{"id":8678,"date":"2016-05-12T04:27:09","date_gmt":"2016-05-12T02:27:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=8678"},"modified":"2016-05-12T04:27:09","modified_gmt":"2016-05-12T02:27:09","slug":"michelangelo-e-vasari-preziose-lettere-a-palazzo-medici-riccardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=8678","title":{"rendered":"Michelangelo e Vasari: preziose lettere a Palazzo Medici Riccardi"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, Palazzo Medici Riccardi<strong><em><br \/>\nMICHELANGELO e VASARI<br \/>\nPreziose lettere all\u2019\u00abamico caro\u00bb dall\u2019archivio Vasari<br \/>\n<\/em><\/strong>a cura di Elena Capretti e Sergio Risaliti<br \/>\n12 maggio \u2013 24 luglio 2016<\/p>\n<p>Il restauro di un significativo <strong>nucleo di lettere di Michelangelo Buonarroti indirizzate a Giorgio Vasari<\/strong> e la digitalizzazione dell\u2019intero archivio, interventi promossi e diretti dalla<strong> Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, <\/strong>rappresentano l\u2019occasione per <strong>esporre per la prima volta a Firenze <\/strong>i <strong>documenti pi\u00f9 rilevanti di questo fondo<\/strong>, conservato ad Arezzo presso il <strong>Museo Casa Vasari<\/strong>. L\u2019esposizione, <strong><em>MICHELANGELO e VASARI. Preziose lettere all\u2019\u00abamico caro\u00bb dall\u2019archivio Vasari<\/em><\/strong>, a cura di <strong>Elena Capretti e Sergio Risaliti, con il patrocinio della Citt\u00e0 Metropolitana, Comune di Firenze e Comune di Arezzo e in collaborazione con il Consiglio Regionale Regione Toscana, si tiene a Firenze, in Palazzo Medici Riccardi,<\/strong> <strong>dal 12 maggio al 24 luglio 2016. L\u2019evento \u00e8 organizzato da A.V.M. srl con il sostegno di Banca Ifigest.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-di-michelangelo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8682\" title=\"archivio_vasari-ritratto-di-michelangelo\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-di-michelangelo-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-di-michelangelo-199x300.jpg 199w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-di-michelangelo-682x1024.jpg 682w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-di-michelangelo-866x1299.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-di-michelangelo.jpg 1889w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong><em>MICHELANGELO e VASARI<\/em><\/strong> permette al pubblico di ammirare questo importante<em> corpus <\/em>documentario, \u201cun lembo del secolo d\u2019oro\u201d come lo defin\u00ec il giornalista e scrittore Ugo Ojetti sulle pagine del \u201cCorriere della Sera\u201d nel 1908 quando Giovanni Poggi, allora Direttore del Museo Nazionale del Bargello, lo rinvenne nell\u2019archivio Spinelli di Arezzo. A queste carte, cos\u00ec come alla sua opera artistica e letteraria, Vasari affid\u00f2 il compito di conservar memoria di s\u00e9, di \u201clasciar fama\u201d e di combattere la \u201cvoracit\u00e0 del tempo\u201d. La stessa ansia di eternit\u00e0 che l\u2019artista volle esprimere nella sua casa di Arezzo, a cui le Carte sono oggi vincolate. Esse costituiscono una testimonianza diretta della vicenda umana e della formazione artistica di Giorgio Vasari (1511 -1574), della sua personalit\u00e0 poliedrica, della sua vasta produzione, dei suoi rapporti con i committenti (tra cui Cosimo I de\u2019 Medici) e con i maggiori artisti e letterati del suo tempo, in particolare con Michelangelo. Il percorso espositivo ha il suo fulcro proprio nelle lettere inviate fra il 1550 e il 1557 da Michelangelo a Roma a \u201cMesser Giorgio amico caro\u201d in Firenze, segno vivo del profondo rapporto tra i due artisti, carte private che ci consentono di avvicinare un Buonarroti anziano, prossimo alla morte, che si confronta con le proprie debolezze, gli affetti e le ultime meditazioni sull\u2019arte e l\u2019architettura. In queste carte troviamo anche tre sonetti autografi di Michelangelo, tra i suoi pi\u00f9 celebri componimenti lirici.<\/p>\n<p><strong><em>La mostra <\/em><\/strong>si apre con una <strong>prima sezione<\/strong> dedicata alla storia dell\u2019eredit\u00e0 di Giorgio Vasari, del suo archivio e, pi\u00f9 in generale, della sua memoria come si esprime nella complessa relazione tra il <em>corpus <\/em>documentario, la biografia vasariana e le vicende ereditarie.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-messer-giorgio-amico.