{"id":8756,"date":"2016-06-13T13:59:28","date_gmt":"2016-06-13T11:59:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=8756"},"modified":"2016-06-13T13:59:29","modified_gmt":"2016-06-13T11:59:29","slug":"lattenzione-e-tessuto-novissimo-a-villa-pacchiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=8756","title":{"rendered":"L\u2019attenzione \u00e8 tessuto novissimo a Villa Pacchiani"},"content":{"rendered":"<p><strong>Elena Carozzi, Beatrice Meoni, Phillippa Peckham, Maja Thommen e Silvia Vendramel<\/strong><br \/>\n<strong><em>L&#8217;attenzione \u00e8 tessuto novissimo<br \/>\n<\/em><\/strong>a cura di <strong>Ilaria Mariotti<\/strong><\/p>\n<p>I<strong>naugurazione:<br \/>\n<\/strong>sabato 11 giugno 2016, ore 18<br \/>\n<strong>Villa Pacchiani &#8211; Centro Espositivo<br \/>\n<\/strong>Piazza Pier Paolo Pasolini &#8211; Santa Croce Sull\u2019Arno<\/p>\n<p><strong>Sabato 11 giugno alle ore 18.00<\/strong> <strong>presso il Centro Espositivo Villa Pacchiani di Santa Croce sull\u2019Arno <\/strong>si inaugura la mostra di Elena Carozzi, Beatrice Meoni, Phillippa Peckham, Maja Thommen e Silvia Vendramel <em>L&#8217;attenzione \u00e8 tessuto novissimo<\/em>, un\u2019iniziativa del <strong>Comune di Santa Croce sull&#8217;Arno. Assessorato alle Politiche ed Istituzioni Culturali<\/strong> con la sponsorizzazione di Cassa di Risparmio di San Miniato, Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/las.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"las\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/las-300x234.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"234\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il progetto muove dall\u2019esigenza di cinque artiste &#8211; tre pittrici e due scultrici, di provenienza e formazione diverse \u2013 di condividere un percorso creativo. Un\u2019esperienza di dialogo e di ricerca comune che si sviluppa in due fasi: la prima, nei loro rispettivi studi, dove le artiste portano avanti la propria ricerca personale, condivisa in momenti stabiliti di riflessione e apertura al gruppo; la seconda, nella pratica dell&#8217;allestimento, che si concretizza nel portare direttamente sul luogo espositivo materiali preparatori o opere finite e nel collocarle nello spazio, rendendo cos\u00ec attivo il dialogo tra le varie ricerche e il luogo che le accoglie. Lo scopo \u00e8 quello di offrire nuove possibilit\u00e0 di intervento in cui la mescolanza e l\u2019accostamento dei diversi linguaggi consentano maggiori possibilit\u00e0 di riflessione, nel rispetto delle ricerche di ciascuna artista ma lavorando, al contempo, su un progetto comune.<\/p>\n<p>Gli incontri di gruppo nei vari studi hanno talvolta individuato un tema su cui una delle artiste stava lavorando, facendolo diventare spunto di riflessione per le altre. E\u2019 capitato dunque che un gesto della scultura migrasse nelle ricerche pittoriche e viceversa. Oppure che le artiste individuassero assonanze tra le proprie opere e che, in fase di allestimento, decidessero di proporle in relazione le une con le altre. Ne \u00e8 nato dunque un percorso espositivo che, insieme ad opere individuali, riconducibili a ricerche personali, sviluppa incroci e significativi parallelismi, mette in evidenza divergenze, si muove da domande pratiche (nell\u2019ordine dei materiali e delle tecniche), fino a riflessioni di carattere pi\u00f9 esistenziale. Un percorso, in cui le singole voci vanno ad intrecciarsi in una partitura comune, presentando talvolta tracce di un processo condiviso, talvolta lavori pi\u00f9 individuali, ora materiali di lavoro, ora opere finite, in un continuo dialogo tra creazioni, artiste e pubblico.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/vaccari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-8758\" title=\"vaccari\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/vaccari-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/vaccari-300x184.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/vaccari-1024x628.