{"id":9707,"date":"2017-12-06T18:15:47","date_gmt":"2017-12-06T17:15:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=9707"},"modified":"2021-06-28T06:16:00","modified_gmt":"2021-06-28T04:16:00","slug":"richard-long-a-base","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=9707","title":{"rendered":"Richard Long a BASE"},"content":{"rendered":"<p><strong>BASE \/ PROGETTI PER L&#8217;ARTE<br \/>\nRichard Long<\/strong><br \/>\n<em><strong>A R N O A V O N<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Inaugurazione:<strong><br \/>\n<\/strong> Gioved\u00ec 7 Dicembre 2017 ore 18<\/p>\n<p><strong>7 Dicembre 2017 &#8211; 10 Febbraio 2018<\/strong><br \/>\nBase \/ Via San Niccolo 18r \/ Firenze<\/p>\n<p><strong>BASE \/ Progetti per l&#8217;arte<\/strong>, in preparazione al VENTESIMO anno di attivit\u00e0 che ricorrer\u00e0 a settembre 2018 &#8211; anno durante il quale sono in programma le mostre di Roman Ondak, Pierre Huyghe, Ryan Gander, Rossella Biscotti e Saadane Afif &#8211; presenta gioved\u00ec 7 dicembre dalle ore 18 la prima mostra di Richard Long a Firenze. Il progetto dell&#8217;artista Inglese, famoso per aver contribuito in maniera del tutto personale alla poetica della Land Art dagli anni Sessanta in poi, \u00e8 stato concepito appositamente per lo spazio non profit di Firenze ed ha il titolo di A R N O A V O N.<\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-01.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9710\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-01-225x300.png\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-01-225x300.png 225w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-01-768x1024.png 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-01-866x1155.png 866w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><strong><br \/>\nA R N O A V O N <\/strong>\u00e8 il nuovo intervento di Richard Long costituito da due \u201cmud works\u201d che caratterizzano in maniera inedita due pareti specifiche del contenitore architettonico: un cerchio e un semi cerchio creati applicando il fango direttamente sul muro attraverso il solo uso delle mani. Il fango \u00e8 uno degli elementi naturali costantemente presenti nell\u2019opera di Long, ed \u00e8 da lui ritenuto un ponte naturale tra l\u2019acqua e la roccia. La fluidit\u00e0 di questo medium gli permette, cos\u00ec, di disegnare forme geometriche attraverso gesti che distribuiscono il fango lungo le pareti dello spazio. \u00c8 una pittura spontanea, che esplora le possibilit\u00e0 del disporsi della materia, ma anche che ne rivela l&#8217;energia intrinseca. Proprio come l&#8217;acqua di un fiume che fluisce verso il mare, cosi il fango fluisce dalle pareti verso il pavimento. Questa mostra \u00e8 un omaggio all&#8217;Arno, il fiume di Firenze, che riporta nella mente dell&#8217;artista all\u2019 Avon, il fiume che passa per la sua citt\u00e0 natale, Bristol, e con il cui fango l\u2019artista ha lavorato moltissimo. L&#8217;uso di materiali locali \u00e8 infatti una costante della pratica artistica di Long che lo avvicina ancor pi\u00f9 ai luoghi nei quali crea ed espone il suo lavoro.\u00a0\u00a0 Come spiega lo stesso Long: <em>\u201cHo sempre un&#8217;idea precisa della forma complessiva del lavoro, che \u00e8 equilibrata dalla spontaneit\u00e0 dell&#8217;esecuzione<\/em>. <em>La velocit\u00e0 del gesto \u00e8 importante perch\u00e9 \u00e8 ci\u00f2 che crea la traccia del getto, che mostra l&#8217;acquosit\u00e0 del fango, e l&#8217;acqua \u00e8 il soggetto e l\u2019oggetto principale di queste opere, mostrandone la natura. Sono interessato a questa tipicit\u00e0 della variet\u00e0 cosmica: ogni pietra \u00e8 diversa, come lo \u00e8 ogni impronta delle dita, ogni nuvola, ogni getto, ogni camminata; e non si pu\u00f2 entrare mai nello stesso fiume due volte&#8221;. <\/em>L&#8217;artista riporta quindi nello spazio espositivo l&#8217;esperienza vissuta nel paesaggio, ricostruendo la sua relazione costante con la natura. Questa interazione \u00e8 ricreata attraverso la gestualit\u00e0 del segno, proprio come avveniva nella pittura parietale preistorica, ed \u00e8 testimonianza dell\u2019aderenza radicale ai mezzi naturali e alla capacit\u00e0 di lavorare con il solo corpo umano.