{"id":8733,"date":"2016-06-09T17:16:34","date_gmt":"2016-06-09T15:16:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=8733"},"modified":"2016-06-09T17:16:34","modified_gmt":"2016-06-09T15:16:34","slug":"mircea-cartarescu-vince-il-premio-von-rezzori-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=8733","title":{"rendered":"Mircea C\u0103rt\u0103rescu vince il Premio von Rezzori 2016"},"content":{"rendered":"<p><strong>Festival degli Scrittori<br \/>\nPremio von Rezzori &#8211; Citt\u00e0 di Firenze<br \/>\n<\/strong>Firenze, 8 Giugno 2016<\/p>\n<p>Vince\u00a0<strong>MIRCEA C\u0102RT\u0102RESCU\u00a0<\/strong>con\u00a0<strong><em>Abbacinante. Il corpo<br \/>\n<\/em><\/strong>traduzione di<strong> Bruno Mazzoni,\u00a0<\/strong><strong>Voland<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8\u00a0<strong>Mircea C\u0103rt\u0103rescu<\/strong>\u00a0 \u00a0con\u00a0<strong><em>Abbacinante. Il corpo &#8211; <\/em>Voland, traduzione di Bruno Mazzoni\u00a0\u2013\u00a0 <\/strong>il vincitore della decima edizione del\u00a0<strong>Premio Gregor von Rezzori <\/strong>per la migliore opera di narrativa straniera tradotta in Italia.<br \/>\nLo scrittore romeno \u00e8 stato premiato oggi alla presenza del Sindaco di Firenze <strong>Dario Nardella.<\/strong> Ad annunciare il vincitore, nel corso di una cerimonia che si \u00e8 svolta nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, la giuria composta da <strong>Ernesto Ferrero<\/strong>, <strong>Beatrice Monti della Corte, Edmund White, Alberto Manguel, Paolo Giordano e Andrea Bajani.<!--more--><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/mircea-artarescu-foto-alessandro-moggi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8735\" title=\"mircea-artarescu-foto-alessandro-moggi\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/mircea-artarescu-foto-alessandro-moggi-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/mircea-artarescu-foto-alessandro-moggi-199x300.jpg 199w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/mircea-artarescu-foto-alessandro-moggi-682x1024.jpg 682w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/mircea-artarescu-foto-alessandro-moggi-866x1299.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/mircea-artarescu-foto-alessandro-moggi.jpg 1535w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa la <strong>motivazione <\/strong>con cui la<strong> giuria<\/strong> ha assegnato il Premio a\u00a0<strong>Mircea C\u0103rt\u0103rescu<\/strong><strong>:\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Uno dei libri pi\u00f9 travolgenti e originali della nostra epoca, <em>Abbacinante<\/em> brulica di insetti che sembrano il prodotto di allucinazioni, esseri semi-umani, bachi e farfalle, come nel <em>Pasto nudo<\/em> di Burroughs. Si tratta di un\u2019autobiografia mitica, come il <em>Paradiso<\/em> di Jos\u00e9 Lezama Lima. Opera originale e inventiva come <em>Cent\u2019anni di solitudine<\/em>; come quella, sar\u00e0 di ispirazione per innumerevoli altri scrittori in una miriade di lingue. Ma fare paragoni di questo genere \u00e8 un esercizio senza senso, perch\u00e9 <em>Abbacinante. Il corpo<\/em> \u00e8 assolutamente originale. Unico. \u00c8 un libro caratterizzato da un tema conduttore medico che ci accompagna nelle tante visite alle cliniche \u2013 assolutamente inadeguate \u2014 di Bucarest, dove il narratore si frigge il cervello quando si auto somministra degli elettrochoc. Condivide il reparto con due ragazze psicopatiche e sadiche che, ogni qualvolta siano presenti infermieri o medici, ostentano un comportamento normale, mentre invece complottano tra loro per riuscire a umiliarlo e ferirlo. Il narratore ha un attaccamento morboso per sua madre nei cui confronti ha fantasie grottesche. Viene spesso spinto gi\u00f9 per