{"id":9373,"date":"2017-05-23T00:17:41","date_gmt":"2017-05-22T22:17:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=9373"},"modified":"2017-05-23T00:18:10","modified_gmt":"2017-05-22T22:18:10","slug":"gamification-al-museo-marini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=9373","title":{"rendered":"Gamification al Museo Marini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Museo Marino Marini<br \/>\n<\/strong>Firenze, Piazza San Pancrazio<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 24 maggio 2017 \u2013 ore 19.00<br \/>\n<\/strong><strong><em>Gamification<br \/>\n<\/em><\/strong>Incontro con <strong>Fabio Viola<\/strong>, co-autore con <strong>Vincenzo Idone Cassone <\/strong>del libro<br \/>\n<em>L\u2019arte del coinvolgimento<\/em>, edito da Hoepli<\/p>\n<p>in conversazione con<br \/>\n<strong>Massimiliano Zane<\/strong> <em>Consulente Strategico per lo Sviluppo e Valorizzazione Patrimonio Museale e Culturale,<br \/>\n<\/em><strong>Dario Trovato<\/strong> <em>videomaker e co-fondatore di Balzo, start-up di Nana Bianca<br \/>\n<\/em><em>modera<\/em> <strong>Massimiliano Tonelli<\/strong> &#8211; <em>Direttore Artribune<br \/>\n<\/em><em>introduce <\/em><strong><em>Patrizia <\/em>Asproni<\/strong> &#8211; <em>Presidente Museo Marino Marini\u00a0<!--more--><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/COVER.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"cover\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/COVER-189x300.jpg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Di <em>Gamification<\/em> e videogioco come forma d\u2019arte e della sua capacit\u00e0 di coinvolgimento si parler\u00e0 <\/strong>al <strong>Museo Marino Marini<\/strong>, in una serata speciale, <strong>mercoled\u00ec 24 maggio, ore 19.00,<\/strong> con <strong>Fabio Viola<\/strong>, nella Top 10 mondiale del gamification design, co-autore con Vincenzo Idone Cassone del libro <em>L\u2019arte del coinvolgimento. Emozioni e stimoli per cambiare il mondo<\/em>, edito da Hoepli. Insieme a lui ci saranno <strong>Massimiliano<\/strong> <strong>Zane<\/strong>, Consulente Strategico per lo Sviluppo e la Valorizzazione del Patrimonio Museale e Culturale, <strong>Dario Trovato<\/strong>, videomaker e co-fondatore di Balzo, start-up di Nana Bianca nata per creare giochi e gamifications per mobile, e <strong>Massimiliano Tonelli<\/strong>, direttore di <em>Artribune<\/em>, testata di arte e cultura contemporanea.<!--more--><\/p>\n<p>Introdurr\u00e0 <strong>Patrizia Asproni<\/strong>, Presidente del Museo Marino Marini di Firenze.<\/p>\n<p>\u201cI videogiochi roba da ragazzini? Mica vero. Al MoMA, per dire, sono entrati nella collezione permanente\u201d. Scrive proprio Fabio Viola su <em>Artribune<\/em>. \u201cEsiste una forma d\u2019arte fruita annualmente da 29 milioni di italiani in cui modellazione, architettura, illustrazione, musica e narrativa convergono per dar vita a opere in grado di emozionare e coinvolgere un pubblico sempre pi\u00f9 eterogeneo.<\/p>\n<p>I videogiochi, a soli quarant\u2019anni dalla loro nascita, sono diventati non solo la principale industria creativa mondiale per fatturato e tempo speso, ma anche una delle pi\u00f9 complesse \u2013 e meno comprese istituzionalmente \u2013 espressioni culturali del nostro tempo. Su una nuova tipologia di tela, completamente digitale, i creatori esprimono idee, sviluppano modelli creativi e linguistici, raccontano storie e restituiscono visioni del mondo. E lo fanno dando al fruitore la possibilit\u00e0 di agire e reagire, rendendo la produzione autoriale in qualche misura liquida, e in questo profondamente diversa da tutte le altre espressioni artistiche in cui la meta-riflessione resta a un livello interiore e mai estetico.<\/p>\n<p>I videogiochi per\u00f2 godono di un tratto caratterizzante, qualcosa che nessuna delle altre forme d\u2019arte possa vantare: l\u2019interattivit\u00e0. E non \u00e8 forse questa una delle direzioni principali del dibattito culturale, sempre pi\u00f9 incardinato attorno a vocaboli come partecipazione attiva, audience engagement e co-curation?