{"id":9836,"date":"2018-05-28T09:25:07","date_gmt":"2018-05-28T07:25:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=9836"},"modified":"2018-06-04T01:02:29","modified_gmt":"2018-06-03T23:02:29","slug":"gong-eliseo-mattiacci-al-forte-belvedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=9836","title":{"rendered":"Gong. Eliseo Mattiacci al Forte di Belvedere"},"content":{"rendered":"<p><strong>Eliseo Mattiacci<br \/>\n<em>Gong<br \/>\n<\/em><\/strong>Forte di Belvedere, Firenze<strong><br \/>\n2 giugno &#8211; 14 ottobre 2018<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>A cura di<\/strong> Sergio Risaliti<br \/>\n<strong>in collaborazione con<\/strong> Studio Eliseo Mattiacci<br \/>\n<strong>Promossa dal<\/strong> Comune di Firenze<br \/>\n<strong>Organizzazione e coordinamento<\/strong> Mus.e<\/p>\n<p>Dopo le grandi retrospettive monografiche di Giuseppe Penone, Antony Gormley e Jan Fabre, e la collettiva Ytalia, quest\u2019anno gli spalti e la palazzina del <strong>Forte di Belvedere<\/strong> a Firenze ospitano, dal 2 giugno al 14 ottobre, <em>Gong<\/em>, una imponente mostra antologica dedicata a <strong>Eliseo Mattiacci<\/strong> (Cagli, 1940), tra i grandi protagonisti dell\u2019arte contemporanea, uno dei pionieri dell\u2019avanguardia italiana della fine degli anni Sessanta, artefice della sperimentazione e del rinnovamento in scultura, ispirato inventore di iconografie cosmologiche e di nuove relazioni spaziali e concettuali tra arte e natura, tra uomo e ambiente. Un dispiegamento monumentale di venti sculture all\u2019esterno del Forte e all\u2019interno della Palazzina, oltre a un nutrito gruppo di disegni, pi\u00f9 di sessanta, che per la prima volta in assoluto rendono merito all\u2019attivit\u00e0 grafica sempre altissima di Mattiacci.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-senza-titolo-scultura-che-guarda.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9872\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-senza-titolo-scultura-che-guarda-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-senza-titolo-scultura-che-guarda-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-senza-titolo-scultura-che-guarda-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-senza-titolo-scultura-che-guarda-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-senza-titolo-scultura-che-guarda-866x577.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-senza-titolo-scultura-che-guarda.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a><\/strong><em>Foto Simona Fossi<\/em><\/p>\n<p>Un esercizio pressoch\u00e9 sciamanico volto a esplorare il sublime del cosmo, orbite di pianeti e di astri, ritmi e geometrie che appartengono all\u2019universo infinito, per tracciare mappe stellari che adesso come milioni di anni fa funzionano in termini anche simbolici, rituali. Fin dalle prime opere, dalle sculture in ferro veri e propri assemblaggi di nuova inedita arcaicit\u00e0, Mattiacci ha inteso commisurare e riunificare i gesti umani e l\u2019immaginazione metafisica con la natura insondabile della vita nell\u2019universo e con l\u2019energia incommensurabile nella materia e tra gli astri, con il ciclo cosmico di vita e di morte, quello di essere e non essere, le forze visibili e ancora invisibili nello spazio e nel tempo quali l\u2019attrazione magnetica e la gravit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cMi sento attratto dal cielo con le sue stelle e pianeti e, al di l\u00e0, dalle nostre galassie, \u00e8 una immaginazione che va oltre, come a voler sfidare la fantasia stessa, come in un sogno. Mi piacerebbe lanciare una mia scultura in orbita nello spazio. Sarebbe davvero un bel sogno sapere che lass\u00f9 gira una mia forma spaziale\u201d, afferma <strong>Mattiacci<\/strong>, cui sono state dedicate mostre personali in vari musei e fondazioni nel mondo, tra cui la Galleria Nazionale d\u2019Arte moderna di Roma, la Kunstforum Stadtische Galerie di Monaco, il Museo Capodimonte di Napoli, l\u2019Institut Culturel Italien di Parigi, la Fondazione Prada di Milano, il Museion di Bolzano, la Fattoria di Celle &#8211; Collezione Gori a Pistoia, l\u2019Italian Cultural Institute di Los Angeles e Toronto e il MART &#8211; Museo d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-anteprima.