misteriosi scivoli (ai piedi di un albero, nel sottosuolo dell\u2019ospedale), per finire in mondi abbaglianti abitati da migliaia di mostri ibridi. La storia della Romania e la vita insignificante di Mircea si svolgono in sequenza e si intrecciano, sempre in versioni da incubo. Tutto obbedisce a una logica onirica \u2013 con improvvisi salti di scala, di probabilit\u00e0, di luogo e di generi. Un momento ci troviamo in un grattacielo che sembra un condominio in architettura di stile sovietico, una struttura servita da un inquietante ascensore (un incubatoio di farfalle) che attraversa piani misteriosi e senza inquilini; e subito dopo siamo in un parco pubblico, a osservare le statue degli eroi nazionali. La scrittura \u00e8 talmente elettrica e imprevedibile che il lettore non riesce a voltar pagina con sufficiente rapidit\u00e0. Il libro che stiamo leggendo viene spesso evocato, mentre viene scritto. Si contrasta la vita cittadina della Romania con quella rurale.\u00a0 Il narratore bambino possiede una sua percezione mitica del bombardamento di Bucarest nella seconda guerra mondiale. Sacrifici umani, fantasie su New Orleans, eresie religiose, urla senza fine \u2013 questo libro si pone sull\u2019orlo della follia, come <em>Les Chants de Maldoror<\/em>. Forse \u00e8 tenuto insieme dal suo narratore, innocente, alla ricerca, giovanile, che tutto teme, tutto accetta, tutto studia. \u00c8 un libro delle meraviglie, un circo popolato da belle e da bestie, un testo che sfonda le porte della percezione e ci stupisce con prodigi dell\u2019invenzione e dell\u2019immaginario. Con la sua perenne alternanza tra malvagit\u00e0 e incantesimo, risulta sempre nuovo e imprevedibile. Cartarescu \u00e8 il moderno Hieronymus Bosch in prosa, e <em>Abbacinante<\/em> \u00e8 il suo Giardino delle Delizie&#8221;.<\/p>\n<p>Gli altri finalisti erano:\u00a0<strong>Dany Laferri\u00e8re<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong><em>Tutto si muove intorno a me<\/em>, 66thand2nd (traduzione di Giuseppe Girimonti Greco e Francesca Scala),<strong>\u00a0<\/strong><strong>Yiyun Li<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong><em>Pi\u00f9 gentile della solitudine<\/em>, Einaudi (traduzione di Laura Noulian),<strong>\u00a0<\/strong><strong>Dinaw Mengestu<\/strong>,\u00a0<em>Tutti i nostri nomi,<\/em>\u00a0 Frassinelli (traduzione di Mariagiulia Castagnone) e<strong>\u00a0<\/strong><strong>Lorrie Moore<\/strong>,<em>\u00a0<\/em><em>Bark<\/em>, Bompiani (traduzione di Alberto Pezzotta).<\/p>\n<p><strong>Nel corso della cerimonia \u00e8 stato conferito il <\/strong><strong>premio per la migliore traduzione di opera straniera.<\/strong> La giuria composta da <strong>Ilide Carmignani e Leonardo Marcello Pignataro, \u00a0<\/strong>presieduta da<strong> Martina Testa,<\/strong> ha attribuito il <strong>premio per la traduzione a <\/strong><strong>Fulvio Ferrari\u00a0<\/strong>per\u00a0<strong><em>L\u2019arte di collezionare mosche\u00a0<\/em>di Fredrik <\/strong><strong>Sj\u00f6berg,\u00a0edito da <\/strong><strong>Iperborea<\/strong><\/p>\n<p>Questa <strong>la motivazione<\/strong> con cui la giuria gli ha assegnato il Premio:<\/p>\n<p><em>&#8220;L\u2019arte di collezionare mosche <\/em>di Fredrik Sj\u00f6berg, uscito originariamente in Svezia nel 2004, tradotto in una decina di lingue e accolto da unanime consenso critico e successo di pubblico, \u00e8 stato un inatteso caso letterario. \u00c8 merito di Iperborea, casa editrice indipendente che da pi\u00f9 di vent\u2019anni svolge un prezioso lavoro di mediazione culturale rispetto all\u2019ambito letterario del Nord Europa, aver pubblicato quest\u2019opera in Italia affidandola alle mani sapienti di Fulvio Ferrari, scandinavista di profonda esperienza che affianca all\u2019attivit\u00e0 accademica quella di traduttore (dalle lingue nordiche, ma anche dal fiammingo e dal tedesco) e ha al suo attivo decine di titoli, fra cui testi di autori ormai classici come Cees Noteboom e Knut Hamsun.