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/vaccari-866x531.jpg 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il centro Espositivo di Villa Pacchiani diventa cos\u00ec il luogo per presentare un lavoro in progress, che mantiene le tracce di un processo creativo, assembla frammenti di lavoro individuale e messo in condivisione. Per l\u2019occasione e per sottolineare la necessit\u00e0 di un dialogo, parte del progetto \u00e8 una serie di <strong>laboratori dedicati ai bambini del territorio dal titolo <em>Mattine<\/em><\/strong>. Gli incontri si configureranno come dei laboratori di pensiero e del fare, aperti a piccoli gruppi, da 4 a 8 bimbi per volta dagli 8 ai 12 anni, e si svolgeranno nel mese di giugno \u2013 met\u00e0 luglio confrontandosi con gli spazi della Villa, con materiali diversi, per condividere lo spazio insieme alle artiste, lavorando sui principi della fiducia e della composizione collettiva.<\/p>\n<p>Questa modalit\u00e0 di lavoro \u00e8 stata presentata\u00a0 nel 2015 presso il LAS (Laboratorio del Liceo Artistico di La Spezia), presso la ex Ceramica Vaccari per NOVA cantieri creativi e, sempre nello stesso anno, durante la residenza nel comune di Quero Vas nell\u2019ambito di Dolomiti Contemporanee.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/vas.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"vas\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/vas-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Bio artiste:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Elena Carozzi<\/strong> nasce a Milano nel 1967. Inizia il suo percorso artistico nel 1990 a Milano, presso la\u00a0 bottega di decoratori che lavora per lo studio dell&#8217;architetto Roberto Peregalli. Nel 1999 si dedica prevalentemente alla pittura, con il maestro Gian Carozzi, suo nonno, studia e approfondisce l&#8217;uso della materia. Nel 2002 la sua prima personale.<br \/>\nPer molto tempo lascia distinte le due espressioni artistiche, pittura e decorazione, ma il forte interesse che le suscita lo studio dei post impressionisti, Edouard Vuillard e Pierre Bonnard, la porta ad elaborare una fusione dei due linguaggi.<br \/>\nHa esposto in gallerie in Italia e all&#8217;estero.<\/p>\n<p><strong>Beatrice Meoni <\/strong>dopo la laurea in Letterature straniere, si forma attraverso i lavori con compagnie teatrali e scenografi di rilievo. Negli ultimi anni si dedica principalmente alla pittura, il suo lavoro si compone attraverso costruzioni di oggetti fallati, o rotti, provenienti dal quotidiano, che costituiscono un incipit di immagini e narrazioni sul reale. Il lavoro pittorico coglie la somma di questi oggetti nei suoi tentativi di percorso, le cadute, gli scollamenti, le fratture, attingendo alle forme, ai loro legami e si sviluppa principalmente per cancellazioni, sottrazioni dell&#8217;intero. Nel 2012 inizia la sua collaborazione con la galleria Cardelli &amp; Fontana di Sarzana. Nel 2014 una sua opera entra a far parte della Collezione dei Musei di Verona attraverso il Fondo Acquisizioni ArtVerona. Tra le ultime esposizioni ricordiamo: 2015 &#8220;[dis]appunti&#8221;, Museo Arte Contemporanea, Lissone, a cura di A. Zanchetta, Paper weight&#8221;, residenza\u00a0 e intervento collettivo Dolomiti Contemporanee, Ex Cartiera di Vas (BL) ,&#8221;Hier bin ich nun. Was soll ich tun?&#8221;, intervento collettivo, NOVA, Ex Ceramiche Vaccari, Santo Stefano di Magra.<\/p>\n<p><strong>Phillippa Peckham <\/strong>nasce a Iserlohn, Germania nel 1957. Ha studiato presso Bath Academy of Art e a Londra presso The Byam Shaw School of Fine Art. Successivamente ha insegnato disegno a Londra presso Goldsmiths College of Art e Heatherly&#8217;s College of Art. Il lavoro parte da immagini fotografiche, disegnate e lavorate con pittura liquida o inchiostro, olio su tela o legno. La libert\u00e0 e l\u2019estrema semplicit\u00e0 del segno, conducono spesso il suo lavoro all\u2019astrazione. Ha esposto a Londra al Royal Accademy, a Parigi , Milano e tra le ultime esposizioni,\u00a0 &#8220;Paper weight&#8221;,\u00a0 residenza\u00a0 e intervento collettivo Dolomiti Contemporanee, Ex Cartiera di Vas (BL) ,&#8221;Hier bin ich nun. Was soll ich tun?&#8221;, intervento collettivo, NOVA, Ex Ceramiche Vaccari, Santo Stefano di Magra.