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8681\" title=\"archivio_vasari-messer-giorgio-amico\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-messer-giorgio-amico-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-messer-giorgio-amico-199x300.jpg 199w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-messer-giorgio-amico-682x1024.jpg 682w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-messer-giorgio-amico-866x1299.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Oltre a costituire fonti preziose per la storia dell\u2019arte e della cultura del Rinascimento, queste carte\u00a0 rappresentano un apparato memoriale e autocelebrativo a cui Vasari consapevolmente affida la propria effigie d\u2019artista destinato ad una fama imperitura. Svolgono la stessa funzione le disposizioni testamentarie con le quali Vasari cerca di assicurare la trasmissione ai posteri del suo patrimonio e delle sue carte. La successiva, complessa, storia della memoria vasariana viene ripercorsa nelle sue tappe fondamentali, fino agli sviluppi recenti.<\/p>\n<p>La <strong>sezione seguente <\/strong>espone le lettere che documentano il rapporto privilegiato che Giorgio Vasari intrattiene con il suo principale committente Cosimo I de\u2019 Medici, ma anche i sodalizi instaurati con letterati ed eruditi del tempo come Paolo Giovio, Annibal Caro, Vincenzo Borghini, Cosimo Bartoli, Pietro Bembo e Pietro Aretino. Proprio intellettuali come il Borghini, iconologo ufficiale del duca Medici, accompagnano la sua produzione artistica, suggerendogli \u201cinvenzioni\u201d, allegorie, genealogie illustri, rievocazioni mitologiche con effetti profondi, evidenti anche nelle pitture che l\u2019artista realizza in Palazzo Vecchio.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-vasari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8679\" title=\"archivio_vasari-ritratto-vasari\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-vasari-237x300.jpg\" alt=\"\" width=\"237\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-vasari-237x300.jpg 237w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-vasari-809x1024.jpg 809w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-vasari-866x1095.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-ritratto-vasari.jpg 1494w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Il percorso espositivo<\/strong> prosegue raccontando come nasce l\u2019idea e la storia de <strong><em>Le vite de\u2019 pi\u00f9 eccellenti pittori, scultori, e architettori<\/em><\/strong>, che Vasari pubblica a Firenze in due edizioni, entrambe con una dedica al duca Cosimo I de\u2019 Medici: la prima uscita nel 1550 nei tipi di Lorenzo Torrentino e la seconda, ampliata e corredata dei ritratti incisi degli artisti, edita dai Giunti.\u00a0 <strong><em>Le Vite <\/em><\/strong>sono di fatto la prima storia dell\u2019arte moderna, il cui culmine \u2013 formale, morale e spirituale \u2013 \u00e8 rappresento da Michelangelo Buonarroti (1475 \u2013 1564) di cui il Vasari, in forza del rapporto speciale con l\u2019artista, si ritiene erede e discepolo privilegiato.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ultima sezione della mostra<\/strong> focalizza, attraverso una narrazione intima e coinvolgente, proprio questo rapporto personale e ravvicinato tra i due artisti, una relazione amicale che intorno al 1550, anno della pubblicazione dell\u2019edizione Torrentiniana delle <em>Vite<\/em>, si intensifica fino a diventare familiare. A documentare questa amicizia ci sono le lettere autografe inviate tra il 1550 e il 1557 da Michelangelo all\u2019<em>amico caro messer Giorgio<\/em>. Sono anni di gloria e di sconforto, quando l\u2019anziano Buonarroti riceve la notizia della nascita del nipote, deve affrontare la morte del fedele assistente Urbino, si vergogna degli errori commessi nel cantiere di San Pietro, immagina ancora soluzioni architettoniche audaci, si rammarica di non poter tornare a Firenze, come vorrebbero l\u2019amico Vasari e lo stesso Cosimo I. Le lettere contengono anche tre sonetti, considerati il testamento spirituale dell\u2019artista, tra i quali \u201cGiunto \u00e8 gi\u00e0 il corso della vita mia\u201d, del 19 settembre del 1554, in cui\u00a0 Michelangelo si fa interprete dei suoi amati maestri, Dante e Petrarca, e traduce in versi una sorta di confessione: come artista e come uomo avverte di essere giunto quale \u201cfragil barca\u201d al \u201ccomune porto\u201d scampando al mare tempestoso della vita. Si aggrappa al legno della Croce, su cui il figlio di Dio \u00e8 stato sacrificato per