\u00a0Nelle pagine de <em>L\u2019arte di collezionare mosche <\/em>l\u2019autore parla della sua esperienza di entomologo dilettante e rievoca la storia di un suo illustre predecessore, lo scienziato svedese Ren\u00e9 Malaise, dando vita a un\u2019opera ibrida che intesse aneddoti, dati, riflessioni: un affascinante esempio di <em>narrative non-fiction<\/em> in cui la tematica autobiografica si mescola a quella scientifica e storico-biografica in un racconto disteso e suggestivo. La traduzione di Ferrari unisce la scorrevolezza e la spontaneit\u00e0 richieste dal tono discorsivo della prosa all\u2019estrema precisione imposta dai punti in cui prevalgono i dettagli storici e scientifici. In mancanza di una vera trama, la forza del libro si concentra nella voce narrante, autorevole e confidenziale al tempo stesso, che riesce a rendere appassionante un argomento a prima vista peregrino e forse addirittura noioso. Ferrari ha saputo restituire questa voce nella nostra lingua con magistrale grazia ed efficacia, conquistando il lettore fin dalle prime pagine. La giuria \u00e8 lieta di premiare un libro significativo di questa stagione editoriale, un traduttore di indiscussa competenza, un lavoro di mediazione linguistica tanto delicato quanto brillante&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Biografie dei vincitori<\/strong><\/p>\n<p><strong>MIRCEA C\u0102RT\u0102RESCU<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Mircea C\u0103rt\u0103rescu, nato a Bucarest nel 1956, \u00e8 uno dei pi\u00f9 interessanti e raffinati scrittori dell\u2019Est Europa, e sicuramente il pi\u00f9 importante autore romeno contemporaneo. Tradotto in tutte le maggiori lingue europee e acclamato dalla critica, ha ricevuto numerosi riconoscimenti: nel 2012 gli \u00e8 stato conferito a Berlino l\u2019Internationalen Literaturpreis- Haus der Kulturen der Welt, l\u2019anno successivo, in Svizzera, lo Spycher-Literaturpreis Leuk, e pi\u00f9 di recente il Premio di Stato per la Letteratura Europea 2015 da parte della Repubblica Austriaca. Di Mircea C\u0103rt\u0103rescu Voland ha gi\u00e0 pubblicato <em>Travesti <\/em>(2000), <em>Abbacinante. L\u2019ala sinistra <\/em>(2008), <em>Perch\u00e9 amiamo le donne <\/em>(2009) e <em>Nostalgia<\/em>, di cui \u00e8 uscita una nuova edizione completa nel 2012 e con il quale l\u2019autore si \u00e8 aggiudicato anche il prestigioso Premio Acerbi, e a maggio 2016 <em>Abbacinante. L\u2019ala destra<\/em>.<\/p>\n<p><strong><em>Abbacinante. Il corpo &#8211;\u00a0<\/em>Voland \u2013\u00a0<\/strong><strong>traduzione di Bruno Mazzoni<br \/>\n<\/strong>Nel pieno incubo della Romania degli anni \u201950-\u201960, la storia di Vasile \u2013 il bambino senza ombra nella pittoresca Bucarest del XIX secolo \u2013 si fonde e si congiunge, come in un nastro di M\u00f6bius, con quella dell\u2019autore stesso, Mircea, e con il ritratto poderoso di un\u2019infanzia densa di figure, sogni, suggestioni, angosce. Dagli uomini-statua che popolano le viscere di una Amsterdam grottesca e stupefacente, agli artisti di un circo che trovano nello strabiliante Uomo Serpente un\u2019incarnazione dell\u2019anima meravigliosa dell\u2019antica India, questo secondo volume della trilogia cominciata con <em>Abbacinante. L\u2019ala sinistra <\/em>(Voland 2008) \u00e8 una instancabile invenzione di creature, incubi, allucinazioni, alchimie, tratte in parte da una sconfinata realt\u00e0 caleidoscopica, in parte da una fantasia intellettuale ed eversiva che \u00e8 stata accostata spesso ad autori quali Kafka e Borges.