{"id":9850,"date":"2018-05-16T07:57:57","date_gmt":"2018-05-16T05:57:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.davisandco.it\/?p=9850"},"modified":"2018-05-16T12:01:45","modified_gmt":"2018-05-16T10:01:45","slug":"the-fotografia-di-abelardo-morell-a-villa-la-pietra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=9850","title":{"rendered":"The fotografia di Abelardo Morell a Villa La Pietra"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Inside Out<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em>Camera Obscura Views of Villas and their Environs<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>The photography of <\/strong><strong>Abelardo Morell<br \/>\n<\/strong><strong>Limonaia Villa La Pietra, Firenze<br \/>\n<\/strong>17 maggio \u2013 14 settembre 2018<\/p>\n<p><strong>Villa La Pietra, sede fiorentina della New York University, dal 17 maggio al 14 settembre 2018 ospita nella sua Limonaia, sulle colline a due passi dalla citt\u00e0, la mostra<\/strong> <strong><em>Inside Out: Camera Obscura Views of Villas and their Environs. The photography of Abelardo Morell<\/em> che inaugura la quattordicesima edizione della rassegna estiva \u201cThe Season\u201d.<\/strong><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/10_2017_Tent-Camera-Image.-View-of-Florence-from-Giardino-Bardini-Italy.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9851\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/10_2017_Tent-Camera-Image.-View-of-Florence-from-Giardino-Bardini-Italy-300x224.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/10_2017_Tent-Camera-Image.-View-of-Florence-from-Giardino-Bardini-Italy-300x224.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/10_2017_Tent-Camera-Image.-View-of-Florence-from-Giardino-Bardini-Italy.jpg 709w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nLa villa e il suo bellissimo giardino, progettato dalla famiglia Acton all\u2019inizio del Novecento prendendo spunto dai grandi giardini rinascimentali, sembrano far parte di un unico insieme, richiamandosi l\u2019un l\u2019altra in un gioco continuo di rimandi: le finestre della villa che danno sul giardino, fanno da cornice agli scorci che si aprono davanti al visitatore delle sale, mentre il verde dell\u2019esterno che si specchia nelle superfici vetrate delle finestre, le fa sembrare a chi passeggia sul viale messe l\u00ec apposta per coglierne il riflesso. E ne\u2019 l\u2019una, ne\u2019 l\u2019altra cosa sono casuali, gli Acton avevano studiato tutto esattamente con questo scopo: far dialogare tra loro la villa e il giardino. Dialogo riproposto alla perfezione dalla mostra di Abelardo Morell, il fotografo\/artista di origine cubana che da anni lavora con la tecnica della camera oscura, portando negli interni che fotografa il riflesso delle immagini esterne, in un modo che restituisce alla fotografia tutta la magia che doveva avere ai suoi esordi.<\/p>\n<p>\u201cQuando allestisco una stanza per fare questo genere di foto \u2013 racconta <strong>Abelardo Morell<\/strong> per spiegare il suo lavoro \u2013 copro le finestre con un telo nero di plastica sino ad ottenere l&#8217;oscurit\u00e0 totale. Poi, pratico un piccolo foro nel telo che fa s\u00ec che sulle pareti della stanza si proietti l&#8217;immagine rovesciata di ci\u00f2 che sta all\u2019esterno\u201d. Come in una camera oscura, appunto. Utilizzando una lente sul foro, l\u2019immagine diventa sempre pi\u00f9 nitida e applicandoci un prisma davanti, si pu\u00f2 fare in modo che la proiezione non sia pi\u00f9 capovolta. A quel punto, come in un sogno o in una magia, l\u2019esterno entra nell\u2019interno e si posa sulle pareti sovrapponendosi ai quadri e mobili che gi\u00e0 ci sono. Un\u2019immagine nell\u2019immagine, che solo adesso viene fotografata da Morell. In passato, con le pellicole da impressionare, i tempi di esposizione erano lunghissimi, adesso col digitale si sono molto ridotti, ma comunque per cogliere al meglio la debole luce filtrata, occorrono tanto lavoro e preparazione. Ma il risultato sembra smentirli entrambi e appare magicamente casuale e del tutto spontaneo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/06_2017_Camera-Obscura.