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-02.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9709\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-02-300x235.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-02-300x235.png 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-02-768x602.png 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-02-1024x802.png 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/richard-long-base-02-866x678.png 866w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nRichard Long<\/strong> (Bristol, 1945; vive e lavora in Inghilterra) \u00e8 considerato un esponente di rilievo della Land art sin da quando ha realizzato \u201cA Line Made by Walking\u201d nel 1967 \u2013 la foto di una linea tracciata camminando su di un prato \u2013 che ha stabilito un precedente nella storia dell\u2019arte. Long fonda la sua esperienza artistica percorrendo montagne, vallate, spiagge, deserti e paesaggi innevati, disegnando archetipi geometrici con le sue impronte o con i materiali naturali raccolti sul luogo, che sono poi lasciati <em>in situ<\/em> come traccia. Questi interventi effimeri sono documentati da fotografie, mappe e testi, dove le distanze percorse a piedi e i nomi dei luoghi costituiscono il vocabolario di una poesia semplice e potente. Richard Long ha rappresentato la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia del 1976, e diversi musei internazionali hanno ospitato sue retrospettive tra cui il Guggenheim Museum di New York nel 1986; il Mus\u00e9e d\u2019Art Moderne de la Ville de Paris nel 1993; il Philadelphia Museum of Art nel 1994; il National Museum of Art di Kyoto nel 1996; il San Francisco Museum of Modem Art nel 2006; lo Scottish National Gallery of Modern Art di Edinburgo nel 2007; la Tate Britain di Londra nel 2009; l\u2019Hamburger Bahnhof di Berlino nel 2010; il Center of Contemporary Art Arnolfini di Bristol nel 2015. Nel 2016 si \u00e8 tenuta la pi\u00f9 grande personale di scultura <em>outdoor<\/em> a Houghton Hall (Norfolk, UK). Le opere di Long fanno parte della collezione permanente dei pi\u00f9 importanti musei internazionali tra cui il Centre George Pompidou di Parigi, il Museum of Modern Art di New York, la Tate Britain di Londra, il Guggenheim Museum, lo Stedelijk Museum di Amsterdam e la Hoffmann Collection di Basilea.<\/p>\n<p><strong>Base \/ Progetti per l\u2019arte<\/strong> \u00e8 un\u2019idea di artisti per altri artisti. Base \u00e8 un luogo unico per la pratica dell\u2019arte in Italia. L\u2019attivit\u00e0, iniziata nel 1998, viene curata da un collettivo di artisti che vivono e operano in toscana e che promuovono, a Firenze, alcuni aspetti tra i pi\u00f9 interessanti dell\u2019arte di oggi. Base \u00e8 un dialogo sulla contemporaneit\u00e0 aperto ad un confronto internazionale. Fino adesso si sono tenute a Base oltre sessanta mostre tra le quali: Sol Lewitt, Marco Bagnoli, Alfredo Pirri, Cesare Pietroiusti, Jan Vercruysse, Niele Toroni, Michael Galasso, Luca Pancrazzi, John Nixon &amp; Marco Fusinato, Heimo Zobernig, Ingo Springenschmid, Paolo Masi &amp; Pier Luigi Tazzi, Antonio Muntadas, Robert Barry, Luca Vitone, Gino De Dominicis, Liliana Moro, Claude Closky, Remo Salvadori, Pietro Sanguineti, Liam Gillick, Massimo Bartolini, Mario Air\u00f2, Eva Marisaldi, Rainer Ganahl, Fran\u00e7ois Morellet, Bernhard R\u00fcdiger, Nedko Solakov e Slava Nakovska, Olaf Nicolai, Giuliano Scabia, Kinkaleri, Steve Piccolo &amp; Gak Sato, Rirkrit Tiravanija, Matt Mullican, Michel Verjux, Elisabetta Benassi, Pedro Cabrita Reis, Pietro Riparbelli, Simone Berti, Jeppe Hein, Gerwald Rockenschaub, Jonathan Monk, Peter Kogler, Carsten Nicolai, Surasi