/Caterina Briganti<br \/>\nTel. 055 2347273 \u2013\u00a0<a href=\"mailto:info@davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">info@davisefranceschini.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Giuseppe-Capogrossi-Superificie-608-marouflage-tempera-su-carta-avana-applicata-su-tela-cm-238-x-87.jpeg\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tornabuoni Arte Firenze, Lungarno Benvenuti Cellini 3 IL DADO \u00c8 TRATTO Arte contemporanea italiana oltre la tradizione A cura di Sergio Risaliti 24 settembre \u2013 28 novembre 2015 Anteprima per la stampa: Marted\u00ec 22 settembre, ore 12 Tornabuoni Arte inaugura gioved\u00ec 24 settembre nella sede di Firenze, in Lungarno Benvenuto Cellini 3, Il Dado \u00e8 &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=8185\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il dado \u00e8 tratto: Arte contemporanea italiana oltre la tradizione&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8188,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[1790,120,1789,537],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8185"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8185"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8185\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8191,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8185\/revisions\/8191"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}