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9873\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-anteprima-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-anteprima-300x169.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-anteprima-768x432.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-anteprima-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-anteprima-866x487.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-anteprima.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><em>Foto Simona Fossi <\/em><strong><\/p>\n<p><\/strong>\u201cTorniamo ancora una volta al Forte di Belvedere \u2013 dichiara il sindaco <strong>Dario Nardella<\/strong> \u2013 con una grande mostra dedicata a un artista contemporaneo. La fortezza medicea si apre nuovamente al pubblico con un\u2019esposizione che ripercorre tutta l\u2019attivit\u00e0 artistica di Eliseo Mattiacci e ci offre un mirabile spaccato della sua cosmogonia. Firenze si conferma citt\u00e0 viva e dinamica e non solo culla del Rinascimento, rivendicando con umilt\u00e0 e tenacia un ruolo da protagonista dell\u2019arte contemporanea e dell\u2019arte pubblica in particolare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sergio Risaliti<\/strong>, curatore della mostra e direttore artistico del Museo Novecento, scrive: \u201cCon questa esposizione di Eliseo Mattiacci al Forte di Belvedere, tutta Firenze rafforza la sua immagine di citt\u00e0 contemporanea che assieme agli artisti riflette sulla storia civile e sul patrimonio artistico, sui grandi lasciti culturali del passato e sulla societ\u00e0 attuale, sulla scienza e la spiritualit\u00e0, soprattutto su <em>poiesis<\/em> e <em>techne<\/em>. E lo fa offrendo all\u2019ammirazione di cittadini e turisti le opere di uno tra i grandi maestri del nostro tempo, creatore di forme scultoree e tracciati grafici che hanno la forza di coniugare la dimensione del materialismo con quella del sogno metafisico, il mondo ctonio e quello degli infiniti spazi. Una traiettoria quella di Mattiacci di coerenza e di libert\u00e0 esemplari, di generosa resistenza e lirica potenza, una presenza indispensabile alla storia dell\u2019arte a partire dai primi lavori con i quali ha sposato, da artista e poeta, il lavoro della terra e la tecnologia con la riattivazione dei miti e la contemplazione degli astri. Per giungere alle sue opere e installazioni pi\u00f9 recenti con le quali l\u2019artista marchigiano ha voluto consegnare al mondo la sua idea di cosmo, proseguendo un viaggio di scoperta e di meraviglia all\u2019interno della natura e dell\u2019universo che accomuna Lucrezio e Galileo Galilei, Giacomo Leopardi e lo stesso Mattiacci, poeti e artisti di ieri e di oggi\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-precari-quasi-impossibili.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9874\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-precari-quasi-impossibili-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-precari-quasi-impossibili-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-precari-quasi-impossibili-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-precari-quasi-impossibili-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-precari-quasi-impossibili-866x577.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-precari-quasi-impossibili.