-View-of-Villa-Entrance-in-Blue-Gallery.-Villa-la-Pietra-Florence-Italy-2017.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9852\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/06_2017_Camera-Obscura.-View-of-Villa-Entrance-in-Blue-Gallery.-Villa-la-Pietra-Florence-Italy-2017-223x300.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/06_2017_Camera-Obscura.-View-of-Villa-Entrance-in-Blue-Gallery.-Villa-la-Pietra-Florence-Italy-2017-223x300.jpg 223w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/06_2017_Camera-Obscura.-View-of-Villa-Entrance-in-Blue-Gallery.-Villa-la-Pietra-Florence-Italy-2017.jpg 655w\" sizes=\"(max-width: 223px) 100vw, 223px\" \/><\/a><br \/>\nMorell lavora con questa tecnica dal 1991 e le sue opere sono state presentate in tutto il mondo. Nel 2017 la direttrice di NYU Firenze, <strong>Ellyn Toscano<\/strong>, lo ha invitato a Villa La Pietra, luogo che si \u00e8 rivelato perfetto per utilizzare il suo metodo della <em>camera oscura<\/em>, proprio per il gioco di rimandi visivi fra l&#8217;architettura e le opere d&#8217;arte negli interni e gli scorci del giardino circostante. \u201cAttraverso la minuscola apertura della camera \u2013 scrive Ellyn Toscano nella bella introduzione del catalogo pubblicato da Edifir \u2013 l&#8217;esterno si proietta sulle pareti delle sale buie, rovesciato e quasi trasparente, sfumando i confini fra le strutture del giardino e i contorni delle sale della villa, in una fusione di colori e in una scomposizione di forme. La visione di Morell miscela bene questo insieme, frammentato dalla luce e poi ricostituito in immagini stratificate. Per qualche motivo, \u00e8 proprio la magnifica distorsione panottica lo strumento che consente di meglio comprendere l&#8217;unit\u00e0 di giardino e villa. Le fotografie sono disorientanti, evocative e belle. Invece di restituirci il fascino compiaciuto dei giardini toscani, le immagini di Morell fanno penetrare la natura nell&#8217;intimit\u00e0 degli spazi interni, creando paesaggi onirici surreali nei quali sembra che la natura lotti per il suo primato, escludendo qualsiasi segno di presenza umana\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/02_2017_Camera-Obscura.-View-Towards-Florence-in-Camera-dei-Genitori-Villa-La-Pietra-Italy-2017.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-9853\" src=\"http:\/\/www.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/02_2017_Camera-Obscura.-View-Towards-Florence-in-Camera-dei-Genitori-Villa-La-Pietra-Italy-2017-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/02_2017_Camera-Obscura.-View-Towards-Florence-in-Camera-dei-Genitori-Villa-La-Pietra-Italy-2017-300x225.jpg 300w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/02_2017_Camera-Obscura.-View-Towards-Florence-in-Camera-dei-Genitori-Villa-La-Pietra-Italy-2017-768x575.jpg 768w, https:\/\/responsive.davisandco.it\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/02_2017_Camera-Obscura.-View-Towards-Florence-in-Camera-dei-Genitori-Villa-La-Pietra-Italy-2017.jpg 787w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nL\u2019esposizione che la New York University presenta oggi, nei bellissimi spazi della Limonaia, propone le immagini scattate in villa, insieme ad altre di paesaggi urbani fiorentini. I riflessi di edifici iconici della citt\u00e0 si sovrappongono a spazi interni o esterni, ma sempre totalmente estranei gli uni con gli altri, intrecciando natura e architettura, passato e presente: i grandi riquadri verdi e bianchi della facciata del Duomo si riflettono sulla parete di un ufficio come un\u2019invadente carta da parati, la celeberrima silhouette della citt\u00e0 vista dall\u2019alto, emerge su un vialetto punteggiato di ghiaia e la torre di palazzo Vecchio \u00e8 avvolta da un tralcio che fa pensare alla tela di un ragno. Visita su appuntamento (prenotazioni <a href=\"mailto:lapietra.reply@nyu.edu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lapietra.reply@nyu.edu<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Abelardo Morell<\/strong> \u00e8 nato a L&#8217;Avana, Cuba nel 1948. Emigrato negli Stati Uniti con i suoi genitori nel 1962, Morell ha conseguito la laurea presso il Bowdoin College e il suo MAE presso la Yale University School of Art. Ha ricevuto una laurea ad honorem dal Bowdoin College nel 1997 e dalla Lesley University nel 2014. