{"id":8337,"date":"2015-10-23T14:06:01","date_gmt":"2015-10-23T12:06:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=8337"},"modified":"2015-11-08T14:16:42","modified_gmt":"2015-11-08T12:16:42","slug":"dedicato-a-lorenzo-viani-conferenze-a-viareggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=8337","title":{"rendered":"Dedicato a Lorenzo Viani: conferenze a Viareggio"},"content":{"rendered":"<p><strong>DEDICATO A LORENZO VIANI<br \/>\n<\/strong>Conferenze<br \/>\n<strong>Viareggio, Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani<br \/>\n<\/strong>Domenica 25 ottobre e sabato 7 novembre 2015<\/p>\n<p>Come ogni anno la GAMC-Galleria d\u2019Arte moderna e Contemporanea di Viareggio dedica delle iniziative a Lorenzo Viani, per valorizzare il suo lavoro ed il corpus di opere di propriet\u00e0 del Comune di Viareggio, la raccolta pubblica pi\u00f9 importante dell\u2019artista.<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/lorenzo-viani-lavoratori-del-marmo-in-versilia-1933-19361.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8340\" title=\"lorenzo-viani-lavoratori-del-marmo-in-versilia-1933-1936\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/lorenzo-viani-lavoratori-del-marmo-in-versilia-1933-19361-300x149.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"149\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/lorenzo-viani-lavoratori-del-marmo-in-versilia-1933-19361-300x149.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/lorenzo-viani-lavoratori-del-marmo-in-versilia-1933-19361-500x250.jpg 500w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/lorenzo-viani-lavoratori-del-marmo-in-versilia-1933-19361-866x432.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/lorenzo-viani-lavoratori-del-marmo-in-versilia-1933-19361.jpg 966w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Domenica 25 ottobre 2015 alle ore 17<br \/>\n<\/strong><em>Il figlio del Pastore va alla guerra<br \/>\n<\/em>a cura di Umberto Sereni, Ordinario di Storia contemporanea all&#8217;Universit\u00e0 di Udine<\/p>\n<p>Nella vicenda umana di Lorenzo Viani la guerra del 1915 rappresenta un\u00a0 passaggio fondamentale\u00a0 nel quale si definisce la sua personalit\u00e0, attivamente inserita nelle drammatiche convulsioni della grande crisi europea. Intendere bene il senso del rapporto tra Viani e quella guerra non solo predispone alla comprensione matura della sua storia, ma anche a fare\u00a0 un po&#8217; di luce sulla Viareggio &#8220;cruciale&#8221; di quegli anni.<\/p>\n<p>Nell\u2019occasione verr\u00e0 presentata la ristampa de \u201cIl Figlio del pastore\u201d di Lorenzo Viani, pubblicata da Marco Del Bucchia editore.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ottone-rosai-campagna-toscana-1935.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ottone-rosai-campagna-toscana-1935\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/ottone-rosai-campagna-toscana-1935-300x164.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"164\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Sabato 7 novembre 2015 alle ore 17<br \/>\n<\/strong><em>Intorno a Rosai e Viani. Appunti per una storia del Novecento in Toscana<br \/>\n<\/em>a cura di Giovanna Uzzani, storico dell\u2019arte, docente di storia dell\u2019arte<\/p>\n<p>La conferenza si inserisce nel contesto della mostra <em>Ottone Rosai Alla GAMC<\/em>,\u00a0 cartoni dei dipinti murali della stazione di Firenze Santa Maria Novella, inaugurata lo scorso marzo e che si protrarr\u00e0 fino al 31 dicembre prossimo .<\/p>\n<p>Le opere<em> Campagna\u00a0 toscana <\/em>e <em>Case di Villamagna (<\/em>1935), carboncino acquerellato su carta gialla applicata su tela, sono state concesse in prestito dall\u2019Ente Cassa di Risparmio di Firenze per essere esposte di fronte ai grandi dipinti realizzati da Viani per la stazione di Viareggio. Due grandi autori del Novecento a confronto i quali, con le loro produzioni, hanno celebrato l\u2019italianit\u00e0\u00a0 attraverso la narrazione della civilt\u00e0 contadina e del mondo del lavoro.