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a><\/strong><em>Foto Simona Fossi<\/em><\/p>\n<p>\u201cBanca Monte dei Paschi di Siena \u00e8 da sempre attenta alla promozione dell\u2019arte e della cultura in tutte le sue forme espressive \u2013 commenta <strong>Dimitri Bianchini<\/strong>, general manager area territoriale Toscana di Banca Mps, main sponsor dell\u2019evento \u2013 ed \u00e8 per questo che ha deciso di contribuire alla realizzazione di questa importante mostra, che porta in un luogo simbolo di Firenze le opere di uno dei protagonisti dell\u2019arte contemporanea. In questo modo Banca Mps contribuisce a creare valore per l\u2019intera comunit\u00e0, con un impegno che va ben oltre il tradizionale ruolo commerciale e conferma il suo storico legame con il territorio toscano\u201d.<\/p>\n<p>Negli spazi interni del Forte, tra le opere storiche, oltre a <em>Trucioli e calamita<\/em> (1968-69) e al <em>Tubo <\/em>(1967) di circa sessanta metri di estensione, viene presentata \u2013 per la prima volta dalla mostra alla galleria L\u2019Attico di Roma \u2013 l\u2019installazione <em>Recupero di un mito<\/em> (1975), cos\u00ec come trova collocazione l\u2019opera sonora <em>Echi di suoni e cani che abbaiano<\/em> (1983). Sono altres\u00ec esposte opere degli esordi come <em>Uomo meccanico<\/em> del 1961. Relativamente ai lavori pi\u00f9 recenti, un\u2019intera stanza ospita l\u2019installazione con i pianeti in alluminio sulla superficie stratificata in pallini in piombo di <em>La mia idea del cosmo<\/em> (2000), mentre le grandi eliche in alluminio di <em>Dinamica Verticale<\/em> (2013) dominano gli spazi al piano terreno. Proseguendo al primo piano, il pubblico incontra una sequenza di stanze dedicate tutte al disegno, una vera e propria mostra nella mostra che approfondisce in maniera sistematica le dense stagioni di questa pratica costante e ancora poco sondata del lavoro di Mattiacci. Sono esposti disegni che rievocano il clima delle performance degli anni Settanta, il ciclo <em>Predisporsi<\/em> <em>ad un capolavoro cosmico-astronomico<\/em> del 1980-81, i frottages su metallo dei <em>Campi Magnetici<\/em>, le <em>Cosmogonie<\/em>, fino ai recenti <em>Corpi Celesti<\/em> del 2005-15.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-Colpo-di-Gong.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9875\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-Colpo-di-Gong-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-Colpo-di-Gong-300x200.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-Colpo-di-Gong-768x512.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-Colpo-di-Gong-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-Colpo-di-Gong-866x577.jpg 866w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Eliseo-Mattiacci-Colpo-di-Gong.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><em>Foto Simona Fossi<\/em><strong><\/p>\n<p><\/strong>Uscendo negli ampi giardini terrazzati del Forte di Belvedere, trovano collocazione le grandi opere in acciaio corten di ispirazione cosmico astronomica, orientate da un lato verso il grande cantiere rinascimentale che \u00e8 la citt\u00e0 di Firenze, dall\u2019altro verso le colline che ospitano l\u2019Osservatorio Astrofisico di Arcetri, non lontano dall\u2019ultima residenza di Galileo Galilei. Avvalendosi di generosi prestiti provenienti da collezioni pubbliche e private, in questo sistema di riferimenti spaziali sono disposti i lavori realizzati a partire dalla fine degli anni Ottanta fino a gli anni pi\u00f9 recenti, come i due totem <em>Verso il cielo<\/em> (1987) e <em>Vedere verso l\u2019alto<\/em> (1992), <em>Equilibri precari quasi impossibili<\/em> (1991), <em>Segno Australe &#8211; Croce del Sud<\/em> (1991), <em>Colpo di gong<\/em> (1993), <em>Vie del cielo<\/em> (1995), il ciclo di orbite di <em>Ordine cosmico<\/em> (1995-96), <em>Totem con nuvola<\/em> (1996) e l\u2019inedita <em>Scultura che guarda<\/em> (2008-2009).<\/p>\n<p>In occasione della mostra, il <strong>Museo Novecento<\/strong> presenta la scultura <em>Per<\/em> <em>Cornelia <\/em>(1985) e il grande disegno<em> Occhio del cielo <\/em>(2005), assieme alle opere su carta <em>Poesia<\/em> (1972-73), <em>Esplorare <\/em>(2007) e al video inedito <em>Richiami<\/em> (1972), a sancire una correlazione scientifica e progettuale tra gli spazi della Fortezza di San Giorgio e quelli all\u2019interno delle Ex Leopoldine, in piazza Santa Maria Novella.