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fulvio_ferrari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Fulvio Ferrari\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/fulvio_ferrari-221x300.jpg\" alt=\"\" width=\"221\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>FULVIO FERRARI<br \/>\n<\/strong>Fulvio Ferrari \u00e8 nato a Milano nel 1955. Ha studiato presso le universit\u00e0 di Torino, Milano e Stoccolma. Dal 1981 svolge l\u2019attivit\u00e0 di traduttore letterario, traducendo prima dal tedesco (H\u00f6lderlin, Klaus Mann), poi dallo svedese (Sven Delblanc, August Strindberg, G\u00f6ran Tunstr\u00f6m, Stig Dagerman, Fredrik Sj\u00f6berg), dal norvegese (Knut Hamsun) e dal nederlandese (Cees Nooteboom, Adriaan van Dis). Sempre nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 di traduzione ha curato le versioni italiane di alcuni testi medievali di area nordica (Saga di Oddr l\u2019arciere, Saga di Egill il monco) e nederlandese (Storia di re Carlo e di Elegast, La meravigliosa e veritiera storia di Mariken di Nimega).\u00a0Nel 1992 ha preso servizio come ricercatore di Filologia germanica presso l\u2019Universit\u00e0 di Trento, dove ha poi lavorato come professore associato dal 1998 e come professore ordinario dal 2005. I suoi studi di filologia germanica si sono principalmente incentrati sulle saghe leggendarie islandesi, sulla letteratura svedese medievale e sulla ricezione della leggenda nibelungica nella cultura moderna e contemporanea.\u00a0\u00c8 stato presidente dell\u2019Associazione Italiana di Filologia Germanica dal 2009 al 2014 e membro del Comitato scientifico dell\u2019Istituto Italiano di Studi Germanici dal 2012 al 2016. \u00c8 membro dell\u2019accademia Kungliga Humanistiska Vetenskaps-Samfund di Uppsala.\u00a0\u00c8 attualmente direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Trento.<\/p>\n<p><strong>Il Festival degli Scrittori, nato dall\u2019esperienza della Fondazione Santa Maddalena presieduta da Beatrice Monti della corte, moglie di Gregor von Rezzori &#8211; \u00e8 promosso e sostenuto dal Comune di Firenze nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 del Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux ed \u00e8 realizzato con il determinante contributo dell\u2019Ente Cassa di Risparmio di Firenze.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Direzione, organizzazione, ufficio stampa:<br \/>\n<\/strong>Davis &amp; Franceschini<br \/>\nTel. +39 055 2347273 \u2013\u00a0<a href=\"mailto:info@davisefranceschini.it\">info@davisefranceschini.it<\/a>\u00a0\u00a0&#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Coordinamento Santa Maddalena Foundation:<br \/>\n<\/strong>Brigida Beccari e Caterina Toschi<br \/>\n<a href=\"mailto:brigida@santamaddalena.org\">brigida@santamaddalena.org<br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.premiovonrezzori.org\/\">www.premiovonrezzori.org<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.santamaddalena.org\/\" target=\"_blank\">www.santamaddalena.org<\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicazione:<br \/>\n<\/strong>Studio Neri Torrigiani<br \/>\n<a href=\"mailto:neri.torrigiani@torrigiani.com\" target=\"_blank\">neri.torrigiani@torrigiani.com<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.torrigiani.com\" target=\"_blank\">www.torrigiani.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/pages\/Festival-degli-Scrittori-Premio-von-Rezzori\/130543643690351\">http:\/\/www.facebook.com\/pages\/Festival-degli-Scrittori-Premio-von-Rezzori\/130543643690351<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festival degli Scrittori Premio von Rezzori &#8211; Citt\u00e0 di Firenze Firenze, 8 Giugno 2016 Vince\u00a0MIRCEA C\u0102RT\u0102RESCU\u00a0con\u00a0Abbacinante. 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