Kusulwong, Franz West, Tino Sehgal, Nico Dockx, Grazia Toderi, Armin Linke, Davide Bertocchi, Pierre Bismuth, Olivier Mosset, Stefano Arienti, Erwin Wurm, Thomas Bayrle, Hans Schabus, Maurizio Mochetti, Lawrence Weiner, Amedeo Martegani, Gianni Caravaggio, Piero Golia, David Tremlett, Franco Vaccari, RADICALTOOLS (con Remo Buti, Gianni Pettena, Superstudio, Lapo Binazzi &amp; Ufo, 9999, Zziggurat), Koo Jeong-A, Christian Jankowski, Giuseppe Gabellone, Martin Creed, Ken Lum, Jiri Kovanda, BASEOPEN (con Margherita Moscardini, Francesco Fonassi, Giuseppe Stampone, Giulio Delv\u00e8, Marcello Spada, Jacopo Miliani, Riccardo Giacconi, Jaya Cozzani\/Marco Andrea Magni\/Agostino Osio), Nicole Miller, Luca Trevisani che hanno sempre presentato progetti inediti, legati ad una personale lettura dello spazio. Base si propone come uno spazio aperto alla conoscenza degli aspetti pi\u00f9 significativi dell\u2019arte di oggi, italiana e internazionale, in una dialettica di segni e linguaggi che concorre a tenere aperto un confronto di idee sulla contemporaneit\u00e0. Base \u00e8 promossa da un gruppo aperto di artisti che si avvicendano nella conduzione dell\u2019attivit\u00e0 e si prefigge di coinvolgere, in una forma di partecipazione e supporto attivi, un numero sempre pi\u00f9 vasto di artisti, studiosi, collezionisti, amici. Base si propone quindi come un necessario luogo di scambio di esperienze e di informazione che fanno parte di un patrimonio comune al quale tutti possono attingere. Base presenta mostre, progetti, confronti e dialoghi, proponendo differenti letture e prospettive su quanto di pi\u00f9 interessante accade nell\u2019arte e suoi territori limitrofi. Attualmente fanno parte del collettivo di Base: Mario Air\u00f2, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Vittorio Cavallini, Yuki Ichihashi, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi, Remo Salvadori, Enrico Vezzi.<\/p>\n<p><strong>L\u2019attivit\u00e0 \u00e8 promossa e sostenuta dagli artisti fondatori con il contributo dell\u2019associazione BASExBASE \/ Centro per l\u2019arte contemporanea Luigi Pecci, Prato \/ Regione Toscana \/ Si ringrazia la galleria Lorcan O&#8217;Neill di Roma per la collaborazione<\/strong><\/p>\n<p><strong>Base<\/strong><br \/>\nVia San Niccolo 18r \/ Firenze<br \/>\nmar-ven 18-20 | 20-24 come vetrina<br \/>\nPer appuntamenti oltre l\u2019orario d\u2019apertura: +39 3286927 778 | +39 3292298 348 | +39 347 7210222 | <a href=\"mailto:info@baseitaly.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@baseitaly.org<\/a> | <a href=\"http:\/\/www.baseitaly.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.baseitaly.org<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa:<\/strong><br \/>\nDavis &amp; Co. | Lea Codognato e Caterina Briganti<br \/>\nTel. +39 055 2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a><a href=\"mailto:info@davisanco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><\/a> | <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BASE \/ PROGETTI PER L&#8217;ARTE Richard Long A R N O A V O N Inaugurazione: Gioved\u00ec 7 Dicembre 2017 ore 18 7 Dicembre 2017 &#8211; 10 Febbraio 2018 Base \/ Via San Niccolo 18r \/ Firenze BASE \/ Progetti per l&#8217;arte, in preparazione al VENTESIMO anno di attivit\u00e0 che ricorrer\u00e0 a settembre 2018 &#8211; &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=9707\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Richard Long a BASE&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9710,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[2424,2421,120,2425,2422,2423],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9707"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9707"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9707\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11233,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9707\/revisions\/11233"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}