<\/p>\n<p>Il catalogo dell\u2019esposizione, edito da <strong>Forma <\/strong>(Firenze) in italiano e inglese, presenta testi critici di Sergio Risaliti, Lara Conte ed Emanuele Pace, assieme a un&#8217;antologia di scritti di vari autori e a ricchi apparati iconografici.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 realizzata grazie al fondamentale sostegno di <strong>Banca Monte dei Paschi di Siena<\/strong> \u2013 main sponsor dell\u2019evento \u2013 alla sponsorizzazione di <strong>Carpisa<\/strong> e con il supporto di <strong>Galleria Poggiali<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Eliseo Mattiacci<br \/>\n<\/strong><strong><em>Gong<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>Firenze, Forte di Belvedere<br \/>\n<\/strong>2 giugno \u2013 14 ottobre 2018<br \/>\n<strong><br \/>\nOrari<br \/>\n<\/strong>h 11.00-20.00. Ultimo ingresso ore 19.00. Chiuso il luned\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Biglietti<br \/>\n<\/strong>\u20ac 3,00 Intero. \u20ac 2,00 Ridotto (18-25 anni). \u20ac 2,00 Forte di Belvedere Card (riservata ai residenti della Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze. Dopo il primo acquisto d\u00e0 diritto all&#8217;accesso illimitato al Forte dal 2 giugno al 14 ottobre 2018). \u20ac 2,00 Visite guidate e attivit\u00e0. Gratuito &#8211; Minori di 18 anni, possessori della Forte di Belvedere Card, Firenze Card.<\/p>\n<p><strong>Sconti e Convenzioni<br \/>\n<\/strong><em>&#8211;\u00a0Presentando al Forte di Belvedere il biglietto di ingresso del Museo Novecento, si ha diritto al biglietto ridotto<br \/>\n<\/em><em>&#8211; Il biglietto del Forte di Belvedere d\u00e0 diritto al biglietto ridotto per il Museo Novecento<br \/>\n<\/em><em>&#8211; Per i soci Unicoop Firenze ingresso \u201c2&#215;1\u201d: esibendo la tessera socio in biglietteria si ha diritto all\u2019accesso con la formula \u201cdue biglietti al costo di uno\u201d.<br \/>\n<\/em><em>Tutti gli sconti e le convenzioni sul sito dei <a href=\"http:\/\/museicivicifiorentini.comune.fi.it\/convenzioni.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Musei Civici Fiorentini<br \/>\n<\/a><\/em><a href=\"http:\/\/www.musefirenze.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.musefirenze.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa mostra:<br \/>\n<\/strong>Davis &amp; Co.<strong><em><br \/>\n<\/em><\/strong>Lea Codognato\/Caterina Briganti<br \/>\nTel. +39 055 2347273<br \/>\n<a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a>\u00a0&#8211; <a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.davisandco.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa Comune di Firenze:<br \/>\n<\/strong>Elisa Di Lupo<br \/>\nTel. +39 055 2768531<br \/>\n<a href=\"mailto:elisa.dilupo@comune.fi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">elisa.dilupo@comune.fi.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Comunicazione Mus.e:<br \/>\n<\/strong>Daniele Pasquini<br \/>\nTel. +39 055 2768543<br \/>\n<a href=\"mailto:daniele.pasquini@muse.comune.fi.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">daniele.pasquini@muse.comune.fi.it<\/a><u><\/u><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eliseo Mattiacci Gong Forte di Belvedere, Firenze 2 giugno &#8211; 14 ottobre 2018 A cura di Sergio Risaliti in collaborazione con Studio Eliseo Mattiacci Promossa dal Comune di Firenze Organizzazione e coordinamento Mus.e Dopo le grandi retrospettive monografiche di Giuseppe Penone, Antony Gormley e Jan Fabre, e la collettiva Ytalia, quest\u2019anno gli spalti e la &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=9836\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Gong. 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