<\/p>\n<p>Numerosi governi nazionali, dagli Stati Uniti alla Polonia, hanno legislativamente stabilito l\u2019inclusione del videogioco come patrimonio culturale da tutelare e valorizzare anche mediante agevolazioni fiscali; sono anche nati i primi musei specializzati in questo linguaggio \u2013 penso al Vigamus di Roma o al Computerspielemuseum di Berlino \u2013 e milioni di collezionisti nel mondo spendono anche decine di migliaia di euro per portarsi a casa alcuni titoli.<\/p>\n<p>Includere il videogioco come decima forma d\u2019arte (Beylie) aprirebbe nuove opportunit\u00e0, favorirebbe la contaminazione tra generi culturali diversi, l\u2019alfabetizzazione del pubblico e, al contempo, responsabilizzerebbe il processo creativo, aiutando il movimento a prendere coscienza degli impatti. I tempi sono maturi?\u201d<\/p>\n<p><strong><em>L\u2019arte del coinvolgimento. Emozioni e stimoli per cambiare il mondo<\/em>. Il libro<\/strong><\/p>\n<p>Quanti di noi provano sensazioni forti ascoltando una canzone, guardando un film o visitando una mostra? E ancora, quanti continuano a emozionarsi ripensando a un momento della loro vita coniugale, guardando una vecchia foto di famiglia, ascoltando un carillon o anche semplicemente dando un\u2019occhiata di sfuggita ai magneti posizionati sul frigorifero?<\/p>\n<p>Cosa accadrebbe se tutti noi potessimo sperimentare lo stesso coinvolgimento nel nostro vissuto quotidiano? Nelle ore di lavoro o nello studio,\u00a0nell&#8217;organizzazione di progetti o nelle relazioni con le istituzioni, cittadinanza o reti sociali? Il coinvolgimento (engagement) \u00e8 destinato ad essere il motore del XXI secolo. Aziende, enti pubblici e associazioni no profit dovranno ripensare e riprogettare larga parte del loro modo di relazionarsi e coinvolgere consumatori, lavoratori e cittadini.<\/p>\n<p>Ne <em>L&#8217;arte del coinvolgimento<\/em> gli autori esplorano l&#8217;intersezione tra game design, scienza comportamentale e innovazione per fornire chiavi di azione utili a implementare le meccaniche e dinamiche di engagement nei contesti pi\u00f9 vari: finanza, salute, educazione, lavoro, cultura, progettazione urbana e altro ancora.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/FOTO-FABIO-VIOLA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9376\" title=\"foto-fabio-viola\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/FOTO-FABIO-VIOLA-187x300.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/FOTO-FABIO-VIOLA-187x300.jpg 187w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/FOTO-FABIO-VIOLA-640x1024.jpg 640w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/FOTO-FABIO-VIOLA-866x1385.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/FOTO-FABIO-VIOLA.jpg 1129w\" sizes=\"(max-width: 187px) 100vw, 187px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Fabio Viola.<\/strong> Coordina il corso di alta formazione in &#8220;Gamification ed Engagement Design&#8221; per IED Milano. Ha lavorato per multinazionali di videogiochi come Electronic Arts Mobile e Vivendi Games, contribuendo a lanciare successi come Crash Bandicoot, The Sims e Fifa. Negli ultimi anni ha iniziato a lavorare sulla intersezione tra gioco e vita quotidiana supportando enti pubblici e grandi aziende nei processi di &#8220;engagement&#8221;. Gi\u00e0 autore di &#8220;Gamification &#8211; I Videogiochi nella vita Quotidiana&#8221;, \u00e8 il fondatore di TuoMuseo, associazione culturale vincitrice del bando I:C di Fondazione Cariplo. Tra gli ultimi progetti culturali il primo videogioco al mondo pubblicato da un museo,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/fatherandsongame\/\"><em>Father and Son<\/em><\/a>\u00a0per il MANN.<\/p>\n<p><strong>Massimiliano Zane.