<\/p>\n<p><strong>Maja Thommen <\/strong>si \u00e8 formata come scultrice negli anni 91-95 all\u2019Accademia di Belle Arti di Carrara, tra le cave di marmo e un ambiente artistico internazionale. Nonostante la sua permanenza nel nord della Toscana, ha esposto soprattutto in paesi di lingua tedesca: Svizzera, Austria e Germania, lavorando con varie gallerie ed eseguendo commissioni pubbliche e private. In Italia ha\u00a0 esposto alla galleria Jannone di Milano e alla galleria La Subbia\u00a0 di Pietrasanta, partecipando a numerose collettive. Varie residenze artistiche portano l&#8217;artista a muoversi frequentemente dal Giappone alla Danimarca, all&#8217;Islanda lasciando segni visibili nella sua pratica di lavoro. Attualmente vive e lavora a Camaiore (Lucca).<\/p>\n<p><strong>Silvia Vendramel<\/strong> (Treviso, 1972), si occupa di scultura e installazione. Rendendo tangibile ci\u00f2 che \u00e8 effimero e spesso estraneo ci\u00f2 che \u00e8 familiare, la sua ricerca si basa sullo spostare e trasformare elementi del quotidiano per dar luogo a un dialogo con la realt\u00e0 che la circonda.<br \/>\nIl suo procedere varia, in equilibrio tra razionalit\u00e0 e intuito, in un dialogo costante con la mutevolezza del divenire.<br \/>\nIl suo lavoro \u00e8 stato esposto in Italia e all&#8217;estero, alcune delle mostre sono state: \u201cNeve. Sole. Ti seguo tempo\u201d, museo MAGra (PR), &#8220;Paper Weight&#8221;, Ex Cartiera di Vas (BL), Dolomiti Contemporanee 2015, \u201cL&#8217;origine \u00e8 nuda\u201d a cura di A. Zanchetta, Galleria FlavioStocco (TV) 2015, \u201dIl collasso dell\u2019entropia\u201d, Museo d\u2019Arte Contemporanea di Lissone 2014, &#8220;Soffi e altre stanze&#8221; Galleria Nicola Ricci, Carrara 2014, \u201cK Series\u201d, IFCR Residences, Shangai 2012, \u201cRound the clock\u201d, evento collaterale della 54\u00b0 Biennale di Venezia, Spazio Thetis (VE) 2011,\u201cHere Exactly\u201d, Italian Academy, NY 2008 (Premio New York 2007).<\/p>\n<p>Elena Carozzi, Beatrice Meoni, Phillippa Peckham, Maja Thommen e Silvia Vendramel<br \/>\n<strong><em>L&#8217;attenzione \u00e8 tessuto novissimo<br \/>\n<\/em><\/strong>A cura di Ilaria Mariotti<\/p>\n<p><strong>Centro Attivit\u00e0 Espressive Villa Pacchiani<br \/>\n<\/strong>Piazza Pier Paolo Pasolini, Santa Croce sull&#8217;Arno (PI)<\/p>\n<p><strong>orari di apertura:<\/strong> 11 giugno \u2013 31 luglio 2016 dal venerd\u00ec alla domenica ore 17-20<\/p>\n<p><strong>Informazioni:<\/strong><br \/>\nComune di Santa Croce sull\u2019Arno<br \/>\nTel. + 39 0571 30642 \u00a0+39 0571 389953<br \/>\n<a href=\"mailto:biblioteca@comune.santacroce.pi.it\" target=\"_blank\">biblioteca@comune.santacroce.pi.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa Centro Attivit\u00e0 Espressive Villa Pacchiani<br \/>\n<\/strong>Davis &amp; Franceschini<strong><br \/>\n<\/strong>Tel. +39 055 2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">info@davisefranceschini.it<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.davisefranceschini.it\" target=\"_blank\">www.davisefranceschini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elena Carozzi, Beatrice Meoni, Phillippa Peckham, Maja Thommen e Silvia Vendramel L&#8217;attenzione \u00e8 tessuto novissimo a cura di Ilaria Mariotti Inaugurazione: sabato 11 giugno 2016, ore 18 Villa Pacchiani &#8211; Centro Espositivo Piazza Pier Paolo Pasolini &#8211; Santa Croce Sull\u2019Arno Sabato 11 giugno alle ore 18.00 presso il Centro Espositivo Villa Pacchiani di Santa Croce &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=8756\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;L\u2019attenzione \u00e8 tessuto novissimo a Villa Pacchiani&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8759,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[2027,2026,1905,2031,2029,2028,1928,2030,1924],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8756"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8756"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8761,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8756\/revisions\/8761"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}