<\/p>\n<p><strong>Lorenzo Viani e Ottone Rosai<br \/>\n<\/strong><strong>Grandi opere per le stazioni ferroviarie di Viareggio e di Firenze Santa Maria Novella<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSono molte le analogie di Rosai con Viani\u201d &#8211; \u00a0scrive Mario de Micheli ne <em>Le avanguardie artistiche del Novecento &#8211;\u00a0 <\/em>\u00a0\u201cCome Viani egli ebbe, sin dall\u2019inizio, sin da quando nel 1911 esegu\u00ec l\u2019acquarello del <em>Teppista<\/em>, una posizione polemica e rivoltosa , che si esprimeva con un brusco rifiuto delle tendenze ufficiali e riformiste. Tranne una brevissima parentesi futurista intorno al \u201913, l\u2019itinerario della sua arte \u00e8 sempre stata strettamente connesso alla ricerca espressiva delle immagini della sua terra e della sua gente, quella che gremisce i pi\u00f9 popolari quartieri fiorentini: una ricerca d\u2019espressione nuda, senza vezzi, che Rosai conduceva, casomai guardando i primitivi Toscani, cos\u00ec asciutti ed essenziali, cos\u00ec scarniti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Proprio per documentare le molteplici affinit\u00e0 tra questi grandi Maestri toscani del Novecento la GAMC propone la esposizione dei due \u00a0cartoni dei dipinti realizzati da Rosai per la stazione di Firenze Santa Maria Novella; le opere fronteggiano oggi le grandi tele <em>Lavoratori del marmo in Versilia<\/em> e <em>Lavoratori del porto e partenza del marinaio<\/em>, che Viani realizz\u00f2 per la stazione di Viareggio. <\/strong><\/p>\n<p>Si tratta quindi di significativi esempi, tra l\u2019 altro contemporanei, di importanti opere pubbliche cittadine\u00a0 impreziosite da dipinti di due dei\u00a0 maggiori artisti toscani di quel periodo.<\/p>\n<p>Il processo di modernizzazione architettonica e urbanistica, promosso negli anni Trenta, modifica sostanzialmente il volto delle citt\u00e0 secondo le nuove direttive del Regime attraverso la realizzazione di grandi opere: tra queste, significativo esempio di architettura Razionalista in Italia, \u00a0la stazione Santa Maria Novella di Firenze, progettata dal \u201cGruppo Toscano\u201d guidato da Giovanni Michelucci fra il 1933 e il 1935.<\/p>\n<p>Nel contempo, Viareggio viene identificata come \u201ccitt\u00e0 nuova\u201d, dove le istanze dell\u2019architettura di regime possono facilmente ridisegnarne il volto non solo attraverso un nuovo piano regolatore, ma anche con grandi progetti come l\u2019apertura della autostrada Firenze-Mare, inaugurata nel 1932, che collega il capoluogo toscano con il litorale.<\/p>\n<p>La realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Viareggio, inaugurata il 13 giugno 1936, e \u00a0progettata dall\u2019architetto Roberto Narducci, funzionario del Ministero delle Comunicazioni, corrisponde alla volont\u00e0 del regime di dotare Viareggio di un edificio monumentale con l\u2019obiettivo principale accogliere gli ospiti in arrivo a testimonianza della \u00a0vocazione\u00a0 turistica e balneare del capoluogo della Versilia, connessa storicamente al mare e all\u2019estrazione del marmo.<\/p>\n<p>In quel momento tutta la cultura italiana, per la spinta fornita alla nuova edilizia pubblica e per il prestigio conferito a una moderna decorazione che accompagnasse con i propri equilibri gli spazi delle architetture, conosceva quindi in questo settore un rinnovato slancio.<\/p>\n<p>Nel 1935 Mario Tinti pubblicava il volumetto <em>L\u2019architettura delle case coloniche in Toscana,<\/em>\u00a0 illustrato con trentadue disegni a carboncino di\u00a0 Ottone Rosai raffiguranti\u00a0 case e paesaggi della campagna fiorentina.<\/p>\n<p>Si deve forse alla sintonia dei temi se sar\u00e0 proprio Rosai ad affrescare con i \u201cpaesaggi toscani\u201d le pareti del buffet della nuova stazione fiorentina di Michelucci, curatore, nel\u00a0 1932,\u00a0 di una serie di lezioni sulla casa colonica alla facolt\u00e0 di Architettura di Firenze.