redimere l\u2019umanit\u00e0. Queste tarde carte michelangiolesche, nelle quali troviamo anche alcuni disegni originali, sono un documento di eccezionale valore morale e di altissimo significato spirituale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-lettera-michelangelo-a-vasari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"archivio_vasari-lettera-michelangelo-a-vasari\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/archivio_vasari-lettera-michelangelo-a-vasari-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>L\u2019Archivio Vasari<br \/>\n<\/strong>I manoscritti esposti nella mostra provengono dall\u2019archivio della famiglia Vasari, a tutt\u2019oggi conservato nella casa aretina dell\u2019artista, acquistata dallo Stato italiano nel 1911 in occasione del IV centenario della nascita, e trasformata in Casa Museo Vasari.<\/p>\n<p>Le complesse e travagliate vicende della trasmissione di queste carte iniziarono nel 1687, allorch\u00e9, in occasione dell\u2019esecuzione testamentaria dell\u2019ultimo discendente in linea maschile della famiglia Vasari, Francesco Maria, esse vennero inglobate all\u2019interno dell\u2019archivio di uno degli esecutori testamentari, Bonsignore Spinelli. I preziosi manoscritti rimasero quindi nell\u2019archivio Spinelli (poi Rasponi Spinelli) dove vennero rinvenuti nel 1908 da Giovanni Poggi, allora Direttore del Museo Nazionale del Bargello. Nel 1921 &#8211; a seguito delle polemiche insorte per la vendita dei diritti di pubblicazione delle carte di Giorgio Vasari al governo tedesco da parte di Luciano Rasponi Spinelli &#8211; venne concordato con la propriet\u00e0 di depositarle presso la Casa Museo di Arezzo, cos\u00ec da riunirli al resto delle memorie vasariane.<\/p>\n<p>L\u2019archivio Vasari \u00e8 tutt\u2019ora di propriet\u00e0 privata e appartiene ai fratelli Festari, in qualit\u00e0 di eredi Rasponi Spinelli. Esso \u00e8 stato dichiarato di notevole interesse storico fin dai primi decenni del Novecento e nel 1994 \u00e8 stato riconosciuto il suo intrinseco legame con \u00a0la casa aretina dell\u2019artista, a cui \u00e8 stato vincolato con un decreto del Ministro per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>MICHELANGELO e VASARI.\u00a0<\/em><\/strong><strong><em>Preziose lettere all\u2019\u00abamico caro\u00bb dall\u2019archivio Vasari<br \/>\n<\/em><\/strong>Palazzo Medici Riccardi<br \/>\nFirenze &#8211; via Camillo Cavour, 3<br \/>\n12 maggio \u2013 24 luglio 2016<\/p>\n<p>Direzione artistica: Sergio Risaliti<br \/>\nCura: Elena Capretti e Sergio Risaliti<br \/>\nOrganizzazione:\u00a0 A.V.M. srl<br \/>\nCoordinamento: ArtEventi<\/p>\n<p><strong>Orario:<\/strong><br \/>\n9.00-19.00 (la biglietteria chiude alle 18.30), chiuso mercoled\u00ec<br \/>\nIngresso comprensivo della visita a palazzo Medici Riccardi euro 12, ridotto 8 euro;<br \/>\nsolo per la mostra euro 7 ridotto 4 euro<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.michelangeloevasari.it\" target=\"_blank\">www.michelangeloevasari.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa mostra:<br \/>\n<\/strong>Davis &amp; Franceschini \u2013 Lea Codognato\/Caterina Briganti<br \/>\nTel. +39 055 2347273 \u2013\u00a0<a href=\"mailto:info@davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">info@davisefranceschini.it<br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Firenze, Palazzo Medici Riccardi MICHELANGELO e VASARI Preziose lettere all\u2019\u00abamico caro\u00bb dall\u2019archivio Vasari a cura di Elena Capretti e Sergio Risaliti 12 maggio \u2013 24 luglio 2016 Il restauro di un significativo nucleo di lettere di Michelangelo Buonarroti indirizzate a Giorgio Vasari e la digitalizzazione dell\u2019intero archivio, interventi promossi e diretti dalla Soprintendenza Archivistica e &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=8678\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Michelangelo e Vasari: preziose lettere a Palazzo Medici Riccardi&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8682,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[1993,120,1992,1990,306,668,1991],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8678"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8678"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8678\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8686,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8678\/revisions\/8686"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8682"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}