<\/strong> Laurea in Filosofia, studi in Economia e Gestione delle Arti e delle Attivit\u00e0 Culturali, Spec. in Diritto Internazionale ed Europeo del Patrimonio Culturale. Dal Gennaio 2010 Museum &amp; Cultural Heritage Management Consultant (Consulente Strategico per lo Sviluppo e la Valorizzazione nella Gestione Museale e del Patrimonio): organizzazione della Filiera Culturale e dei Processi di Valorizzazione per la ricerca e la crescita della qualit\u00e0 dell&#8217;offerta culturale;\u00a0 Expert of Management Partecipant List of REA, Research Executive Agency of the European Commission, Crew Member of Expert List of KEA European Affairs; membro del Comitato Scientifico del Sistema Ecomuseale per l&#8217;Area Metropolitana Veneziana; progettista allestimenti multimediali per la ETT e sviluppo e applicazione delle nuove Tecnologie Digitali e di Comunicazione (social) per Arte e Cultura; Membro ICOM, Commissione &#8220;Valutazione Musei e Studi sui Visitatori&#8221; ICOM-Italia, Coordinamento Veneto. Dal Febbraio 2008 al Maggio 2016 Consulente Collaboratore alla Monitorizzazione e Valorizzazione del flusso turistico, fruizione e stato conservativo BBCC Ecclesiastici di Venezia. Dal 2006 al 2011 Art Advisor\/Consultant, Curator e Digital Strategist per istituzioni culturali private e pubbliche. Dal 20014 contributor per Il Giornale delle Fondazioni e Wired Italia; nel 2015 candidato a membro dell&#8217; &#8220;Italian National Youth Committee for UNESCO&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Dario Trovato.<\/strong> Co-fondatore di Balzo srl assieme all&#8217;Ing. Giuseppe Lapenta. L&#8217;azienda fa parte del pool di Nana Bianca e tratta il videoludico ad ampio raggio progettando e sviluppando videogiochi, IOT, gamifications e, pi\u00f9 di recente, tramite l&#8217;organizzazione di Tornei di videogiochi competitivi. \u00c8 responsabile dell&#8217;area creativa e del settore e-sport. Le professionalit\u00e0 all&#8217;interno di Balzo comprendono sviluppatori, grafici, videomaker e sound designer.<\/p>\n<p><strong>Massimiliano Tonelli<\/strong>. \u00c8 laureato in Scienze della Comunicazione all\u2019Universit\u00e0 di Siena, dal 1999 al 2011 \u00e8 stato direttore della piattaforma editoriale cartacea e web <em>Exibart<\/em>. Ha moderato e preso parte come relatore a numerosi convegni e seminari; ha tenuto docenze presso centri di formazione superiore tra i quali l\u2019Istituto Europeo di Design, l&#8217;Universit\u00e0 di Tor Vergata, l&#8217;Universit\u00e0 Luiss e l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma. Ha collaborato con numerose testate tra cui <em>Radio24-Il Sole24 Ore<\/em>, <em>Time Out<\/em>, <em>Gambero Rosso<\/em>, <em>Formiche<\/em>. Suoi testi sono apparsi in diversi cataloghi d\u2019arte contemporanea e saggi di urbanistica e territorio. E&#8217; stato giurato in svariati concorsi di arte, architettura, design. Attualmente \u00e8 direttore di <em>Artribune<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Museo Marino Marini<br \/>\n<\/strong>Piazza San Pancrazio, Firenze<br \/>\nOrario: sabato \u2013 domenica &#8211; luned\u00ec 10:00 &#8211; 19:00 \/ mercoled\u00ec \u2013 gioved\u00ec &#8211; venerd\u00ec 10:00 &#8211; 13:00<br \/>\nChiuso il marted\u00ec e i giorni festivi &#8211; Biglietti: intero \u20ac 6, ridotto \u20ac 4, studenti \u20ac 3.<br \/>\nTel. +39 055 219432 &#8211; <a href=\"mailto:info@museomarinomarini.it\" target=\"_blank\">info@museomarinomarini.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.museomarinomarini.it\/\" target=\"_blank\">www.museomarinomarini.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Museo Marino Marini Firenze, Piazza San Pancrazio Mercoled\u00ec 24 maggio 2017 \u2013 ore 19.00 Gamification Incontro con Fabio Viola, co-autore con Vincenzo Idone Cassone del libro L\u2019arte del coinvolgimento, edito da Hoepli in conversazione con Massimiliano Zane Consulente Strategico per lo Sviluppo e Valorizzazione Patrimonio Museale e Culturale, Dario Trovato videomaker e co-fondatore di Balzo, &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=9373\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Gamification al Museo Marini&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9375,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[2270,2269,2273,2272,997,57,2271],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9373"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9373"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9373\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9380,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9373\/revisions\/9380"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}