<\/p>\n<p>L\u2019indagine delle\u00a0 architetture del paesaggio toscano, per la loro funzionalit\u00e0, per la sistematicit\u00e0 delle estensioni e per una semplificazione dei volumi e delle forme, \u00e8 stato uno degli elementi a cui fu dato rilievo nell\u2019ambito della ricerca di una via italiana al razionalismo europeo. I dipinti di Rosai, <em>Campagna\u00a0 toscana e Case di Villamagna<\/em>, vengono cos\u00ec ad inserirsi, con le innumerevoli fotografie a formato gigante delle varie localit\u00e0 d\u2019Italia presenti nella galleria di accesso ai binari, nella esplicita valorizzazione dell\u2019italianit\u00e0 e del paesaggio fiorentino. La riscoperta della poetica della civilt\u00e0 contadina, risvolto colto della politica del \u201c<em>ritorno alla terra<\/em>\u201d adottata dal regime fascista, viene celebrata per la prima volta nel settore delle arti figurative fiorentine.<\/p>\n<p>Al tema rievocativo del forte legame con la terra d\u2019origine di Rosai fanno da contraltare\u00a0 i due grandi dipinti <em>Lavoratori del marmo in Versilia e Lavoratori del porto e partenza del marinaio<\/em> dove Viani celebra il mondo del lavoro versiliese, come egli stesso descrive all\u2019amico Plinio Nomellini:\u00a0 \u201cDopo un anno e pi\u00f9 che non toccavo i colori in 19 giorni mi sono intrippato otto metri per due di tela: cave, bovi, cavatori, portatrici di pane, trabaccolari, marinai, donne di Darsena e ragazzi e la Darsena tutto al vero, a grandezza del vero. I dipinti sono per la nuova stazione di Viareggio che si inaugurer\u00e0 il 21 aprile prossimo\u2026\u201d (lettera a Nomellini 16 aprile 1936).<\/p>\n<p>L\u2019impaginazione prospettica che Viani conferisce all\u2019opera <em>Lavoratori del marmo in Versilia<\/em> corrisponde al legame antichissimo che gli uomini e le donne della costa hanno con il mondo del lavoro fatto di fatica, di vita e di morte.\u00a0 Raggiunta ormai l\u2019estrema maturit\u00e0 della sua produzione artistica &#8211; muore il 2\u00a0 novembre del 1936 &#8211; la struttura compositiva adottata dall\u2019artista viareggino\u00a0 riflette l\u2019abbandono della rappresentazione della umanit\u00e0 tragica a vantaggio di una visione pittorica celebrativa.<\/p>\n<p>Dei due grandi Maestri del Novecento Toscano \u2013 Rosai elogia Viani scrivendo \u201c\u00c8 stato il maestro di tutti noi\u201d \u2013 si riscontra sempre la profonda coerenza di un approccio culturale e la condivisione di un \u201ccomune sentire\u201d allora pienamente operante e che la sensibilit\u00e0 moderna non riuscendo pi\u00f9 a produrre pu\u00f2 solo ammirare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Main sponsor:<br \/>\n<\/strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca<\/p>\n<p><strong>Informazioni:<br \/>\n<\/strong>orario:<br \/>\ndal marted\u00ec alla domenica<br \/>\ndalle ore 15.30 alle ore 19.30<\/p>\n<p>Le iniziative sono a ingresso libero<\/p>\n<p><strong>GAMC <em>Lorenzo Viani<br \/>\n<\/em><\/strong>Palazzo delle Muse<br \/>\nPiazza Mazzini, 55049 Viareggio<br \/>\nTel. 0584 581118<br \/>\n<a href=\"mailto:gamc@comune.viareggio.lu.it\" target=\"_blank\">gamc@comune.viareggio.lu.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.gamc.it\" target=\"_blank\">www.gamc.it<\/a><br \/>\nFacebook\/Twitter: Gamc Lorenzo Viani<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa mostra:<br \/>\n<\/strong>Davis &amp; Franceschini<strong> \u2013 <\/strong>Caterina Briganti\/Lea Codognato<br \/>\nTel. 055-2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">info@davisefranceschini.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DEDICATO A LORENZO VIANI Conferenze Viareggio, Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani Domenica 25 ottobre e sabato 7 novembre 2015 Come ogni anno la GAMC-Galleria d\u2019Arte moderna e Contemporanea di Viareggio dedica delle iniziative a Lorenzo Viani, per valorizzare il suo lavoro ed il corpus di opere di propriet\u00e0 del Comune di Viareggio, la &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=8337\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Dedicato a Lorenzo Viani: conferenze a Viareggio&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8338,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[112,646,1662,1860,1861,1011],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8337"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8337"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8337\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8342,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8337\/revisions\/8342"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}