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo un&#8217;illustrazione fotografica di <em>Alice nel paese delle meraviglie<\/em> (1998) di Dutton Children&#8217;s Books, <em>A Camera in a Room<\/em> (1995) di Smithsonian Press, <em>A Book of Books<\/em> (2002) e <em>Camera Obscura<\/em> (2004) di Bulfinch Press, <em>Abelardo Morell<\/em> (2005) di Phaidon Press, <em>The Universe Next Door<\/em> (2013) di The Art Institute of Chicago e <em>Tent-Camera<\/em> (2018), pubblicato da Nazraeli Press. Il suo lavoro pi\u00f9 recente, <em>Flowers for Lisa,<\/em> sar\u00e0 pubblicato da Abrams nell&#8217;ottobre 2018. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui una borsa di studio Guggenheim nel 1994, un premio Infinity in Art di ICP nel 2011 e, nel 2017, un Lucie Award. Il suo lavoro \u00e8 stato esposto in molte gallerie, istituzioni e musei, tra cui il Museum of Modern Art, il Whitney Museum of American Art, il Metropolitan Art Museum di New York, il Chicago Art Institute, il San Francisco Museum of Modern Art, Il museo d&#8217;arte di Houston, il museo di belle arti di Boston, il Victoria &amp; Albert Museum e oltre settanta altri musei nel mondo. Una retrospettiva del suo lavoro, organizzata congiuntamente dall&#8217;Istituto d&#8217;arte di Chicago, The Getty di Los Angeles e The High Museum di Atlanta, si \u00e8 chiusa nel 2014 dopo un anno di tappe. Questo novembre uno spettacolo tratto dal suo <em>Flowers for Lisa<\/em> sar\u00e0 alla Edwynn Houk Gallery di New York City.<\/p>\n<p><strong><em>Inside Out<br \/>\n<\/em><\/strong><strong><em>Camera Obscura Views of Villas and Their Environs<br \/>\n<\/em><\/strong><strong>The Photography of <\/strong><strong>Abelardo Morell<br \/>\n<\/strong>17 maggio \u2013 14 settembre 2018<br \/>\nLimonaia Villa La Pietra &#8211; Via Bolognese 120, Firenze<br \/>\nVisita su appuntamento (prenotazioni a <a href=\"mailto:lapietra.reply@nyu.edu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">lapietra.reply@nyu.edu<\/a>)<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa mostra<br \/>\n<\/strong><strong>Davis &amp; Co.| <\/strong>Lea Codognato e Caterina Briganti<br \/>\nTel. +39 055 2347273 \u2013 <a href=\"mailto:info@davisandco.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@davisandco.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inside Out Camera Obscura Views of Villas and their Environs The photography of Abelardo Morell Limonaia Villa La Pietra, Firenze 17 maggio \u2013 14 settembre 2018 Villa La Pietra, sede fiorentina della New York University, dal 17 maggio al 14 settembre 2018 ospita nella sua Limonaia, sulle colline a due passi dalla citt\u00e0, la mostra &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/responsive.davisandco.it\/?p=9850\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;The fotografia di Abelardo Morell a Villa La Pietra&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9851,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[2508,2505,120,40,2507,2506,1381],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9850"}],"collection":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9850"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9854,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9850\/revisions\/9854"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/responsive.davisandco.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}